Domande del paziente (28)

    Da circa un mese ho un mal di testa che mi prende da dietro la nuca, dolori al collo, alla parte basse della schiena, ai polpacci, ai glutei, insomma vari dolori muscolari in tutto il corpo. Preoccupata ho effettuato una vista reumatologa il medico sospetta una fibromalgia. Ma preoccupata dai dolori alla parte bassa della schiena, ai polpacci e i glutei effettuato una risonanza lombosacrale esito: varie etnie al disco.
    I dolori muscolari aumentano e soprattutto i giramenti di testa suppongo causati dalla tensione al collo. Per un periodo non riuscivo nemmeno a camminare. Con il freddo tali dolori aumentano, causando anche delle fitte al petto. Ormai non mi reggo più in piedi, ho dolore ovunque. Ho fatto anche una tac encefalo ed è negativa. Varie analisi del sangue ves ecc tutte perfette. Non so più cosa fare aiuto. Sono una ragazza di 20 anni ormai costretta a letto

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, si tratta probabilmente di spondiloartrite, che va indagata.


    Ho la sindrome di Raynaud, per evitare i geloni mi è stato prescritto il Prisma 50 molti anni fa, che prendo con l'arrivo del freddo. Quest'anno a una visita con la reumatologa, mi è stato prescritto anche un vasodilatatore periferico, a causa delle dita nere per la mancanza di circolazione. Posso prenderli entrambi, non vanno in contrasto?
    Grazie!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, se la situazione è grave dovrà fare prostaglandine


    Ero in vacanza, a luglio. Una sera mi mordo la lingua in fondo, mentre mangio. Il giorno dopo comincio ad avvertire un bruciore su tutta la mucosa orale, comprese lingua e gengive, come se mi fossi scottata; inoltre mi fa male il palato molle e i linfonodi del collo sono ingrossati.

    Man mano, spuntano delle petecchie in tutta la bocca, la gola è rossa e brucia tutto per una settimana circa.
    Al pronto soccorso fanno solo visita con abbassa lingua e danno terapia per faringite acuta su base virale e mucosite, con Oki e Dequadin.
    Da lì, man mano le macchie spariscono, ma resta questa sensazione di bruciore alla lingua e la gola rossa, mai più andata via (oggi siamo a dicembre, e son 5 mesi). Tampone faringeo prescritto solo oggi - negativo.

    Comincia a spuntarmi ogni due giorni circa, un mucocele sulla parete destra della gola.
    Continua il bruciore e una strana secchezza della bocca, con sapore metallico;
    Continuano i dolori alle ossa che ho sempre avuto;
    Ho difficoltà a deglutire, ma di solito mi dicevano fosse correlata a all’ansia, e tanto affanno e palpitazioni per movimenti anche semplici.
    L’addome è sempre gonfio, ma ho pensato che magari fosse l’endometriosi.
    Ogni tanto cala la voce e devo tossire; anche prima delle petecchie avevo avuto 2 settimane di voce rauca.

    A inizi novembre sento come se la tonsilla destra “cadesse in gola”; in effetti prima era visibile, ora sembra non esserci più.

    Un giorno mi sveglio che non riesco a deglutire, come se avessi tutto bloccato, compresa la lingua, e una massa nel collo a destra. In pronto soccorso non sanno che fare e pensano al reflusso gastroesofageo.

    La sensazione di massa a destra non è mai passata e ho sempre difficoltà a deglutire, che aumenta in alcuni casi (ad esempio mi succede più spesso quando parlo tanto).

    Ho fatto autonomamente una tac senza contrasto, che ha rilevato multiple nodulazioni subcentrimetiche, sia profonde che superficiali, ai linfonodi latero-cervicali.

    Ho fatto diversi prelievi e esami. I valori alterati risultano questi:

    1. Immunoglobuline IgA: 5.13 g/L (Alta)
    2. Proteina C Reattiva (PCR): 3.4 mg/L (Alta)
    3. VES (Velocità di Eritrosedimentazione): 23 mm/h (Alta)
    4. Albumina: 55.7% (Bassa)
    5. Beta-2 Globuline: 7.6% (Alta)
    6. Catene Leggere Kappa (FLC K Siero): 20.9 mg/L (Alta)
    7. ANA (Anticorpi Anti Nucleo): Positivi, titolo 1/160, pattern nucleolare (Positivo).

