Domande del paziente (143)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non basta lavare le lenzuola a 60 gradi, ci vogliono almeno 90 gradi. Comunque io le consiglierei una visita di controllo dermatologica.
Salve, da ormai 5 anni soffro di una specie di prurito ma direi più pizzicore in varie parti del corpo (schiena, petto, braccia, ecc..) non appena indosso degli indumenti specialmente invernali. Questo mi succede con vari indumenti che siano di cotone o sintetici e che siano maglioni, jeans o pantaloni.
La cosa particolare è che se un indumento non mi dà fastidio dal primo giorno che lo indosso poi non me lo darà più in futuro. Viceversa se un indumento mi dà fastidio dal primo giorno poi me lo darà sempre in futuro.
Sono andato da svariati dermatologi che però al momento non mi hanno dato una risposta precisa su questo, anzi alle volte hanno fatto emergere l'inusualità e la stranezza dei miei sintomi.
Questo purtroppo genera in me difficoltà nel poter acquistare nuovi indumenti che nella maggior parte dei casi vengono buttati o restituiti a causa dei fastidi generati.
Vi sono mai capitati pazienti con questo tipo di sintomatologia?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe trattardi di dermatite da contatto.
Dovrebbe fare dei test quali i patch test.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Indubbiamente sarebbe meglio fare una diagnosi relativamente all 'orticaria e attuare una terapia adeguata. Il Kestine non è un farmaco che cura l'orticaria. E' un farmaco che allevia i sintomi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'acne è un problema multifattoriale, pertanto complesso. Dovrebbe consultare uno specialistica che le può consigliare gli esami da effettuare in questo caso.
Buongiorno ,soffro da 7 anni di allergia al nickel con bruciori forti all'interno del corpo che compaiono anche dopo aver mangiato pasta di riso ,bistecca di pollo ,riso basmati e tutti gli alimenti che comunque non contengono nickel (che mi sono stati elencati anche dalla nutrizionista specializzata in allergie )e cotti soprattutto in pentole tutte nickel free che ho acquistato apposta per la mia allergia .Non so più da che parte girarmi perché questa situazione mi butta giù anche psicologicamente .Sapete darmi una risposta per piacere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il suo caso non è privo di complessità, serebbe necessario effettuare una visita specialistica.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisognerebbe vedere le "bollicine" e cercare di fare degli accertamenti per il prurito. Indispensabile una visita dermatologica.
Buongiorno,
Riporto referto completo biopsia del 31/01/2024:
Focolaio di carcinoma spinocellulare ulcerato discretamente differenziato G2, insorto in cheratosi attinica-spessore massimo 1.5 mm- senza evidenza di angio e neuroinvasione. Margini indenni
pT1 pNX pM G2 R
Chiedo un parere per l'eventuale follow up e capire l'eventuale pericolosità della situazione.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisogna procedere con una escissione chirurgica.
Buonasera
Avendo l’herpes zoster è’possibile fare la tinta ai capelli?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dove è localizzato l herpes zoster?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I prick test con allergeni freschi si eseguono per le forme di allergia alimentare. Soprattutto per alcuni tipi di alimenti. Non è poi difficile che un allergologo possa esegurli in studio. I prick test... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sua figlia non è intollerante all 'istamina. E' più preciso dire che alimenti ad alto contenuto di istamina possono indurre reazioni molto simili alle reazioni allergiche. Per tale motivo c'è un elenco... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' assolutamente necessario vedere le lesioni per esprimersi. Dovrebbe pronotare una visita specialistica.
Ho un prurito continuo all'orecchio.ho fatto una visita con l'otorino e mi ha dato una crema e delle gocce da mettere,ma dopo l'effetto delle medicine ricomincia tutto da capo.Che cosa può essere?Ci soffro da tanto tempo in qualsiasi periodo dell'anno e di stagione, praticamente ci convivo ma no né posso più.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Io ritengo sia il caso di fare dei test allergologici.
Buongiorno, ho rimosso ieri una verruca recidivante sul viso con azoto liquido. (l'avevo già rimossa un anno fa e non era rimasto alcun residuo. quest'anno è tornata più grande).. pero ahimè non ricordo i tempi di guarigione. ne l'anno scorso ne quest'anno si è formata la tipica bolla; semplicemente la verruca sembra "secca". si formerà una crosta e poi si staccherà da sola? avrei degli impegni a cui dovrò rinunciare se questa brutta escrescenza non se ne andrà.. sono disperata. coridalmente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Io proverei a rimuovere la verruca con il laser piuttosto che con l ' azoto liquido.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' necessario valutare in toto la sua situazione allergologica per rispondere a questa domanda. Il valore delle IgE totali senza un riscontro clinico non hanno grande significato.
