Dott.ssa
Carlotta Degli Esposti
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Altro
Modena 1 indirizzo
Esperienze
Sono Carlotta Degli Esposti, psicologa e psicoterapeuta in supervisione a indirizzo sistemico-relazionale.
Mi occupo principalmente di consulenza, supporto e sostegno psicologico rivolto a adolescenti, adulti e coppie che stanno affrontando momenti di cambiamento, stress o sofferenza.
Ogni percorso è costruito insieme e lavoreremo per riconoscere e valorizzare le risorse personali di ciascuno.
Offro uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante, aperto a chiunque senta il bisogno, l'interesse o anche solo la curiosità di intraprendere un percorso personale.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
- Psicoterapia sistemico relazionale
Principali patologie trattate
- Depressione
- Disturbo bipolare
- Attacco di panico
- Problemi di coppia
- Ansia
- +15 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Consulenza online
60 € -
-
Primo colloquio psicologico
60 € -
-
Colloquio di coppia
80 € -
-
Colloquio psicologico online
60 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Pietro Giardini 20/1, Modena 41124
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
9 recensioni
-
M
M.M.
Mi sono rivolta a questa professionista in un momento di grande difficoltà e ho trovato ascolto, competenza e rispetto. Mi sono sentita accolta fin dal primo incontro e, passo dopo passo, ho compreso e affrontato l’origine dei miei malesseri.
Un supporto davvero prezioso.• L'Isola Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
Ti ringrazio M. per queste parole!
-
M
M.P.
La dottoressa è molto disponibile all'ascolto, attenta ed empatica. Riesce ad offrire uno spazio sicuro e di supporto. Esperienza molto positiva.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
Grazie M.P. mi fa molto piacere leggere queste parole!
-
G
G.D.
La Dottoressa Degli Esposti è una ascoltatrice con uno sguardo attento e interessato. Sa chiedere dettagli più delicati senza metterti a disagio. Mi sto trovando benissimo con lei!
• Studio online Dott.ssa Carlotta Degli Esposti • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
La ringrazio molto G.D. per le sue parole!
-
R
R.F.
Ho trovato la dott.ssa Degli Esposti una professionista estremamente empatica e competente, infatti mi sono sentita accolta e capita fin dal primo incontro!
• L'Isola Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
La ringrazio molto R.F.!
-
G
Giulio
Esperienza molto positiva. Attenta ed empatica ha capito subito le mie necessità e mi sta aiutando ad elaborarle. Comincio questo percorso con grande fiducia.
• L'Isola Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
Ti ringrazio Giulio per questa recensione!
-
C
C.P.
In un periodo particolarmente complicato della mia vita, in cui ogni cosa mi sembrava insormontabile e senza soluzione, ho avuto la fortuna di incontrare la dottoressa. Con la sua empatia ed estrema attenzione è riuscita a farmi sentire accolta e non giudicata, in un periodo in cui io ero la prima giudice di me stessa. Dopo poco meno di un anno di terapia posso dire che inizio a vedere un po' di luce in fondo al tunnel.
• L'Isola Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
Grazie C.P. per la fiducia e per queste parole!
-
L
Lucia
Ho cominciato con la dott.ssa un percorso molto importante, la sua empatia e il suo modo di trattarmi hanno confermato le speranze che avevo; puntualità, affidabilità e serietà la contraddistinguono
• L'Isola Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
Grazie mille Lucia per questa recensione!
-
A
Andrea
Professionista attenta e competente. Mi sono sentito da subito accolto e capito.
• L'Isola Studio di Psicologia • sostegno psicologico •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
Grazie Andrea per queste parole!
-
P
Paziente
Mi sono sentita ascoltata, accolta e supportata con professionalità in un momento di difficoltà personale.
• L'Isola Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carlotta Degli Esposti
Grazie mille M.P.!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore
Stallo nella terapia e rabbia nei confronti del terapeuta. Cosa fare adesso?
