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Esperienze

"Anche le cose cambiano, ma non te ne accorgi
se non cambi anche tu. Se però tu cambi,
si trasforma  anche il volto del mondo."
Carl Gustav Jung

Il lavoro clinico:

Sono la dott.ssa Caterina Falessi, psicologa clinica, offro uno spazio accogliente e sicuro dove sia possibile:

fermarsi, respirare e lasciarsi andare; 

sentire le emozioni ed il corpo senza giudizio, 

comprendere il proprio funzionamento, le ferite e fragilità;

accettare la propria sensibilità ed ombre;

scoprire le proprie risorse;

utilizzare i vissuti autentici come bussola per immaginarsi nel futuro ed evolvere

È difficile affrontare contenuti dolorosi, le paure e le ansie, uscire dalla comfort zone e mettersi in gioco, ma spesso è necessario per percepire un maggiore benessere. Il mio lavoro consiste nell'accompagnarvi e sostenervi in questa avventura, con un ascolto attento, non giudicante e rispettoso.

Ho un approccio relazionale: la ricerca in psicoterapia negli ultimi decenni evidenzia come sia la relazione con il professionista ad avallare il cambiamento. La stanza di analisi costituisce uno spazio protetto, una base sicura in cui l'individuo può esplorare le emozioni dolorose che vive nel rapporto con gli altri, nella realtà od in fantasia, per poter riacquistare poco a poco la fiducia nell'altro, iniziando dal rapporto con il professionista, ed un senso di sicurezza interno. La relazione con lo psicologo diventa un laboratorio relazionale ed esperenziale per apprendere nuovi modi di essere con sé e con l'altro, e conquistare una maggiore regolazione emotiva, indispensabile per poter essere sereni e sentirsi maggiormente padroni della propria vita.

"Là fuori al di là delle idee di falso e giusto c’è un vasto campo: come vorrei incontrarvi là. Quando colui che cerca raggiunge quel campo si stende e si rilassa: là non esiste credere o non credere" Rumi, XII sec d.C.

Offro percorsi per bambini, adolescenti, adulti e coppie:

Per i più piccoli uno spazio per esprimere ciò che le parole non riescono a dire;

Per gli adolescenti un accompagnamento nei momenti di incertezza, ansia e crescita;

Per gli adulti un’opportunità per affrontare blocchi emotivi, paure e dinamiche ripetitive;

Per le coppie un'occasione per imparare a conoscersi in profondità attraverso l'altro, comprendere i propri bisogni e desideri ed imparare a comunicarli in maniera costruttiva.

I colloqui psicologici saranno organizzati sui desideri e bisogni del cliente, con un'attenzione particolare alla sua fase vitale:

sostegno e supporto psicologico;

lavoro sui sintomi;

sblocco da una situazione di impasse;

gestione delle dinamiche interpersonali;

approfondimento del proprio sé autentico e di quelle parti di cui spesso siamo inconsapevoli, anche attraverso l'analisi dei sogni, delle associazioni e delle fantasie.

Essendo una psicologa con formazione analitica junghiana, il lavoro clinico mira ad uno sviluppo della personalità in senso ampio, che possa sostenere il benessere e la resilienza nel tempo, per raggiungere una maggiore armonia duratura con sé e gli altri.

"Non esiste luce senza ombra, e nessuna totalità psichica senza imperfezione. La vita, per compiersi, ha bisogno non della perfezione, ma della completezza." Jung

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicologia clinica-dinamica
Psicoanalisi
Psicoterapia fenomenologico-dinamica

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia clinica
  • Psicologia clinica-dinamica
  • Mediatore familiare
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Consulenza online

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Dott.ssa Caterina Falessi

Via Prenestina 372, Roma 00171

.

26/09/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Colloquio psicologico clinico

    50 €

  • Superamento di eventi traumatici

    50 €

  • Primo colloquio individuale

    50 €

  • Consulenza psicologica

    65 €

Indirizzi (2)

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Caterina Falessi Psicologa

Via Prenestina 372, Roma 00171

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

06 9763...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Accettato

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06 9763...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

20 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • C

    Caterina è molto professionale e accogliente, l’atmosfera della terapia è rilassata e calda

     • Sportello d'ascolto  • 

  • Ho conosciuto la dottoressa online qualche tempo fa. Competenza, professionalità e accoglienza sono le tre prime tre parole che mi vengono in mente. Consiglio

     • Consulenza online colloquio psicologico online  • 

  • C

    Thoughtful, versatile and professional. Highly recommended

     • Caterina Falessi Psicologa consulenza psicologica  • 

  • G

    Psicologa preparata e disponibile, segue attentamente il paziente con percorsi mirati e personalizzati.

