Domande del paziente (622)

    Salve,
    ho 66 anni, buona salute generale (a parte problemi prostato - urinari; operato 1 anno fa di Adenomectomia TV) e non assumo nessun farmaco per malattie croniche.
    Da 4 giorni sono preda di un singhiozzo che persiste, ogni tanto si ferma poi all’improvviso riparte.
    Non è quasi mai rumososo; lo sento io dentro il subbuglio, probabilmente parte da movimenti incontrollati del diaframma e arriva il rumore sino a dietro le orecchie; penso che da fuori forse potrebbero notare un sussulto del corpo ma non il rumore. voglio dire, non è il classico singhiozzo rumoroso.
    Sono preoccupato poiché mai, davvero mai avevo avuto questo problema di singhiozzo in vita mia; al massimo duravano 10 o 20 secondi e poi spariva; sono un pò allarmato perchè ho letto che se il singhiozzo dura oltre le 48 ore è da trattare dal punto medico con visite indagini etc etc, ok, ma ciò che più mi allarma è che ho letto che se dovesse arrivare a durare 1 mese, sarebbe da considerare intrattabile! Mi chiedo se riuscirò a farlo passare, e quali esami dovrei fare?
    Ieri mattina mi ha visitato la mia nuova dottoressa e mi ha rigirato come un calzino; svariate domande, e poi visita a cuore, polmoni, tastate e battute da ogni parte, davanti, dietro, pressione, saturazione sangue etc etc... mi ha detto che va tutto bene, ho solo un po’ di aria nella pancia mi ha detto.
    Da un po’ di tempo sento che ogni tanto ho del gas che viene su (eruttamenti).
    Al momento la dottoressa non mi ha prescritto alcuna visita od esame specialistico (e non vorrei che si stesse perdendo del tempo prezioso) ; mi ha prescritto Pantaprazolo al dì (è la prima volta che lo assumo) e stick di Esoxx One al dì, mi ha detto di vedere come va. Ma non so se sia meglio "tentennare" ovvero aspettare i tempi dettati dalla dottoressa osservando esito cura, oppure decidere di non perdere tempo e correre al pronto soccorso... perchè li poi è certo che gli esami e le visite specialistiche, o te le fanno o molto più probabilmente, te le prescrivono!
    Potrebbe essere che questo singhiozzo sua scaturito dal fatto che alcune sere fa andai a mangiare una pizza, e dovetti camminare per diverse centinaia di metri tra l’automobile e la pizzeria, e camminare nel freddo dopo mangiato abbia determinato questa situazione di singhiozzo persistente? Non mi ero alzato dal tavolo subito finita la pizza ma almeno una mezzoretta dopo, e fuori c’erano 6 gradi.
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Faccia un consulto psichiatrico


    Salve, sono un uomo di 48 anni, normopeso, in buona salute. Da 5 giorni ho tosse. Non una tosse continua e fortissima, ma fastidiosa. Un paio di sere fa ho fumato qualche sigaretta (dopo diversi giorni che non fumavo) ed ho peggiorato la situazione. Due notti fa non ho dormito sia per la tosse e sia perché avvertivo brividi e qualche dolorino alle ossa. Stanotte ho dormito, senza brividi né febbre. Ho questa tosse che mi provoca bruciore al petto quando tossisco. Il medico mi ha sentito, le "spalle" sono libere, ha parlato di probabile influenza virale. Non ho naso che cola o altro. In attesa di andare nuovamente dal medico, vorrei chiedere di solito di cosa è tipico questo bruciore associato alla tosse. Non è reflusso e la saturazione è buona. Vorrei un vostro parere. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Smetta di fumare


    Buona giornata,
    Hon58 anni volevo chiedere un vostro parere , da circa 2 mesi mi sembra di far fatica a respirare e ho dolori non forti alla parte alta della schiena .

    Ho fatto una lastra al torace , che segnala alterazionindisventilatorie in zona linguonale e o ai lobo medi .
    Per il resto nulla da segnalare .

    Sono stato del medico di famiglia che mi ha fatto fare
    Emocromo completo normale
    VES pcr normali
    Ecc.

    Mi ha visitato bene i polmoni dicendo che per lui è tutto a posto .

    Ho provato ad insistere circa la possibilità di fare una tac al torace per sicurezza ma lui ha detto che è inutile .

