Domande del paziente (132)

    Buongiorno, se sono 168 x 63 kg, 19 anni, avendo fatto visita bia da nutrizionista, faccio pesi alllenamento 4/5 volte a settimana + 1 ora di tapis roulant a 6kmh tt i giorni, il mio metabolismo basale è 1400, potrei sapere quanto sarebbe il mio metabolismo se non facessi attività un giorno? Cioè se non facessi né pesi né camminata.. si alzerebbe o resterebbe a 1400? Inoltre sono in deficit quindi quanto deficit avrei con questo allenarmi? + ad ogni sessione di pesi alla fine aggiungo una camminata in pendenza 15 velocità 3 per 20/30 minuti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Ciao. Il tuo Metabolismo Basale (BMR) di 1400 kcal rappresenta l'energia che il tuo corpo consuma a riposo assoluto per le funzioni vitali; questo valore resta invariato se non ti alleni, ma cambia il tuo TDEE (il dispendio totale giornaliero). Con 4/5 sessioni di pesi più cardio quotidiano, il tuo fabbisogno sale enormemente rispetto ai 1400 base. Attenzione: un deficit troppo marcato a 19 anni, unito a un volume di allenamento così alto, può portare a uno stallo metabolico o a infortuni. Più che il calcolo matematico del deficit, è fondamentale la ripartizione dei nutrienti per sostenere la sintesi proteica. Ti consiglio una consulenza per calibrare il piano ed evitare di 'bruciare' i tuoi risultati. Un cordiale saluto.
    Dr. Fabio Leoni


    Salve, vorrei un'informazione. Assumo tirosint , a dicembre il tsh era a 0,08 e ft3 e ft4 erano nella norma. Da circa 20 giorni ho iniziato ad avvertire battito cardiaco accelerato, soprattutto di notte, corpo in tensione,insonnia,e feci molli al mattino quando mi sveglio,di solito
    sono un po' stitica. Questi sintomi possono essere legati al tsh basso o è più probabile che sono legati ad altro? Come potrei risolvere?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Salve. Un valore di TSH a 0,08 indica una condizione di soppressione che può facilmente scivolare in un ipertiroidismo iatrogeno. I sintomi che descrive (tachicardia notturna, tensione, feci molli) sono 'da manuale' per un eccesso di ormoni tiroidei in circolo, che accelerano il metabolismo basale e il transito intestinale in modo patologico. È fondamentale che lei riporti questi sintomi e i valori al suo endocrinologo per un eventuale aggiustamento del Tirosint. Dal punto di vista nutrizionale, in questi casi è prioritario sostenere il sistema nervoso e il surrene, messi a dura prova dall'accelerazione metabolica, per evitare un 'burnout' ormonale. Resto a disposizione per supportare la gestione metabolica del suo caso. Un cordiale saluto.

    Dr. Fabio Leoni


    Ho un prolasso emorroidario II contesto ed iperemico.
    Quale tipo di dieta potrebbe aiutarmi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Buongiorno. In caso di prolasso emorroidario di II grado ed iperemico, l'obiettivo della dieta è duplice: ridurre l'infiammazione dei tessuti e garantire una consistenza fecale ottimale per evitare sforzi che peggiorerebbero il prolasso.
    È fondamentale un protocollo ad alto contenuto di fibre solubili e un'idratazione abbondante per facilitare il transito. Allo stesso tempo, bisogna eliminare drasticamente i cibi irritanti (spezie piccanti, alcol, eccesso di caffeina e zuccheri raffinati) che alimentano l'iperemia. In studio, analizziamo spesso anche l'infiammazione sistemica, poiché un intestino equilibrato è la prima difesa per la salute del plesso emorroidario. Le consiglio una consulenza mirata per impostare un piano alimentare anti-infiammatorio specifico. Un cordiale saluto.

