Salve,sono un ragazzo di 28 anni. Sono un soggetto moderatamente ansioso. Da circa un anno,quasi og

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Salve,sono un ragazzo di 28 anni. Sono un soggetto moderatamente ansioso.
Da circa un anno,quasi ogni giorno,ho dolori addominali molto forti e/o almeno una scarica di diarrea. Questi dolori si presentano una o due volte al giorno ed,a volte, anche di notte.
Tutto iniziò quando avevo 16/17 anni,all'epoca avvertivo forti dolori alla fossa iliaca destra ma non avevo diarrea.
Poi tutto migliorò fino a quando, all'età di 25 anni,tornai ad avere forte mal di stomaco ogni giorno per circa due/tre mesi(da giugno ad agosto 2019). All'epoca,nell'arco di quei tre mesi, ebbi solo una scarica di diarrea. Effettuai un'ecografia all'addome e il medico mi disse che soffro di colon irritabile, semplicemente perché avevo il colon un po' infiammato e avevo avuto quella sola scarica di diarrea(che tra l'altro fu l'unica scarica di diarrea avuta in tutto il 2019).
Nel marzo del 2020 ecco che i miei problemi sono peggiorati e,durante la quarantena per la pandemia,ogni cosa che mangiavo o bevevo (persino l'acqua) mi causava diarrea.
Con la fine della quarantena sono tornato nella città dove studio e, quindi ,con il mio ritorno alla routine da studente universitario quei fastidiosi sintomi sono tutti scomparsi.
Tuttavia da settembre 2021, sono tornato a vivere nel paesino dove vive la mia famiglia e, quasi ogni giorno,da quasi un anno ad oggi,ho questa fastidiosissima diarrea e/o i fortissimi dolori addominali.
Potrebbe davvero trattarsi di colon irritabile?
Potrebbe trattarsi di celiachia, intolleranza al lattosio o altre intolleranze alimentari?
Cosa potrei fare per cercare di capire la causa di tutto ciò?
Che esami mi consigliate di effettuare?
Grazie in anticipo
Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
La diagnosi di colon irritabile rimane sostanzialmente una diagnosi di esclusione. Non vi é un test diagnostico specifico.
Quindi gli esami da fare per escludere altre malattie sono numerosi e non é possibile prescriverli su questo sito.
Deve rivolgersi ad un gastroenterologo che possa guidare e coordinare il percorso diagnostico.
Se poi si trattasse effettivamente di colon irritabile questo va trattato con farmaci o con altre misure terapeutiche. Accettarlo passivamente come una sfortunata evenienza sarebbe un grave errore.

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