Domande del paziente (138)
Interrotto Azalia da 16 giorni e non ho il ciclo ( la prendevo da 3 anni e il ciclo era sparito o comunque mi veniva ogni 3/4 mesi poco )
Sto provando a restare incinta ma il test è negativo. Che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è una situazione abbastanza comune dopo la sospensione di Azalia soprattutto dopo un utilizzo prolungato. Le pillole solo progestiniche spesso rendono l’endometrio molto sottile e possono bloccare o rendere molto sporadica l’ovulazione, quindi alla sospensione l’organismo può impiegare alcune settimane per riprendere un ciclo spontaneo.
Il fatto che dopo 16 giorni non sia ancora comparsa la mestruazione non è quindi preoccupante. Nella maggior parte delle donne il ciclo ricompare entro circa 4–8 settimane dalla sospensione.
Il test di gravidanza negativo rende poco probabile una gravidanza in questo momento, ma può essere ripetuto tra qualche giorno se dovessero esserci dubbi.
Nel frattempo si possono comunque avere rapporti mirati alla ricerca di gravidanza, perché l’ovulazione può riprendere anche prima della prima mestruazione dopo la sospensione della pillola.
Se il ciclo non dovesse comparire entro circa 6–8 settimane dalla sospensione, può essere utile ripetere un test di gravidanza ed eventualmente fare un controllo ginecologico per valutare la ripresa dell’attività ovarica.
Buongiorno. Settimana scorsa ho avuto un rapporto protetto da preservativo, e durante il rapporto ci siamo accorti che il preservativo si era sfilato ed era rimasto accartocciato all’inizio della vagina, ed è stato rimosso con molta facilità. Probabilmente si è sfilato durante l’uscita da essa. Vorrei sottolineare che non c’era stata eiaculazione. Due ore dopo per sicurezza e per timore del liquido preseminale, ho voluto prendere la pillola Ellaone, anche perché mi trovavo nel mio ipotetico giorno dell’ovulazione. Desidero aggiungere che ho sempre avuto un ciclo molto irregolare, per cui la stima del giorno dell’ovulazione è basata sulla media dei calcoli dell’app… La mia preoccupazione nasce dal fatto che ho letto che la pillola è meno efficace se si ha già ovulato. Il ciclo mi è sempre arrivato molto dopo rispetto a quanto previsto dall’app e può darsi che la scorsa settimana, di conseguenza, non avessi ancora ovulato. Alla luce del fatto che non c’è stata eiaculazione e avendo preso la pillola per precauzione, posso stare tranquilla? Sono abbastanza agitata ed eventualmente la prossima settimana svolgerei un test.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Sì ha fatto correttamente a prendere ellaone entro poche ore perché è molto efficace nel ritardare l’ovulazione quando questa non è ancora avvenuta.
Ellaone purtroppo non è se l’ovulazione è già avvenuta.
Il ciclo dopo ellaone può arrivare qualche giorno prima o più spesso in ritardo quindi una variazione del ciclo è normale
Sì può fare un test di gravidanza circa 14 giorni dal rapporto oppure se il ciclo dovesse tardare qualche giorno rispetto al previsto per maggiore tranquillità
Buongiorno, ho 26 anni e mi è stata prescritta la pillola Cemisiana per la adenomiosi, ipermenorrea e un po’ di acne (ho sofferto di depressione e mi hanno diagnosticato ADHD e soffro di umore depresso e sbalzi d’umore circa una/due settimane prima dellle mestruazioni), i dolori e l’umore sono migliorati tantissimo con la Cemisiana ma l’acne è peggiorato notevolmente, quindi mi hanno detto di provare la Briladona trifase. Sto per finire il primo blister, sembra che l’acne stia migliorando ma non ne sono sicura, però in questi mesi tra la Cemisiana e la Briladona ho preso +3kg di ritenzione idrica senza cambiare l’alimentazione e si nota (per me è un tasto dolente perché per via della depressione sono aumentata di 10kg e dopo anni di giusta alimentazione e palestra non riesco ad accettarlo) e mi sento anche molto demotivata e nervosa e faccio fatica a fare le cose quotidiane come pulire o prendermi cura di me. Volevo sapere se devo resistere fino al terzo mese per vedere i risultati veri? La ritenzione idrica andrà via o continuerò a gonfiarmi? Gli sbalzi d’umore e nervosismo sono normali nel primo mese o sono anche peggiorati dall’ADHD? Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sì in genere è consigliabile attendere circa tre mesi per valutare realmente la risposta alla pillola, perché nel primo periodo l’organismo deve adattarsi agli ormoni e possono comparire ritenzione idrica e variazioni dell’umore che spesso tendono a stabilizzarsi nei cicli successivi
La ritenzione idrica che descrive è un effetto possibile soprattutto nelle prime settimane e nella maggior parte dei casi si riduce spontaneamente con il proseguire della terapia. Nel frattempo può aiutarsi con drenanti.