    Test di Schirmer negativo, visita oculistica buona; eco ghiandole salivari rileva tralci fibrosi e suggerisce di approfondire.

    La seconda visita otorinolaringoiatra ha visto diverse cisti da ritenzione sulle tonsille e sulle pareti posteriori e anteriori. Consigliava approfondimento con eventuale biopsia ghiandole salivari.

    Ho visto reumatologo che mi ha dato da fare
    - Rx bacino
    - Eco mani, coxofemorali
    - Eco ghiandole salivari, tiroide e parotidi
    - PCR, emocromo, ferritina, protidogramma, colesterolo LDL, trigliceridi glicemia GGT transaminasi bilirubina fibrinogeno 25ohVitD IgE ANA, ENA con pannello scleroderma (ASCLER), pannello miositi (SRP, MDA5, MI2, PMScl, KU, U2RNP, Jo1, PL-12, PL-7, OJ, KS; POLIMS), pannello epatopatie (AMA M2, sp100, PLM, M2-3E, Lkm, gp210, IC-1, ro52, SLA/LP-ALIVER); DNA ANCA antiβ2GPI IgG IgM ra test CCP TTG-IgA, antitireoglobulina ed antitireoperossidasi d-dimeri probnp cpk troponina T quantiferon HBV HCV EBV anticorpi antichlamydia trachomatis e pneumoniae es urine clearance creatinina proteinuria 24 h microalbuminuria sangue occulto nelle feci.

    Non so se pensare a una malattia autoimmune, a un linfoma, ad un tumore nel collo… so solo che ho molti sintomi evidenti e sta passando troppo tempo. Vivo a Milano. Ho 38 anni, sono magra, non bevo alcool e non fumo. Facevo sport fino a poco prima di peggiorare ma non mi sono mai sentita bene; ho sempre avuto il sentore che qualcosa non andasse nel mio corpo.

    Cosa dovrei fare ancora per arrivare ad una diagnosi prima che sia troppo tardi? Non manca qualche esame? Ho anche pensato che una probabile malattia autoimmune mi abbia portato ad una malattia correlata, e che molti medici si stanno soffermando solo sulla prima.

    Grazie del supporto!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, rifarei una visita reumatologica


    Salve, sono una ragazza di 35 anni compiuti a Gennaio. Ad ottobre mi sono operata per protesi d anca dx, negli esami post operatori avevo la Ves alta sui 50, rifatti e scesi a 27 ma ho continui dolori nel corpo e maggiormente all anca, è tornata la trocanterite. L’ortopedico mi consiglia un reumatologo in quanto sospetta reumatismi in quanto la protesi è perfetta e non risultano altri problemi secondo le radiografie, se non che sono piena di artrosi come già sapevamo. Il reumatologo pensa sia fibromialgia ma non dovrei avere la ves, che comunque per lei è leggermente alterata e dunque mi fa ripetere le analisi dopo 20gg e una polisonnografia in quanto sono sempre stanca perché non riesco a dormire bene. Le analisi oggi, 1 febbraio, indicano che la ves è tornata alta a 55 con proteina c reattiva a 1.13. In attesa che torno dal reumatologo mi piacerebbe sentire altre opinioni, grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, il quadro è fortemente sospetto per artrite, necessita di visita reumatologica