     • Caterina Falessi Psicologa colloquio psicologico  • 

  • C

    Professionista attenta, umana, autentica. Pur con qualche resistenza iniziale, che la dott.ssa mi ha aiutato a superare, sento ora di aver intrapreso la giusta direzione.

     • Caterina Falessi Psicologa colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Caterina Falessi

    Le sono grata del riscontro e della fiducia! Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi


  • F

    Mi sono trovato molto bene con la Dottoressa Caterina Falessi. Fin dal primo incontro mi ha fatto sentire accolto e ascoltato, creando uno spazio sicuro dove potermi esprimere liberamente. Con professionalità, empatia e competenza mi ha aiutato ad affrontare le mie difficoltà e a comprendere meglio me stesso. La consiglio sinceramente a chi cerca una psicologa preparata e attenta.

     • Caterina Falessi Psicologa colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Caterina Falessi

    Grazie di cuore per aver condiviso la sua esperienza. Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi


  • G

    Conosco la Dott.ssa Falessi da molti anni, è una persona profondamente empatica che mette sempre al centro la cura e il benessere delle persone che la circondano o che si affidano a lei. Chiunque abbia volontà di intraprendere un percorso di sostegno psicologico, troverà in lei una professionista seria, molto preparata e umanamente autentica. +++

     • Sportello d'ascolto Altro  • 

    Dott.ssa Caterina Falessi

    Grazie di cuore! Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi


  • M

    Ho iniziato il mio percorso con la dottoressa Falessi da qualche mese. Mi è stata di grande aiuto. Molto professionale e attenta ai bisogni del paziente. Mi sono trovato davvero a mio agio.

     • Caterina Falessi Psicologa colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Caterina Falessi

    La ringrazio del riscontro e della fiducia ed impegno riposti nel percorso che stiamo svolgendo insieme. Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi


  • S

    Il percorso che ho intrapreso con la dottoressa mi è stato davvero d’aiuto. È una professionista, empatica e preparata, mi ha messo a mio agio per affrontare i miei problemi più spigolosi. Grazie

     • Caterina Falessi Psicologa colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Caterina Falessi

    La ringrazio del riscontro e della fiducia accordatami! Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi


  • A

    Sono arrivata dalla Dott.ssa Falessi in un momento molto delicato della mia vita, piena di dubbi, ansie e un senso di smarrimento che mi sembrava insormontabile. Fin dal primo incontro ho percepito in lei una professionalità profonda unita a una grande umanità. Il suo approccio è stato sempre attento, empatico e mai giudicante, riuscendo a creare uno spazio sicuro in cui potermi aprire con sincerità.

    Con il suo supporto ho imparato a riconoscere e gestire meglio le mie emozioni, a comprendere certi meccanismi che mi facevano soffrire e, soprattutto, a riconnettermi con me stessa. Ogni seduta è stata per me un passo avanti, a volte piccolo, a volte grande, ma sempre significativo.

    Consiglio sinceramente la Dott.ssa Falessi a chiunque stia cercando un percorso di crescita personale o senta il bisogno di un aiuto psicologico. Per me è stata una guida preziosa in un cammino di riscoperta e di guarigione.

     • Caterina Falessi Psicologa colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Caterina Falessi

    Grazie di cuore per aver condiviso la sua esperienza e per aver messo così tanto impegno nel lavoro intrapreso insieme! Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 44 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono un ragazzo di 18 anni con attrazioni omosessuali. Questa tendenza penso che derivi dal fatto che, sin da quando ero piccolo, mi sono sentito alienato dal mondo maschile, perché percepivo le donne come migliori rispetto ai maschi e per questo mi identificavo con figure femminili e da piccolo avevo anche il desiderio di essere donna. In adolescenza ho iniziato a guardare pornografia, inizialmente etero, ma ricercavo video in cui ci fossero uomini da un fisico particolarmente prestante e sono passato a video omosessuali. Ho cercato di smettere molte volte, ma ho trovato grande difficoltà e non sono mai riuscito a stare più di 25 giorni senza pornografia e masturbazione.
Io penso di guardare questo tipo di pornografia per soddisfare alcuni bisogni emotivi, come il desiderio di condivisione e di vulnerabilità con un altro maschio. Non avendo amicizie profonde e trovando molto difficile rapportarmi con altri maschi, penso che la pornografia rappresenti un modo in cui cerco, in modo illusorio, di soddisfare questo mio desiderio.
Inoltre, soprattutto in passato, idealizzavo il fisico maschile e desideravo anch'io un corpo simile a quello che vedevo in questi video.
Infine, penso di aver sviluppato un'ossessione a riguardo, perché ogni volta che guardo pornografia omosessuale, poi guardo contenuti etero e in alcuni casi ho anche cronometrato il tempo che impiegavo per eccitarmi in entrambi i casi.
Io sono cattolico e quindi so che la pornografia di ogni tipo, la masturbazione e l'omosessualità sono peccati gravi e vorrei vivere in perfetta castità e odio tantissimo il fatto di essere attratto da altri maschi. Vorrei essere normale, come gli altri.

