Buongiorno, sono una donna di 44 anni che convive con l'emicrania con aura. E' iniziato circa

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Buongiorno, sono una donna di 44 anni che convive con l'emicrania con aura. E' iniziato circa 25 anni fa e all'inizio avevo 4/5 episodi l'anno, pochi ma davvero molto violenti (al primo mia mamma mi portò in P.s. pensando ad un ictus perchè il mio linguaggio era estremamente compromesso). Con gli anni andai invece incontro a periodi intensi di attacchi, 2/3 al mese (e già pensavo fossero tantissimi). Andai ad un centro cefalee, mi prescrissero dei medicinali che ora non ricordo precisamente ma se non sbaglio erano triptani e non fecero effetto. Mi diedero quindi l'Auradol da assumere al bisogno ma era come acqua fresca. Alla fine mi misero sotto Laroxyl e la situazione migliorò talmente tanto che dopo diversi mesi lo smisi e la situazione sembrò nettamente migliorata. Ma più passano gli anni e più l'emicrania diventa insistente. Ho avuto anni buoni e anni meno buoni fino al 2023, quando ebbi oltre 20 attacchi in 40 giorni, non facevo in tempo a riprendermi che ne arrivava un altro. Non riuscivo più a fare nulla, la deambulazione era estremamente compromessa perchè avevo perso, a livello visivo, le profondità. Capitava spesso di cadere sulle scale, "stringere" troppo gli angoli e sbattere le braccia contro angoli e porte. Non guidai per più di 2 mesi. Non so se è rilevante ma in quel periodo mi era rimasta una pupilla dilatata più dell'altra. All'ennesimo attacco andai da un neurologo che, escluse altre eventuali patologie, mi rimise di nuovo sotto Laroxyl, medicinale che prendo tutt'ora. Per parecchi mesi è andata bene, ma negli ultimi 3/4 il problema è ricomparso. Decisamente migliorato in quanto dopo l'aura il mal di testa è sopportabile e la nausea è pochissima, ma a livello di frequenza di episodi sta ancora peggiorando. Nell'ultimo mese ho avuto 12 attacchi, l'ultimo poche ore fa. Mi blocca. In ufficio quando devo mettermi al buio in un angolo, in macchina quando devo accostare e stare mezz'ora con le mani sugli occhi. Sta diventando difficile fare tutto, non posso programmare niente e gli appuntamenti di lavoro mi terrorizzano. Ho chiesto di nuovo appuntamento al centro cefalee e me lo hanno dato per il 15 gennaio 2027, potete immaginare il mio sconforto e la rassegnazione che mi porta ad uno stato emotivo davvero difficile da sopportare.
Premetto che ho smesso la pillola anticoncezionale, su consiglio del neurologo, più di 7 anni fa, sono stata senza fumare per oltre 3 anni, ho diminuito i caffè e qualsiasi altra cosa non raccomandata... nulla, non funziona nulla.
Ho davvero bisogno di un aiuto, di sapere se ci sono altre strade da provare. Vi ringrazio anticipatamente
Prof. Marco Poloni
Neurologo, Medico legale
Pavia
Deve provare altre terapie preventive (valproato, topiramato, zonisamide, lamotrigina); nel caso deve fare in modo di evitare gravidanze.

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