Domande del paziente (4)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve direi che avendo un ernia inguianle bilaterale conclamata con esami oggettivi ed escluso con visite urologiche successivamente all'epididimite altre cause da spiegare il dolore che lei prova, che... Altro
Salve io ho fatto un operazione fistola circa 1 anno fa oggi andando in bagno mi sono accorto che c'è un puntino dove perdo un. Po' di sangue misto come puzza cosa posso fare non mi è mai successo da quando mi sono operato
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve le consiglòierei di farsi visitare dal chirurgo che l'ha operato/a perchè potrebbe essere una recidiva oppure una nuova fistola che si è presentato. Si deve far visitare per capire di cosa si tratta
Eta 25 anni operato di ernia inguinale asintomatica ecografia 1 anno e mezzo fa e più 8 mm dopo 20 giorni visita chirurgica e visitandomi mi consiglia operazione pke era più grande di 8 mm io ho sbagliato ad operare non avrei dovuto operarmi ho fatto un errore operarmi mi sono operato senza sintomi asintomatica ecc ora mi ritrovo a distanza di 1 anno e 6 mesi con dolore cronico pesantezza cicatrice e dolore sopra cicatrice non so sto avendo anche fastidio addominale e fianco sinistro non so se ora centra Intervento di 1 anno e mezzo fa.
Io sto preoccupato di avere qualcosa di brutto che può succedere ho 25 anni e mi sono solo rovinato la vita operarmi senza sintomi la mia preoccupazione e di avere delle aderenza che possono causare ostruzione intestinale questa e la mia paura e di avere delle aderenze .dottori spero in un vostro parere sincero perfavore
RISPOSTA DEL DOTTORE:
se è stato operto con tecnica open quindi senza entrare in addome ma per via inguinotomica (con il taglio sul canale inguinale per intenderci) NON può avere aderenze che possono causare occlusioni intestinali. Stia tranquillo.
Buongiorno Dottore,
negli ultimi giorni ho avuto episodi di dolore addominale molto intenso (fino a 9/10), inizialmente localizzato all’ombelico e talvolta irradiato leggermente a destra. Il dolore è comparso anche a stomaco vuoto, aumenta con i movimenti e durante un episodio è stato associato a forte gonfiore e difficoltà a eliminare i gas.
Sono stata valutata in guardia medica durante il dolore e, con manovra di Valsalva, mi è stata ipotizzata un’ernia ombelicale. Successivamente ho eseguito un’ecografia addominale completa e della parete addominale (anche con spinta), che però non ha evidenziato né ernia né diastasi.
Vorrei capire:
è possibile che si tratti di un’ernia ombelicale piccola o intermittente non visibile all’ecografia?
quali esami o valutazioni ulteriori consiglia per una diagnosi certa?
in base ai sintomi descritti, ritiene più probabile una causa chirurgica o funzionale (intestinale)?
ci sono segnali specifici a cui devo prestare attenzione che indicano necessità di intervento?
La ringrazio molto per l’attenzione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisognerebbe indagare il tipo di dolore per esempio se associati a ingestione di cibi, se descritto come reflusso, acidità. Se l'ecografia della parete addominale non rivela patologia erniaria direi che è possibile escluderla a meno che il chirurgo che la visita all'esame obiettivo non sostiene la presenza di un ernia. Le consiglierei una visita chirurgica specialistica portando in visione l'ecografia addominale che ha eseguito
Autore
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…