Dott.ssa
Cindy Sangiovanni
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Altro
Roma 2 indirizzi
Esperienze
Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Depressione
- Attacco di panico
- Ansia
- Trauma
- Stress
- +49 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Psicoterapia per adolescenti
60 € -
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Valutazione neuropsicologica
Da 200 € -
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Valutazione funzionale dello sviluppo in età adolescenziale
Da 200 € -
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Test psicologici
Da 70 € -
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Indirizzi (3)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Tazio Nuvolari 19, Roma 00142
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Viale del Lavoro, Castrovillari 87014
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
9 recensioni
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A
Alfredo
Ho avuto un’ottima esperienza durante la somministrazione del test di intelligenza (QI) con la Dott.sa Cindy Sangiovanni. L’ambiente era tranquillo e accogliente, il che mi ha permesso di affrontare la prova senza ansia o pressioni.
La Dott.sa Cindy Sangiovanni ha mostrato grande professionalità, spiegando con chiarezza ogni fase del test e rispondendo a tutte le mie domande in modo gentile e competente.
La valutazione è stata condotta con precisione e attenzione, e la restituzione dei risultati è stata accompagnata da una spiegazione dettagliata, utile per comprendere meglio i miei punti di forza cognitivi e le aree di possibile miglioramento.
Consiglio vivamente la Dott.sa Cindy Sangiovanni a chi desidera una valutazione psicologica seria, accurata e rispettosa della persona.• Verba Volant • somministrazione e interpretazione di test di intelligenza •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
La ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia riposta nel mio lavoro.
Mi fa molto piacere sapere che si sia sentito accolto e messo a proprio agio durante la valutazione: creare un clima sereno e rispettoso è sempre il primo passo per poter restituire risultati utili e significativi.
Sono contenta che l’esperienza sia stata per lei chiara e costruttiva.
Un caro saluto.
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T
T.B.
Ci siamo rivolti alla dott.ssa in un momento molto delicato. Come genitori ci sentivamo impotenti. Fin dai primi incontri la dottoressa è riuscita a creare un clima di fiducia e accoglienza.
Abbiamo apprezzato molto la sua capacità di coniugare sensibilità ed empatia con un approccio efficace. Ha saputo proporre riflessioni profonde che hanno permesso a nostra figlia di fare passi avanti. Anche noi genitori siamo stati accompagnati, con suggerimenti preziosi per casa e scuola.
Oggi vediamo una ragazza più serena, capace di affrontare meglio le proprie paure e fiduciosa nelle sue possibilità. Non significa che le difficoltà siano scomparse, ma la differenza rispetto a quando abbiamo iniziato è enorme: c’è più consapevolezza e fiducia che prima mancava.
Siamo molto grati alla dott.ssa per la professionalità, l’umanità e l’impegno che ha dimostrato. Consigliamo vivamente di affidarsi a lei a chiunque stia cercando un sostegno serio e autentico per il proprio figlio.• Verba Volant • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie mille
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V
V.B.
Quando ho iniziato il percorso avevo profonde difficoltà a gestire alcuni aspetti della mia vita personale, relazionale e lavorativa. Avevo provato a cavarmela da solo e con altri percorsi, ma non riuscivo a trovare un equilibrio e mi sembrava di ripetere sempre gli stessi schemi. Fin da subito mi sono sentito accolto, senza giudizio, e questo mi ha dato la possibilità di aprirmi con sincerità.
La dott.ssa ha un approccio empatico, immaginativo ma anche concreto: mi ha aiutato a dare un senso a ciò che stavo vivendo, a capire dove sono nate certe difficoltà e paure, a dare senso. Non è stato sempre facile, ma passo dopo passo ho iniziato a notare cambiamenti reali: più consapevolezza e la capacità di guardare alle cose da prospettive nuove.
Il percorso è stato davvero efficace e mi ha permesso di ritrovare fiducia nelle mie risorse. Consiglio la dott.ssa a chiunque stia attraversando un momento difficile o semplicemente voglia conoscersi meglio e crescere interiormente.• Consulenza Online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie per questa splendida conferma
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R
R.M.
La dott.ssa Sangiovanni ha seguito nostra figlia adolescente in un momento molto difficile, caratterizzato da ansia, problemi alimentari, fobia scolastica e grandi difficoltà nel metodo di studio. Con competenza, sensibilità ed empatia è riuscita a creare un rapporto di fiducia, aiutandola a ritrovare serenità, sicurezza e strumenti concreti per affrontare la scuola e la quotidianità. Abbiamo visto progressi tangibili sia sul piano emotivo che su quello pratico, e oggi nostra figlia affronta le sue sfide con maggiore equilibrio e consapevolezza. Siamo molto grati per il percorso svolto insieme.
• Verba Volant • psicoterapia per adolescenti •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie di cuore
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E
E.P.
