Domande del paziente (78)
Buongiorno il ciclo è venuto il primo marzo e mi portava che mi doveva venire il 28 marzo oggi siamo a 31 e niente non sento dolori ho avuto un rapporto il 14 marzo 8 marzo e 9 marzo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Necessario effettuare betaHcg su sangue
Buongiorno. A marzo ho avuto l’ultima mestruazione in data 5/03. Ultimo rapporto completo con protetto 13/03. Il 17/03 ho avuto un altro rapporto protetto al termine del quale ho perso molto sangue rosso vivo, seguito da macchie marroni nei giorni successivi, visita ginecologica per lesione vaginale e cura con ovuli vaginali per tre giorni. 24 e 26 ho avuto altri due rapporti e dal 27 ad oggi ho perdite marroni scuro, spesso frammiste a muco cervicale che si presentano e poi scompaiono. Il quadro è compatibile con la lesione vaginale del 17?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In genere queste piccole lesioni guariscono in 7–14 giorni, ma i rapporti ravvicinati possono prolungare leggermente il processo.
Sarebbe invece opportuno rivalutare la situazione se dovessi notare:
sanguinamento rosso vivo persistente
perdite che aumentano invece di ridursi
dolore pelvico o cattivo odore
perdite che continuano oltre 2–3 settimane.
Per favorire la guarigione spesso si consiglia di sospendere i rapporti per qualche giorno o finché le perdite non scompaiono completamente.
7 giorni fa io e la ragazza con cui mi frequento abbiamo fatto preliminari. Una volta che ho eiaculato mi sono pulito lo sperma con un fazzoletto che poi ho buttato. Nel farlo potrei essere venuto in contatto con le mani con dello sperma. Dopo pochi minuti ho messo le mani nella vagina della ragazza. Il ciclo non le arriva da 7 giorni e lei è sempre puntuale. Cosa può essere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sicuramente in caso di ritardo in età fertile con rapporti non protetti è opportuno effettuare test di gravidanza
Salve,ho avuto li ciclo li 25 marzo,a momento ancora no mi arriva,ho avuto rapporti però li mio ragazzo ha usato il preservativo è lui mi dice che ha usato li preservativo in modo corretto era integro, perché però ho questo ritardo sono preoccupata ...
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se il preservativo non si è mai rotto, con certezza, dopo controllo accurato dopo il rapporto, non c'è rischio di gravidanza
Salve dottore, scrivo per richiedere un suo parere: sono a 34 settimane di gravidanza, emocromo ok con emoglobina a 12 e sideremia ok. Ma ferritina molto bassa (7.4).
Ho piu volte segnalato la cosa alla ginecologa che mi segue che sostiene non sia importante in quanto ferro circolante ed emocromo è ok.
Io però sono preoccupata, un po perplessa e non condivido questa sua idea.
Attualmente assumo clinnix mamma (che ho visto avere un valore di ferro piu basso rispetto ad altri integratori tipo natalben supra o dobavit supra).
sarebbe il caso di cambiare integratore? O terapia di ferro orale? Se si quale?
Grazie, per me sarebbe molto importante avere opinione e consulto su questo tema
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In genere la strategia più comune in un caso come questo è:
continuare il multivitaminico della gravidanza
aggiungere ferro orale per alcune settimane
ricontrollare ferritina ed emocromo dopo 3–4 settimane o nel postpartum.
Va anche considerato che a 34 settimane il tempo per ricostituire completamente le riserve è limitato, ma migliorare almeno parzialmente i depositi può essere utile in vista del parto e del periodo successivo.
Un altro dettaglio importante è l’assunzione: il ferro orale andrebbe preso lontano da latte, calcio e caffè, possibilmente con vitamina C per migliorarne l’assorbimento.