Anche nervosismo, demotivazione e maggiore labilità emotiva possono comparire nel primo mese e non è raro che siano percepiti più intensamente nelle persone che hanno già una sensibilità dell’umore o condizioni come ADHD o disturbi depressivi
Se però dopo due o tre blister la ritenzione e i sintomi dell’umore dovessero persistere o peggiorare è opportuno parlarne con il proprio ginecologo per valutare un contraccettivo con un profilo ormonale più adatto alla sua situazione.
Buongiorno. Ho 31 anni e per la prima volta sto assumendo kelsee anticoncezionale. In passato ho assunto Yasminelle e mi sono trovata benissimo. Detto questo sono appena alla 5 pillola ancora ciclo ma tutto ok. In più sono una fumatrice detto anche alla gine ma non mi ha risposto a riguardo. Ho anche qualche vena piccola un po in rilievo anche questo detto ma mi riferì di fare le analisi specifiche e se fosse tutto apposto di assumerla. Ho letto però che per le fumatrice è molto pericolos assumerne queste pillole e sto andando in panico. Cosa dovrei fare ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le linee guida controindicano l'assunzione di terapie estroprogestiniche (kelsee) in caso di fumo di più di 15 sigarette al giorno in età superiore a 35 anni. tuttavia è necessario effettuare un anamnesi più accurata pe capire il suo profilo di rischio
Buongiorno,ho 49 anni.Sono in menopausa da 3 anni ho avuto un isterectomia,ho iniziato a soffrire della sindrome dell'occhio secco grave.Nn ho la sjogren.
Volevo sapere se assumendo una terapia ormonale sostitutiva può aiutarmi...o se bastano gli integratori e quali.Grazie!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno signora, purtoppo per poter prescrivere una terapia ormonale sostitutiva è necessaria un'accurata visita ginecologica con ecografia e soprattutto attenta anamnesi.
Buongiorno,
Sto prendendo la pillola Dailyprev da 10 mesi senza problemi.
Questo mese a circa 10 giorni dell'assunzione ho avuto perdite prima marroni e poi rosse. Non sono abbondanti ma sono un po preoccupata perché non mi era mai successo. È un periodo di forte stress. Può essere questo ?
