Domande del paziente (3)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è comprensibile il senso di ingiustizia che prova dopo essersi dedicata alla crescita dei propri figli per molti anni. Sentirsi “seconda” può fare molto male, soprattutto quando si parla di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è possibile comprendere la difficoltà nella gestione della “scia” emotiva di una relazione, soprattutto quando una delle due parti è molto più adulta. Ti inviterei a riflettere però sul motivo... Altro
Ho 18 anni, sono completamente perso, a livello lavorativo, relazionare, familiare, insomma diciamo tutto.
Però è da un po’ di tempo che ho un peso dentro che non so come risolvere e cioè che non so cosa fare della mia vita, so che se trovassi la mia passione farei di tutto per eccellere però purtroppo tutto mi annoia, mi sembra brutto, inutile, limitante, privo di possibilità di crescita.
Cerco questa scintilla per dare un senso alla mia vita, per trasformarla in una attività, che è una cosa che sogno da parecchio tempo, ma comunque niente da fare.
Ora sono in una fase molto brutta anche con il mio attuale lavoro, c’è un bruttissimo rapporto tra me, i colleghi e il capo. Non so veramente cosa fare, sembra un periodo infinito e dove non ho scelta, anche per le strette opportunità che ho date dal fatto che non ho conseguito il diploma ma bensì ho una qualifica professionale.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Avverto dalle tue parole un senso di smarrimento profondo ma vorrei rassicurarti dicendoti che quello che stai provando succede spesso ai ragazzi della tua età, è una tappa e non un fallimento. I 18 anni rappresentano una fase di transizione in cui è normale non avere una direzione chiara. Non sempre la passione si presenta come una scintilla ma nasce spesso facendo, sperimentando e molto più difficilmente aspettando che un qualcosa arrivi. Stai vivendo sicuramente un periodo buio e faticoso ma il segreto per non renderlo insostenibile è accettarlo senza cercare di lottarci ma accogliendolo per quello che è: una cosa passeggera. Quello che posso consigliarti è di concederti di sentirti perso, senza voler risolvere tutta la tua vita oggi ma iniziando a chiederti cosa potrebbe farti stare anche un briciolo meglio domani.