Buonasera, devo passare dall'utilizzo della pillola combinata Klaira alla minipillola Kestrelle (desogestrel 75 microgrammi). La inizierò dopo l'ultima compressa ATTIVA di Klaira (quella rossa) quindi la inizierò di SABATO e non di lunedì. Il blister inizia dal giorno lunedì però il foglietto dice di iniziare la pillola nel giorno della prima riga in cui mi trovo e dunque dal sabato. Cosa faccio con le pillole dal lunedì al venerdì della prima riga? Le butto o le prendo a fine blister?(Finendolo quindi). Inoltre posso stare sicura o devo usare il preservativo? Perché secondo il foglietto non c'è bisogno ma vorrei un chiarimento essendo un passaggio tra due pillole molto diverse.. poi, con questa pillola non ci sono pause, giusto?
Ringrazio chiunque mi aiuterà, al consultorio non mi hanno spiegato nulla
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se inizi Kestrelle il giorno dopo l’ultima compressa attiva rossa di Klaira stai facendo il passaggio corretto senza pausa, quindi iniziare di sabato va benissimo anche se il blister parte da lunedì. Le compresse della minipillola sono tutte uguali, i giorni stampati servono solo come promemoria: puoi semplicemente iniziare dalla compressa corrispondente al sabato e ignorare quelle da lunedì a venerdì della prima riga, non è necessario recuperarle alla fine del blister perché non cambia nulla dal punto di vista farmacologico.
Per quanto riguarda la copertura contraccettiva, se la nuova pillola viene iniziata immediatamente dopo l’ultima compressa attiva di Klaira la protezione contraccettiva viene mantenuta e non è necessario utilizzare il preservativo secondo le indicazioni standard.
Con la minipillola al desogestrel non sono previste pause tra i blister: si assume una compressa ogni giorno alla stessa ora e, terminato il blister, si inizia subito il successivo. Con questo tipo di pillola il sanguinamento può diventare irregolare, comparire spotting oppure scomparire del tutto, ed è una variazione normale legata al progestinico.
L’unica attenzione importante riguarda l’orario di assunzione: con il desogestrel il ritardo massimo considerato sicuro è di 12 ore, oltre questo intervallo è consigliato utilizzare il preservativo per i sette giorni successivi.
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni. Prendo la pillola da quando ne ho 18, ho preso la yaz per anni fino a quando nel 2023 non è comparsa acne ormonale con delle cisti (soprattutto sul lato destro del viso), dopo aver provato trattamenti con due dermatologhe, un'endocrinologa l'unica soluzione è stata cambiare pillola prendendo Briladona Trifase. Per un anno è andata molto bene, non avevo più le bolle profonde ma poi hanno ripreso a presentarsi. A dicembre 2025 ho cambiato ancora e ora sto prendendo la daily prev. Dopo due mesi in cui sembrava star andando davvero bene è un mesetto che stanno ricomparendo. Non sono particolarmente grandi ma sono profonde e spesso infiammate. A questo punto non so più bene cosa fare. Ci tengo a precisare che è stata chiamata acne contadina, che viene quando si è adulti, e che da ragazza ho sofferto di acne ma non così profonda. Ho preso per un periodo, prima di cambiare la pillola da Yaz a Briladona Trifase inoak e tetracicline senza però grandi risultati. Inoak non era male come integratore ma non ha funzionato il duo.
Avete qualche consiglio per me? Vi ringrazio moltissimo in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che descrivi è compatibile con una forma di acne dell’adulto a forte componente ormonale, spesso chiamata “acne adulta femminile”. Può comparire o riattivarsi anche dopo anni di pillola perché nel tempo può cambiare l’equilibrio tra androgeni, recettori cutanei e risposta delle ghiandole sebacee.
Le pillole che hai assunto hanno profili ormonali diversi. Yaz contiene drospirenone, un progestinico con attività antiandrogenica e infatti spesso viene usata proprio per l’acne. Briladona Trifase invece è una combinazione trifasica con levonorgestrel, che ha un’attività androgenica leggermente maggiore, quindi in alcune persone nel tempo può non controllare più bene la componente acneica. Daily Prev contiene dienogest, che ha un’attività antiandrogenica moderata ma non sempre è sufficiente nelle forme di acne adulta più recettoriale.