Gentili dottori,
mi trovo in una strana situazione che condivido con voi perché non so come comportarmi. Sono in psicoterapia da circa due anni, perché due anni fa ho vissuto un evento traumatico nella mia famiglia d'origine che non sono mai riuscito ad elaborare completamente, e che si è sovrapposto ad ulteriori problemi che ho vissuto nella mia vita lavorativa. Penso che la terapia abbia potuto in parte tamponare i problemi permettendomi di resistere all'impatto, anche se ho dovuto anche trovare un supporto psichiatrico farmacologico per far andare via gli attacchi di panico (e poi ho chiesto anche allo psichiatra di tenere d'occhio il rischio che io potessi esordire).
In questo periodo però, dopo che la situazione che mi terrorizzava si è stabilizzata, e dopo una serie di cambiamenti per me imponenti (di lavoro, di casa, di conoscenze: io sono una persona estremamente insicura e abitudinaria) ho iniziato ad avvertire una crescente frustrazione per la terapia, e una crescente rabbia nei confronti del terapeuta. Non mi è del tutto chiaro perché. Le sedute sono diventate ripetitive e un po' superficiali e, forse per via anche della forte stanchezza da adattamento al nuovo lavoro, mi sono spesso bloccato, senza sapere cosa dire. Volevo provare ad approfittare della terapia per affrontare alcuni nodi irrisolti che mi accompagnano da sempre, legati al fatto di essere un po' "difettoso", cioè alla mia inettitudine sociale e relazionale e a quello che sospetto essere una specie combinazione fra il mio disturbo ossessivo e forse qualche tratto autistico.
Ma appunto ho avuto la sensazione che la terapia sia entrata in stallo. Non sono riuscito più a esprimere contenuti e mi sono bloccato mentre provavo a forzarmi. Ho sentito fastidio e vergogna. Il problema è che la mia perplessità iniziale si è velocemente trasformata in rabbia. Fra l'altro ricordo che una tendenza del terapeuta è stata spesso quella di spingermi ad esprimere la rabbia. Comunque adesso la rabbia è troppa ed è rivolta anche verso di lui. Con una scusa ho messo in pausa la terapia perché mi provoca frustrazione invece che sollievo. Non so esattamente come comportarmi, forse dovrei interrompere la terapia e smettere definitivamente? Oppure cambiare terapeuta? Non so, sono molto confuso, per questo chiedo il vostro consiglio.
Buonasera, la ringrazio per la sua condivisione.
In questo particolare momento potrebbe esserle utile portare al suo terapeuta la frustrazione e la crescente rabbia che sta provando, sia nei confronti del percorso terapeutico sia nei confronti della relazione con lui.
È curioso notare come proprio in questa fase sia emerso in lei il desiderio di affrontare la sua sensazione di “inettitudine sociale e relazionale” e, allo stesso tempo, la percezione di uno stallo accompagnato da sentimenti di rabbia verso il terapeuta.
È importante ricordare che l’incontro tra paziente e terapeuta è esso stesso una relazione, all’interno della quale possono emergere e essere sperimentate difficoltà relazionali simili a quelle vissute al di fuori del contesto terapeutico. Proprio per questo, un vissuto negativo nei confronti del terapeuta può aprire la strada a riflessioni importanti sulle modalità relazionali che si ripresentano nella sua vita e merita di essere accolto, compreso e approfondito.
Salve , sono una ragazza di 36 anni fidanzata da nove e convivo con il mio compagno da 2 anni. Per lavoro dovrò stare lontana per 3 mesi o forse si più. Abbiamo sempre trascorso questi anni insieme , siamo molto legati quindi questa cosa mi sta spaventando tanto . Al momento nella mia città non ho un lavoro quindi ho visto questo evento come un'opportunità per un futuro migliore anche se non vi è mai certezza di come andranno le cose lavorativamente parlando .
Lui al momento ha un lavoro nella nostra città e poi non gli chiederei mai di seguirmi , non vedo corretto metterlo davanti ad una scelta ne a una dimostrazione d'amore .
Grazie a chi mi risponderà .
Gentile utente, dalle tue parole emerge l’importanza e l’affetto che provi verso l’altro e per la relazione, insieme al timore legato alla distanza.
Da una parte il desiderio di cogliere un’opportunità per te e per il tuo futuro, dall’altra una grande attenzione a non mettere in difficoltà il tuo compagno.
Potrebbe essere utile chiedersi: quale significato ha questa separazione temporanea? Con il tuo compagno, c’è spazio per parlarne insieme in modo autentico?
Un cordiale saluto.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.