    Premetto che l’ossigenzasiome varia tra 96 e 97 non ho febbre non ho tosse . Sono solo un po stanco e con questa mancanza d’aria che mi preoccupa .
    Se volete darmi a un parere vi ringrazio

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Faccia quello che dice il,medico che l’ha visitata


    Ho fatto questo esame essendo militare in pensione con tanti anni di imbarco su unità con accettato amianto, questa è la mia tac:

    Al segmento superiore del LID si documenta la comparsa di una formazione pseudonodulare a margini in parte
    sfumati delle dimensioni massime di 7 mm, di non univoca interpretazione diagnostica e per la quale si consiglia
    rivalutazione strumentale a 6-12 mesi.
    Micronodulia bilaterale subpleurica in atto di significato aspecifico.
    Reticolazione del mantello polmonare caratterizzata da ispessimento dei setti interlobulari cui si associano iniziali
    segni di irregolarità dell'interfaccia pleuro-parenchimale, reperti più evidenti ai segmenti dorso-basali di entrambi i lobi
    inferiori. Tuttavia i reperti sopradescritti appaiono stabili rispetto al precedente.
    Strie fibrocicatriziali in sede apicale bilaterale, nel segmento inferiore della lingula, nel segmento mediale del lobo
    medio e nei segmenti basale posteriore e basale laterale di entrambi i lobi inferiori.
    Ispessimenti pleurici per i segmenti dorsali dei lobi inferiori.
    Non versamento pleurico, nè pericardico.
    Non linfoadenopatie mediastiniche.
    Immagine cardiaca di dimensioni lievemente aumentate. Aorta toracica di calibro regolare.
    Tiroide a densità disomogenea per la presenza di alcune formazioni nodulari ipodense in entrambi i lobi, utile
    valutazione ecografica mirata.
    Nelle scansioni toraco-addominali si segnala nel II segmento epatico una formazione ipodensa, di 13 mm, con
    aspetto di cisti, stabile.
    Posso avere un parere sommario, grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Faccia valutare le immagini della TC ad uno specialista pneumologo


    Sto prendendo unixime e uncadep da 3 giorni per sospetta bronchite. Sospetta perché non ho fatto i raggi ma ho tanto raffreddore tanta tosse con muco qualche lineetta di febbre e fino a prima dell antibiotico afonia.e normale che dopo 3 pastiglie di antibiotico al pomeriggio tarda sera ho ancora 37.1 37.2?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Lo chieda al medico che l’ha in cura


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Faccia vedere le immagini ad uno specialista


    Domande su radiografia

    Buongiorno oggi ho fatto i raggi al torace x dolori alle costole e il referto dice rinforzo della trama broncovasale bilaterale io soffro di artrite psiorariasi, cosa vuol dire?... grazie x la risposta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    La faccia valutare da uno pneumologo


    Dottore Buonasera, sono una persona molto ansiosa, paura delle malattie, ipocondria... sono due anni che mi è preso molto più pesante il problema al respiro, dolori toracici, come pressione, anche allo sterno, affanno, fame d’aria dove cerco di continuo un respiro che mi dia sollievo ma che non trovo, mi parlano di iperventilazione cronica, in più ho sempre questo senso di restrizione a respirare lungo la laringe/faringe e sempre un po di irritazione alla gola durante il respiro... sabato sono finito in pronto soccorso con un Broncospasmo, saturazione a 93 ed Emogasanalisi sballate dove sembrerebbe che avevo più ossigeno e meno anidride carbonica... allora ho fatto una visita pneumologica ieri dove il pneumologo esclude patologie gravi, guardando la tac di un mese fa e la rx di sabato in pronto soccorso dice che è tutto ok, mi ha ascoltato e spiegando tutto l’accaduto secondo lui non è nemmeno asma bronchiale ma è dovuto da un reflusso gastrico non acido... comunque mi ha segnato per giovedì prossimo una spirometria con broncodilatatore e vediamo un po cosa viene fuori... però a me preoccupa questa iperventilazione, fame d’aria, cercare sempre il respiro che mi dura dal risveglio fino a che non vado a dormire, con pressione allo sterno, con senso di restrizione di laringe e faringe a respirare e con sempre un poi pizzicore come anche se avessi una bronchite cronica... oggi ho fatto anche un ECG da sforzo e un ecocolordoppler cardiaco e niente il dottore mi ha detto che ho il cuore perfetto che ragione ancora come se fossi un atleta... però a me questo fatto degli Emogasanalisi mi preoccupa molto... il fatto di avere anche più ossigeno e meno anidride carbonica cosa vuol dire?
    Mi sento come se mi mancasse ossigeno al cervello, stordito e leggero mal di testa... se devo scriverle qui il referto degli Emogasanalisi glieli riporto volentieri perché non riesco a stare tranquillo... impazzisco totalmente perché non abbandonano mai questi sintomi del respiro, aprire gli occhi la mattina e stare così è proprio invalidante, non trovare sollievo nel respirare è una cosa che mi tormenta... questa iperventilazione cronica mi può causare danni?
    Devo ripetere una Emogasanalisi per vedere se sono migliorato?