Il fatto che l’acne sia profonda, infiammata e soprattutto localizzata sul lato mandibolare o su un lato del viso è molto tipico dell’acne ormonale dell’adulto. In queste situazioni il problema non è sempre il livello di ormoni nel sangue, ma spesso la sensibilità dei recettori androgenici della pelle. Per questo a volte gli esami endocrinologici risultano normali mentre la pelle continua a reagire.
Quando l’acne persiste nonostante più pillole, in genere le strategie che si valutano sono alcune. Una è utilizzare una pillola con maggiore attività antiandrogenica rispetto a quelle già provate, se non ci sono controindicazioni. Un’altra possibilità è associare una terapia dermatologica sistemica che agisca sugli androgeni cutanei, per esempio spironolattone a basso dosaggio, che in molte donne con acne adulta funziona molto bene. In alcuni casi si ricorre a cicli di isotretinoina se l’acne è molto profonda e recidivante, ma questa decisione spetta al dermatologo perché richiede monitoraggio.
Vale anche la pena rivalutare alcuni aspetti metabolici che a volte vengono sottovalutati nell’acne adulta: resistenza insulinica, assetto androgenico completo, eventuale ovaio policistico o anche semplicemente una predisposizione genetica dei follicoli. Anche se non sempre emerge qualcosa di evidente, può orientare meglio la terapia.
Dal punto di vista pratico spesso funziona bene un approccio combinato: pillola con buon effetto antiandrogenico, trattamento dermatologico topico mirato e, se necessario, un farmaco antiandrogeno sistemico per alcuni mesi.
Buongiorno, io e il mio ragazzo il 21 marzo sera abbiamo avuto un rapporto in cui si è rotto il preservativo ma lui non aveva ancora eiaculato. Ce ne siamo accorti intorno alle 22:30 (quando stavamo avendo ancora il rapporto, che abbiamo interrotto quando c’è ne siamo accorti) allora siamo subito andati in farmacia e alle 22:50 ho assunto ellaOne. Siamo comunque preoccupati perché Flo mi dava che il 22 sarebbe stato il giorno dell’ovulazione. Il mio ultimo ciclo è stato il 10 marzo e il prossimo dovrebbe arrivarmi il 6 aprile. Il 23 marzo ho visto delle perdite mucose bianche, il 24 ho registrato le stesse perdite bianche. Il 26 marzo ho avuto una perdita pianta più importante rispetto alle scorse. Ora sento molta stanchezza, sulla pelle, già a tendenza acneica, oltre la comparsa di nuovi brufoli, noto in alcuni punti estrema secchezza. Abbiamo molta pura perché consultando alcuni siti si legge che la probabilità di rimanere incinta è molto bassa, circa 1-2% peró avendo 18 e 19 anni non siamo pronti per una gravidanza. Grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, l'unico modo per scongiurare la gravidanza è attendere il ciclo ed effettuare subito test di gravidanza in caso di ritardo. purtoppo la contraccezione d'emergenza non ha effetto abortivo quindi se ci fosse già stata l'ovulazione non ha protetto dall'eventuale fecondazione.
Buonasera, io e il mio compagno siamo alla ricerca da 3 mesi, questo è il terzo tentativo di gravidanza. Ho avuto lh positivo con stick al 14 del ciclo, nel pomeriggio, e il giorno dopo, forti dolori alle ovaie per tutto il pomeriggio fino a sera.
Abbiamo avuto rapporti tutta la settimana , compreso quel giorno. Aspettavo quindi le mestruazioni per il 29 giorno o massimo ieri.
Ancora oggi nulla ma solo perdite acquose e qualche perdita trasparente o bianco latte al mattino.
