Esperienze
Di cosa mi occupo:
- Transizione lavorativa (ingresso nel mondo del lavoro, cambio di mansione, pensionamento).
- Crisi evolutive legate ai naturali cicli di vita (adolescenza, età adulta, età della maturità, vecchiaia).
- Raggiungimento di importanti traguardi personali, lavorativi, economici e sociali (promozione al lavoro, trasferimento in altra città, convivenza/matrimonio, maternità/paternità).
- Eventi traumatici o inattesi (malattia, disabilità, lutto, separazione/divorzio).
- Sostegno alla genitorialità.
I metodi che utilizzo:
- Ascolto empatico e non giudicante: sostiene il progredire del percorso psicologico ed è caratterizzato da un autentico interesse a comprendere il punto di vista, le idee e le emozioni dell'interlocutore.
- Chiarificazione: consente di chiarire pensieri e vissuti relativi ad alcuni aspetti della propria esperienza personale o relazionale e di mettere a fuoco parti di sè, modi di porsi e difficoltà che generano un disagio.
- Verbalizzazione degli affetti: permette di riflettere sui propri sentimenti e mettere in parole gli stati d'animo.
- Validazione: agevola il processo di osservazione e accettazione delle proprie emozioni, riconoscendone il significato all'interno del contesto.
- Supporto emotivo: permette di accompagnare e sostenere la persona durante l'intero percorso, offrendo uno "spazio sicuro" all'interno del quale accogliere pensieri, vissuti ed emozioni.
Aree di competenza principali:
- Psicodiagnostica
- Psicologia del lavoro
- Psicologia scolastica
- Psicologia della salute
- Psicosomatica
- Psicodiagnostica
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Crisi
- Trauma
- Stress
- Somatizzazione
- Ansia
- +46 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Colloquio psicologico età evolutiva
60 € -
-
Primo colloquio individuale
60 € -
-
Primo colloquio adolescente
60 € -
-
Orientamento scolastico
60 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Vittorio Emanuele II 60, Brescia 25122
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
20 recensioni
-
A
Anna
Grazie alla Dottoressa sono riuscita ad affrontare un lutto importante che mi teneva bloccata da 2 anni. L’ho sempre trovata molto accogliente e disponibile in un momento per me molto faticoso.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • sostegno psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
Buongiorno Anna, sono molto contenta di esserle stata di aiuto. Grazie tante della sua recensione. A presto
-
N
N.M.
Mi sono rivolto alla dottoressa perché stavo attraversando un periodo molto complicato con mia moglie. Mi ha aiutato molto, adesso mi sento più sereno ad affrontare certe situazioni.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • colloquio psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
La ringrazio molto per la sua recensione. Un caro saluto
-
A
Andrea
Sono molto soddisfatto del lavoro che sto facendo con la Dottoressa. Da quando ho iniziato il percorso mi sento cambiato e sono molto più sereno.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • colloquio psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
Grazie molte Andrea.
-
G
G.F.
Ho avuto la fortuna di incontrare una psicologa giovane e appassionata, e la mia esperienza è stata positiva. Ha dimostrato una profonda comprensione e un'empatia che mi hanno fatto sentire a mio agio. Mi ha colpito la sua apertura mentale, mi ha supportato e e incoraggiato. Consiglio vivamente questa psicologa a chiunque cerchi supporto professionale.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • consulenza psicologica •
Dott.ssa Antonella Lucà
La ringrazio molto per la sua recensione. Un caro saluto
-
C
Carlo
Mi sono rivolto alla Dott.ssa Luca’ perché avevo alcune difficoltà a relazionarmi con i miei colleghi in determinate situazioni lavorative. La dottoressa prima di tutto mi ha aiutato a mettere a fuoco i miei obiettivi e successivamente a trovare delle soluzioni che mi aiutassero a risolvere concretamente le difficoltà che incontravo. Sono rimasto molto soddisfatto.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • colloquio psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
Buongiorno Carlo, mi fa molto piacere sapere di aver contribuito ad un maggior benessere lavorativo. Le auguro un buon proseguimento. A presto
-
E
Egle
Mi sono sentita molto a mio agio e sono riuscita ad aprirmi. Difficilmente riesco a farlo con le persone che mi sono vicine. Trovo molto utile condividere i miei dubbi e le mie preoccupazioni con una psicologa. La dottoressa è molto brava, la consiglio.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • sostegno psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
Buongiorno Egle, la ringrazio molto per la sua recensione. A presto
-
G
Gabry C.
