Piazza degli Artisti 7c, Napoli 80128
Potete contattarmi direttamente al mio numero personale: 333.2721678. Anche tramite Whatsapp. Grazie!
Leggi di più15/05/2025
Napoli 1 indirizzo
Piazza degli Artisti 7c, Napoli 80128
Potete contattarmi direttamente al mio numero personale: 333.2721678. Anche tramite Whatsapp. Grazie!
Leggi di più15/05/2025
46 recensioni
Dottoressa empatica ,professionale e con la quale si è instaurato un dialogo piacevole e costruttivo. Ogni incontro ti lascia qualcosa di positivo ,consigliatissima.
Dott.ssa Bruna Verardi
Grazie Alessandro!
È stata simpatia immediata e poi la sua professionalità sempre empatica e sorridente mi fa sentire sempre accolta ed accettata e a richiesta anche coccolata! Sto imparando molto su me stessa. Grazie dottoressa Bruna!
Dott.ssa Bruna Verardi
La simpatia è reciproca e lo sai. Non che gli altri pazienti siano antipatici, mi state tutti a cuore. Grazie a te!
Ho cambiato due psicologi prima di trovare la dottoressa Verardi,dopodiche basta.MA,Non perché mi sono scocciato di cercarne altri,o perché mi sono arreso ,ma perché, finalmente, mi trovo molto bene .Sono tutt'ora in terapia con la dottoressa ,la quale oltre che molto seria e attenta a quello che dici , ti mette molto a proprio agio facendoti percepire uno stato confidenziale /professionale molto stimolante ,oltre al fatto(fondamentale aggiungerei)che mi ricorda gli appuntamenti (dato che sono uno smemorato).
Dott.ssa Bruna Verardi
Antonio ti ringrazio, voglio credere che ti stia trovando bene con me ma sappi che se hai deciso di fermarti è anche perché ti stai assumendo più responsabilità!E non è assolutamente poca cosa. Non per te, ma per ognuno di noi!
Sono in terapia con Bruna da più o meno 6 mesi,e sto riscontrando un grandissimo aiuto da parte sua,è sempre disponibile,puntuale ma soprattutto è una persona seria che rispetta la privacy.È molto empatica ed accogliente,mi sta aiutando ad affrontare le mie paure e le mie ansie più grandi,e con il tempo sto notando molti miglioramenti nel mio benessere emotivo e nella gestione di difficoltà personali.Con lei mi sento ascoltata,compresa e libera di esprimere il mio giudizio personale.Inoltre ti fa sentire vista come una persona,non solo come “paziente”.
Dott.ssa Bruna Verardi
Grazie mille, ma se stai facendo dei passi avanti è anche merito tuo, te lo assicuro... Continua così, stai andando alla grande!
Da qualche mese ho intrapreso il percorso terapeutico con la Dott.ssa Verardi, pertanto non posso ancora parlare del risultato raggiunto, poiché quello richiede molto tempo, ma quello di cui posso certamente parlare è il come mi fa sentire la terapeuta.
La dott.ssa Verardi è riuscita a farmi sentire completamente a mio agio, per il clima che riesce a creare sembra quasi di star parlando con un’amica.
Quando le parlo mi dimostra di essere veramente interessata a tutto quello che dico, il che non è affatto scontato.
Mi piace il modo in cui spiega le cose, molto semplice ed esplicativo, ma mai riduttivo.
In conclusione, Sebbene io sia da poco in terapia riesco già a percepirne dei benefici grazie al lavoro fatto dalla Dottoressa, non vedo l’ora di vedere cosa riusciremo a fare insieme!
Dott.ssa Bruna Verardi
E ti sei distinta anche stavolta! Record per la recensione più lunga!!! Ahahha grazieeee
La dottoressa è una professionista empatica e comprensiva sotto tutti gli aspetti, mi ha aiutato ad affrontare da un punto di vista diverso e migliore tutte le problematiche che con altri specialisti non ero riuscito ad affrontare al meglio.
Dott.ssa Bruna Verardi
Grazie Nicolò!!!