Premetto che, in tutti i miei cicli, già dal 10 po, vedo spotting rosa o perdite marroncine. E il primo mese che il tutto è assente. Ho dolori e fitte sia leggere che forti ma anche nella mia prima gravidanza avevo le stesse sensazioni.
Posso fare un test già domani o è probabile l’arrivo del ciclo? A volte questo dolore basso e pesante mi fa disilludere. Grazie mille!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dal 3° giorno di ritardo mestruale può procedere con l'esecuzione del test, meglio se con betaHcg su sangue. in bocca al lupo
Ho 52 anni e da circa 1 anno e mezzo ho ciclo irregolare, anche con periodi di 3/4 mesi senza ciclo.
É possibile che la menopausa ancora non arrivi ? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, è assolutamente possibile.
A 52 anni molte donne sono ancora in transizione verso la menopausa, periodo chiamato perimenopausa, che può durare diversi anni. Durante la perimenopausa:
I cicli diventano irregolari, con ritardi anche di mesi.
Possono comparire flussi più abbondanti o più leggeri, oppure cicli saltati.
Sintomi comuni includono vampate di calore, sudorazioni notturne, sbalzi d’umore e insonnia, ma non tutte le donne li avvertono.
La menopausa si definisce assenza di ciclo per 12 mesi consecutivi in una donna in età fisiologica e senza altre cause di amenorrea. Quindi, anche se hai periodi di 3–4 mesi senza ciclo, non significa necessariamente che la menopausa sia già arrivata; potresti essere ancora in perimenopausa.
salve gentili medici .. scrivo qui perchè sono molto ansiosa ..
premetto che soffro di disturbo ossessivo compulsivo da circa 10 anni e i miei rapporti sessuali non sono mai stati sereni proprio perchè questa paura mi accompagna da sempre , dalla mia prima volta .
praticamente il mese scorso fine mese ho avuto un rapporto sessuale con un ragazzo medico e abbiamo fatto sesso con il preservativo ovviamente e lui non ha eiaculato all'interno dato che io non me la sono sentita ...
ma ripeto nonostante questo abbiamo usato il preservativo che oltretutto non si é rotto nemmeno .
ho paura di rimanere incinta , so che è praticamente impossibile però la paura è forte .
Abbiamo fatto sesso si , ma ripeto lui ":
1. non ha eiaculato all'interno
2. abbiamo usato il preservativo
3. il preservativo non si è rotto
posso stare tranquilla?
sono molto in ansia. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non vi è possibilità di gravidanza se i rapporti avvengono con l'utilizzo del profilattico dall'inizio alla fine. Stia tranquilla
Buongiorno. Scrivo per una piccolezza ma volevo un parere per stare tranquilla. Togliendo un assorbente interno (inserito da due ore circa), ho notato che la veletta protettiva alla base nel lato si era un po' strappata e sono usciti dei filamenti di cotone. Non si è spezzato, ma temo possa essere rimasto qualche micro-pelucco all'interno. Ho provato a controllare delicatamente con un dito e ho trovato e tolto solo un piccolo filamento molto sottile. Devo fare qualcosa o il corpo li espelle da solo in modo naturale? Evito di fare lavande? Grazie mille!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non c’è motivo di preoccuparsi.
Quello che descrivi — un piccolo filamento di cotone della veletta protettiva di un assorbente interno — non costituisce un rischio significativo. La vagina ha un eccellente meccanismo di autodifesa: le secrezioni naturali e il movimento fisiologico aiutano a espellere corpi estranei molto piccoli. Il fatto che tu abbia già rimosso il filamento più evidente è rassicurante.
Gentile Dottore,
Le scrivo in merito al risultato del tampone che ha evidenziato la presenza di Candida glabrata (varie colonie,no lattobacilli), probabilmente presente da diverso tempo ma non diagnosticata. Al momento non presento perdite abbondanti.
Vorrei porLe alcuni quesiti riguardo alla gestione della terapia e dell'igiene:
Vi sono interazioni tra Fluconazolo e il Pantoprazolo?