Abbiamo intrapreso un percorso con la dottoressa per nostro figlio, che aveva difficoltà nella regolazione emotiva, nell’attenzione e viveva momenti di forti crisi di rabbia. Con il suo supporto abbiamo visto grandi cambiamenti: nostro figlio ha imparato a riconoscere meglio le proprie emozioni, a gestirle in modo più adeguato e a trovare strategie per calmarsi. Anche in famiglia abbiamo ricevuto preziosi consigli su come sostenerlo nel quotidiano. È stato un percorso importante e arricchente, che ci ha aiutato a ritrovare maggiore serenità.
• Verba Volant • psicoterapia infantile •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie per la fiducia e le risorse importanti che avete messo in campo.
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L
L.M.
Ho intrapreso un percorso con la dott.ssa Cindy in un momento molto difficile, segnato da depressione e da un forte peso legato alla mia storia familiare e personale. Con il suo aiuto sono riuscito non solo ad affrontare la sofferenza, ma anche a comprenderne le radici e a rielaborare ciò che per tanto tempo mi aveva bloccato. Mi sono sentito accolto, ascoltato senza giudizio e accompagnato con delicatezza ma anche con fermezza nei passaggi più complessi. Oggi guardo alla mia vita con più consapevolezza e fiducia, e porto con me strumenti preziosi che mi aiutano ogni giorno. La consiglio a chiunque senta il bisogno di ritrovare se stesso e la propria forza interiore prendendosene cura.
• Consulenza Online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie di cuore
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E
E.S.
La Dottoressa Sangiovanni unisce ad una grande competenza una dolcezza ed un'empatia formidabili.
• Verba Volant • colloquio psicologico •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie mille.
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G
G.F
durante il secondo anno di materna mi viene segnalato dalle maestre che mio figlio è molto timido e silenzioso. Il tutto era veramente difficile da credere visto che fuori scuola era un altro ,timido sì,ma non certo silenzioso. Mi rivolgo pertanto Dr.ssa Sangiovanni per un primo incontro conoscitivo solo genitori , quel giorno eravamo tesi ed in difficoltà a spiegare una cosa detta dalle maestre a noi sconosciuta,la Dottoressa con la sua dolcezza,empatia e professionalità ci ha fatto sentire subito a nostro agio e abbiamo capito subito che R. stava in ottime mani quindi potevano procedere nel percorso.la Dott.ssa è riuscita a creare fin da subito un dialogo meraviglioso con il mio bimbo all epoca 4enne. R. soffriva di mutismo selettivo solo a scuola il nostro percorso è durato circa un anno, grazie agli incontri settimanali alle consulenze online , alla osservazione in classe ai consigli dati alle maestre e alla preparazione delle Dr.ssa abbiamo superato tutto alla grande. Unica
• Polo Soffermiamoci • •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie di cuore!
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L
L.V.
La dottoressa ha aiutato me e la mia famiglia, incluso il mio bimbo di 6 anni, a superare un momento di grande difficoltà e vulnerabilità, con pazienza, dedizione, tenerezza ed estrema competenza. Grazie doc!
• Polo Soffermiamoci • •
Dott.ssa Cindy Sangiovanni
Grazie a lei per la fiducia riposta nella mia figura e la costanza nel corso di tutto il nostro percorso insieme.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve gentili dottori vi scrivo perché sto attraversando un momento difficilissimo. Soffro di disturbo bipolare e di disturbo ossessivo compulsivo e sono terrorizzata dalla gravidanza, specie dalla gravidanza extrauterina. Non ho rapporti da mesi per questo terrore ma tutti i giorni mi vengono ossessioni di tutti i tipi (come la possibilità di essere messa incinta utilizzando gli asciugamani di casa).Adesso ho avuto un ciclo mestruale strano e un fortissimo mal di seno che in vita mia non ho mai avuto. Ad inizio luglio ho saputo dalla ginecologa che anche i contatti indiretti possono mettere incinta e sono rimasta ossessionata. Dal punto di vista psicologico quanto è probabile che io abbia avuto un rapporto anche superficiale e non me lo ricordi? Ho vissuto questi mesi nel terrore di essere rimasta incinta per un rapporto indiretto che ho avuto ad inizio luglio e la mia mente da allora è rimasta focalizzata lì anche se non me lo ricordo chiaramente. Ho detto a mia madre che non avrei avuto più rapporti, ho odiato il mio compagno perché mi aveva spinto a quel contatto. Esiste la possibilità che io abbia avuto un altro contatto a rischio e non lo ricordi? Lo si che non siete maghi e non potete saperlo con certezza ma vi chiedo quanto sia psicologicamente plausibile. Lo so che sarebbe più facile fare un test di gravidanza ma ho il terrore e non ci riesco. Non riesco ad andare dal ginecologo. Sto evitando con terrore tutte le situazioni che potrebbero mettermi di fronte ad una risposta che temo. Sto seguendo un percorso psicologico e psichiatrico che mi aiuta ma non dormo e non mangio più adesso la mia nuova ossessione è che io possa avere avuto un rapporto anche superficiale che non ricordo. Non so se potrete darmi una risposta ma io ci ho provato. Grazie in anticipo
Gentile utente,
quello che descrive è un vissuto molto intenso e doloroso, e fa bene a chiedere supporto. Il terrore della gravidanza, unito alla presenza di disturbo ossessivo-compulsivo e disturbo bipolare, può portare la mente a creare scenari estremi, anche se razionalmente sappiamo che non sono realistici. Le ossessioni funzionano esattamente così: invadono il pensiero, generano dubbi continui e rendono difficile fidarsi della propria memoria o delle proprie percezioni.
