Domande del paziente (147)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
i valori che riporta sono assolutamente nella norma.
Glicemia: basale 81 e a 120’ 92 → risposta glicemica normale.
Insulina: aumento fisiologico dopo il carico con rientro progressivo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
dai valori che riporta non emerge una diagnosi di diabete.
Per chiarezza, i cut-off diagnostici sono:
Glicemia a digiuno ≥126 mg/dL → diabete
Emoglobina glicata ≥6,5% → diabete
Valori...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Giuseppe,
sì, può frazionare l’assunzione come propone (1 goccia al giorno e 2 la domenica), anche insieme ai pasti, a parità di dose settimanale totale. L’assunzione giornaliera è una modalità...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ecco come fare correttamente la raccolta delle urine delle 24 ore per la calciuria:
Serve un contenitore capiente (circa 2–2,5 litri), reperibile in farmacia.
Non è necessario modificare l’alimentazione,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
dal quadro che descrive emerge una tiroidite cronica autoimmune (Hashimoto) in eutiroidismo: anticorpi anti-TPO positivi ed ecografia suggestiva, ma funzione tiroidea normale. In questa...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
sì, i valori che riporta sono tutti nella norma per la curva da carico in gravidanza:
Basale 84 → normale (cut-off < 92)
1 ora 112 → normale (cut-off < 180)
2 ore 105 → normale (cut-off <...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
il risultato del test di soppressione con desametasone che riporta (cortisolo 0,44 µg/dL) è assolutamente corretto e rassicurante: indica una buona soppressione e esclude un eccesso di...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
è poco probabile che sia la formulazione in sé (Tiche vs Tirosint) a causare i disturbi intestinali. Più verosimilmente il problema era legato a un dosaggio eccessivo di levotiroxina,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
capisco molto bene il suo disagio e voglio dirle una cosa con chiarezza: quello che descrive è molto verosimilmente legato all’uso di sostanze e non è un problema psicologico né qualcosa...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
un valore di LH così basso (0,28) è anomalo e va approfondito, soprattutto in presenza di difficoltà erettile che non risponde bene al Viagra.
La prima domanda da chiarire è: ha mai...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
no, con questi valori non può essere considerato pre-diabetico.
Qualche chiarimento punto per punto:
Glicemia 100 mg/dL → è al limite superiore della norma, ma un singolo valore, peraltro...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Massimo,
il problema che descrive è abbastanza comune e spesso nasce proprio da un circolo vizioso: una mancata erezione occasionale porta ansia, l’ansia peggiora l’erezione successiva e così il...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
sì, un TSH elevato (ipotiroidismo) può influenzare anche la qualità del liquido seminale, inclusa motilità e numero degli spermatozoi. Gli ormoni tiroidei hanno infatti un ruolo nel corretto...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
corretto: dopo la gravidanza la curva glicemica va interpretata come per la popolazione generale, non con i target del diabete gestazionale.
In particolare:
A digiuno
< 100 mg/dL → normale
100–125...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
un nodulo tiroideo di 7 mm non è indicazione all’agoaspirato.
In genere l’agoaspirato si prende in considerazione sopra il centimetro, e comunque solo se sono presenti caratteristiche...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
le rispondo in modo molto chiaro: l’integratore a base di iodio e selenio (IOSEL) non ha un reale razionale nel trattamento dell’ipotiroidismo. Se il TSH è elevato perché la tiroide lavora...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sì, può prendere il Voltafast e dopo 2 ore e mezza la levotiroxina sodica senza problemi: a questa distanza non ci sono interferenze tra i due farmaci (e in realtà non ci sarebbero nemmeno...
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Salve! Sono microcitemica e da qualche mese ho scoperto la tiroidite di Hashimoto.
