Come si spazzolano i denti?

Odontoiatria • 25 marzo 2017 • Commenti:

Per quanto semplice possa sembrare spazzolare i denti, molte persone non eseguono questa pratica correttamente. Per fortuna, per ogni errore può esistere una correzione.

Un corretto spazzolamento dei denti è essenziale per mantenere denti e gengive sani.
Generalmente è meglio evitare di spazzolare i denti subito dopo mangiato, in quanto lo smalto potrebbe danneggiarsi. È preferibile attendere almeno venti minuti dopo aver terminato il pasto.

Un buon suggerimento per la corretta pulizia dei denti, è quello di eseguire quotidianamente dei movimenti nello stesso ordine, per evitare di tralasciare o dimenticare di pulire alcune aree all’interno della bocca.

Come eseguire lo spazzolamento dei denti?

Il corretto spazzolamento dei denti è essenziale per ottenere buoni risultati.

I denti vanno spazzolati internamente ed esternamente, sfregando la superficie con lo spazzolino utilizzando un dentifricio al fluoruro, per almeno due minuti. Molte persone tendono a spendere un tempo minore per l’igiene orale: in questi casi, potrebbe essere utile l’aiuto di un cronometro, almeno per i primi tempi.
Per spazzolare i denti bisogna strofinare gentilmente, prestando particolare attenzione alle gengive, alle aree dove siano presenti otturazioni, corone, ecc.

Ci si dovrebbe concentrare nella pulizia di ogni sezione in base a come segue:

  • pulire la superficie esterna dei denti superiori e poi dei denti inferiori:

  • pulire la superficie interna dei denti superiori e poi dei denti inferiori;

  • pulire la superficie dell’area interessata alla masticazione;

  • per un risultato migliore e un alito più fresco, passare lo spazzolino anche sulla lingua.

Lo spazzolino va tenuto formando un angolo di 45° rispetto alle gengive, spazzolando con dei movimenti circolari ed esercitando una lieve pressione, per evitare di danneggiare le gengive.  Dopo aver spazzolato i denti con il dentifricio, vanno eseguiti dei risciacqui acqua, facendo dei gargarismi per circa 30 secondi ed è consigliabile evitare di mangiare per le due ore successive.

Che tipo di spazzolino si deve utilizzare per la corretta igiene orale?

È importante scegliere uno spazzolino di qualità: se ha le setole troppo rigide e non lo si maneggia correttamente, si rischia di danneggiare le gengive durante l’igiene orale. Allo stesso tempo, uno spazzolino dalle setole troppo morbide rischia di non pulire a fondo i denti.

La maggior parte dei dentisti concorda sul fatto che uno spazzolino dalle setole mediamente morbide sia il più efficace per rimuovere la placca e i residui di cibo dai denti. Gli spazzolini con la testina piccola sono preferibili, perché in grado di raggiungere tutte le aree della bocca, incluse le superfici posteriori dei denti, difficilmente accessibili. Per molti, è da preferire lo spazzolino elettrico, soprattutto per chi ha poca manualità nello spazzolamento.

Quanto è importante la scelta del dentifricio?

È importante scegliere il dentifricio più adatto, in base alla presenza di alcune condizioni quali:

  • carie

  • gengiviti

  • tartaro

  • sensibilità

  • ecc.

Meglio chiedere al proprio dentista o all’igienista quale dentifricio sia più indicato alla propria condizione.

Ogni quanto va sostituito lo spazzolino?

È consigliabile cambiare lo spazzolino ogni 2-3 mesi o sostituirlo quando inizia ad apparire usurato. Sarebbe indicato sostituire lo spazzolino anche dopo un forte raffreddore, dal momento che le setole potrebbero trattenere i germi, scatenando una possibile reinfezione o ricaduta.

Oltre all’utilizzo dello spazzolino, è utile avere sempre a portata di mano anche il filo interdentale, che aiuta a rimuovere residui eventualmente rimasti tra i denti. Utilizzato assieme allo spazzolino, aiuta a prevenire placca e altri problemi dentali.

Come regolarsi per la pulizia dei denti dei bambini?

Stabilire le regole di una buona igiene orale già da piccoli è il primo passaggio per una salute duratura dei denti, di cui si beneficerà per tutta la vita. Appena spuntato il primo dentino, è il momento di usare lo spazzolino: inizialmente, è meglio preferire un dentifricio delicato e in quantità non eccessive. In commercio si trovano spazzolini dalle forme giocose e dentifrici dai sapori particolarmente gradevoli, per far avvicinare con entusiasmo i bambini alla pratica dell’igiene orale.

È consigliabile ricorrere alla consulenza del proprio dentista o dell’igienista dentale, per scegliere lo spazzolino e il dentifricio più adatti alle proprie esigenze e per capire come eseguire al meglio la pulizia dei denti a casa. È raccomandato fissare periodicamente un appuntamento per l’igiene orale professionale, che aiuta a rimuovere la placca, prevenendo la formazione di tartaro o della carie.

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