Domande del paziente (152)

    Buon giorno, ho dimenticato fuori dal congelatore dei ravioli surgelati per 12 ore. Li ho subito rimessi nel congelatore. Posso consumarli dopo prolungata bollitura?
    Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Lasciare i ravioli fuori dal congelatore per 12 ore ha causato lo scongelamento e avviato una pericolosa proliferazione batterica che il successivo ricongelamento ha solo "bloccato" ma non eliminato. Anche se la bollitura prolungata distrugge i batteri vivi, purtroppo non elimina le tossine termoresistenti che potrebbero essersi già formate, esponendola al rischio di tossinfezioni; per questo motivo i ravioli vanno purtroppo buttati. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me per approfondire le regole fondamentali della sicurezza alimentare domestica e imparare a gestire correttamente la conservazione dei cibi.

    Il ripieno dei ravioli era a base di carne, pesce o formaggi freschi?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno ho mangiato melenzane grigliate da me condite con aglio prezzemolo e olio messe in frigo in contenitore di plastica( i soliti ermetici) … le ho mangiato dopo 18 giorni senza essere mai aperte in frigo a 3 gradi …. Ho paura di aver contratto il botulino …. Ho una pancia che mi brontola da quando l’ho mangiate … un po di nausea improvvisa sono passate 18ore ho sensazione di defecazione ma non vado … ho solo brontolio come se si volesse scatenare una diarrea …. Devo preoccuparmi ? Erano ancora dense di olio fredde il freddo può causare la tossina ??grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La conservazione domestica in olio per 18 giorni, pur se in frigorifero, presenta purtroppo un rischio potenziale per lo sviluppo della tossina botulinica, poiché l'olio crea l'ambiente privo di ossigeno che il batterio predilige e il freddo rallenta ma non azzera del tutto alcune spore. Sebbene i suoi sintomi attuali (brontolii, nausea, stimolo a evacuare) siano più compatibili con una classica tossinfezione o con l'ansia, il botulino è una condizione seria che richiede immediata attenzione medica se compaiono sintomi neurologici come visione doppia, palpebre calanti o difficoltà a deglutire. Le consiglio di contattare urgentemente il suo medico di base o la guardia medica per valutare la situazione clinica. Solo successivamente, superata questa fase di emergenza, potremo effettuare una consulenza nutrizionale per ripristinare la sua flora intestinale e fare chiarezza sulla sicurezza delle preparazioni domestiche.

    Ha già la possibilità di contattare un medico o un servizio di continuità assistenziale in questo momento?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno, son perennemente gonfio, e con LPR collasso del palato molle che porta a sonno disturbato, oltre che inficiare sulla postura, muscolatura interamente contratta che con porta a vertigini (trapezi,scm),. D. atopica/seborroica/disidrosi in passato, e attualmente secca con sudore maleodorante anche subito dopo la doccia. Se mangio alcuni cibi come tonno in scatola, salmone affumicato, miele , banane , gorgonzola, mi si blocca la digestione, i legumi mi gonfiano ulteriormente. Vado di corpo abbastanza normalmente. Prick test positivo a olivo, acari della polvere, merluzzo, cupressacee e olivo. Aller test A33 natrixlab negativo a tutto. Da analisi, istamina fecale altissima, IgE alte, gamma globuline alte, zonulina alta, indicano alto.
    Negativo a sibo, positivo a IMO. Calcproteina negativa, H pilori negativo. Non so più dove sbattere la testa per individuare "il/i colpevole/i.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    I suoi sintomi descrivono un quadro chiaro di forte infiammazione intestinale, alterata permeabilità (zonulina alta) e un sovraccarico di istamina, che spiega sia il blocco digestivo con i cibi fermentati o conservati, sia i problemi dermatologici e il reflusso laringofaringeo (LPR). La positività all'IMO (sovracrescita di archei) è la causa del gonfiore perenne e delle contratture muscolari riflesse. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: imposteremo una terapia dietetica sequenziale che riduca l'istamina e spenga l'IMO, permettendole di individuare i veri "colpevoli" e ritrovare il benessere.

