Via Giacomo Leopardi 54, Pomigliano d'Arco 80038
Per INFO e PRENOTAZIONI contattare il numero seguente: 3661583182 oppure inviare un messaggio WhatsApp
Leggi di più08/04/2025
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Accettato
204 recensioni
Super professionista, serio, preparato e molto disponibile
Disponibilità, professionalità ed empatia tra le tante qualità che lo contraddistinguono.
Disponibile, professionale, empatico. Un ottimo professionista.
Dottore disponibile e professionale, preciso e scrupoloso.
Persona molta attenta e garbata e mette al proprio agio sin da subito.
Consiglio vivamente
Competente e molto professionale, sono molto soddisfatta di essermi affittata a lui
Empatia, scrupolosità e preparazione, il tutto unito ad una carica umana ahimè sempre più rara. Ci andiamo tutti, in famiglia.
Dopo tante diete negative, troppo veloci nel perdere peso. Finalmente con questa dieta sto imparando a mangiare senza fare la fame e i risultati si vedono
Il dottore è un professionista serio e attento....
Professionalità ed empatia sono le caratteristiche di un serio professionista quale è il dr. Raffaele Carofaro.
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
vorrei saper se sia ancora possibile dimagrire a 72 anni con consulenza nutrizionista? grazie
Non esistono limitazioni di età per dimagrire... quello che può ostacolare a 72 anni è la motivazione!
Un Mente ferma impone un Metabolismo altrettanto passivo e questo può risultare decisivo al fine di indurre il Corpo a rimuovere ciò che è in eccesso!
Se c'è Volontà di determinare la propria trasformazione allora niente può evitare che ciò avvenga!
Ovviamente disfunzioni ormonali e inattività possono influire sulla velocità di dimagrimento!
Salve, ho 29 anni e peso 97 chili per 191 cm.
Dal 2009 prendo farmaci per la psicosi.
Ho notato che mangiando in modo sano riesco a mantenere un buon equilibrio mentale e fisico. Ho deciso di eliminare i dolci (ne mangiavo troppi) e da tre mesi ormai ho tolto anche il famoso glutine anche se non ero celiaco. Adesso vi spiego il perché della mia rinuncia. Oltre ad avere sempre mangiato tanti dolci mangiavo anche tanta pasta e pane e sono arrivato ad avere forti sbalzi di umore che si sono molto ridotti togliendo dalla dieta proprio il glutine. Ora parlo senza problemi con le persone o i miei genitori. La mia domanda è se e come posso provare inizialmente a reintrodurlo. Penso che se riduco le porzioni invece che tutti i giorni a un giorno alla settimana magari le cose vadano bene. Ho ragione? Ci sarebbero problemi a reintrodurlo, devo iniziare con poco?
Salve, la questione sembra più collegata ai picchi glicemici (e di conseguenza a quelli insulinemici) che si manifestavano con l'assunzione esagerata di alimenti ad elevato indice glicemico. Sono d'accordo con il collega per la distribuzione dei pasti anche se io proverei ad inserirne almeno 3 porzioni di Primi Piatti a pranzo (magari a giorni alterni) con contorni e secondi piatti a cena con contorni e pane (quantità non superiore ai 100g).
Tuttavia a mio parere tali alimenti andrebbero mangiati INTEGRALI facendo molta attenzione al contenuto di Fibra di cui dispongono, fattore importantissimo per ridurre l'indice Glicemico di tali alimenti!
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