Domande del paziente (61)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, talvolta i linfonodi possono rimanere ingrossati più a lungo rispetto al termine effettivo del processo infiammatorio che li ha coinvolti. Le suggerirei di eseguire una visita otorinolaringoiatrica,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, traumi e spostamenti molto bruschi del capo rientrano in effetti tra i possibili fattori scatenanti di una vertigine parossistica posizionale (detta anche "cupololitiasi" o più impropriamente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, suggerirei di eseguire una visita otorinolaringoiatrica con fibroscopia per esaminare anche le fosse nasali e la faringe ed escludere la presenza di processi infettivi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, potrebbe trattarsi piuttosto di un accumulo di secrezioni all'interno della cassa del timpano (si parla di otite media sierosa o catarrale). Suggerirei una visita otorinolaringoiatrica comprensiva... Altro
ho le orecchie piene di cerume, che fare? sento poco
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, suggerirei una visita otorinolaringoiatrica per toelette auricolare.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la deviazione della lingua e la voce alterata potrebbero essere dovute a un accidentale "stordimento", durante l'intervento chirurgico, dei nervi che controllano rispettivamente la motilità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La sensazione di nodo in gola (nota anche come "globo faringeo") è un sintomo di irritazione che può dipendere da svariate cause. Il reflusso faringo-laringeo (che può manifestarsi anche in... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, i quadri di faringite cronica con eccessiva produzione di muco possono dipendere da diverse cause irritative. Il fumo di sigaretta è indubbiamente una delle possibili cause, così come irritanti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la sensazione di fastidio-tensione durante la deglutizione e quella di eccesso di muco in gola possono essere secondarie a diverse condizioni, che molto spesso si rivelano di natura benigna... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, molto spesso il sintomo di "fastidio" nella deglutizione può essere causato da una irritazione locale della faringe (gola) che spesso non si associa a evidenti lesioni o alterazioni. Alle volte... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, molto spesso la tosse stizzosa può essere dovuta a un'irritazione della laringe di varia natura (reflusso faringolaringeo, allergie non note, disidratazione, irritanti). Spesso si associano... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quando dopo il trattamento di un'otite micotica la sensazione di ovattamento auricolare ("orecchio tappato") persiste, è possibile che si sia accumulato nuovamente del materiale mitotico, o... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il tempo di recupero dopo un intervento di fonochirurgia sulle corde vocali può variare sensibilmente a seconda di diversi fattori, come la patologia vocale di base e il tipo di intervento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, in alcuni casi l'ingestione accidentale di corpi estranei può lasciare una sensazione di irritazione locale dovuta all'impatto del materiale sulla mucosa, e questa sensazione può persistere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, questi sintomi (dolore, eccesso di muco, alterazioni della voce) potrebbero essere secondari a una condizione di irritazione cronica a carico della gola e delle alte vie aeree. Tra le possibili... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, suggerirei di eseguire un esame audiometrico per verificare lo stato del suo udito e indagare la natura dell'acufene (fischio).
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la sensazione di scolo retronasale di muco (post-nasal drip) può essere dovuta in prima battuta a processi irritativi (ad esempio allergici) o infettivi a carico del naso e dei seni paranasali.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la sensazione di corpo estraneo in gola può essere secondaria a diversi fattori. Cause irritative come il reflusso (gastroesofageo o faringolaringeo) possono sostenere questa sensazione. Anche... Altro
Buongiorno, sono una cantante professionista. A dicembre e inizio gennaio ho avuto due episodi di febbricola notturna (di una sola notte). A gennaio, a seguito di questa febbricola notturna, mi è stato somministrato cortisone per affrontare un concerto, in quanto avevo tosse e un leggero abbassamento di voce. Purtroppo, dopo alcune settimane da quel concerto, ho iniziato ad avvertire fastidio alla gola. Ho consultato diversi foniatri che mi hanno diagnosticato un piccolo angiomino alla corda vocale sinistra, che non dovrebbe dare problemi nella fonazione (non è sul bordo), ma il vero problema è che è comparso un bolo faringeo subito dopo, che non mi permette una buona fonazione. In pratica, mi stanco subito, ho la sensazione di una stretta alla gola e la sensazione di avere qualcosa di ruvido e secco attaccato alla gola. Il bolo sparisce durante il pasto e subito dopo, ma poi puntualmente si ripresenta. Ho seguito diverse cure, dalla bromellina a cicli di cortisone (prima Bentelan e poi Deflan), ma questi in realtà mi abbassano la voce in modo drastico, anziché restituirmela come facevano in passato. Inoltre, da febbraio ormai prendo IPP e antiacidi, sempre prescritti dai vari foniatri/otorini. Non ho problemi di digestione o rigurgiti (se non rarissimi), anche se in passato mi avevano trovato un reflusso gastroesofageo che non mi ha mai dato grossi problemi. Tutte le mattine effettuo lavaggi nasali, ma dopo poco che mi sveglio, sono piena di tosse produttiva (in realtà la tosse è iniziata a fine dicembre in forma lieve), che diminuisce nella mattinata per poi sparire durante il giorno. Chiedo consiglio, in quanto se non mi libero del bolo faringeo, non posso riprendere a lavorare e inizio a essere preoccupata. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, direi che sarebbe opportuno sottoporsi a una nuova visita otorinolaringoiatrica con laringoscopia e stroboscopia. Sarebbe importante rivalutare le sue corde vocali per capire se oltre al piccolo "angioma" vi siano altre lesioni/alterazioni che influenzano la qualità della sua voce, inclusi segni di sforzo muscolare (possibile meccanismo di compenso dopo un infiammazione acuta) o di infiammazione cronica.