Professionale, empatica e attenta, la Dottoressa Verardi crea un ambiente sicuro e accogliente. Ascolta con sensibilità e guida con competenza, aiutando a comprendere e superare le difficoltà. Ogni seduta è un passo avanti nel percorso di crescita personale. Consigliata a chiunque cerchi supporto con rispetto e professionalità.
Dott.ssa Bruna Verardi
Grazie davvero...
Ho iniziato questo percorso qualche mese fa.
Ero scettico nel trovare un terapeuta che avesse empatia e riuscisse realmente a comprendere ciò che avessi da dire.
Dopo soli 3 mesi mi sono ricreduto, le visite mi hanno portato a ragionare e a comprendere realmente determinate cose.
Tutto ciò grazie alla dottoressa e alla sua empatia-simpatia, infine lo studio accogliente rende i colloqui davvero confortevoli.
Dott.ssa Bruna Verardi
Grazie mille, sono molto contenta che ti stia trovando bene! Ma lo sai, perché te le dico sempre, che il grosso del lavoro lo fai tu! Sei molto motivato, scrupoloso e hai un'ottima capacità di analisi.
La dottoressa è gentile e disponibile ed è riuscita subito a mettermi a mio agio
Dott.ssa Bruna Verardi
Grazie!
Bruna è stata per me una guida in un momento veramente triste e ansioso della mia vita, dal quale credevo non ci fosse via di uscita. Con la sua empatia, i suoi racconti, le sue spiegazioni e la sua grande conoscenza e attenzione ai piccoli dettagli mi ha guidata in un viaggio dentro me stessa. Bruna è riuscita in poco tempo, grazie alla sua analisi attenta e accurata, a centrare il punto aiutandomi ad aiutarmi. Non posso far altro che raccomandarla ed essere felice di averla incontrata. Un enorme grazie
Dott.ssa Bruna Verardi
Martina grazie a te per le bellissime parole e per la fiducia che mi hai dato... Hai avuto sin da subito una grande motivazione e una grande forza. Gran parte del merito è tuo, come ti ho detto. Senza falsa modestia.
ha risposto a 48 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buona sera ringrazio in anticipo chi risponderà. Ho 39 anni ma ne dimostro molto di meno. Ho fatto delle psicoterapie in passato solo una che duro 2 anni mi aiuta a fare un pó di pulizia con i pensieri. Adesso io ho un lavoro da dicembre e un lavoro buono ho trovato una psicoterapia nel frattempo ma io sento che non va nel profondo..per esempio io ho dei pensieri cupi inizio a pensare che ok ho un lavoro ma.non riesco a fare passi in avanti avendo un atteggiamento diverso più combattivo. Esempio di andare in palestra o riprendere a guidare. Io inizio ad avere pensieri intrusivi. Che gli altri mi giudicano o anche l'incontrario possono sentirsi giudicati e si difendono e mi allontanano. Entro in questo loop. La dottoressa mi dice devo distrarmi es andare a fare delle commissioni, ma non è che uscire e distrarmi poi risolve il problema perché tanto questi pensieri mi ritorneranno è come se io fuggissi. Io sono qui per chiedervi tanto lo so che ci vuole tempo e andarea capire il perché dovrò spendere quattrini, ma io vorrei davvero stare bene sentirmi meno appesantita e stanca. C'è una psicoterapia che mi aiuti a spezzare questi ragionamenti che faccio. La paura poi di essere in balia degli altri. A volte poi mi viene nervosismo.
