Domande del paziente (244)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, un approccio cognitivo-comportamentale potrebbe fare al caso suo. Non escluda la possibilità di un consulto con uno specialista psichiatra, per approfondire la situazione attuale e valutare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile che i sintomi descritti siano ascrivibili ad un disturbo d'ansia, la cui terapia farmacologica non è rappresentata dalle benzodiazepine come Xanax, farmaci da impiegare eventualmente al bisogno... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile stabilire se sintomi da sospensione o ricaduta, bisognerebbe conoscere la sua storia clinica tramite visita specialistica. Di solito è uno degli antidepressivi a dare meno sintomi da sospensioni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il farmaco di solito funziona dopo alcune settimane per stati depressivi, altri effetti terapeutici è possibile che si manifestino prima. Sulla posologia è bene faccia riferimento allo specialista che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Descrive un quadro compatibile con un disturbo d'ansia di malattia che beneficierebbe di un approfondimento con uno specialista psichiatra.
Cordialmente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è possibile che vada rivalutata la terapia farmacologica se ha riscontrato benefici solo parziali (ansia) rispetto alla situazione nel complesso (ansia e depressione), chiaramente continuando... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile che una terapia risulti efficace per un periodo di tempo e poi, per circostanze e cambi di vita, vada rivista con uno specialista, più che una effettiva perdita di efficacia.
Cordialmente
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, andrebbero valutati esaustivamente la sua storia clinica ed il suo quadro clinico attuale per capire bene questi sintomi da cosa derivino (ricaduta? fattori contingenti? inefficacia della terapia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la sedazione è possibile col farmaco, in particolare all'inizio della terapia, ma nella maggioranza dei casi tende ad autorisolversi.
Cordialmente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è possibile poichè una settimana è troppo poco tempo, una settimana, per vedere benefici sulla sintomatologia ansiosa con farmaci antidepressivi come Escitalopram.
Cordialmente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, che intende per dosaggio massimo? Tendenzialmente un aumento paradosso dei livelli di ansia è possibile all'inizio della terapia e dovrebbe autorisolversi, ma bisogna aver chiaro da che dosaggio... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, va concordato con uno specialista a seguito di visita esaustiva, non è possibile dare indicazioni terapeutiche senza visitare un paziente.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è possibile, dipende dalla tollerabilità individuale, dalla posologia, dalla durata della terapia. Di solito con le formulazioni a rilascio prolungato il picco viene raggiunto in maniera più... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ha senso approfondire con uno psichiatra tramite visita specialistica al fine di indagare le oscillazioni umorali da lei descritte per capirne sia la cornice di inquadramento diagnostico che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dovrebbe fare una visita specialistica per approfondire la sua problematica e valutare una terapia idonea al suo caso.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, va discusso con lo specialista che ha in carico suo figlio il risultato delle analisi sulla base della posologia del farmaco assunta. E' importante che il dosaggio venga effettuato a distanza... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è possibile che questi sintomi siano inquadrabili in un disturbo d'ansia che andrebbe approfondito tramite una visita con uno specialista psichiatra, in particolare la correlazione con stati... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, valuti la possibilità di un consulto con uno specialista psichiatra per valutazione clinica esaustiva ed eventuale trattamento farmacologico. E' possibile che l'ansia si esplichi tramite... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile che vi siano fluttuazioni della sintomatologia ansiosa, inclusi sintomi di depersonalizzazione e derealizzazione, la cui persistenza impone tuttavia una rivalutazione psicofarmacologica.
Cordialmente
Altro
Buongiorno Dottoressa,
la contatto per avere un suo parere riguardo la situazione di mio padre.
Da circa una settimana sta assumendo paroxetina (mezza compressa al mattino), ma al momento non vediamo ancora benefici sull’umore e sull’ansia. Continua ad essere agitato, confuso e molto giù di morale.
Inoltre presenta un tic continuo alla bocca che lo rende ancora più nervoso.
Per l’ansia sta assumendo anche delle gocce di alprazolam, ma abbiamo notato che lo rendono molto sedato: al mattino si sveglia molto rallentato, confuso e senza forze.
Volevo chiederle:
- se è normale che la paroxetina dopo una settimana non abbia ancora effetto
- se questa forte sedazione da alprazolam è normale o se è il caso di rivedere il dosaggio
- se nel frattempo c’è qualcosa che può aiutarlo un po’ con l’umore, in attesa che la paroxetina faccia effetto
La situazione al momento è abbastanza difficile per lui e vorremmo capire come aiutarlo nel modo giusto.
La ringrazio per la disponibilità e resto in attesa di un suo gentile riscontro.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è assolutamente normale che non vi siano ancora benefici dopo una settimana di terapia con farmaci antidepressivi, in particolare al dosaggio assunto, attualmente subterapeutico. Farmaci ansiolitici come Alprazolam possono dare sedazione, in particolare all'inizio della terapia, ma dipende chiaramente dalla tollerabilità individuale e dalla posologia del farmaco.
Qualunque rivalutazione terapeutica richiede in ogni caso una visita con uno specialista psichiatra.
Cordialmente