Cosa devo fare ? È meglio fissare una visita?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con la pillola Dailyprev quello che descrivi cioè perdite marroni che poi diventano rosse dopo molti mesi di assunzione regolare è una cosa abbastanza frequente e nella maggior parte dei casi non è un segnale di qualcosa che non va
Può succedere perché l’endometrio diventa molto sottile con l’uso prolungato della pillola e può essere più instabile quindi può sanguinare leggermente anche a metà blister oppure perché periodi di forte stress possono influenzare l’equilibrio ormonale e favorire questo tipo di spotting
Se non hai dimenticato pillole non hai avuto vomito o diarrea nelle ore successive all’assunzione e non stai assumendo farmaci che interferiscono con la pillola è molto probabile che si tratti solo di un fenomeno benigno e temporaneo
In generale non è necessario fare subito una visita se il sanguinamento è lieve e si risolve in pochi giorni ma è consigliato controllare la situazione se dovesse ripetersi per più cicli consecutivi diventare più abbondante o associarsi a dolore o se hai dubbi sull’assunzione corretta della pillola
Per ora puoi continuare la pillola normalmente e osservare l’evoluzione nei prossimi giorni e nella maggior parte dei casi la situazione tende a stabilizzarsi da sola
Buongiorno dottori. La gravidanza ante portam quanto è reale? Vi spiego la situazione se è possibile: per sbaglio una piccola goccia di liquido seminale è finita sulla parte dove crescono i peli ( grandi labbra esterne presumo si chiamino) non ha fatto neanche in tempo a scendere ( era distante dalle labbra e dall orifizio) e l'ho subito pulita ma ho paura che uno schizzo sia potuto finire sull orifizio vaginale (nonostante lei non fosse per niente lubrificata perché ho sentito e ha sentito anche lei al tatto e non c'era niente ) e che sia risalito. Non abbiamo avuto nessun rapporto non protetto. Non si sa quando lei abbia ovulato con esattezza ma abbiamo paura possa essere uno dei due giorni successivi o precedenti. Lei è molto spaventata io sono più razionale perché ho controllato ma comincio ad avere dubbi che mi sia sfuggito qualcosa. Il ciclo doveva venirle ieri ma niente. Ha il seno un po gonfio e dolente, ha avuto qualche crampo sporadico e non forte, alcuni brufoli (non molti ) ma niente di altri sintomi strani. Non sappiamo cosa pensare spero che qualche dottore possa aiutarci a capire cosa fare. Vi ringrazio e buona giornata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco bene l’ansia, ma da quello che descrivi il rischio di gravidanza è praticamente nullo.
Salve! Devo prendere antibiotici per una settimana. Porto l'anello vaginale contraccettivo, per precauzione se dovessi usare i preservativi, quanto tempo dovrebbe passare prima di tornare ad essere completamente coperta?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per precauzione fino alla successiva perdita da sospensione dell'anello vaginale è opportuno utilizzare il preservativo.
Buongiorno ho 51 anni da circa 1 anno ho cicli ballerini saltano anche x 2 mesi a settembre scorso ho fatto esami ormonali visita ginecologica con ecotransvaginale dalla quale sono risultati pochi follicoli e FSH era 33.Da settembre non ho più avuto il ciclo fino a gennaio e poi ancora nulla quindi ho rifatto esame FSH ed è 100.E' un valore già da menopausa anche se sono senza ciclo solo da 3 mesi? Potrei avere ancora cicli mestruali? Non ho sintomi particolari se non sudorazioni notturne che rendono il sonno difficoltoso chiedo quindi un consiglio magari x un integratore che attenui questo problema. Gli esami tirodei vanno bene e la vitamina D è a 82 nmol/l. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Lei si trova in perimenopausa con alterazioni del ciclo ormonale tipiche di questa fase. per poter dire chè è in menopausa non sono sufficienti gli esami del sangiue ma serve assenza di ciclo mestruale per 12 mesi, quindi se a settembre 2026 non avrà più rivisto ciclo può considerarsi in menopausa. Ci sono sicuramente molti integratori che possono aiutarla nella situazione che descrive.
Salve, ho assunto ella one il giorno dopo il rapporto a rischio e mi e arrivato il ciclo piuttosto abbondante.finito questo mi ritrovo ad avere crambi e dolori all'addome
Sono a 9 giorni dal prossimo ciclo.
Mi chiedo se ella one puo far si che questo prossimo ciclo anticipi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, è possibile. La pillola ellaOne può modificare temporaneamente il ciclo mestruale, soprattutto nel ciclo in cui viene assunta.
Dopo l’assunzione possono verificarsi
• mestruazioni anticipate o ritardate
• un flusso più abbondante o più leggero del solito
• spotting o piccole perdite tra un ciclo e l’altro
• crampi o dolori addominali nei giorni successivi
Il sanguinamento abbondante che hai avuto può essere stata la mestruazione vera e propria anticipata, oppure un sanguinamento legato all’effetto ormonale della pillola. Nei giorni successivi è abbastanza comune avere crampi o dolori pelvici perché l’endometrio sta ancora riassestandosi.