    Tra i sintomi che ha descritto, qual è quello che avverte come più invalidante nella sua quotidianità?

    Dr. Fabio Leoni


    Buon giorno, ho dimenticato fuori dal congelatore per 12 ore dei ravioli fatti in casa, crudi e già surgelati. Li ho subito rimessi nel congelatore e, visto che sarebbero da cuocere, chiedo se li potrò ancora consumare dopo una prolungata cottura. Grazie per l'attenzione.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Lasciare i ravioli crudi fuori dal congelatore per 12 ore ha sicuramente avviato il processo di scongelamento e innescato una pericolosa proliferazione batterica, che il successivo ricongelamento non ha eliminato ma solo "addormentato". Anche se la cottura prolungata uccide i batteri, purtroppo non distrugge le tossine termoresistenti che potrebbero essersi già formate, esponendola al rischio di gravi tossinfezioni alimentari; per questo motivo i ravioli vanno purtroppo buttati. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me per approfondire le regole cardine della sicurezza alimentare domestica e imparare a gestire al meglio la conservazione e il recupero dei cibi.

    I ravioli contenevano un ripieno a base di carne, uova o formaggi freschi?

    Dr. Fabio Leoni


    Buonasera a dicembre mi è stato diagnosticato Helicobacter pylori debellato con pylera, successivamente avevo ancora sintomi così ho fatto test al lattulosio positivo sibo H2>20ppm,CH410>ppm il gastroenterologo dice che è a idrogeno,voi cosa ne pensate?ho fatto cura con normix 10 giorni 6 compresse al giorno, adesso sto seguendo dieta lowfoodmap ma non appena sgarro tornano i sintomi con crampi e diarrea,inoltre ho perso 9 kg da dicembre e sono un soggetto magro,sono 39 kg ho 42anni alta 1,50 il mio peso è stato sempre 48 .La nutrizionista mi ha dato da prendere omega 3 solgar 1 pranzo,1 sera, glutammina 1cps mattina stomaco vuoto 1 cos prima di andare a dormire,e olio di cocco dopo 10min di gluttamina,voi cosa ne pensate?sembra che sono in un vicolo cieco senza uscita,si guarisce da questa sibo.Grazie a chi mi risponderà

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La SIBO è una condizione complessa ma da cui si può assolutamente guarire, e i suoi test confermano una forma prevalentemente a idrogeno che spiega i crampi e la diarrea. La perdita di 9 kg e il peso attuale di 39 kg richiedono però un intervento tempestivo e mirato per bloccare il dimagrimento senza infiammare l'intestino. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: integratori come glutammina e olio di cocco vanno calibrati con estrema precisione e la dieta Low-FODMAP va personalizzata per permetterle di recuperare peso in totale sicurezza e uscire da questo vicolo cieco.

    Quali sono gli alimenti che al momento tollera meglio e che non le scatenano i sintomi?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno, non mi sono accorta che la spina del frigorifero non era ben inserita e dopo due giorni, al mio rientro ho trovato alimenti in congelatore totalmente scongelati, nel frigorifero alcuni alimenti conservati nel suo incarto (gnocchetti) sembrano avere una condensa al loro interno, le uova posso consumarle o sarebbe preferibile buttarle? Ho fatto la prova dell'uovo immerso in acqua e le stesse affondavano. Il lievito di birra o il burro che non presentavano segni di scioglimento o deformazione meglio buttarli?
    Grazie per la vostra risposta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La prova del galleggiamento per le uova indica solo la dimensione della camera d'aria (freschezza) ma non la sicurezza batterica: dopo due giorni a temperatura ambiente, uova, gnocchi con condensa e burro morbido vanno purtroppo eliminati per il rischio di proliferazione di Salmonella e altre tossinfezioni, mentre il lievito potrebbe aver perso efficacia. Gli alimenti del congelatore totalmente scongelati non devono assolutamente essere ricongelati e, se caldi, vanno buttati. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me per approfondire le regole fondamentali della sicurezza alimentare domestica e pianificare come riorganizzare una dispensa sana e sicura dopo questo imprevisto.

