Domande del paziente (4537)
3,4 scariche al giorno intervallate da brevi periodo(giorni) di benessere da circa quattro mesi.
Test allergici negativi, colonscopia negativa, dieta accurata consigliata da specialisti, ma nulla è cambiato. Celiachia negativo
Attendo risposte, grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E un eventuale colon irritabile???
Salve, scrivo per avere un confronto con altri medici. In seguito a una terapia antibiotica (per cistite) ho sviluppato gonfiore addominale, fastidi intestinali e un po' di gastrite. Dopo settimane che non passavano (dieta sotto controllo e alcuni giorni con gastroprotettore), ho effettuato una visita specialistica. Il gastroenterologo, accertando in ecografia che non ci fosse nulla di "rilevante", ha prescritto una miriade di esami. Da questi si è evinto: disbiosi moderata, intolleranza da test genetico al lattosio "grave", presenza di candida da coprocoltura. Lo specialista mi ha prescritto probiotici, dieta priva di lattosio e fluconazolo 200 mg/dì per 10 giorni. Di contro, il mio medico di base mi ha praticamente sconsigliato di prendere il fluconazolo, non solo perchè a detta sua dagli esami risulta spesso a tutti la candida, ma anche perché ha molteplici effetti collaterali. Mi rendo conto che dovrei affidarmi allo specialista, ma il tarlo del medico di base rimane. Soprattutto sono spaventata dai famosi "effetti collaterali" di cui parla, se poi in effetti il medicinale non mi serve. Attualmente sto bene, o meglio alterno giorni in cui non ho sintomi a giorni in cui ho solo una sensazione di peso all'addome in basso a destra, con un po' di gonfiore addominale.
Ringrazio chiunque vorrà rispondermi per aiutarmi a comprendere anche cosa è meglio fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Anzitutto ripeta la coprocoltura, magari in un laboratorio diverso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Perché invece gli H2-antagonisti ( ranitidina, famotidina ecc) presi in continuazione pensa che facciano bene?
Buongiorno! Ho 28 anni Due anni fa ho fatto uno gastroscopia con responso cardias beante, dunque un ernia iatale.
Dopo cura di mesi prescrittami con debridat prima dei pasti principali la situazione a livello gas ed eruttazioni è andata meglio.
Di recente mi è tornata come una sensazione di contrazione nella zona, sembra come se la parte sia stata sforzata, e mi provoca un fastidio quasi come se avessi un groppo alla gola.
Premetto anche che all'epoca mi era stata diagnosticata anche una diastasi addominale, dunque non capisco se questo stato sia per un affaticamento muscolare oppure un ritorno di un brutto stato da ernia iatale.
Vorrei capire.
Grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cardias beante non è sinonimo di ernia iatale. CI mandi il referto completo della gstroscopia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certo e integrando la cura con prodotti più efficaci del Gaviscon
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è detto perché il muco è causato dal reflusso, non dall’Helicobacter
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Vi sono certamente altre soluzioni terapeutiche ma forse Lei ignora che su questo sito é vietatissimo dare consigli o prescrizioni farmacologiche .
Se vuole mi può contattre ltrove ( vedi mio profilo)...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certo. Il suo fegato è da studiare tramite esami specifici e mirati
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Normix può servire a prevenire la infiammazione dei diverticoli ( diverticolite) in chi è affetto da diverticolosi. DIgerent in questo contesto non serve a nulla e il Pentacol serve a poco niente.
QUi....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le rispondo in poche parole: deve rivolgersi direttamente ad un bravo GASTROENTEROLOGO della sua zona!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le IgG elevate dimostrano che in precedenza ha avuto contatti con l’Helicobacter , ma se nelle feci è assente significa che attulmente non ce l’ha più. Non serve perciò che esegua alcuna terapia erdicante Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve curare il reflusso con farmaci appropriati e in dosi appropriate sotto la guida di un gastroenterologo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La cura in realtà è piuttosto blanda. Evidentemente occorre un salto di qualità,affidandosi ad un centro IBD o almeno ad un gastroenterologo esperto.
Buongiorno, mi capita spesso che dopo 2/3 ore dopo pranzo comincio a sentirmi gonfio ed avere aria nello stomaco e nella pancia, spesso anche la mattina appena sveglio, ho fatto tutta una serie di analisi, colonscopia, test lattosio, lattulosio, glutine, etc. etc. Ho assunto fermenti lattici, integratori, ho seguito per un periodo una dieta fod-map, ma nessun miglioramento evidente. E' una sintomatologia, che pur non causando dolori o crampi, è molto fastidiosa pregiudica in maniera considerevole anche le relazioni, in quanto magari spesso di sera evito di andare a cena fuori o di uscire proprio a causa di tali disturbi. Cosa posso fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E il colon irritabile?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non vi è alcun razionale. Lasci perdere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Vi sono farmaci appositi che possono favorire il ritorno verso la normalità della evacuazione. Su questo sito é però vietatissimo dare consigli terapeutici.
Se crede,deve contattarmi altrove ( vedi mio...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi scusi ma, fra i vari medici consultati, ha visto anche un gastroenterologo? E queste terapie “ alternative” chi gliele ha consigliate? Mi pare più che opportuno che contatti di persona un bravo gastroenterologo.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Su questo sito è vietatissimo consigliare terapie. Si rivolga di persona ad uno specialista della sua zona oppure, se preferisce, mi contatti altrove ( vedi mio profilo) per una Consulenza “ ufficiale”... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per chi non tollera il Pylera vi sono alternative meno “pesanti” che si possono utlizzare con discrete probabilità di eradicare l’Helicobacter
Buongiorno,
ho 26 anni e ho continuamente dolore all'intestino, questo stress mi provoca spesso defecazioni molto dure oppure diarrea. Ultimamente quasi sempre mi si scatena anche la cistite (infiammazione della quale soffro spesso da quando ho 12 anni).
Credevo che il dolore intestinale potesse essere collegato alle emorroidi, che mi portavano dolore e parecchio stress ogni volta che dovevo evacuare. Mi sono sottoposta ormai da due mesi ad un'emorroidectomia per emorroidi di terzo grado che mi è stata effettuata secondo la procedura di Milligan-Morgan, la guarigione procede bene ma circa una settimana fa ho avuto delle feci talmente dure da riuscire ad evacuare solo tramite l'aiuto di un clistere dopo molte sofferenze. Credo che questo episodio mi abbia scatenato una ragade, infatti andare di corpo è diventato nuovamente doloroso.
Ogni volta che vado in bagno ho anche la sensazione di non aver evacuato tutto completamente, questo mi porta ad andare in bagno parecchie volte al giorno con non poco disagio, per riprendermi dopo devo stare distesa almeno 10 minuti.
Avevo evidenziato tutti i sintomi al proctologo che però mi aveva detto essere legati alle emorroidi stesse. Adesso che non le ho più continuo comunque a stare male. Che tipo di patologia potrebbe essere? Che esami dovrei fare? A quale specialista sarebbe meglio rivolgersi?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La persona giusta é un gastroenterologo ( esperto)