Per questo motivo il prossimo ciclo può arrivare prima del previsto, anche di alcuni giorni, ma in alcune persone può invece ritardare fino a circa una settimana.
In genere si consiglia di fare un test di gravidanza se
• il ciclo ritarda più di 7 giorni rispetto alla data prevista
• oppure compaiono sintomi sospetti di gravidanza.
Se invece il ciclo arriva un po’ prima o leggermente diverso dal solito, dopo ellaOne è considerato un effetto abbastanza comune e non preoccupante.
Buonasera, assumo Slinda da circa 6 mesi. Per i primi mesi ho avuto una specie di ciclo sia durante le pillole verdi del blister che nella seconda settimana del blister, adesso ho sempre e solo ciclo (perdite rossiccie/marroni) alla seconda settimana del blister e non durante le pillole verdi. Non capisco se sia normale e ho paura che non stia funzionando, questo mi rende riluttante nell’avere rapporti non protetti. È normale? posso averli senza problemi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La pillola Slinda è una pillola solo progestinica a base di drospirenone e funziona in modo diverso dalle pillole estro-progestiniche
Con questo tipo di pillola è molto comune avere sanguinamenti irregolari, soprattutto nei primi mesi ma anche successivamente. Possono comparire
• spotting o perdite marroni
• piccoli sanguinamenti a metà blister
• sanguinamento che non coincide con le pillole verdi
Questo succede perché il progestinico rende l’endometrio molto sottile e instabile, quindi può dare sanguinamenti “da rottura” in qualsiasi momento del blister. Il fatto che ora ti compaiano sempre nella seconda settimana non indica che la pillola non stia funzionando
È importante sapere che il sanguinamento con Slinda non è un vero ciclo mestruale come nelle pillole combinate, quindi il fatto che non compaia durante le pillole verdi non significa perdita di efficacia contraccettiva
Se
• prendi la pillola tutti i giorni
• non hai dimenticanze oltre le 24 ore
• non hai vomito o diarrea importanti nelle ore dopo l’assunzione
l’efficacia contraccettiva rimane molto alta e puoi avere rapporti non protetti senza problemi
I segnali che invece richiederebbero un controllo sono
• sanguinamenti molto abbondanti o molto prolungati
• dolore pelvico importante
• spotting continuo per molti mesi senza miglioramento
In assenza di questi sintomi quello che descrivi è uno degli effetti più frequenti delle pillole solo progestiniche e non indica che la pillola non stia funzionando
Se vuoi posso spiegarti anche perché con Slinda lo spotting compare spesso proprio nella seconda settimana del blister perché c’è un motivo ormonale abbastanza tipico.
Buongiorno, scusi il disturbo.
Io prendo la pillola anticoncezionale kelsee. Nel pomeriggio ho avuto un rapporto completo, poi ho preso la pillola come sempre alle 18.
Alle 21 e alle 22 ho avuto delle scariche molli di feci ma non liquide, e alle 3:00 ho vomitato, quindi sono passate nove ore dall' assunzione della pillola prima del vomito, ma solo 3 e 4 prima dell' evacuazione di feci morbide.