    Buongiorno, mi chiamo Luisa e sottopongo una situazione complessa. Da 5 anni ho problemi con la glicemia ma ancora non conosco la diagnosi esatta. Molti diabetologi mi hanno detto che non si tratta di di diabete perché il peptide c è normale - 1.55 - (ho fatto anche 4 prelievi di sangue in un giorno per misurare la produzione di insulina endogena che è risultata normale in tutti i pasti) ma non riescono a spiegarsi il perché dell'aumento della glicemia media dei 3 mesi che è arrivata fino a 7.3%. Un medico mi ha diagnosticato il diabete lada e qualcuno il mellito tipo II nonostante la produzione di insulina non sia né assente o ridotta e neanche aumentata. Ho preso dapprima la metformina che ho sospeso perché non tollerata e poi sostituita con l'insulina. In questi anni ho avuto un sali scendi anche repentino della PCR (da un minimo di 6.1 ad un massimo di 38.9 con una discesa di 17 punti in soli 20 giorni eliminando alcuni alimenti non sani). Mi è stato detto che la PCR indica la presenza di un'infiammazione e che la PCR non indica dove sia. Gli unici sintomi che ho lamentato, soprattutto negli anni passati, sono: forte dolore alle braccia, rigidità articolare e muscolare mattutina sempre a braccia e mani, rigidità e dolore soprattutto al risveglio in modo particolare se il giorno precedente ero stata molto immobile ad esempio al computer e un periodo mi si gonfiava una mano. Ora ho un po' di dolore nell'articolazione dei polsi, un po' alle mani ed ho il braccio sinistro, dove c'è un versamento sinoviale forse dovuto ad un trauma, che non riesco a stendere completamente nella parte del gomito e mi fa male tanto che non posso prendere nulla di pesante e mi fa male anche a riposo. In varie occasioni di visite mediche è emersa la possibilità che io abbia i reumatismi, forse l'artrite reumatoide. Ho fatto le analisi chiamate Reuma test proprio nel periodo in cui i dolori e la rigidità erano molto forti ma è risultato negativo. Mi è stato detto che possono esserci dei falsi negativi. Una cosa che ho notato è che se non seguo la dieta mediterranea la PCR aumenta moltissimo ed aumentano anche i dolori a braccia e mani. Ora, vorrei sapere da parte di un Medico Reumatologo se sia possibile il collegamento tra il problema della glicemia e i reumatismi e soprattutto se, eliminando l'infiammazione attraverso una cura reumatologica, potrei avere una normale risposta all'insulina endogena che il mio pancreas produce nella quantità normale che mi consentirebbe di non dover più seguire cure diabetologiche. Ho letto che l'infiammazione altera la risposta all'insulina. Grazie infinite a tutti i Dottori che mi risponderanno. Cordiali saluti. Luisa.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, potrebbe trattarsi di un'artrite sieronegativa, consiglio visita reumatologica


    Buongiorno,mia mamma con un melanoma nodulare sta facendo immunoterapia con pembrolizumab,dopo la prima infusione i valori della tiroide si sono alzati alle stelle.Ha iniziato a prendere le pastiglie,i valori stavano scendendo,poi sono risaliti, quindi hanno aumentato la dose di eutirox.Vorrei sapere se tutto questo è normale e se c'è possibilità di curarla,grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, è probabilmente necessario adeguare la posologia di Eutirox


    Buonasera. Da anni mi capitano alcuni episodi in cui ogni tanto una parte del corpo (polso, dita della mano, ginocchio, tallone, gomito) si gonfia, fa malissimo e non riesco a muoverla. Ciò accade ogni volta in un posto diverso, e accade la notte in cui mi sveglio per il dolore fortissimo e dura per un paio di giorni. Il dolore aumenta se mantengo la parte immobile invece diminuisce lievemente dopo un po’ che la uso. Il medico mi ha prescritto le analisi dopo aver visto un episodio alla mano, sospettando di artrite. Nelle analisi sono usciti gli ANA ab anti-nucleo positivi 1:80 pattern punteggiato, htc basso, ves alta, nel protidogramma gamma globuline beta 2 globuline alte e nell’esame delle urine numerosi uratri amorfi (Queste le cose con l’asterisco).
    Cosa mi consigliate di fare?
    Ho sempre goduto di buona salute ma da un anno ho sempre problemi di reflusso con sensazione di ostruzione in gola, curata con medicinali per reflusso ma mai andata via davvero, e ferro basso (anche questo mai avuto in precedenza). Ho fatto esami per la tiroide ma risulta sana. Il medico allora mi ha detto sì trattava di reflusso senza fare ulteriori accertamenti.
    Pensate possano essere correlati?
    Vorrei provare a risolvere la situazione siccome mi causa molto disagio sia per il problema del reflusso che per gli episodi di infiammazione al corpo.
    Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile, paziente, è indispensabile eseguire una visita reumatologica per artrite


