Aiutatemi, sono infortunato al sottospinato da ormai 2 mesi e più, e mi sono fatto male il primo giorno quando sono rientrato dopo 3 mesi di stop forzato per la quarantena. All'inizio avevo dolore anche soltanto ad alzare il braccio, ora riesco a fare esercizi molto fastidiosi con un buon carico che comunque non è sufficente, e anche se è un carico ridotto( per esempio pek back invece di 4x10 con 65 chili faccio 4x 12-15 con 50-55) mi fa sempre un po male dopo aver fatto determonati esercizi, li ho un periodo dove mi fa più male poi il fine settimana passa, quando faccio petto e gambe dove il sottospinato non sforza sento che passa ancora di più. Sono andato dall'osteopata mi ha detto che potrebbe essere uno stiramento e che devo allenarlo che è come fare riabilitazione, peró all'inizio era cosí e sentivo che il dolore passava, ora più di cosî non mi passa il dolore, anche se faccio 1 seduta a settimana di onde d'urto. Ps. Sono 1.83 per 100 chili al 12% di bf, ho 21 anni e mi alleno da 2 anni e mezzo.
1 risposta
Buonasera. Il dolore che avverte al sottospinato, se é certo che sia questo muscolo, è comune nelle tendinopatie. Il fatto che non migliora più di così, nonostante le onde d'urto e le varie terapie, suggerisce che il tendine non tollera i carichi applicati negli esercizi di isolamento (come il Pek Deck) e necessita di un approccio mirato alla tolleranza del tendine invece che al "pompaggio". Il mio consiglio è di ridurre i carichi e fare esercizi in isometria che hanno un ottimo effetto analgesico sulla spalla. Attuare esercizi specifici per la cuffia con movimenti più controllati. Importante è l'ascolto dei sintomi cioè che gli esercizi non devono provocare dolore acuto durante l'esecuzione e non devono aumentare il dolore nei giorni successivi. Se il dolore persiste da oltre due mesi, e gli esercizi attuali non sono risolutivi, potrebbe avere una tendinopatia cronica o una lesione parziale del sottospinato, quindi il mio consiglio è una ecografia o risonanza magnetica, che sono gli esami strumentali capaci di verificare l'integrità del tendine e l'eventuale presenza di lesioni o calcificazioni. Spero di averla aiutata, resto a disposizione. Dott.ssa Micol Teti D.O., Bsc Hons.
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