Da quando prendo il medicinale per la tiroide, ho notato dei cambiamenti col mio ciclo, fino ad avere qualche giorno fà un ciclo emorragico. Nel momento in cui ho smesso il medicinale, l'emorragia si è fermata di colpo. Ogni volta che dico che secondo me e colpa del medicinale, perché ferro e tiroide vanno a "braccetto" dicono che non è possibile... Ma questo qualsiasi specializzazione del medico che mi trovo davanti... Quindi, chi ha ragione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
capisco il dubbio, ma le rispondo in modo chiaro: non c’è una correlazione diretta tra levotiroxina (farmaco per la tiroide) e un ciclo emorragico acuto.
Inoltre, è importante sapere che la levotiroxina ha una emivita lunga (circa 7 giorni): questo significa che non agisce né smette di agire in modo immediato. Quindi il fatto che l’emorragia si sia fermata subito dopo la sospensione è molto probabilmente una coincidenza, non un effetto diretto del farmaco.
Gli ormoni tiroidei possono influenzare il ciclo mestruale, ma:
gli effetti sono graduali, non improvvisi
riguardano più la regolarità nel tempo che episodi acuti
Anche la microcitemia/ferro non crea un meccanismo diretto di questo tipo.
In sintesi:
non è verosimile che sia il farmaco la causa dell’episodio emorragico
la funzione tiroidea va comunque corretta e mantenuta stabile
il ciclo va valutato in ambito ginecologico
Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione specialistica completa, che richiede anamnesi, esame obiettivo e visione diretta degli esami. Possono tuttavia essere utili per un primo inquadramento e per indirizzarla correttamente nel percorso diagnostico.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
Glucosio a 286 e glicata a 100. Da una settimana ho una ptosi palpebrale. Che fare.aiuto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
i valori che riporta (glicemia 286 mg/dL e glicata molto elevata) indicano un diabete non controllato che richiede intervento rapido.
La ptosi palpebrale andrebbe valutata clinicamente, difficile dirle di persona.
Cosa fare subito:
MMG per capire necessità di valutazione urgente
Visita diabetologica tempestiva per impostare terapia adeguata
Valutazione neurologica/oculistica per la ptosi
Non aspetti: è una situazione che va gestita rapidamente.
Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione specialistica completa, che richiede anamnesi, esame obiettivo e visione diretta degli esami. Possono tuttavia essere utili per un primo inquadramento e per indirizzarla correttamente nel percorso diagnostico.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
Salve sono una ragazza di 29 anni e ormai da quasi un anno soffro di una forma di stitichezza grave mai avuto in precedenza dal momento che sono sempre stata regolate. Ho iniziato così ad approfondire mediante varie visite, gastroenterologo, colonscopia, calprotectina, ecografia addome da cui non è risultato nulla. Ho pensato così che potesse essere qualcosa alla tiroide, i risultati degli esami sono questi
Tsh 1,678
Ft3 3,50
Ft4 1,30
Anti tpo assenti
Anti tireoglobulina 4,1
Potrebbe trattarsi di tiroide di Hashimoto anche se le analisi sono nella norma?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
dai valori che riporta non emerge alcun problema tiroideo:
TSH, FT3 e FT4 sono nella norma → funzione tiroidea regolare
anticorpi anti-TPO e anti-tireoglobulina negativi → non c’è tiroidite di Hashimoto
Quindi la tiroide non è la causa della stitichezza.
Quando la funzione tiroidea è normale, anche in presenza di sintomi intestinali, non c’è correlazione. La stitichezza che descrive, soprattutto se insorta improvvisamente, va più probabilmente inquadrata in ambito gastroenterologico/funzionale (motilità intestinale, alimentazione, microbiota, ecc.).
In sintesi:
non è Hashimoto
non è un problema tiroideo
va approfondito su altri fronti
Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione specialistica completa, che richiede anamnesi, esame obiettivo e visione diretta degli esami. Possono tuttavia essere utili per un primo inquadramento e per indirizzarla correttamente nel percorso diagnostico.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo