Dott.ssa
Costanza Campanelli
Psicologa
·
Psicoterapeuta
Psicologa clinica
Altro
Roma 3 indirizzi
Esperienze
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicosomatica
- Psiconcologia
- Psicologia clinica
- Psicoterapia
- Psicologia clinica
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Ipocondria
- Stress
- Ansia
- Attacco di panico
- Disturbi alimentari
- +72 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 70 € -
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Colloquio psicologico clinico
Da 70 € -
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Sostegno psicologico
Da 70 € -
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Sostegno alla genitorialità
70 € -
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Psicoterapia per adolescenti
70 € -
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Indirizzi (4)
Via Brigata e Divisione, Via Brigata e Divisione Bari, Bari 70123
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Tuscolana 874, Roma 00174
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati
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Recensioni
3 recensioni
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L
Luca Palazzoli
Dottoressa professionale e cordiale. Consiglio a chiunque voglia iniziare un percorso di psicoterapia.
• Studio privato • •
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T
Teresa
Consiglio la Dottoressa Campanelli per l’estrema professionalità e dedizione che dimostra nei confronti dei suoi pazienti . Meticolosa, attenta ed efficiente, suscita sicurezza sin dal primo incontro.
Grazie.• Consulenza online • Altro •
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C
Chiara
Ringrazio la Dottoressa Campanelli per la sua professionalità, gentilezza e disponibilità.
Fin da subito mi sono sentita a mio agio e libera di esprimermi . Esperienza assolutamente positiva che consiglio a tutti.• Consulenza online • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve. Sono una ragazza di 29 anni e da tanti anni, a periodi alterni, mi trovo a vivere con la gestione della depressione di mio padre. Ha quasi 60 anni e almeno da 30 anni soffre di depressione e attacchi di panico. Per calmarsi purtroppo ha scelto come cura il bere. È stato ed è tutt'ora seguito da un sert, assume psicofarmaci e medicine appositamente per la gestione del bere. Purtroppo, nonostante la vicinanza dei membri della famiglia e gli anni di terapia, non è mai riuscito ad accettare realmente il problema. O meglio, dice di accettarlo ma continua a mentire e avere un atteggiamento di rifiuto. Non comunica come dovrebbe, frequenta da poco un gruppo anonimo di sostegno sebbene, così come per il sert, non si riconosca con altri alcolisti. I medici del sert ci hanno detto che è un alcolista di secondo livello ma che potrebbe peggiorare. Mia madre, mia sorella ed io siamo stremate. Le abbiamo provate tutte ma ci sentiamo sempre più impotenti, soprattutto io che ormai vivo da due anni in un'altra città. Anzi questo mi ha fatto spesso sentire in colpa e ho iniziato da pochissimo un percorso di terapia che spero mi aiuti a gestire il peso e lo stress che vivo quotidianamente. Volevo però un consiglio da altri professionisti e capire se può essere piu utile per un familiare parlare con qualcuno di specifico. Mia madre lo fa perche di tanto in tanto va con mio padre al gruppo di ascolto, ma anche lei è stanca di tutto arrivando addirittura ad augurare la morte a mio padre. Grazie
Comprendo come la situazione sia complessa e come questa possa far vivere a tutti voi un senso di frustrazione e impotenza. Un sostegno da parte di professionisti potrebbe aiutare gli altri componenti della famiglia a gestire meglio e contenere questo tipo di vissuti.
Buongiorno Dottori ho 47 anni volevo un vostro parere su alcuni problemi che ho da novembre 2024.ogni tanto non mi vengono i nomi ,le cose fatte anche il giorno prima mi sembrano più lontane , inoltre ogni tanto quando mi sveglio sono un po' confuso ,devo pensare a che giorno è . soffro di ipocondria,l' anno scorso ho fatto mille esami per paura di avere un tumore.Ho effettuato una risonanza a febbraio negativae ad agosto ho effettuato test neuropsicologici risultati nella norma. Cosa potrebbe essere, dovrei fare altri esami? grazie a chiunque mi possa aiutare, grazie
Periodi di forte stress spesso incidono sulla capacità di ricordare, sulla concentrazione e attenzione. Potrebbe essere utile capire in quale periodo della sua vita si trova e se è possibile quindi ridurre tale sintomatologia parlandone con un professionista.
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