    Oltre a questi prodotti, nel congelatore c'erano carne o pesce crudi che ha già provveduto a eliminare?

    Dr. Fabio Leoni


    Salve, con allergia al nichel e cobalto (non posso neanche integrare la b12 avendo una modificazione genetica omozigote), intolleranza al glutine e lattosio, cosa potrei mangiare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La combinazione di allergia a nichel e cobalto (che limita anche l'uso di alcune forme di B12 per via della mutazione omozigote), unita alle intolleranze a glutine e lattosio, richiede una strategia nutrizionale estremamente precisa per evitare carenze e spegnere l'infiammazione. Nonostante i molti limiti, esistono diverse opzioni sicure come riso, quinoa, carni bianche, pesce a basso contenuto di nichel e specifiche verdure. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: struttureremo una dieta a rotazione personalizzata e sicura, individuando anche le forme bioattive di integratori (come il metilfolato o la B12 idrossicobalamina/adenosilcobalamina se tollerate) compatibili con il suo profilo genetico.

    Quali sono i sintomi principali che avverte maggiormente quando assume alimenti ad alto contenuto di nichel o glutine?

    Dr. Fabio Leoni


    Domande su Test di Stimolazione Linfocitaria con Antigeni Specifici

    Buongiorno
    Ho fatto il test
    Tb1 2,27
    Tb2 5,14
    Mitogeno 8,12
    Mi devo preoccupare?? Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    I valori indicano una probabile risposta positiva al test per la tubercolosi (come il Quantiferon), ma non deve spaventarsi: serve a rilevare il contatto con il batterio, non significa necessariamente avere la malattia attiva. È fondamentale consultare un medico infettivologo o il medico curante per interpretare i dati ed eseguire accertamenti. Nel frattempo, le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me per sostenere il suo sistema immunitario attraverso una dieta specifica e antinfiammatoria.

    Ha già avuto modo di mostrare questi risultati al suo medico di medicina generale?

    Dr. Fabio Leoni


    gli integratori interrompono il digiuno intermittente ? Il caffè bevuto durante il digiuno mantiene alto il cortisolo ? Questo fattore può essere indicato come rallentamento al dimagrimento ? Cosa fare nel caso sia un ostacolo ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La risposta dipende dal tipo di integratore: capsule e compresse pure non interrompono il digiuno, mentre gommose, beveroni o aminoacidi lo spezzano. Il caffè amaro è concesso, ma se consumato in eccesso o a stomaco vuoto in soggetti sensibili può stimolare il cortisolo (l'ormone dello stress), che a sua volta favorisce la ritenzione e ostacola il dimagrimento. Per capire se il digiuno intermittente è davvero adatto alla sua routine o se sta involontariamente bloccando il metabolismo, le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: personalizzeremo la strategia oraria, la scelta dei nutrienti e la gestione del caffè per farla dimagrire in salute.

    Quale schema di digiuno intermittente (ad esempio il 16:8) sta seguendo attualmente e quante tazze di caffè beve durante la finestra di digiuno?

    Dr. Fabio Leoni


    Salve, il gastroenterologo mi ha diagnosticato una colite spastica, siccome non ho idea di cosa posso mangiare per stare bene ed evitare di mangiare sempre le stesse cose, avrei bisogno di una nutrizionista che mi aiuti in questo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La colite spastica (o sindrome dell'intestino irritabile) è una condizione molto comune in cui l'intestino reagisce in modo esagerato a determinati alimenti, stress o sbalzi ormonali, alternando spesso gonfiore, dolore, stipsi o diarrea. Per evitare di cadere nella trappola di una dieta monotona e inutilmente restrittiva, le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: svilupperemo un piano alimentare vario e personalizzato, basato su una strategia a fasi (come l'approccio Low-FODMAP), per disinfiammare il colon e farle riscoprire il piacere di mangiare in totale serenità.