    Dr. Fabio Leoni


    Buonasera, in maniera sciagurata per ovviare a problemi di pressione alta e glucosio (valore 104) ho intrapreso per circa due mesi una dieta fai da te, ho escluso sale, carboidrati e dolci/zuccheri, sono dimagrito notevolmente direi troppo, da circa 10 giorni ho reinserito i carboidrati nella mia alimentazione ma mi accorgo che sto ancora scendendo di peso........... cosa posso fare? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Buonasera. Quello che descrive è un segnale di forte allarme metabolico. Escludere drasticamente sale e carboidrati ha probabilmente indotto uno stato di iper-catabolismo e uno squilibrio elettrolitico importante. Reiserire i carboidrati 'a caso' dopo un periodo di privazione può non bastare se il metabolismo ha spento i suoi processi di costruzione (anabolismo) per entrare in modalità sopravvivenza.
    È fondamentale fermarsi con il 'fai da te' prima di causare danni cronici. Serve un'analisi della composizione corporea (BIA) immediata per capire cosa sta perdendo (massa muscolare o liquidi) e un piano di refilling metabolico controllato per stabilizzare il peso e la pressione. Le consiglio vivamente una consulenza clinica per evitare ulteriori complicazioni. Un cordiale saluto
    Dr. Fabio Leoni


    Salve. Ho 44 anni e per tutta la vita ho avuto problemi di peso. Sono stata seguita da diversi nutrizionisti, ho seguito diverse diete ma sempre senza risultati. Tre anni fa ho iniziato vari percorsi chetogenici che finalmente mi hanno fatto perdere 50 chili. Ora sono normopeso e al peso forma (taglia 40/42) da diversi mesi ma devo sempre rimanere in dieta super ferrea abbinata a tanto esercizio fisico per non ingrassare.
    Una mia giornata tipo è:
    - colazione: caffè latte senza zucchero, 3 biscotti integrali
    -spuntino: yogurt di soia o Yoeggs
    - pranzo 250 g di verdure (crude o al vapore) condite con un cucchiaino d’olio e 60 g di pane di segale
    - spuntino: un frutto o 30 g di frutta secca
    - cena: 250 g di verdure (crude o cotte al vapore) condite con un cucchiaino d’olio, 200 g di carne magra alla piastra o pesce al forno cotto con un filo d’olio e spezie o 2 uova
    - circa 3 litri d’acqua al giorno
    - 1 ora di palestra 5 giorni a settimana
    Nel fine settimana mi capita magari di fare un pasto da “persona normale” o anche solo una pizza o un aperitivo e dí ritrovarmi il lunedì mattina con 3/4 chili in più rispetto al venerdì. Tutti gli esami metabolici fatti anni fa non hanno dato problemi. C’è qualcuno che potrebbe darmi una spiegazione logica e scientifica alla mia condizione? Non so più a che tipo di medico potermi rivolgere per poter trovare la causa e poter finalmente risolvere questo mio problema. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Buongiorno. La sua condizione ha una spiegazione scientifica molto chiara: si chiama adattamento metabolico ed è la conseguenza di una restrizione calorica e glucidica prolungata (i tre anni di chetogenica).
    Perché recupera 3/4 kg in un weekend?
    Non si tratta di grasso, ma di acqua e glicogeno. Dopo anni di dieta povera di carboidrati, i suoi muscoli sono 'affamati' di zuccheri. Quando mangia una pizza o fa un aperitivo, il corpo stocca immediatamente i carboidrati sotto forma di glicogeno muscolare. Poiché ogni grammo di glicogeno lega a sé circa 3-4 grammi d'acqua, l'aumento di peso sulla bilancia è puramente idrico e infiammatorio, non adiposo.
    Il problema reale: il 'set-point' metabolico
    La sua dieta attuale è eccessivamente ipocalorica per il volume di attività fisica che svolge (5 giorni di palestra). Questo ha istruito il suo metabolismo a diventare estremamente efficiente nel risparmio energetico: il suo corpo 'ha paura' della carestia e appena riceve un surplus (il pasto libero), lo stocca immediatamente.
    Cosa fare e a chi rivolgersi?
    Lei non ha bisogno di un medico generico, ma di un Nutrizionista esperto in Biochimica e Ricomposizione Corporea. La soluzione non è mangiare meno, ma intraprendere un percorso di 'Reverse Diet' (dieta inversa): un aumento graduale e controllato delle calorie e dei carboidrati per 'riattaccare' la centralina metabolica e ripristinare la flessibilità metabolica. Solo così potrà tornare a mangiare come una 'persona normale' senza oscillazioni drammatiche sulla bilancia. Un cordiale saluto.
    Dr. Fabio Leoni