Buongiorno, sto facendo la cura per la scabbia ho preso già 3 compresse ogni 15 giorni. Solo che dopo il 3 giorno che ho preso la compressa ho avuto rapporti sessualità con una persona che ha scoperto di avere la scabbia. Fino a prima stavo bene,, può essere che ho ripreso il contagio perché ho di nuovo gli stessi sintomi? Posso riprendere la compressa anche se l'ho preso la compressa da 3 giorni? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Occorre fare una visita per confermare che sia ancora affetta da scabbia.
Quasi un anno fa, cominciai un trattamento con itraconazolo Sandoz per una onicomicosi all’alluce: una pillola al giorno, per sette giorni, poi una pausa di tre settimane, un’altra settimana di itraconazolo, un’altra pausa e un’altra settimana di farmaco. Insieme al farmaco, mi davo del Pevaryl in gocce. Il problema, non scomparve, si attenuò.
Mesi fa, l’onicomicosi mi comparve ad alcune unghie delle mani. Il mio medico curante mi prescrisse nuovamente l’itraconazolo, facendomi prendere per 5 giorni. Un dermatologo mi consigliò successivamente di prendere il fluconazolo, una pillola ogni settimana, cura che sto facendo al momento, dopo averne parlato con il mio medico curante, che mi fece interrompere la cura con l’itraconazolo dopo il quinto giorno.
Il mio medico curante mi disse che la cosa mi stava ossessionando un po’ troppo, e che dovevo solo avere pazienza e aspettare su i 6 mesi. Che nel caso che la cura non avesse effetto, avremmo riprovato con l’itraconazolo, e che se poi non avesse avuto effetto neanche quello, sarebbe stato il caso di dirmi “chi se ne frega”, perché è un problema minore, non preoccupante, e con il quale si può convivere.
Onestamente il problema mi sta ossessionando: dopo essermi fatto la doccia la mattina, mi do il Pevaryl a tutte le unghie del piede (nonostante il problema coinvolga un solo alluce), poi mi do del Trosyd su tutte le unghie delle mani, pur avendo l’onicomicosi su un dito solo di una mano, e su altre due dita dell’altra.
Mi do il Trosyd 3 volte al giorno, e il Pevaryl al mattino e alla sera. Ho paura che a interrompere il Trosyd, il fungo si estenda o infetti altre dita. Vivo con mio padre, che sembra non essere colpito da questi fastidi, forse anche perché continuo a usare scottex al posto degli asciugamani, e a igienizzare ogni cosa dopo il mio passaggio.
Mi ossessiona la possibilità che tra 6 mesi il problema non sia scomparso, oltre al problema in sé.
L’onicomicosi che mi ha infettato si presenta come una linetta nera, che dalla fine dell’unghia si estende verso l’inizio della stessa.
C’è qualcosa che potrei fare per rendermi la vita più semplice?
O c’è un modo per alleviare questo senso di oppressione e ansia derivante dal problema? Quando la paura che il problema si trasmetta ad altre dita o che non venga eliminato dal farmaco si fa troppo forte, mi ritrovo a pensare di staccarmi tutte le unghie (l’unico pensiero che mi fa tirare un sospiro di sollievo). Ripeto, il mio me razionale capisce che sto esagerando, ma il mio me emotivo predomina.
Che dovrei fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La problematica andrebbe totalmente riesaminata attraverso una visita specialistica.
Buongiorno sono una donna di 53 anni,da quasi 15 anni in menopausa. Non faccio tos, 7 anni fa ho iniziato a notare perdita di capelli con leggera dolenzia del cuoio capelluto,da precisare che sono un tipo ansioso. Ho fatto visita dermatologica è mi hanno detto di avere telogen effluvium, prescritto minoxidil ma senza risultati.Sto usando Nizoral shampoo 2 volte a settimana e la dolenzia è migliorata molto,i capelli cadono di meno ma sono la metà di quelli che avevo,e soprattutto la parte frontale ho notato che non crescono ,sembrano bloccati mentre il resto cresce. Cosa mi consigliereste?? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Consiglierei di indagare dal punto di vista immunologico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il suo è un caso estremamente interessante. Le possibilità diagnostiche sono concrete ma è assolutamente necessario effettuare un controllo specialistico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In genere la caratteristica di avere capelli sottili si mantiene anche in età adulta. Potrà utilizzare dei prodotti per migliorare solo di poco questa tendenza.
Salve, avverto un leggero dolore ai capezzoli, non all’areola bensì proprio al centro, premetto che 3 giorni fa sono stati strofinati da delle dita non propriamente pulite, ciò che sento più che altro è ipersensibilità a qualsiasi stimolo e mi sembra anche di notare delle micro bolle un po’ rossastre sulla punta (ma magari sono un po’ paranoica), vorrei sapere come fare per migliorare la situazione.
attendo una risposta, grazie mille!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per rispondere alla sua domanda è assolutamente necessario fare una visita specialistica.