Assumo contramal da più di sei mesi con buoni risultati per danni alla colonna . Se

4 risposte
Assumo contramal da più di sei mesi con buoni risultati per danni alla colonna . Se un giorno decidessi di smettere come e cosa prendere per non interrompere l'attività lavorativa? Ringrazio e saluto
Dott. Giovanni Portaluri
Anestesista, Medico estetico
Brindisi
Buongiorno, innanzitutto le consiglio di sospendere il tramadolo molto lentamente sotto stretto controllo medico perchè andrebbe scalato. Per quanto riguarda la terapia farmacologica (e non solo) per il problema alla schiena le consiglio una visita di terapia antalgica o ortopedica.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Luigi Iagulli
Terapista del dolore, Anestesista
San Severo
Il tramadolo è un ottimo farmaco contro i dolori osteo articolari e non solo. Se decidesse di fare uno “switch” farmacologico sarebbe opportuno rivolgersi ad uno specialista al fine di utilizzare una molecola di più nuova generazione e pensare anche ad un altro tipo di somministrazione (cerotto transdermico)
Dott.ssa Enrica Pugnetti
Terapista del dolore, Anestesista, Agopuntore
Milano
Sono corretti i consigli che le hanno già dato riguardo alla consulenza di un terapista del dolore perché gli oppioidi sono solo una parte dei farmaci o trattamenti utili a lenire il dolore. Potrebbero esserle utili anche altri trattamenti magari non farmacologici
Dott. Matteo Nardis
Terapista del dolore, Anestesista
Roma
Buonasera, è positivo che il Contramal le abbia dato beneficio in questi mesi.
Se un giorno decidesse di sospenderlo, è importante farlo sempre in modo graduale e programmato con il medico che la segue, perché dopo un utilizzo prolungato l’interruzione brusca può dare sintomi di astinenza o un ritorno marcato del dolore.
In genere la dose viene ridotta lentamente (a scalare), valutando di settimana in settimana come si sente, così da mantenere stabile la sua capacità lavorativa. Durante la riduzione, lo specialista può eventualmente affiancare altri analgesici non oppioidi o farmaci di supporto, scelti in base al tipo di dolore e al suo quadro clinico.
L’obiettivo è permetterle di continuare a lavorare senza disagi e senza effetti bruschi, trovando un equilibrio che controlli bene i sintomi. Un terapista del dolore potrà aiutarla nella graduale sospensione del farmaco.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.