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, le consiglio di effettuare una visita reumatologica per procedere con un inquadramento generale (ha occhi e bocca secchi?, dita che diventano bianche? ha avuto aborti spontanei o trombosi?) Altro


    Domande su Resezione transuretrale della prostata (TURP)

    Operato di Turp il 26 giugno scorso 2024, ad 8 mesi di distanza (nelle prime settimane dopo. Intervento urina rossa) poi sembrava finita. A distanza di circa 8 mesi di nuovo urina rossa con frustoli, nessun dolore e bruciore . Tumore prostatico riscontrato dalla biopsia .

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, consiglio di eseguire il PSA ed esame citologico delle urine


    Buongiorno ,sono una donna di 40 anni ..da qun paio di settimane ho dolore quando piego il dito indice ...non ricordo se avevo preso forse una botta ..io non lo vedo gonfio però se lo piego o stringo qualcosa fa male parecchio

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Gentile paziente, consiglio un'ecografia e una radiografia del dito


    Buongiorno,
    mi trovo da due anni con Ves (41) e PCR alta sensibilità (2,9) alti, da qualche mese anche il fibrinogeno (501) e il D-Dimero (648).
    Ed anche profilo lipidico alterato:
    Colesterolo tot (267)
    HDL 65,
    LDL (194),
    Trigliceridi 88,
    Emoglobina glicata 41,
    Apo A 1,41,
    Apo B (1,22)
    Glicemia 91

    Segalo inoltre che il laboratorio che esegue gli esami al protidogramma annota: "Si osserva l'eterozigosi dell'alfa 1 antitripsina" Frase che nessun medico consultato fino ad ora ha saputo spiegarmi cosa implica o comporta.

    Ho 50 anni e sono in menopausa da 6 anni. Da allora ho iniziato ad avere queste alterazioni di VES e PCR, negli anni a seguire colesterolo ed infine fibrinogeno e D-Dimero. Da un anno ho cominciato a seguire la TOS con ormoni bioidentici, recuperando il sonno, perdendo kg e spegnendo le vampate. Ma purtroppo i valori restano alterati. Avevo cominciato a fare questi accertamenti perché mi sentivo, e mi sento tutt'ora esausta, mi affatico facilmente, con nebbia mentale, acufeni a tratti depressa. Soffro anche di tachicardia che tratto con un ottavo di pasticca di betabloccante. Tra gli altri sintomi annovero anche il fenomeno di Reynaud.

    Oramai sono mesi che inseguo una diagnosi, vorrei solo capire a quale specialista rivolgermi che possa prendere in esame tutti questi sintomi ed avere una visione di insieme senza dovermi dividere tra 7 dottori diversi. Chi potrebbe fornirmi un quadro di insieme?

    Grazie mille a chi vorrà rispondermi..

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Bisogna visitarla per escludere connettivite


    Domande su Fattore Reumatoide

    Buongiorno, ho 55 anni e sono in menopausa da circa 2. Da un po' di mesi ho dolori migranti in vari distretti corporei, episodi di forte arrossamento del viso su guance e parte superiore del naso che persiste per diverse ore, a volte fenomeno di Raynaud, astenia e senso di malessere generale. Il medico mi ha fatto fare gli esami ematici ed è risultato ANA 1:80 pattern omogeneo; ENA 4,50, anticorpi anti RNP 14. VES e PCR negativi. Ho effettuato visita reumatologica dove mi è stata diagnosticata anche la fibromialgia e tra pochi giorni dovrò ripetere gli esami dell'autoimmunità. Sono preoccupata anche perché la sintomatologia mi sembra peggiorata negli ultimi due mesi. Che ne pensate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    Faccia anche antiDna C3C4


    Domande su Sindrome delle gambe senza riposo

    Ho dolori alle gambe fatto tante visite reumatologia ma senza un esito specifico, mi hanno detto che è probabile sindrome senza riposo! L'unica cosa effettivamente riscontrata è il menisco rotto. Il dolore è molto forte cosa posso fare? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Pietro Gallotti

    La terapia c’è ed e’ risolutiva


Domande più frequenti

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