Domande del paziente (4958)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Teoricamente possibile che soffra di reflusso,che va curato estensivamente e specificamente,sotto la guida di un gastroenterologo esperto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ci deve riferire con esattezza quali sono le cure che Le hanno prescritto e che non hanno funzionato. Le mode del momento spesso puntano su prodotti che di fatto, in termini di risultati, non sono all’altezza... Altro
Buongiorno.
15 GG fa, al risveglio, ho accusato un dolore importante alla schiena, zona lombare, con ripercussioni anche anteriormente a livello di entrambi fosse iliache.
Si è protratto per 10 GG alternandosi a destra e a sinistra impedendomi i normali movimenti e turbando il sonno.
Non regrediva con normali antidolorifici.
Poi ho provato con una pastiglia di cortisone e magicamente il dolore si è ridotto notevolmente.
Ho eseguito vis ginecologica che è risultato negativa; eco addome com presenza di ingorgo intestinale, ma tutto a posto.
Il dolore si ripresenta giornalmente ma e localizzato al basso ventre con sensazione di bruciore che regredisce con cortisone, inoltre mi sembra di avvertire movimenti intestinali come serpenti.
Gli esami ematici non mostrano anemia e i marcatori tumorali sono negativi.
Sto eseguendo ricerca sangue occulto, risultato positivo il primo campione e calprotectina
Mi consigliano tc ADDOME.
Potrebbe trattarsi di malattia infiammatoria intestinale?urinocoltura negativa
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cominciamo a vedere il valore della calprotectina. Poi si decidejrá come procedere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Che c'entra il cortisone con la terapia anti-reflusso?
In ogni casi bisogna gestire meglio la terapia anti-reflusso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Disturbo funzionale é un modo elegante per definire una forma di colon irritabile, che ovviamente richiede terapie specifiche e mirate ( al di lá dei “soliti” probiotici, oggi di gran moda) da eseguire... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Vi sono vari possibili rimedi contro la stitichezza che la tormenta.
Su questa piattaforma però è vietato fare prescrizioni farmacologiche.
Eventualmente mi contatti altrove, se vuole
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Considerando l'età sarebbe meglio evitare l'intervento e impostare una cura farmacologica appropriata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La diagnosi di colon irritabile rimane sostanzialmente una diagnosi di esclusione. Non vi é un test diagnostico specifico.
Quindi gli esami da fare per escludere altre malattie sono numerosi e non...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Preoccuparsi non serve, ma deve eseguire una serie di accertamenti di laboratorio,nonché una ecografia per individuare le cause dei valori elevati di transaminasi
Salve, sono un ragazzo di 31 anni che soffre da 12 mesi di problemi di iperacidità e gonfiore addominale. Seguito periodo di forte stress, terminato circa 6-7 mesi fa, ho iniziato ad avvertire, soprattutto nel cuore della notte e in posizione prona, problemi di iperacidità con dolore all’altezza delle scapole. Nel corso dell’ultimo anno ho avuto mesi di remissione totale a giorni di fastidio intenso (acidità stomaco e dolore intrascapolare) con conseguente tachicardia ed extrasistole che avviene specificatamente seguito consumo di pasti abbondanti (se mangio poco non avverto il problema). Ovviamente ho già effettuato visite e controlli cardiologici con esito negativo (“il cuore è apposto”). Premetto che il periodo di forte stress si è riflesso anche sulla cervicale con fastidi di rigidità muscolare, vertigini, nausea ecc ecc (esame tac ha rilevato però solo alcune protusioni). Ho provato più e più volte a prendere gaviscon dopo i pasti ma senza brillanti risultati, ripeto nel corso dell’anno ho avuto mesi di totale remissione a periodo acuti senza aver per forza dovuto cambiare regime alimentare. Che esami mi consigliate di fare? Devo preoccuparmi? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gaviscon non può essere la soluzione. Occorrono terapie più energiche e articolate
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Che Lei abbia un reflusso é fuor di discussione indipendentemente dal fatto che abbia un’ernia iatale o no. In questa ottica la terapia che sta seguendo é troppo blanda e dovrebbe essere modificata... Altro
Buongiorno dottori, sono un uomo di 29 anni, 1.80 x 70 kg, non bevo se non sporadicamente, né ho mai fumato.
Nei primi giorni di Luglio ho incominciato ad accusare un certo senso di pienezza e gonfiore proprio sotto la bocca dello stomaco, che si presentava solitamente dopo circa 2h e 30 / 3h dai pasti principali e si accompagnava ad un numero piuttosto consistente di eruttazioni. Qualche volta, il disturbo era accompagnato da una lieve nausea. Il disturbo non era sempre presente, ma ricorrente (in media si presentava una volta ogni tre pasti) e migliorava mangiando, per poi ripresentarsi sempre 2-3h circa dopo il pasto.