    Sono andata dal nutrizionista so che sono allergica al.nichel ma lui dice che può essere stress ho.prurito un po dappertutto mi ha dato una dieta da pensare ma io non ho bisogno di dimagrire perché ho già perso quasi 10 kili cosa devo fare comunque farò quello consigliato ma il.ligt non.mi.ispira consiglio grazie mi vuole vedere tra un mese grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Buongiorno. Il prurito diffuso in un soggetto con allergia al Nichel indica che il suo 'carico' infiammatorio ha superato la soglia di tolleranza. Tuttavia, una dieta per il Nichel non deve assolutamente essere una dieta ipocalorica: se ha già perso 10 kg, il suo corpo è in uno stato di forte stress metabolico che alimenta ulteriormente l'infiammazione.
    È fondamentale impostare un piano alimentare normocalorico e bilanciato, che escluda i trigger del Nichel ma che fornisca energia sufficiente a stabilizzare il peso e sostenere la barriera cutanea e intestinale. Il prurito non è solo stress, è una risposta biochimica a un eccesso di metalli e istamina. Le consiglio una consulenza per strutturare un protocollo di reintegro metabolico specifico per allergici al Nichel, spostando il focus dal dimagrimento alla risoluzione dell'infiammazione. Un cordiale saluto.
    Dr. Fabio Leoni


    Domande su Anemia mediterranea

    Ho anemia mediterranea, posso mangiare alimenti ricchi di ferro?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    L'anemia mediterranea (talassemia) presenta un paradosso biochimico: nonostante l'anemia, il corpo tende ad accumulare ferro in eccesso a causa del rapido turnover dei globuli rossi e dell'aumentato assorbimento intestinale compensatorio.
    In linea generale, non è necessario eliminare drasticamente gli alimenti contenenti ferro, ma è fondamentale evitare l'integrazione farmacologica di ferro non prescritta e limitare l'eccesso di carni rosse o alimenti fortificati, che potrebbero peggiorare il sovraccarico siderotico dannoso per fegato e cuore. Un approccio nutrizionale corretto per un talassemico deve puntare sull'equilibrio e sul monitoraggio costante della ferritina; se desidera strutturare un piano alimentare specifico che protegga i suoi organi dal deposito di ferro, le consiglio di prenotare una consulenza mirata.


    Salve sono una donna di 42 anni il mio peso è stato sempre 48 kg,a dicembre ho avuto Helicobacter pylori debellato con pylera,a gennaio i sintomi sono tornati cioè non riuscivo a mangiare come prima,ho fatto test al lattulosio e risultato positivo alla sibo, sotto consiglio del gastroenterologo ho preso normix per 10 giorni,la nutrizionista mi ha dato dieta lowfoodmap ma io continuo a perdere peso,sono arrivata a 40 kg,come si potrebbe fare a prendere peso?ho letto che la buturrina farebbe bene,ma ne gastroenterologo ne nutrizionista me ne hanno parlato,ho anche gastrite cronica fatta gastroscopia cn biopsia dopo eredicazione Helicobacter pylori, grazie se mi risponderete

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Buongiorno. La sua situazione richiede un intervento tempestivo: scendere a 40 kg indica un malassorbimento legato alla SIBO e alla forte restrizione della dieta Low FODMAP, che spesso diventa controproducente se protratta troppo a lungo.
    Il butirrato (butirrina) è un'ottima intuizione: è il nutrimento principale delle cellule del colon, aiuta a riparare la barriera intestinale e a ridurre l'infiammazione della mucosa. Tuttavia, nel suo caso è solo un tassello. Per recuperare peso senza alimentare i batteri della SIBO, dobbiamo inserire grassi sani e proteine ad alta digeribilità, oltre a valutare enzimi digestivi per sostenere lo stomaco colpito dalla gastrite cronica.
    Le consiglio di prenotare una consulenza mirata: dobbiamo personalizzare la dieta per fermare il calo ponderale e ripristinare la funzionalità del suo apparato digerente in modo sicuro. Un cordiale saluto.


    Domande su Malattie della tiroide

    Buongiorno, sono una donna che è stata tiroidectomizzata nel febbraio 2009 per un ipertiroidismo del morbo di basedow.
    Assumo terapia sostitutiva con tiroxina.
    Mi chiedo cosa dovrei assumere o che dieta dovrei seguire per cercare di stare bene ed avere una vita la più longeva possibile?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La longevità dopo una tiroidectomia dipende dall'ottimizzazione della conversione dell'ormone T4 in T3 tramite nutrienti come selenio e zinco. Per strutturare un protocollo di nutraceutica e longevità che protegga il suo metabolismo, la invito a prenotare una consulenza.