In merito al prossimo tampone di controllo, ritiene opportuno richiedere anche l'antimicogramma in caso di persistente positività, data la natura spesso resistente della glabrata?
Nel frattempo, posso utilizzare assorbenti interni durante il ciclo?
Lavare l'intimo a 40 gradi con detersivo igenizzante+ Napisan in polvere è sufficiente?
Devo disinfettare anche i pantaloni utilizzati fino ad ora? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, il tampone ha evidenziato la presenza di Candida glabrata, che spesso può colonizzare la vagina in modo persistente e può risultare più resistente agli azoli rispetto a Candida albicans. Il fatto che attualmente non vi siano perdite abbondanti è positivo e indica una colonizzazione più che una candidosi sintomatica acuta, ma comunque è opportuno gestirla correttamente per prevenire sintomi o recidive.
1. Interazioni tra Fluconazolo e Pantoprazolo
Non sono note interazioni clinicamente significative tra fluconazolo e pantoprazolo. Puoi assumerli contemporaneamente senza rischio rilevante, anche se è sempre buona pratica assumere i farmaci con un po’ di intervallo e monitorare eventuali effetti collaterali gastrointestinali o epatici.
2. Tamponi di controllo e antimicogramma
Per Candida glabrata, spesso resistente agli azoli, è prudente richiedere un antimicogramma se il tampone successivo risultasse ancora positivo o in caso di sintomi persistenti o recidive. Questo permette di scegliere il farmaco più efficace, dato che la resistenza può rendere il trattamento standard con fluconazolo meno efficace.
3. Uso di assorbenti interni
Durante il ciclo puoi usare assorbenti interni, ma è preferibile alternarli agli assorbenti esterni e cambiarli frequentemente, per evitare eccessiva umidità che può favorire la crescita della Candida.
4. Igiene degli indumenti
Lavare l’intimo a 40–60 °C con detersivo igienizzante, eventualmente aggiungendo Napisan in polvere, è sufficiente per eliminare la Candida presente sui tessuti. Non è necessario disinfettare i pantaloni o altri capi esterni usati fino a quel momento, perché il rischio di reinfezione attraverso questi è minimo; è sufficiente mantenere un’igiene intima regolare e asciugare bene la zona genitale.
Buongiorno, assumo pillola yasmine da 4 mesi circa. Ho avuto ciclo da sospensione finito circa 3 giorni fa all ottava pillola del nuovo blister ed oggi dopo un rapporto ieri ho nuovamente perdite rosse/rosa che noto dopo aver urinato. È normale, dovuto a cosa?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da quello che descrivi le perdite rosate che hai notato oggi dopo il rapporto, a pochi giorni dalla fine del ciclo da sospensione della pillola Yasmin, sono molto probabilmente uno spotting da breakthrough, cioè un sanguinamento leggero tra i cicli, che è abbastanza comune nei primi mesi di utilizzo di contraccettivi ormonali combinati come etinilestradiolo e drospirenone. Queste perdite possono comparire all’inizio del nuovo blister o poco prima della pausa e sono dovute a lievi squilibri ormonali, che rendono il tessuto uterino e cervicale più fragile. Inoltre, il fatto che le noti subito dopo il rapporto può indicare anche un microtrauma cervicale o vaginale, dato che il collo dell’utero tende a essere più sensibile sotto l’effetto degli ormoni della pillola. Altre cause meno frequenti possono includere infezioni vaginali o polipi cervicali, ma queste di solito si accompagnano a sintomi aggiuntivi come prurito, dolore, secrezioni anomale o cattivo odore.
È importante monitorare le perdite: se rimangono leggere e rosa, spesso spariscono spontaneamente nei prossimi giorni. Controlla anche di non aver dimenticato nessuna pillola, perché eventuali dimenticanze possono aumentare il rischio di spotting. Se le perdite diventano abbondanti, persistenti, di colore marrone scuro o accompagnate da dolore, febbre o secrezioni maleodoranti, è opportuno prenotare una visita ginecologica per un controllo più approfondito.