    Al momento, i suoi sintomi principali tendono più verso la stitichezza, verso la diarrea, o variano di giorno in giorno?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno,
    sono incinta. Tre giorni fa ho acquistato una lattuga che ho lavato con bicarbonato. L’ho lasciata scolare prima in frigorifero e poi l’ho riposta in un contenitore ermetico.
    Può rappresentare un rischio per me?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La lattuga conservata umida nel contenitore ermetico per tre giorni può subire una proliferazione batterica, ma il rischio principale in gravidanza è legato alla Toxoplasmosi, che si previene lavando bene la verdura fresca, preferibilmente con prodotti specifici a base di cloro piuttosto che con il solo bicarbonato. Se la lattuga non presentava parti marcescenti o cattivo odore, il rischio reale è estremamente basso, ma la prudenza in questo periodo è fondamentale. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me per strutturare un piano alimentare sicuro in gravidanza, fare chiarezza su tutte le linee guida igieniche ed evitare ansie inutili a tavola.

    A che settimana di gravidanza si trova in questo momento?

    Dr. Fabio Leoni


    Buon pomeriggio.
    Sono in stato di gravidanza e ho questo dubbio: ho comprato della lattuga fresca che ho lasciato a mollo con abbondante bicarbonato.
    Successivamente lasciata scolare e riposta in frigo. Una parte di questa non l'ho consumata e con oggi sono 3 giorni. Posso ancora consumarla?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La lattuga lasciata umida in frigorifero per tre giorni può andare incontro a una proliferazione batterica naturale, e il solo bicarbonato purtroppo non elimina il rischio biologico legato alla Toxoplasmosi, che richiede invece un disinfettante specifico a base di cloro. Se la verdura mostra segni di deterioramento, foglie annerite o consistenza molle, è preferibile non consumarla per tutelare al massimo la sua salute in questo momento delicato. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: definiremo insieme tutte le linee guida igieniche per la gravidanza e un piano alimentare bilanciato per farla vivere questo percorso con totale serenità a tavola.

    A quale settimana di gestazione si trova attualmente?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno sono una donna di 48 anni sono alta 170 cm per 102 kg di peso
    ho molto grasso addominale e ritenzione di liquidi
    ho da poco effettuato degli esami del sangue dai quali si evince secondo il mio medico di base un valore di HOMA-IR score:
    3.11 secondo lui di insulino resistenza
    sono fibromialgica e nonostante io sia un apersona attenta all'alimentazione non riesco a perdere nulla. cosa posso fare da chi posso farmi seguire ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Il valore di HOMA-IR a 3.11 conferma la presenza di insulino-resistenza, una condizione in cui le cellule faticano a usare gli zuccheri, spingendo il corpo a produrre più insulina e a bloccare il dimagrimento, favorendo il grasso addominale. Questo quadro, unito alla fibromialgia, crea uno stato infiammatorio cronico che rende inefficaci le classiche diete ipocaloriche. Per sbloccare la situazione le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: elaboreremo un piano integrato e antinfiammatorio che controlli i picchi glicemici, riduca la ritenzione e rispetti i ritmi dettati dalla fibromialgia per farle perdere peso in salute.

    Quali sono i sintomi della fibromialgia (come dolori o stanchezza) che avverte come più intensi in questo periodo e che influenzano la sua routine?