    TUTTI I DOTTORI COMUNQUE MI DICONO CHE E TUTTO LEGATO A FORTE ANSIA STRESS IPOCONDRIA

    Ps.
    I medici del pronto soccorso che sospettano asma bronchiale mi hanno dato la seguente terapia ma il risultato Apparte che il Broncospasmo non c’è più stato non mi dà sollievo per il resto dei sintomi...
    Questa è la terapia:
    Ceftriaxone punture intramuscolare 6 GG

    Claritromicina Matt e sera per 6 GG

    Medrol per 3 giorni e 1/2
    compressa per gli altri 3 giorni

    Pantorc per 6 GG

    Se mi potete dedicare 2 minuti del vostro tempo e dirmi la vostra opinione ve ne sarei grato... grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Vada da un bravo psichiatra


    Buongiorno gentili Dottori.
    Cercherò di essere breve.
    Il 10 agosto sul muro del mio bagno si è manifestata una macchia di umidità. Così il 22 agosto è giunto l'operaio che con martello e scalpello ha aperto un saggio murario di circa 40x30 cm al fine di ispezionare le tubature. Una volta aperto il saggio è stata esposta la colonna fecale (100 mm di diametro). La colonna era composta per circa 25 cm da un tubo in PVC + 15 cm in cemento amianto (innestato all'interno del PVC). L'operaio dopo aver ispezionato attentamente e aver liberato il tubo dai detriti si è accorto che la perdita non proveniva da lì. Così ha dato una veloce spazzata nel bagno per pulire dai calcinacci, e ha deciso di aprire un ulteriore saggio, questa volta con martello elettrico, nel bagno dell'inquilino del piano superiore. Preciso che, nella braga in PVC del mio bagno, si innesta subito il continuo della colonna fecale originale in cemento amianto, e che il cavedio dove alloggia la colonna fecale in cemento amianto è comunicante tra i piani. La distanza tra il saggio di 40x30 nel mio bagno, e quello aperto nell'appartamento superiore, era di circa tre metri, e calcinacci sono caduti nel mio bagno attraverso il cavedio. Qui, appena sotto la braga in cemento amianto al piano superiore, l'operaio ha trovato la perdita dovuta (immagino) a usura idrica. Il muratore avrebbe tappato la perdita con cemento istantaneo solo il 26 agosto. Il saggio nel mio bagno sarebbe invece rimasto aperto per i seguenti 20 giorni - con il tratto di colonna fecale in Eternit esposto - poiché sarebbe stato murato solo il giorno 10 settembre 2025. Il giorno 21 agosto, dopo le operazioni di rottura e di apertura dei saggi murari ho avvertito forte sensazione di costrizione toracica e asma. I sintomi sarebbero proseguiti per 5 mesi in maniera molto acuta e forte. In particolare l'asma sarebbe proseguita intensamente fino al mese di gennaio, la tosse secca, grossomodo, fino allo stesso periodo.
    Ciò su cui vorrei gentilmente un consulto è se eventuali sintomi possano essere ricondotti alla polvere di amianto?! il tubo non è stato tagliato o forato. Tuttavia so che potrebbero essere rimaste nel vano tracce di polvere storica. Inoltre le vibrazioni date dagli utensili e gli urti sul tubo potrebbero aver contribuito al rilascio (il tubo dovrebbe essere del 1955.) Quindi mi chiedevo se i miei sintomi potessero essere dovuti all'amianto o se, l'amianto non causa alcuno di di questi sintomi acuti, e questi siano dovuti esclusivamente alla rottura del muro e a eventuale muffa nel cavedio causata dalla perdita. Inoltre i 20 giorni di cavedio aperto costituiscono un esposizione ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Esegua una visita pneumologica