Salve dottore voglio capire cosa mi è successo durante il parto cesareo..subito dopo l anestesia spinale mi hanno allungata e dopo un po iniziavo a sentirmi male, sentivo le voci in lontananza, vedevo annebbiato e i medici subito mi hanno appoggiato di lato alla bocca una piccola mascherina e sentivo fresco e mi sono ripresa immediatamente...cosa puo essere successo? E perché la mascherina non me l hanno messa per bene dal naso fino alla bocca?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quanto descrive è un evento abbastanza comune durante il taglio cesareo in anestesia spinale. Dopo la spinale può verificarsi un calo improvviso della pressione arteriosa, perché l’anestesia provoca vasodilatazione e riduce temporaneamente il ritorno di sangue al cuore. Quando la pressione scende rapidamente si possono avvertire vista annebbiata, sensazione di svenimento, ovattamento delle voci o nausea.
La mascherina che le hanno avvicinato probabilmente serviva a somministrare ossigeno, che aiuta a migliorare rapidamente la sensazione di malessere mentre l’équipe controlla la pressione e la stabilizza. L’effetto di miglioramento quasi immediato che descrive è tipico quando la situazione viene corretta rapidamente.
Il fatto che la mascherina non coprisse completamente naso e bocca è normale: in molti casi viene utilizzata una piccola maschera o una cannula con ossigeno “a flusso” vicino al viso, sufficiente per aumentare l’ossigenazione senza doverla applicare in modo stretto, soprattutto durante l’intervento quando bisogna mantenere libero il campo e parlare con la paziente.
In sintesi, la causa più probabile è stata una breve ipotensione legata all’anestesia spinale, una situazione ben conosciuta e generalmente gestita rapidamente dall’anestesista durante il cesareo.
dottore buongiorno, la mia ragazza dovrebbe avere il ciclo questi giorni ma è in ritardo piu o meno di 8 giorni, il mese scorso piu o meno a metà mese durante un rapporto le è uscito sangue come se fosse una maestruazione per una settimana, ciò puo aver fatto ritardare il ciclo? grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è possibile che il ciclo si sia spostato. Un sanguinamento a metà mese durato circa una settimana può aver rappresentato un sanguinamento intermestruale o un’ovulazione alterata, e in questi casi il ciclo successivo può arrivare più tardi perché il conteggio riparte di fatto da quel sanguinamento.
Un’altra possibilità è che quel sanguinamento fosse un ciclo anticipato o anomalo, cosa che può capitare per variazioni ormonali, stress, infezioni o semplicemente per un ciclo sporadicamente irregolare. In queste situazioni il ciclo successivo può risultare diverso dal solito.
Se nel mese ci sono stati rapporti non protetti, con un ritardo di 8 giorni è comunque prudente fare un test di gravidanza per escluderla con certezza.
Se il test fosse negativo e il ciclo non arrivasse entro qualche giorno, oppure se i sanguinamenti anomali dovessero ripetersi, può essere utile una valutazione ginecologica per capire l’origine del sanguinamento intermestruale.
Salve a tutti, ho il terrore di una gravidanza a 47 anni. Sono madre, ma ora che sono vecchiotta per una gravidanza, non vivo più bene. Non uso contraccettivi, non ho mai saltato un ciclo e ogni minimo gesto ho paura sia possibile porti a una gravidanza. Evito come la peste rapporti intorno al periodo ovulatorio. Il mio ciclo non è puntualissimo e si mantiene in un arco di tempo che va dai 21 giorni ai 26 giorni, più frequentemente 22, 23 e 24 giorni, da sempre. Il problema è il seguente: oggi sono al giorno 24 del ciclo (se mi arrivassero oggi sarei a 23 giorni di durata di questo ciclo) e ancora non mi arriva e ho il terrore che sia rimasta incinta perchè il quindicesimo giorno del ciclo il mio compagno ha urinato e si è lavato. Poi davanti a me si è lavato le mani sotto acqua corrente con un pò di sapone e si è asciugato le mani. Successivamente mi ha toccata, sfiorando esternamente la vagina, ma l'ho bloccato perchè mi sono ricordata di essere in un periodo ancora probabilmente fertile.