    Dr. Fabio Leoni


    Sono un ragazzo di 27 anni, 63 kg, non bevo, non fumo, attento all'alimentazione sana ed equilibrata, sono sempre stato sportivo tranne gli ultimi 2 anni di sedentarietà. Recentemente ho effettuato analisi e ho riscontrato omocisteina - 18.1, colesterolo TOT - 231, col HDL - 73, col LDL - 133, trigliceridi - 122, bilirubina alta (mi è stato detto S. Gilbert), vit B12 - 266, acido folico - 7.8, vit B6 - 28.4, lipo (a) - 27.8, vitamina D3 - 22
    È una situazione da controllare?
    Ci sono rischi per quanto riguarda omocisteina e LDL?
    Un integratore B Complex può essere utile?
    Ho già iniziato l'integrazione di 2000 UI di Vit D + 100 ug di K2 e anche di omega 3

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La sua situazione merita attenzione ma non allarmismo: l'omocisteina a 18.1 e la vitamina D bassa vanno corrette, mentre l'LDL a 133 è da valutare nel tempo, soprattutto ora che ha ripreso la sedentarietà. Un integratore di vitamine del gruppo B (specifico e metilato) è un'ottima idea per abbassare l'omocisteina, ma per coordinare al meglio queste integrazioni con la sua Sindrome di Gilbert le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me. Insieme struttureremo un piano alimentare mirato per ottimizzare i suoi ottimi valori di partenza e proteggere il cuore.

    Qual è l'obiettivo principale che vorrebbe raggiungere migliorando i suoi esami attraverso l'alimentazione?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno nel 2024 ho subito un intervento di isterectomia adesso ho problemi con le caldane, il ginecologo mi ha consigliato di iniziare la TOS, ma io non voglio prendere ormoni, come posso aiutarmi in maniera naturale e con l'alimentazione? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Le vampate di calore post-isterectomia rispondono molto bene a modifiche mirate dello stile di vita e della dieta, che rappresenta un'eccellente alternativa naturale alla TOS per ritrovare il benessere. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: imposteremo un piano alimentare basato su cibi ricchi di fitoestrogeni naturali (come la soia e i legumi), grassi buoni omega-3 e strategie per stabilizzare la glicemia, che è strettamente legata alle caldane. Insieme valuteremo anche l'uso di integratori botanici sicuri e specifici per il suo percorso.

    Oltre alle caldane, sta riscontrando anche alterazioni del sonno o sbalzi d'umore repentini in questo periodo?

    Dr. Fabio Leoni


    Gent.li Dottori,
    scrivo per porre gentilmente un quesito.
    Ho letto che, in caso di sensibilità al nichel, i legumi andrebbero evitati o limitati.
    La pasta di legumi, in tal senso, potrebbe essere una valida alternativa al legume intero oppure nulla cambia?
    Ringrazio in anticipo per la disponibilità e le informazioni che mi saranno date.
    Un caro saluto e buon lavoro.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La pasta di legumi non è una valida alternativa per chi è sensibile al nichel: essendo prodotta a partire dai legumi essiccati e macinati, la concentrazione del metallo rimane purtroppo invariata, se non addirittura superiore a parità di peso rispetto al legume fresco. Per gestire l'allergia senza eliminare nutrienti essenziali, le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me: pianificheremo una dieta a rotazione in cui inserire le giuste alternative (come i legumi decorticati o i cereali naturalmente privi di nichel) per mantenere l'intestino sano senza scatenare sintomi.

    Attualmente avverte sintomi prevalentemente gastrointestinali (come gonfiore e crampi) o cutanei legati alla sua sensibilità al nichel?

    Dr. Fabio Leoni


    colesterolo totale 285 ldl 195 hdl 67 trigli 110 non fumo piscina mangio poco pressione bassa il mio è genetico e forse anche da stress un dottori qui mi ha detto che sono ad alto rischio cardiologico c'e' qualcuno che conferma questa diagnosi moto drammatica prendo Ezateross da mesi e sono a 90 ldl e 180 totale. Mi ha scritto che devo arrivare a 70 dld aumentando la dose di Ezetaresos che ora è 10 /10. ho fatto anche doppler collo gambe tutto perfetto Vi riporto la risposta del dottore
    Gentile paziente, in virtù dei suoi valori basali di C-LDL > 190, sicuramente era possibile già sospettare una forma di ipercolesterolemia familiare eterozigote (la più comune), confermata dal fatto che suo padre ha avuto gli stessi valori ed eventi avversi, purtroppo. Nonostante un suo corretto stile di vita, è predisposto a "formare" più colesterolo LDL, per cui la terapia nel suo caso rimane imprescindibile, essendo lei considerato ad alto rischio cardiovascolare, con il suo target di colesterolo LDL che deve essere < 70 mg/dL. Il mio consiglio è quindi quello di proseguire con la terapia già in atto con ezateros aumentandone il dosaggio (non ha specificato quale sta assumendo) pur mantenendo il suo stile di vita che rimane ottimo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    La diagnosi indica una predisposizione genetica da gestire, ma i suoi ottimi risultati e il doppler perfetto dimostrano che è sulla strada giusta per azzerare i rischi. Per supportare il farmaco senza fare rinunce drastiche, le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale mirata con me: personalizzeremo la dieta inserendo i giusti grassi buoni e fibre, ottimizzando l'alimentazione in base alla piscina e alla gestione dello stress.