Dopo circa tre settimane di tali sintomi, al persistente senso di gonfiore si è cominciato ad accompagnare un dolore proprio al centro della bocca dello stomaco, con una sensazione simile ad un qualcosa intrappolato in quel punto o come se qualcosa "graffiasse" da dentro.
A seguito di questo nuovo sintomo, mi sono recato dal mio medico di famiglia, che, sospettando una gastrite, mi ha prescritto una terapia con una compressa di omeprazolo per 14 gg. Durante la terapia con omeprazolo, soprattutto durante la seconda settimana, i sintomi si sono abbastanza alleviati: il dolore in sede epigastrica è sparito totalmente e si presentava il solito gonfiore sotto la bocca dello stomaco, seppur con minor frequenza.
Purtroppo, una volta finita la terapia con omeprazolo (8 gg fa) i sintomi sono ricomparsi nel giro di una paio di giorni: è tornato il gonfiore molto intenso dopo praticamente ogni pasto principale e a giorni alterni fa di nuovo capolino il dolore in sede epigastrica di cui parlavo prima.
Ho quindi intenzione di tornare dal mio medico di famiglia per sentire che cosa mi consiglia di fare, ma ci terrei molto a ricevere anche un vostro parere sulla mia situazione.
Cosa potrei avere? Potrebbe essere grave? Dovrei mettere in programma una visita gastroenterologica o magari una gastroscopia in futuro? Grazie mille in anticipo per tutti i consigli!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Una visita gastroenterologica é assolutamente indicata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dipende dalle dimensioni dell’ernia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che conta, a questo punto, é seguire una terapia adatta ed efficace.
Diversamente non risolverá mai il suo problema…
Buongiorno. Da diversi anni soffro di attacchi di dissenteria "ciclici" (3/4 giorni) e poi seguivano diversi giorni /mesi senza problemi. Nell'ultimo paio di anni gli episodi sono aumentati e nei casi peggiori sono costretto a svegliarmi di notte. Le feci si presentano quasi liquide e di colore giallognolo.
Eseguiti esami intolleranza lattosio celiachia hp calprotectina negativi ,ecografia addominale di 2 anni fa risultata ok, esame feci helicobacter negativo.
Attendo un Vs cortese riscontro. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Occorrono esami MIRATI su sangue e feci per identificare una diagnosi corretta
Salve ho un ernia iatale da scivolamemto riscontrato in gastroscopia ma si opera ? Mi hanno dato una cura da reflusso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dipende dalle dimensioni dell’ernia e dalla risposta ( o mancanza di risposta) alla terapia
Salve ,vorrei in vostro gentilissimo parere :ho eseguito l’esame occulto nelle feci per la Ferritina bassa (16) su tre campioni il primo negativo e gli altri due con tracce .
Da premettere che nel primo non ho assunto la Cardioaspirin che prendo come terapia e negli altri due si’.
Per questo motivo ho ripetuto le analisi delle feci senza prendere la Cardioaspirin e sono risultate tutte e tre negative .
La domanda è questa devo preoccuparmi? Forse valutare di cambiare farmaco, da premettere che spesso ho mal di pancia dopo aver assunto questo farmaco.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se la cardioasèorina è necessaria, la deve prendere (con adeguata protezione)
Una domanda gentilmente: sono in cura da una decina di giorni con Esomeprazolo al mattino, ma in questi giorni mi è aumentato il bruciore di stomaco dopo i pasti. Com'è possibile?
Premetto che 15 mesi fa ho fatto gastroscopia e non è stato trovato nulla.
Ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se la gastroscopia é negativa perché assume esomeprazolo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I disturbi intestinali che ha non sorprendono visto che ha un dolicocolon e una dissinergia del pavimento pelvico. Si affidi ad un bravo gastroenterologo per risolvere i suoi problemi
Salve,
Sono una ragazza di 28 anni che da mesi soffre di:
- pancia gonfia
- dolore alla parte alta dell'addome (io lo riconduco alla stomaco ma vedendo immagini su Internet potrebbe trattarsi di colon traverso); trovo sollievo se mi si pigia su questa parte dell addomme che, tra l altro, fa rumori tipo gorgoglii
- sensazione di distensione addominale come se lei viscere si allargassero
- aumento di peso di piu di 10 kili
- alternanza tra stipsi e non
Ho fatto praticamente tutti i tipi di analisi del sangue, delle feci e delle urine, i risultati:
-lieve disbiosi
- calprotectina alta
Mi è stato detto che possa trattarsi di colon irritabile
Il tutto accade da quando ho smesso di fumare (ho fumato per 15 anni circa 10/15 sigarette al giorno) più o meno 9 mesi fa.
Non sto più bene con me stessa sia per i frequenti dolori di stomaco e sia perché, essendo ingrassata tanto, mi ritrovo in un corpo che non è il mio.
Cosa devo fare? Mi sento davvero sconfortato.
Grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se la calprotectina fecale é decisamente alta l’ipotesi del colon irritabile é poco convincente
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…