Buongiorno Dottori,
chiedo consulto perché non ho mai avuto sintomi simili e il medico di base non mi ha più visitato. Mi spiego meglio: lunedì mattina, quindi 5 giorni fa, mi sono svegliata con un forte mal di gola e poca tosse secca con dolore retrosternale in mezzo alle scapole. Essendo reduce dal mese scorso da una infezione ai bronchi, poi risolta con aerosol di Flubexin, sono andata subito dalla mia dottoressa di base. Mi ha diagnosticato faringite probabilmente virale e auscultato le vie respiratorie dicendo che sentiva tutto libero. Non ritiene necessario un tampone. Prescritto paracetamolo nel caso di rialzo febbrile, sciroppo Grintuss per lenire la mucosa, eventualmente Deltacortene se i sintomi si fossero aggravati.
La sera la febbre è salita a 38.7 con forti dolori alla gola e dietro il petto. Si abbassa drasticamente la voce. Ho preso un paracetamolo 1000 e ho passato la notte quasi in bianco.
Martedì mi sembrava di stare un po' meglio (prendendo paracetamolo 500 solo per il dolore) la febbre si era abbassata. Febbricola 37,2 - 37,4. Nel frattempo si era acutizzato dolore alle gambe, spossatezza generale.
Martedì sera è stato peggiore, dolori, tosse con catarro molto molto denso difficile da espellere e verdognolo.
Mercoledì chiamo lo studio della dottoressa spiegando i sintomi alla segretaria che dice che mi farà richiamare.
Non mi richiama nessuno.
Giovedì la dottoressa non è in studio. La giornata passa più o meno come i giorni precedenti. Tosse (continuo a prendere lo sciroppo fino alla fine), dolore retrosternale, catarro fermo, febbricola, dolore alle gambe, bruciore il gola ma che si fa meno pungente, più diffuso. La voce accenna a tornare ma è roca. Non ho preso cortisone.
Venerdì mattina chiamo dottoressa e insisto per parlarci. Mi dice al telefono di prendere da subito Augmentin per 6gg. e Levotuss al bisogno e prima di andare a letto.
Ho preso ad ora 2 dosi di cortisone, Venerdì sera e questa mattina.
Ho sempre febbricola 37,2 e dolori muscolari, dolore retrosternale da sforzo per la tosse e mi sembra di avere in gola delle piccole escrescenze rosa come la faringe, non di colore diverso. Sento fastidio a deglutire e sono terrorizzata che possa iniziare anche una crisi allergica (soffro di rinite dal 2017).
Un mese fa, quando ho avuto il piccolo problema ai bronchi ho smesso di fumare. Ho fatto anche una visita pneumologica con spirometria semplice per valutare non ci fosse asma allergica e tutto è risultato negativo. Al momento sono 6 giorni in cui la situazione è pressoché invariata e ciò mi rende insicura sull'esattezza della terapia.
Vi ringrazio se vorrete darmi un Vostro parere ed eventuali accertamenti da fare.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, se la sua voce non è ancora tornata al 100%, suggerirei di eseguire una visita otorinolaringoiatrica con laringoscopia e stroboscopia per valutare lo stato delle sue corde vocali, e per capire se siano necessari ulteriori terapie o accertamenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…