Se ho avuto un rapporto nel pomeriggio prima di prendere la pillola e di stare male e non ho mai avuto dimenticanze ma è l'ultimo giorno della prima settimana posso stare tranquilla o c'è rischio di gravidanza?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La pillola anticoncezionale Kelsee è una pillola combinata e la protezione contraccettiva dipende soprattutto dalla continuità dell’assunzione nei giorni precedenti
Nel tuo caso il vomito è avvenuto circa 9 ore dopo aver preso la pillola quindi la compressa era già stata assorbita e il vomito non riduce l’efficacia
Le scariche di feci molli che hai avuto alle 21 e alle 22 non sono considerate diarrea vera e propria perché il problema si pone soprattutto con diarrea liquida e ripetuta entro poche ore dall’assunzione della pillola
Il rapporto è avvenuto nel pomeriggio ma se hai preso correttamente tutte le pillole dei giorni precedenti la protezione contraccettiva era già presente perché la pillola blocca l’ovulazione in modo continuo
Inoltre sei alla fine della prima settimana del blister e non riferisci dimenticanze quindi il rischio di gravidanza è estremamente basso
Puoi quindi stare tranquilla e continuare a prendere la pillola normalmente nei prossimi giorni senza prendere una compressa aggiuntiva
Eventualmente si consiglia un test solo se nel prossimo ciclo non compare il sanguinamento da sospensione oppure se nei prossimi giorni dovessero esserci vere dimenticanze della pillola
È possibile anticipare la mestruazione interrompendo la pillola al 17° giorno piuttosto che al 21°, fare i 7 giorni di pausa e poi cominciare un altro blister? Si è comunque sempre coperti durante i rapporti?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, è possibile anticipare la comparsa della mestruazione interrompendo temporaneamente la pillola prima del termine del blister, ad esempio al 17° giorno invece che al 21°, per indurre la cosiddetta emorragia da sospensione. Dopo l’interruzione si effettuano i 7 giorni di pausa e poi si inizia regolarmente un nuovo blister.
Tuttavia, dal punto di vista contraccettivo, è importante considerare alcune condizioni. Affinché la protezione rimanga garantita, prima della pausa devono essere state assunte almeno 21 compresse attive consecutive. Se l’interruzione avviene prima di aver completato questi 21 giorni di assunzione, la soppressione dell’ovulazione potrebbe non essere completa e quindi la copertura contraccettiva potrebbe non essere pienamente garantita durante la pausa e nei giorni immediatamente successivi alla ripresa.
Per questo motivo, anticipare la pausa (ad esempio al 17° giorno) può ridurre l’efficacia contraccettiva, soprattutto se nei giorni precedenti o durante la pausa avvengono rapporti non protetti. In queste situazioni, per maggiore sicurezza è consigliabile utilizzare un metodo di barriera aggiuntivo, come il preservativo, fino a quando non siano state assunte almeno 7 compresse attive del nuovo blister.
Buongiorno,
Ho 33 anni e da circa un paio di anni soffro per un disturbo premestruale della durata di dieci giorni, durante i quali riscontro un fortissimo abbassamento dell'umore, irritabilità, maggior sensibilità sensoriale, stanchezza, maggiore distraibilità e difficoltà nelle funzioni cognitive ed esecutive. Tutto torna nella norma all'arrivo delle mestruazioni. Siccome mi sono stati diagnosticati autismo e ADHD (non assumo farmaci per questo) ho chiesto un consulto alla psichiatra che mi ha consigliato di rivolgermi alla ginecologa per farmi somministrare una pillola adatta. In quel momento utilizzavo il Nuvaring. La ginecologa mi ha somministrato Novadien 28 compresse. Il primo mese è stato impegnativo, poi dal seguente la situazione è migliorata, ma ha solo attutito il problema senza risolverlo del tutto. Dopo 3-4 mesi di assunzione l'ho fatto presente alla ginecologa, la quale mi ha detto che stava a me decidere se continuare o meno, ma senza propormi un farmaco alternativo. Non sapendo che altro fare ho deciso di continuarla, ora sono al settimo mese di assunzione. Negli ultimi giorni ho cominciato a fare qualche ricerca per capire se devo rassegnarmi o se ci potrebbe essere una soluzione. Ho letto che in realtà Novadien non viene prescritta per questo disturbo, ma piuttosto vengono prescritte pillole con Etinilestradiolo e Drospirenone come Yaz, che ho assunto dai 17 anni ai 25 (passai a Nuvaring perché soffrivo di disturbi gastrointestinali).
Aggiungo, nel caso fosse rilevante, che le mie mestruazione sono scarse, scure e durano circa 24-48h. Questo anche senza l'assunzione di contraccetivi (circa tre anni fa avevo fatto un anno/un anno e mezzo senza assumerne).
Vorrei capire se è il caso di passare a un'altra pillola e se dovrei fare delle analisi specifiche per indagare il problema?