Il timore di essere rimasta incinta tramite contatti indiretti (come asciugamani o superfici) non trova fondamento medico, ma capisco che, quando l’ansia è molto alta, la rassicurazione razionale da sola non basta. L’idea di “non ricordare” un contatto rischioso è un effetto tipico dell’ansia ossessiva: quando si vive in uno stato di allarme costante, il pensiero si fissa su uno scenario temuto e tutto ciò che non si ricorda perfettamente diventa motivo di dubbio. Non indica che sia realmente accaduto qualcosa, ma che l’ossessione sta prendendo spazio.
Anche evitare i test, le visite e le situazioni che potrebbero rassicurarla è un altro segnale del fatto che l’ansia sta guidando il comportamento. È un meccanismo comprensibile, ma che, nel tempo, mantiene e alimenta la paura.
Il fatto che lei sia già in cura psicologica e psichiatrica è molto importante: questo tipo di vissuto richiede proprio un lavoro mirato su ansia, ossessioni ed evitamento. Se questi pensieri sono così pervasivi da togliere sonno e appetito, è fondamentale che i professionisti che la seguono siano informati di questo peggioramento, perché potrebbero essere necessari aggiustamenti terapeutici.
Rimango a disposizione.
Gentili dottori, dopo l'allontanamento con una mia amica, sono passati due anni, nel frattempo ho iniziato un percorso psicoterapeutico, mi sono laureato, ho iniziato la magistrale, ho iniziato un corso di teatro. Non ho più avuto contatti con questa ragazza, fino a quando non ho iniziato la magistrale e i corsi. Ho scoperto che adesso lavoriamo con la stessa professoressa.
Lei non mi saluta e io nemmeno. Mi evita, abbassa lo sguardo. Questo mi dispiace, perché ormai dopo due anni di totale silenzio, mi sto comportando benissimo, pensavo che potevamo almeno avere un rapporto di normalità, fatto di saluti e magari scambiare due chiacchiere come con altri colleghi. Certamente non riavere l'amicizia del passato. Aver rivisto questa ragazza mi ha provocato molta paura, ansia, imbarazzo, vergogna. Ci evitiamo a vicenda. Probabilmente questa ragazza mi odia così tanto da non salutarmi nemmeno, da evitarmi del tutto, perché la mia presenza le dà fastidio.
Ora c'è un problema. Lavoriamo alle stesse cose, lei sta sempre nel laboratorio di topografia, chiedendo alla professoressa un aiuto per un programma mi ha detto di passare nel laboratorio dove questa ragazza poteva aiutarmi.
Ho detto alla professoressa che non mi sembra il caso di andare e che risolvo in altra maniera.
Sinceramente non ho il coraggio, non ci salutiamo nemmeno come faccio a interagire con lei per una cosa del genere?
Ora sono riuscito a risolvere questa situazione ma non è detto che in futuro si potrebbero verificare altre situazioni in cui la professoressa chiede qualcosa con lei.
Come la risolvo?
Dovrei dire tutto alla professoressa per non fare capire cose in futuro?
Perché è ovvio che questa ragazza non vuole avere niente a che fare con me e quindi non posso interagire né niente.
Soluzioni?
Gentile utente,
quello che descrive è una situazione più comune di quanto si pensi, soprattutto quando un rapporto significativo si interrompe senza che ci sia stato modo di chiarire o elaborare davvero ciò che è accaduto. Rivedere questa persona dopo due anni può riattivare emozioni intense e contrastanti: paura di essere giudicati, imbarazzo, vergogna, il timore di “non sapere come comportarsi”. Non sono segnali di debolezza, ma il segno di un coinvolgimento emotivo che non è stato ancora pienamente elaborato.
Anche l’atteggiamento dell’altra ragazza – evitare lo sguardo, non salutare – non implica necessariamente rancore o ostilità. Spesso è semplicemente una modalità di protezione: quando una relazione si chiude lasciando dietro di sé qualcosa di sospeso, incontrarsi può risultare difficile per entrambi.
In questi casi è utile lavorare sul significato che questa relazione ha avuto per lei e su ciò che si riattiva nel momento dell’incontro. Comprendere questo doppio livello (razionale ed emotivo) permette di recuperare sicurezza e di vivere i contesti condivisi con maggiore libertà, senza sentirsi “bloccati”.
Per quanto riguarda la professoressa, non è necessario entrare nei dettagli: può semplicemente dire che preferisce non collaborare direttamente per motivi personali. È una comunicazione del tutto legittima.
Un lavoro dedicato può aiutarla a comprendere meglio ciò che sente e a gestire con più tranquillità eventuali incontri futuri. Rimango a disposizione.
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