    Io ho il magnesio con valore 1,7 ma non posso prendere il normale magnesio perché mi provoca forti diarree.E’ opportuno che prenda il pisolato o il bis gli inato?grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Le suggerisco di optare per il Magnesio Bisglicinato e di frazionare l'assunzione durante la giornata per minimizzare ulteriormente il carico intestinale. Se desidera strutturare un protocollo di integrazione che tenga conto della sua sensibilità gastrica e ottimizzi i suoi valori ematici, può prenotare una consulenza con me.


    come e quando assumere curcuma cannella zenzero e pepe nero

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Per massimizzare la biodisponibilità, la curcuma va assunta obbligatoriamente insieme al pepe nero e a una fonte di grassi durante i pasti principali, poiché la piperina e i lipidi sono necessari per il suo assorbimento intestinale.
    La cannella esprime al meglio la sua funzione di controllo glicemico se consumata circa 20 minuti prima di pasti ricchi di carboidrati, mentre lo zenzero risulta ideale dopo mangiato per favorire lo svuotamento gastrico o in qualunque momento della giornata per sfruttarne l'azione antinfiammatoria sistemica.
    L'efficacia di queste spezie dipende dalla precisione dei dosaggi e dalla valutazione di eventuali interferenze con farmaci o sensibilità gastriche; se desidera un protocollo clinico personalizzato e sicuro, le consiglio di prenotare una consulenza mirata.


    Buon pomeriggio..
    Vorrei capire in modo da evitare ansie inutile.. Come funziona la tossina del botulino.. Io uso solo prodotti industriali.. Che ovviamente so.. Che sono controllatissimi ed è difficile che ci sia lì.. Ma siccome se ne sentono davvero tante.. Mi sto ritrovando ad avere paura anche ad aprire un sugo pronto. O pesto alla genovese.. Tonno.. E vorrei chiudere questo circolo vizioso tranquillizzandomi.
    Se ci fosse qualcosa che non va.. Il barattolo non dovrebbe fare il "pop" all'apertura o ci sono casi che lo fa anche se per assurdo avesse la tossina del botulino...? Vorrei regolarmi per togliermi questa fissa

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    I prodotti industriali sono sicurissimi grazie a sterilizzazione e controlli del pH. Se il barattolo è integro e fa il classico 'pop' all'apertura, il rischio è nullo. Se desidera superare queste fisse alimentari con un approccio scientifico, possiamo approfondire in consulenza.


    Salve pratico il digiuno intermittente 16/8, vorrei sapere se supradyn magnesio e potassio gusto arancia con edulcoranti interrompe il digiuno. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Il Supradyn Magnesio e Potassio contiene edulcoranti e aromi che possono stimolare una minima risposta insulinica, interrompendo tecnicamente il digiuno metabolico (soprattutto se l'obiettivo è l'autofagia). Durante la finestra di digiuno è preferibile assumere sali minerali puri; se desidera ottimizzare il protocollo 16/8 per la sua composizione corporea, può prenotare una consulenza.


    Prendo solo una prisma al giorno e evitare coaguli di sangue nelle vene ,ma facendo gli esami di routine le piastrine si sono abbassate sono 143 probabilmente è qsto farmaco devo smettere di prenderlo?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Il Prisma (mesoglicano) agisce sulla parete vascolare ma solitamente non causa cali piastrinici. Un valore di 143.000 è solo lievemente sotto la soglia e non richiede la sospensione immediata del farmaco, che va sempre concordata col medico. Per valutare se l'assetto ematico e la salute venosa sono ottimizzati, può prenotare una consulenza nutrizionale e nutraceutica.


    Salve volevo fare una domanda banale se tocco una superficie che contiene spore di botulino e mangio con le mani sporche di spore ingerisco anche le spore può succedermi qualcosa si crea la tossina nel corpo ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Nell'adulto sano l'ingestione di sole spore non causa botulismo, poiché l'acidità gastrica e il microbiota impediscono loro di germinare e produrre tossina. Il rischio reale è solo la tossina già preformata in alimenti mal conservati; se desidera approfondire la sicurezza alimentare o ottimizzare le sue difese intestinali, può prenotare una consulenza.