Ebbene, so che può essere assurdo, ma dal momento che il ciclo non mi arriva ancora, rimurgino sulla possibilità che potrebbe essere accaduto che avesse del liquido preseminale prima di urinare, che lo abbia accidentalmente toccato e che il semplice lavaggio di mani non sia stato sufficiente ad eliminare lo sperma residuo. Lo so, sarò esagerata, ma sono diperata. Cosa devo fare e quali probabilità ho di essere rimasta incinta non volendo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la situazione che descrive non comporta un rischio di gravidanza. Il semplice contatto esterno con le dita, dopo che il partner ha urinato e si è lavato le mani con acqua e sapone, non è una modalità attraverso cui può instaurarsi una gravidanza. Perché ciò avvenga è necessario che sperma fresco venga depositato direttamente all’interno della vagina, cosa che nel suo racconto non è avvenuta.
Anche l’ipotesi che possano rimanere spermatozoi vitali sulle mani dopo minzione e lavaggio con sapone è estremamente improbabile, e in ogni caso il semplice sfioramento esterno della vulva non permette agli spermatozoi di raggiungere la vagina e risalire fino all’utero.
Il fatto che il ciclo non sia ancora arrivato al giorno 24 rientra pienamente nella variabilità del suo ciclo, che lei stessa riferisce oscillare tra 21 e 26 giorni. A 47 anni inoltre è molto comune che i cicli diventino un po’ meno regolari per i cambiamenti ormonali della Perimenopause, quindi qualche giorno di ritardo può capitare senza che ci sia una gravidanza.
Se il ciclo dovesse tardare oltre una settimana rispetto alla sua durata abituale, può fare un test di gravidanza solo per tranquillizzarsi, ma alla luce della dinamica descritta la probabilità di gravidanza è praticamente nulla.
Se questa paura della gravidanza sta diventando molto presente nella vita quotidiana, potrebbe anche essere utile parlarne con il proprio ginecologo per valutare un metodo contraccettivo che la faccia sentire più serena, così da vivere la sessualità con meno ansia.
Interrotto Azalia da 16 giorni e non ho il ciclo ( la prendevo da 3 anni e il ciclo era sparito o comunque mi veniva ogni 3/4 mesi poco )
Sto provando a restare incinta ma il test è negativo. Che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è una situazione abbastanza comune dopo la sospensione di Azalia soprattutto dopo un utilizzo prolungato. Le pillole solo progestiniche spesso rendono l’endometrio molto sottile e possono bloccare o rendere molto sporadica l’ovulazione, quindi alla sospensione l’organismo può impiegare alcune settimane per riprendere un ciclo spontaneo.
Il fatto che dopo 16 giorni non sia ancora comparsa la mestruazione non è quindi preoccupante. Nella maggior parte delle donne il ciclo ricompare entro circa 4–8 settimane dalla sospensione.
Il test di gravidanza negativo rende poco probabile una gravidanza in questo momento, ma può essere ripetuto tra qualche giorno se dovessero esserci dubbi.
Nel frattempo si possono comunque avere rapporti mirati alla ricerca di gravidanza, perché l’ovulazione può riprendere anche prima della prima mestruazione dopo la sospensione della pillola.
Se il ciclo non dovesse comparire entro circa 6–8 settimane dalla sospensione, può essere utile ripetere un test di gravidanza ed eventualmente fare un controllo ginecologico per valutare la ripresa dell’attività ovarica.
Buongiorno. Settimana scorsa ho avuto un rapporto protetto da preservativo, e durante il rapporto ci siamo accorti che il preservativo si era sfilato ed era rimasto accartocciato all’inizio della vagina, ed è stato rimosso con molta facilità. Probabilmente si è sfilato durante l’uscita da essa. Vorrei sottolineare che non c’era stata eiaculazione. Due ore dopo per sicurezza e per timore del liquido preseminale, ho voluto prendere la pillola Ellaone, anche perché mi trovavo nel mio ipotetico giorno dell’ovulazione. Desidero aggiungere che ho sempre avuto un ciclo molto irregolare, per cui la stima del giorno dell’ovulazione è basata sulla media dei calcoli dell’app… La mia preoccupazione nasce dal fatto che ho letto che la pillola è meno efficace se si ha già ovulato. Il ciclo mi è sempre arrivato molto dopo rispetto a quanto previsto dall’app e può darsi che la scorsa settimana, di conseguenza, non avessi ancora ovulato. Alla luce del fatto che non c’è stata eiaculazione e avendo preso la pillola per precauzione, posso stare tranquilla? Sono abbastanza agitata ed eventualmente la prossima settimana svolgerei un test.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Sì ha fatto correttamente a prendere ellaone entro poche ore perché è molto efficace nel ritardare l’ovulazione quando questa non è ancora avvenuta.
Ellaone purtroppo non è se l’ovulazione è già avvenuta.
Il ciclo dopo ellaone può arrivare qualche giorno prima o più spesso in ritardo quindi una variazione del ciclo è normale
Sì può fare un test di gravidanza circa 14 giorni dal rapporto oppure se il ciclo dovesse tardare qualche giorno rispetto al previsto per maggiore tranquillità
Buongiorno, ho 26 anni e mi è stata prescritta la pillola Cemisiana per la adenomiosi, ipermenorrea e un po’ di acne (ho sofferto di depressione e mi hanno diagnosticato ADHD e soffro di umore depresso e sbalzi d’umore circa una/due settimane prima dellle mestruazioni), i dolori e l’umore sono migliorati tantissimo con la Cemisiana ma l’acne è peggiorato notevolmente, quindi mi hanno detto di provare la Briladona trifase. Sto per finire il primo blister, sembra che l’acne stia migliorando ma non ne sono sicura, però in questi mesi tra la Cemisiana e la Briladona ho preso +3kg di ritenzione idrica senza cambiare l’alimentazione e si nota (per me è un tasto dolente perché per via della depressione sono aumentata di 10kg e dopo anni di giusta alimentazione e palestra non riesco ad accettarlo) e mi sento anche molto demotivata e nervosa e faccio fatica a fare le cose quotidiane come pulire o prendermi cura di me. Volevo sapere se devo resistere fino al terzo mese per vedere i risultati veri? La ritenzione idrica andrà via o continuerò a gonfiarmi? Gli sbalzi d’umore e nervosismo sono normali nel primo mese o sono anche peggiorati dall’ADHD? Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sì in genere è consigliabile attendere circa tre mesi per valutare realmente la risposta alla pillola, perché nel primo periodo l’organismo deve adattarsi agli ormoni e possono comparire ritenzione idrica e variazioni dell’umore che spesso tendono a stabilizzarsi nei cicli successivi
La ritenzione idrica che descrive è un effetto possibile soprattutto nelle prime settimane e nella maggior parte dei casi si riduce spontaneamente con il proseguire della terapia. Nel frattempo può aiutarsi con drenanti.
Anche nervosismo, demotivazione e maggiore labilità emotiva possono comparire nel primo mese e non è raro che siano percepiti più intensamente nelle persone che hanno già una sensibilità dell’umore o condizioni come ADHD o disturbi depressivi
Se però dopo due o tre blister la ritenzione e i sintomi dell’umore dovessero persistere o peggiorare è opportuno parlarne con il proprio ginecologo per valutare un contraccettivo con un profilo ormonale più adatto alla sua situazione.