Perdo fiducia nella psicoterapia che tanto può fare poco per me. Devo volerlo io avere un altro atteggiamento. Non mi può dire la psicologa. Ma io m ichiedo davvero allora la psicoterapia a cosa serve davvero tanti soldi si spendono e con pochi benefici uno deve aprire un mutuo? Ma come mai solo io? Un saluto
Parto dall'ultimo rigo: "Ma come mai solo io?". Non è soltanto Lei a stare male, mi creda, non si senta così speciale... Questo per me sarebbe un punto di partenza importante su cui lavorare. Fatta questa premessa, qual è esattamente la Sua richiesta? Non ho ben capito. Non si fida della psicoterapia, a quanto pare, eppure scrive a noi, che siamo tutti colleghi della sua psicoterapeuta, e che rispetto a lei, in questa sede, ben poco possiamo fare! La psicoterapia a volte può richiedere tempi lunghi, non funziona velocemente come un farmaco, bisogna avere pazienza e soprattutto fiducia. Capisco che privatamente ha un costo per alcuni insostenibile, ma esistono anche i consultori e le strutture pubbliche. Immagino che la collega che La segue non intenda dirLe che distraendosi si risolverebbe il problema, ma è utile agire su più fronti se si vuole un cambiamento. Anche piccoli passi quotidiani possono aiutare, mentre si fa terapia. Provi ad essere meno semplicistica, sia nel giudicare il lavoro che sta facendo sia rispetto all'idea che le altre persone stiano meglio di Lei, e piano piano ce la farà, io glielo auguro con tutto il cuore! Naturalmente, la relazione paziente-terapeuta a volte può non funzionare, e questo non dipende nè dall'incapacità dell'uno nè dalla mancanza di collaborazione dall'altro. Può e deve prendersi la libertà di cambiare, se lo ritiene opportuno, ma ha scritto che ha già cambiato più volte per cui penso che non sia questo il cambiamento che deve fare, quanto piuttosto assumersi la responsabilità di stare bene. Io sono a disposizione, anche online.
Buonasera dottori,
Non so se sono nella sezione giusta ma ho veramente bisogno di aiuto.
Sono una Donna di 40 anni che sta con suo marito da 17 anni, purtroppo ho sviluppato una gelosia iper controllante da circa un anno. Mio marito guarda e fissa spesso altre donne da sempre, di recente gli ho controllato il telefono (mai fatto prima d'ora) dove ho trovato chat con un amico del calcetto dove parlavano solo di femmine. Si i nviavano reel di donne mezze nude e provocanti, premetto che i commenti non erano volgari ma tutti del tipo (questa ha due bombe esagerate). Ad oggi gli ho privato di tutto non va più a giocare a calcetto, non esce più con i colleghi a cena perché ho paura dei suo continui sguardi ad altre donne mentre è fuori. Sto in ansia anche quando è a lavoro perché lavora con ragazze molto giovani. Litighiamo spesso, lo accuso sempre di volermi tradire visto gli sguardi insistenti verso tutte, dalle giovani alle grandi senza distinzione. Mi sto ammalano ed ho perso molti kg perché non mi sento abbastanza. Tuttavia mio marito a sua volta si sta provando forzatamente di tutto, anche di un semplice caffè al bar prima di entrare a lavoro. Come posso fare a tornare come ero prima? Perché il mio pensiero è solo quello di lasciarlo per via degli atteggiamenti, ma abbiamo un figlio di 15 anni ed io dovrei tornare nella mia città natale a 1000 km da qui. Lui dice che mi ama, che anche se guarda non prov a desiderio sessuale, che non riesce a immaginare la sua vita senza di me e non mi tradirebbe mai, ma io non riesco a credergli. Sto sbagliando a privargli tutto perché entro in ansia? Per favore aiutatemi a capire cosa è successo e se ho bisogno di fare terapia per non prendere una decisione sbagliata . Grazie infinitamente a tutti.
Buongiorno, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo, ma la buona notizia è che ha riconosciuto di aver bisogno di aiuto e ha scelto di prendersi cura di Lei e questo è un ottimo segno, è il primo passo verso la soluzione.
Io sono a disposizione anche per incontri online, mi chiami pure oppure mi scriva su Whatsapp.
Come potrà immaginare qui è difficile aiutarLa, ma voglio provare a darLe qualche piccolo spunto di riflessione. La prima domanda che inizierei a farLe in questa sede è questa: dice che è insieme a Suo marito da 17 anni, tanti, e che ha sviluppato questa gelosia ipercontrollante da circa un anno. Prima non era gelosa? Come mai? Cosa è accaduto in quest'ultimo anno? Non mi riferisco esclusivamente a condotte di Suo marito e alla Vs relazione, ma alla Sua vita. Quali cambiamenti, se ci sono stati, ha dovuto affrontare da un anno a questa parte? Provi a pensarci.
Grazie per aver avuto fiducia in noi. Sì, certo, ha scritto nella sezione giusta... :)
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.