    Dottore ma questa RX con questo referto cosa vuol dire:

    Si evidenzia ispessimento del disegno broncovasale di maggiore evidenza nelle sedi ilo-perilari, in sede lobare superiore dy ed in sede paracardiaca inferiore destra, con aspetto di iniziale confluenza come in iniziale componente addensante in sede lobare superiore dx, nel restante ambito assenza di aspetti addensanti di evidenza radiologica diretta.
    Ombra cardiaca e profili mediastinici nei limiti della norma.

    Possibile che sia un inizio di polmonite ?

    C’è chi mi dice che non è nulla e chi mi fa preoccupare..

    Se potete dedicarmi un minuto grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Faccia visionare le immagini ad uno specialista


    Domande su Eosinofilia

    Buongiorno,
    dal 2017 vedo indicati negli esami del sangue valori di eosinfili % alti e altalenanti dal 5,9 al 14,9 (al 31.05.25 %14,5) con espettorato ricorrente che, da prescrizione del medico di base, riesco a contenere al bisogno con il cortisone Foster, ma che comunque non scompare anche se finora non ho avuto crisi significative.
    Sono allergico ai pollini fin da bambino ma con evidenze molto diminuite con l'avanzare dell'età (oggi 75 anni).
    Desidererei un Vs. parere sull'opportunità di utilizzare anche nel mio caso i nuovi ritrovati (Mepolizumab per sindrome ipereosinofila o altri).
    Ho già effettuato vari esami allergologici, Prick, Rast-test e spirometria senza particolari rilevanze.
    Grazie in anticipo per la collaborazione e buon lavoro.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

    Esegua una visita pneumologica


    Buongiorno,

    La mia sorella ha 52 anni e di recente ha fatto una TAC al torace e dall'esame risulta che ha: ..."alterazione interstizio-alveolare "a vetro smerigliato" ( focale disventilazione parenchimale in esiti flogistici? localizzata alveolite ? ).. Due piccole formazioni nodulari adese alla pleura ..., con diametro massimo di circa 5 mm...Focali ispessimenti pleurici nelle docce costovertebrali a livello di lobi inferiori, in parte di aspetto pseudonodulare.. Tre piccoli addensamenti di morfologia nodulare nel seno costofrenico di sinistra..con diametro di cca 4 mm.. Alcuni milimetrici noduli periferici in sede subpleurica nel segmento superiore della lingula.."
    Lei a Natale del 2022 ha avuto il Covid con brividi, febbre quaranta, tosse .. Da allora ha sempre avuto le febbricole, ( o la febbre alta per qualche giorno accompagnata dai brividi) , la stanchezza, la tosse ..
    Nel dicembre del 2023 ha avuto l'influenza di tipo A ( febbre alta, malessere,tosse..) e poco dopo una bronchite forte con la tosse persistente da settimane.
    Qualche giorno fa ha fatto la visita reumatologica e la dottoressa fra altre cose le ha detto che "dovrebbe preoccuparsi per l'esame della TAC dei suoi polmoni".
    Volevo chiedervi se è davvero preoccupante la situazione di mia sorella? I noduli che ha potrebbero essere correlati con il Covid/l'influenza che ha avuto in passato?
    In passato lei ha vissuto in un appartamento dove nella camera da letto purtroppo erano presenti delle muffe , è possibile che l'alveolite che ha potrebbe derivare da questo?( Ho letto un po in Internet sulle cause dell'alveolite , ed una di queste era l'inalazione delle spore di muffa..)
    ( Nel 2023 la TAC del torace ha rilevato :.."tre minuti aspecifici noduli subpleurici nei segmenti laterale di LM, basale laterale di LID e basale posteriore di LIS.")
    In ogni caso, mia sorella è in attesa di visita specialistica, e nel frattempo volevo il vostro parere anche per le affermazioni della dottoressa che l'ha visitata.


    Grazie mille per il vostro tempo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battaglia

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