Gentilissimi, il 4 marzo mi è stato inserito lo Stent monolaterale ureterale post frantumazione di u
Gentilissimi, il 4 marzo mi è stato inserito lo Stent monolaterale ureterale post frantumazione di un calcolo di 1.3cm, posizionato al rene sinistro. Ad oggi non mi è stato ancora rimosso per la presenza di due frammenti (del calcolo frantumato) che sono rispettivamente di 0.3mm - 0.4 mm e, da tac di controllo effettuata il 4 aprile, risultavano essere collocati nell'uretere. Sono a chiedere se lo stent maltollerato (continui dolori, frequenti minzioni e limitazioni nei movimenti) può calcificare e dopo quanto tempo dall'inserimento possono manifestarsi calcificazioni? Ho chiesto la rimozione dello stent perché ho sempre più fastidio, la rimozione è stata programmata questa settimana in ambulatorio. Mi è stata fatta una semplice ecografia di controllo al solo rene. Basta una ecografia per verificarne lo stato? Posso correre rischi durante la rimozione qualora lo stent fosse calcificato?
1 risposta
Lei ha due frammenti del calcolo in uretere che rischiano di "impigliarsi2 occludendo l'uretere ove non vengano espulsi e dai dati dimensionali ha ancora metà del calcolo o dei residui nella pelvi renale.... quindi la situazione è molto lontano dall'essere risolta, soprattutto se alla base ci sia una substenosi del giunto pielo-ureterale che andrebbe risolta. Non basta certo una ecografia per valutare ul tutto, ma serve una urotac contrastografica. Poi si potranno prendere decisioni adeguate, compresa la rimozione dello stent ed un'altra strategia terapeutica di eliminazione totale dei calcoli (ora sono almeno 3) e contestuale ricostituzione del deflusso urinario.
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