    Qual è la sua più grande difficoltà attuale nella gestione dei pasti quotidiani?

    Dr. Fabio Leoni


    Buongiorno, sono una donna di quasi 29 anni, ho sempre avuto problemi di circolazione soprattutto per quanto riguarda le gambe, e ritenzione idrica e cellulite. Assumo pillola anticoncezionale da quando ho 16 anni e ho endometriosi. Ultimamente, negli ultimi due anni, la situazione è secondo me peggiorata. Esistono dei metodi efficaci per ridurre questa situazione? Che visita potrei fare per capire il mio "problema"? Quali sono gli integratori migliori soprattutto per la circolazione delle gambe e capillari fragili? Per quanto riguarda invece le creme, ci sono creme che aiutano lo stato del tessuto della pelle e ritenzione idrica/cellulite?

    Grazie mille!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Per affrontare la ritenzione e i capillari fragili, accentuati da pillola e endometriosi, le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me per strutturare una dieta antinfiammatoria specifica, drenante e ricca di antiossidanti. Insieme valuteremo l'integrazione ideale (come i bioflavonoidi), le creme vasoprotettrici più adatte e la pianificazione di una visita angiologica o ecocolordoppler per studiare a fondo la sua circolazione.

    Qual è l'ostacolo principale che riscontra oggi nel cercare di bilanciare la sua alimentazione per sgonfiare le gambe?

    Dr. Fabio Leoni


    Argomento probiotici:
    Salve volevo sapere se è una buona pratica assumere i probiotici anche tutti i giorni. Attualmente sto assumendo kijimea oppure yovis. Ovviamente sempre cercando di seguire anche un buon regime alimentare.
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Assumere probiotici quotidianamente può essere utile, ma non per periodi indefiniti: l'ideale sono cicli di 3-4 settimane. Yovis e Kijimea sono ottimi prodotti, ma agiscono in modo diverso ed è importante alternarli o sceglierli in base al reale bisogno intestinale del momento. Se desidera personalizzare il protocollo e integrarlo al meglio con la sua alimentazione, la invito a prenotare una consulenza sul mio profilo.

    Dr. Fabio Leoni


    Ciao a tutti!

    Ho acquistato dello yogurt gelato (frozen yogurt) in vaschetta al supermercato. Dopo averlo tolto dal congelatore per mangiarlo, purtroppo l'ho dimenticato a temperatura ambiente per circa un'ora, e si è scongelato quasi completamente. Posso riporlo in frigo e consumarlo nei prossimi giorni, oppure devo necessariamente gettarlo?

    Vi ringrazio in anticipo per le vostre risposte.

    Un saluto!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Fabio Leoni

    Non serve gettarlo: se è rimasto a temperatura ambiente solo un'ora, può riporlo in frigorifero e consumarlo entro 2-3 giorni come un normale yogurt cremoso. Eviti invece di ricongelarlo in freezer per non comprometterne consistenza e sicurezza. Se desidera approfondire la scelta di alimenti bilanciati per la sua salute, la invito a prenotare una consulenza sul mio profilo.

    Dr. Fabio Leoni


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