Buonasera, mi dispiace che si percepisce in un modo così negativo. Da quello che menziona ha avuto un'infanzia difficile e sarebbe importante approfondire ed elaborare eventuali esperienze negative con il supporto di uno psicologo. Vi è da fare un percorso di conoscenza ed accettazione di sé stessi, districandosi nella confusione di come si pensa che si è o si dovrebbe essere. Attualmente si ritiene che l'omosessualità sia in gran parte genetica e che quindi l'orientamento sessuale sia dato da una pulsione naturale, che prescinde dalle esperienze. Tuttavia l'ambiente e le nostre esperienze hanno un impatto importante sulla personalità ed il nostro modo di vivere la sessualità. A seguito di esperienze relazionali deprivanti e/o difficili, l'individuo può esprimere attraverso la sessualità (e quindi le fantasie erotiche, l'utilizzo di pornografia, la masturbazione compulsiva) delle esigenze e richieste affettive, che corrispondo alle vie del desiderio. Ognuno ha un rapporto con la propria sessualità, purtroppo spesso legato a sentimenti di vergogna, ancora più "castranti" e danneggianti visto che si tratta di un'espressione spontanea della propria personalità, su cui l'individuo non ha controllo. Uno psicologo potrà guidarla in un percorso di conoscenza di sé stessi, delle proprie ombre, degli aspetti che odia, esplorando le radici della sua vergogna. Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi

Dott.ssa Caterina Falessi

Buongiorno.
Sto vivendo un periodo molto difficile con il mio fidanzato, tanto che sto seriamente pensando di lasciarlo. Stiamo insieme da più di tre anni, abbiamo due anni di differenza (siamo dei trentenni) e conviviamo da circa un anno.
Da un po' di tempo a questa parte (da sei mesi circa) sto notando un calo d'interesse nei miei confronti sempre più evidente. Non parlo solo di intimità e rapporti sessuali (praticamente nulli), ma anche di una serie di attenzioni e supporto che prima mi dava: se litigavo con mia madre mi ascoltava e mi consolava, mi accompagnava sempre al lavoro, mi scriveva durante la giornata, a cena ascoltava attentamente quando gli raccontavo la mia giornata...Ora più nulla. Dice che mi ama, che ci tiene a me, mi prepara la cena, mi aiuta nelle faccende domestiche, ma poi finisce tutto lì. Se provo a "stuzzicarlo" non reagisce, così anche se provo ad intavolare una discussione di confronto. Per quanto lui sia sempre stato un tipo tranquillo, ora non lo riconosco più, sembro quasi dargli fastidio. In ultimo il mese scorso gli dissi che ci tenevo tanto ad andare in una città per visitarla, ma lui non mi ha accompagnata tirando una scusa banale.
Come devo affrontare la cosa? Io mi ritrovo a piangere quasi tutti i giorni perché questa situazione mi sta distruggendo emotivamente e non so più bene cosa provo per lui. Ho intenzione di affrontarlo a muso duro e chiedergli dei chiarimenti, ma temo che vada a vuoto questo mio tentativo.

Grazie

Buonasera, mi dispiace per come si sente, immagino che parte della sua sofferenza, oltre alla percezione della distanza del suo fidanzato, sia legata alla confusione, all'incongruenza tra come si sente e quello che le viene esplicitamente comunicato nella relazione. Le consiglio di ricercare un supporto psicologico, da sola od in coppia, per poter esplorare i suoi vissuti legati alla relazione, dall'inizio ad ora, le aspettative ed i desideri che sono stati riposti nell'altra persona. Potrà indagare più in generale che cosa attiva in lei una relazione romantica, come reagisce a certi comportamenti, ed esplorare eventuali angosce di abbandono. Sarebbe interessante approfondire cosa è cambiato sei mesi fa, se vi è stato un evento reale, un accadimento, una difficoltà di coppia oppure personale che ha segnato la relazione oppure la percezione della stessa. In generale le coppie hanno un andamento oscillante, in cui i partner possono allontanarsi per poi riavvicinarsi se c'è desiderio e volontà di mettersi in discussione, quindi sarà importante esplorare il perché di questo allontanamento e se davvero è percepito solo da un partner della coppia. Inoltre, un supporto psicologico potrà aiutarla a lavorare su una comunicazione chiara e costruttiva con il suo fidanzato. Spero di essere stata utile con queste considerazioni. Un caro saluto, dott.ssa Caterina Falessi

Dott.ssa Caterina Falessi
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