    Sono un ragazzo di 27 anni, 63 kg, non bevo, non fumo, attento all'alimentazione sana ed equilibrata, sono sempre stato sportivo tranne gli ultimi 2 anni di grande sedentarietà. Recentemente ho effettuato analisi e ho riscontrato omocisteina - 18.1, colesterolo TOT - 231, col HDL - 73, col LDL - 133, trigliceridi - 122, bilirubina alta (mi è stato detto S. Gilbert), vit B12 - 266, acido folico - 7.8, vit B6 - 28.4, lipo (a) - 27.8, vitamina D3 - 22 È una situazione da controllare? Ci sono rischi per quanto riguarda omocisteina e LDL?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    L'omocisteina a 18.1 indica un deficit di metilazione e un rischio infiammatorio che la sola dieta non può correggere, specie con Sindrome di Gilbert. È necessario un protocollo di nutraceutica funzionale mirato: se desidera, possiamo prenotare una consulenza per impostare l'integrazione bioattiva corretta.


    Buongiono! Questo integratoare aiuta per demagrire? Fa male per la presiune?
    Sono integratoare naturale ?
    Ogni tanto deve prende antiflamatotori..per artroze.lei che mi consigli?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Buongiorno. La maggior parte di questi integratori 'naturali' agisce solo sul drenaggio dei liquidi e non sul grasso reale; inoltre, alcuni estratti possono interferire con la pressione o con i farmaci anti-infiammatori che assume per l'artrosi. Per un dimagrimento sicuro e senza rischi pressori, le consiglio di prenotare una consulenza così da valutare la compatibilità dei prodotti con la sua salute.


    Le proteine in polvere a colazione con cosa possono essere sostituite per evitare carboidrati e zuccheri?
    Possono creare "dipendenza"?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Puoi sostituire le proteine in polvere con fonti proteiche "reali" a basso contenuto di carboidrati come l'albume, lo yogurt greco bianco o il salmone, che offrono nutrienti più completi e una maggiore sazietà. Le proteine in polvere non causano una dipendenza biologica, ma l'uso costante di dolcificanti sintetici al loro interno può alterare la percezione del gusto, spingendoti a cercare cibi sempre più dolci; per strutturare una colazione bilanciata che sostenga il tuo metabolismo in modo naturale, ti consiglio di prenotare una consulenza mirata.
    Preferiresti una colazione dolce o salata per sostituire il tuo attuale shake proteico?


    INDICE HOMA DI 3,31.

    Come procedere? e' necessario effettuare altri esami ? occorre fare quelli delle intolleranze? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    L'indice HOMA a 3,31 segnala che il tuo corpo sta sviluppando una resistenza all'insulina, una condizione metabolica che richiede un intervento immediato sulla dieta (riduzione del carico glicemico) e sull'attività fisica, piuttosto che test per le intolleranze alimentari, che risulterebbero inconcludenti per questo problema. È consigliabile monitorare anche l'emoglobina glicata per avere un quadro completo del controllo glicemico nel tempo e prevenire l'insorgenza del diabete di tipo 2; per strutturare una strategia nutrizionale efficace che riporti i tuoi valori alla normalità, ti consiglio di prenotare una consulenza mirata.
    Hai notato una maggiore difficoltà a perdere peso, specialmente sulla zona addominale, o una stanchezza post-prandiale marcata?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno,donna,55 anni,tiroideoctomizzata da 14 anni,valori TSH sempre in balzo,in menopausa da 2 anni,visto che da 1 anno perdo visibilmente massa muscolare,vorrei sapere che tipo di proteine in polvere potrei integrare.Faccio regolarmente lunghe camminate,ma non esercizi mirati in palestra,grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La perdita visibile di massa muscolare è accentuata dal delicato equilibrio tra menopausa e assenza della tiroide, condizioni che richiedono un apporto proteico nobile e costante. Le proteine del siero isolate sono la scelta migliore per l'alto contenuto di leucina (fondamentale per il muscolo), ma vanno inserite in un piano che preveda anche brevi sessioni di tonificazione, poiché le sole camminate non bastano a contrastare l'atrofia ormonale. È fondamentale inoltre coordinare l'integrazione con la terapia tiroidea per evitare interferenze nell'assorbimento e monitorare che l'introito proteico sia bilanciato con la funzionalità renale; per definire un piano sicuro che protegga i tuoi muscoli e la tua energia, ti consiglio di prenotare una consulenza mirata.
    Oltre alla perdita di muscolo, avverte anche una maggiore fragilità a livello di unghie e capelli o dolori articolari frequenti?

    Dr. Fabio Leoni


Autore

Domande più frequenti

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.