Grazie per l'aiuto!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il quadro clinico descritto è compatibile con un disturbo premestruale significativo, verosimilmente una forma severa di sindrome premestruale o un disturbo disforico premestruale, caratterizzato dalla comparsa ciclica di sintomi affettivi, cognitivi e somatici nella fase luteale del ciclo, con risoluzione all’arrivo delle mestruazioni. I sintomi riferiti — abbassamento dell’umore, irritabilità, ipersensibilità sensoriale, stanchezza, difficoltà di concentrazione e riduzione delle funzioni cognitive — sono tipici di questo tipo di disturbo.
La terapia con contraccettivi orali combinati può essere utilizzata con l’obiettivo di stabilizzare le fluttuazioni ormonali del ciclo, che sono uno dei fattori coinvolti nella comparsa dei sintomi. La pillola attualmente assunta, Novadien (etinilestradiolo e dienogest), è indicata come contraccettivo e può talvolta migliorare i sintomi premestruali, ma non è tra le formulazioni più studiate o specificamente indicate per il trattamento del disturbo disforico premestruale.
Nella pratica clinica, le combinazioni contenenti etinilestradiolo e drospirenone, come Yaz, sono quelle per cui esistono maggiori evidenze di efficacia nella riduzione dei sintomi affettivi e comportamentali del periodo premestruale, anche grazie allo schema posologico con ridotta pausa ormonale che limita le variazioni endocrine responsabili dei sintomi. Per questo motivo, nei casi in cui il beneficio ottenuto con altre pillole sia solo parziale, può essere ragionevole valutare con il proprio ginecologo un eventuale cambio di formulazione contraccettiva.
salve sabato scorso ho avuto un rapporto protetto col mio ragazzo però all'inizio abbiamo avuto un problema col preservativo perché per sbaglio l'aveva messo al contrario ma subito ci siamo accorti e l'ha girato (non è stato molto a contatto col glande) e successivamente abbiamo avuto il rapporto. Lui è venuto fuori, il preservativo era integro e non aveva eiaculato in precedenza al rapporto. Però io ho un po' di paura se ci possono essere possibilità di rimanere incinta e vorrei capire meglio la situazione e la gravità di essa grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nel caso descritto il rischio di gravidanza è molto basso. Il rapporto è avvenuto utilizzando il preservativo e questo è rimasto integro fino alla fine; inoltre l’eiaculazione è avvenuta fuori. L’unico momento potenzialmente a rischio è stato quando il preservativo è stato inizialmente indossato al contrario e poi girato: in teoria sul lato esterno potrebbe essere rimasta una minima quantità di liquido pre-eiaculatorio venuto a contatto con il glande. Tuttavia, poiché il contatto è stato breve e non c’era stata una precedente eiaculazione, la probabilità che quel liquido contenesse spermatozoi vitali è molto bassa.
Di conseguenza la possibilità di una gravidanza in questa situazione è considerata molto improbabile. Per maggiore tranquillità si può comunque monitorare l’arrivo della mestruazione e, in caso di ritardo, eseguire un test di gravidanza circa 14 giorni dopo il rapporto. Se il rapporto fosse avvenuto da meno di 72–120 ore, sarebbe teoricamente possibile ricorrere alla contraccezione d’emergenza, ma nella situazione descritta generalmente non è considerata necessaria.
Ho 19 anni, ho assunto ella one perché ho avuto un rapporto a rischio ed ero nel giorno dell'ovulazione,magari anche già avvenuta poche ore prima.
Il mio ciclo è sempre stato di 21 giorni.
L'ultimo è stato il giorno 19 marzo e il rapporto a rischio è stato il 27 marzo notte.
L'ho presa 24 ore dopo,ma il ciclo non mi arriva ed ho perdite marroni.
