Domande del paziente (415)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
certamente
Buongiorno a tutti.
Mio padre soffre di rene policistico che gli ha causato un'insufficienza renale. Sapendo che il rene policistico è una malattia ereditaria ho il 50% di probabilità di averla e perciò penso sia importante per me fare degli esami precauzionale. La mia domanda è: avendo solo 19 anni ha senso fare degli esami o ancora non si vedrebbero delle evidenze che confermano la malattia? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
faccia eco reni
RISPOSTA DEL DOTTORE:
no
non dovrebbe assumere nessun integratore
Salve
Sono una ragazza di 24 anni avrei una domanda sono ormai anni che ho le gamma globuline alte 1,52
Valore di riferimemto 0,80-1,13.
Vorrei sapere quali accertamenti potrei fare.
Oltre a questi ho carenza di ferro, lifonodi gonfi reattivi al collo, alle ascelle e all'inguine da anni e irregolarità intestinali spesso diarrea il resto degli esami sono normali.
Ho anche eseguito i test per mononucleosi, toxoplasmosi, citomegalovirus e rosolia ma nulla a parte un'infezione passata di mononucleosi.
La ves e la pcr sono nella norma compresi globuli rossi, bianchi, piastrine, l'emoglobina tende a scendere se non assumo gli integratori di ferro.
Ho effettuato anche un test per la celiachia che ha dato esito negativo e gli ormoni della tiroide sono giusti.
Quali altri esami potrei fare per capirci qualcosa?
Grazie sono veramente esasperata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
biopsia linfonodale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
non vedo motivi per cambiare medici
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stia serena, è poca cosa
RISPOSTA DEL DOTTORE:
non è niente di grave, consulti un nefrologo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
no, è una bufala
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe ideale lasciar perdere questi integratori.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
la clearance della creatinina è un esame ormai desueto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
assolutamente NO
Non assuma alcun tipo di integratori
RISPOSTA DEL DOTTORE:
non basta una cisti di 10 cm per parlare di reni policistici
le dimensioni di entrambi i reni devono essere nettamente aumentate e con tante cisti.
"reni grandi e pieni di cisti"
la diagnosi di rene policistico...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
stia a riposo assoluto per almeno 1 mese
beva almeno 3 litri di acqua al giorno
RISPOSTA DEL DOTTORE:
il lasix non c'entra nulla
RISPOSTA DEL DOTTORE:
irrilevante
la dimentichi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
la dimentichi, non ha nessuna importanza
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ancora con questa clearance della creatinina......e basta...
Salve a tutti/e.
Premetto: frequento la palestra tre volte a settimana (livello non agonistico ma comunque pesistica che negli ultimi mesi ho aumentato), un lavoro sedentario al computer e le ultime analisi del sangue (post-donazione del 4 ottobre) presentano valori nella norma.
Circa una settimana fa ho iniziato a percepire un senso di intorpidimento/poca sensibilità all’indice della mano sinistra e un po’ al dito medio (a fasi alterne) con successivo senso di disagio/fastidio all’avambraccio sinistro.
Chiamo subito il mio medico curante che mi prescrive un esame di elettromiografia per indagare se si possa trattare di tunnel carpale o neuropatia.
Da un paio di giorni ho iniziato ad avvertire delle sensazioni anche alla gamba sinistra: da lievi pizzicori sparsi a un senso di tirare in corrispondenza del piede, oltre a qualche spasmo diffuso (gambe) e collo (oggi).
Il tutto è accompagnato, da un paio di sere, da sonnolenza.
Preciso: i sintomi non sono costanti ma vanno a fasi alterne.
Ora: so che devo attendere l’esito dell’esame di elettromiografia di martedì prossimo, però vorrei un’opinione in merito (per quanto arduo fare supposizioni): potrebbe essere qualcosa di grave/invalidante/irreversibile?
Ho poca conoscenza in materia e, purtroppo, le ipotesi che mi sorgono in mente sono tantissime e il più delle volte non sempre positive da quel che si legge su Google.
Grazie mille in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
lasci perdere Google
RISPOSTA DEL DOTTORE:
rifaccia una ecografia ed un esame urine con studio del sedimento
a 31 anni, alle nostre latitudini, non c'è alcun bisogno di assumere la vitamina D
esegua uno studio metabolico della calcolosi renale