Domande del paziente (3)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Giulia Rota

    Gentile utente,
    è difficile individuare strumenti standard per stare vicino a una persona in difficoltà. Aldilà della vicinanza dal punto di vista pratico, come accompagnare alle visite ad esempio, è importante... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Giulia Rota

    Buonasera,
    l'abuso narcisistico è un tema molto attuale che lascia segni profondi nelle persone che lo subiscono e conseguenze psicologiche importanti. Ho avuto modo di trattare questo tipo di problematica,... Altro


    Solitudine a 29 anni
    Buongiorno dottori, o 29 anni e sono un impiegato. Scrivo perchè vivo una situazione molto dolorosa che non mi fa sta facendo vivere. È da qualche mese che mi sento solo, ho qualche amico sparso, cerco di inserirmi in gruppi, partecipare ad associazioni, corsi, insomma ci metto tutta la forza di volontà ma nonostante questo non riesco a creare dei legami che siano veri e duraturi. A volte mi viene voglia di mollare. Mi guardo intorno e sui social e vedo solo persone con grandi gruppi di amici che si divertono sempre e io invece qui da soli. Eppure sono una persona che davvero avrebbe molto da offrire, sono empatico e sensibile e ascolto volentieri le persone. Mi chiedo come è possibile che io sia cosi solo. Sto insieme ad un ragazzo ma penso che la nostra storia sia finita e questo mi genera ancora piu malessere. Intanto il tempo passa, ho 29 anni, tra 10 anni ne avrò 40 e muoio con questa ansia del tempo che corre troppo veloce, sto bruciando gli anni migliori della mia vita stando in solitudine quando dovrei essere fuori a divertirmi a bere con grandi compagnie o comunque un gruppetto di amici che mi capiscono. Per me una sera dopo lavoro passata senza amici o con legami/relazioni è una sera persa. Ho il terrore che arrivi il weekend e non sapere cosa fare sapendo che tutti sono fuori da qualche parte. Lo so che ci vuole tempo per costruire relazioni durature e per inserirsi nei gruppi, ci sto mettendo tutta la mia forza di volontà. Non ho aggiunto che io convivo con il mio compagno da poco e peggiore decisione non potevo prendere visto che la nostra storia sta finendo. Se vivessi in centro città sarebbe migliore perché cosi potrei essere comodo per conoscere molte piu persone. Mi sembra come se poche persone sappiano quello che sono e quello che ho da offrire e questo è tremendo, soffro molto.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Giulia Rota

    Gentile utente,
    da quello che racconta, la solitudine che sta sperimentando sembra essere più legata a una percezione interna che a una reale assenza di relazioni, anche perché lei stesso afferma che sta provando a inserirsi in diversi ambienti e ha alcune amicizie. Il fatto che dica di sentirsi solo fa più pensare a una sensazione emotiva, amplificata dal fatto che al momento non è soddisfatto della sua relazione sentimentale. Per questo il consiglio che mi sento di darle è di parlare con un professionista che possa aiutarla a dare un senso a quello che sta vivendo e accompagnarla nel ritrovare un maggiore benessere.


Autore

psicoterapeuta, psicologo, psicologo clinico

Domande più frequenti

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