Posso essere incinta?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In questo caso è necessario effettuare un test di gravidanza in quanto se la contraccezione d'emergenza è stata assunta ad ovulazione già avvenuta non ha alcun effetto sulla potenziale fecondazione
Buonasera, sto assumendo la tos iniziata il 3 aprile con demestril septem cerotto e progefikk per via orale. Vorrei sapere se posso passare alla via vaginale del progefikk o se devo continuare per via orale, che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il progesterone micronizzato può essere utilizzato sia per via orale sia per via vaginale, perché la molecola è la stessa e l’assorbimento vaginale consente comunque di raggiungere concentrazioni adeguate a livello endometriale. La via vaginale viene talvolta scelta quando la via orale provoca effetti collaterali come sonnolenza, vertigini, nausea o gonfiore, oppure quando si desidera ridurre il metabolismo epatico di primo passaggio. Tuttavia, prima di modificare la modalità di assunzione è opportuno concordarlo con il ginecologo che ha prescritto la TOS, in modo da mantenere una protezione endometriale adeguata durante l’associazione con l’estrogeno.
Buongiorno, assumo pillola Novadien ed essendo molto chiara di pelle (al sole tendo solo a scottarmi) mi hanno consigliato di prendere degli integratori per il sole (GOLDEN GODDESS TAN VITAMIN). Gli ingredienti sono: edulcoranti (sciroppo di maltitolo, isomalto, eritritolo), gelificante (pectina), vitamina C (acido L-ascorbico), stabilizzante (polidestrosio), olio di cocco, gelificante (gomma arabica), estratto di carota (Daucus carota L.) radice, acidificante (acido citrico), oleoresina ricca di astaxantina dall’alga Haematococcus pluvialis, correttore di acidità (citrati di sodio), fibra di agrumi, aroma naturale di arancia, aroma naturale di mango, vitamina E (acetato di DL-alfa-tocoferile), luteina, olio di girasole, beta-carotene, solfato di rame, α-ciclodestrina, edulcorante (glicosidi steviolici da Stevia), agente di rivestimento (cera di carnauba), vitamina D2 (ergocalciferolo).
Posso assumerli tranquillamente? O crea problemi con la contraccezione?
Grazie!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
l’assunzione dell’integratore può essere considerata compatibile con la pillola contraccettiva e non dovrebbe interferire con la protezione anticoncezionale.
Buona sera. Sono nella settimana di sospensione della pillola e nella precedente ne ho dimenticata 1. Ho avuto 1 rapporto con il mio compagno lunedì 06.04, ho dimenticato la penultima pillola del blister( giovedì 09.04 - terza settimana). Assumo il gestodiol e l’ho presa appena ricordata, sabato 11.04. Lunedì 13.04 mi sarebbero dovute arrivare, ho poche perdite rispetto al solito e per lo più marroncine. Mi devo preoccupare? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le perdite scarse e di colore marroncino durante la settimana di sospensione della pillola possono verificarsi abbastanza frequentemente, soprattutto se nel ciclo precedente c’è stata una dimenticanza di compressa. La dimenticanza di una pillola nella terza settimana del blister può determinare una lieve variazione dei livelli ormonali, che a sua volta può modificare le caratteristiche del sanguinamento da sospensione rendendolo più scarso, più breve o con sangue più scuro (ossidato), spesso percepito come marroncino.
Nel caso descritto, il rapporto sessuale è avvenuto alcuni giorni prima della pillola dimenticata. Se tutte le compresse assunte prima di quella dimenticata sono state prese correttamente e con regolarità, l’efficacia contraccettiva in quel momento era verosimilmente ancora mantenuta, perché l’inibizione dell’ovulazione è generalmente già stabilita con l’assunzione continuativa della pillola. Pertanto il rischio di gravidanza risulta basso.
Il recupero della compressa dimenticata, anche se avvenuto in ritardo, può comunque aver contribuito a limitare ulteriormente il rischio. Le alterazioni del sanguinamento nella pausa sono quindi più probabilmente legate allo squilibrio ormonale transitorio causato dalla dimenticanza piuttosto che a una gravidanza.
Per ulteriore tranquillità, è comunque possibile eseguire un test di gravidanza a distanza di circa 19-21 giorni dal rapporto a rischio. In assenza di altri errori di assunzione e se il nuovo blister viene iniziato regolarmente, non sono generalmente necessarie altre misure particolari.
salve!invece di reinserire Nuvaring dopo la settimana di pausa nello stesso giorno alle ore 19:00 lo ho messo alle ore 23:00.. funziona ugualmente?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si, nessun problema
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