Se non ci fosse stata lei non sarei riuscita a superare uno dei momenti più difficili della mia vita. Inizialmente ero molto scettica, non credevo che andare dallo psicologo potesse essere davvero utile. Mi sono dovuta ricredere
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • sostegno psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
La ringrazio molto. Le auguro un buon proseguimento
-
L
Laura n
Sono stata dalla dottoressa su consiglio di una amica e devo dire che già dai primi incontri sono soddisfatta! Professionista puntuale, preparata, sa mettere a proprio agio già dai primi approcci.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • sostegno psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
Buongiorno Laura, la ringrazio per la sua recensione. A presto
-
C
Camilla
Mi sono trovata molto bene e soprattutto mi sono sentita a mio agio. Ho chiesto una consulenza per affrontare una sofferta separazione.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • sostegno psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
Grazie per la sua recensione Camilla. A presto
-
M
Maria
Mi sto trovando molto bene con la dottoressa. Apprezzo il suo modo di ascoltare le mie preoccupazioni senza farmi sentire giudicata. In questo periodo della mia vita il suo supporto e’ fondamentale.
• Studio Privato Dott.ssa Antonella Lucà • sostegno psicologico •
Dott.ssa Antonella Lucà
Buongiorno Maria, La ringrazio molto per la sua recensione. A presto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, ho 46 anni e convivo da 2 anni con un uomo di 47 che amo e dice di amarmi. Inoltre, tra noi c’è una forte intesa e attrazione sessuale. Nonostante questo, ci sono sue abitudini che mi fanno stare male. Passa ore ed ore a guardare immagini di donne provocanti e sexi, in abiti succinti (che hanno anche profili su Onlyfans). Sul suo profilo Instagram è arrivato a seguirne diverse centinaia. Già quando ci siamo conosciuti era così, gli ho parlato più volte, spiegandogli come mi facesse sentire la cosa e lui ha sempre sminuito dicendo che è un uomo ed è normale che guardi le donne, che questa cosa non lo eccita, lo fa “solo” perché gli piace. Qualche settimana fa, ho visto che alcune volte ha anche commentato queste immagini con frasi tipo: “belle t..te, dalle forme perfettamente tondeggianti”, o “wow” e simili. La cosa mi ha ferita molto, la trovo una mancanza di rispetto e considerazione nei miei confronti. Ho quindi dato un out out: il fatto che lui “collezioni” profili di donne che gli piacciono a me non sta bene, né posso accettare simili commenti. Io non giudico, se lui ha questa necessità può continuare a farlo, ma senza di me. Ha scelto di rimuovere tutte queste donne seguite su Instagram e “per la mia tranquillità” (visto che l’algoritmo di Instagram gli mostra continuamente contenuti di questo tipo), ha deciso di disinstallare Instagram (cosa che io non gli avevo chiesto). Ma credo che il problema si sia spostato altrove, perché ora è sempre su Facebook a cercare lo stesso genere di donne. Gliene ho parlato, lui ha negato e quando mi avvicino puntualmente chiude il telefono. Io non so come mi devo comportare. Lo amo ma per me il rispetto, la fiducia e la considerazione dell’altro sono valori fondamentali. Inoltre, da quando c’è stato questo out out, c’è stato anche un calo di desiderio da parte sua. Prima era sempre “desideroso”, avevamo anche due rapporti al giorno, ora a stento mi si avvicina. Questo mi ferisce e mi fa anche chiedere se in questi due anni ero davvero io a fargli quell’effetto o le donne che vedeva. Che fare? Sono esagerata? Sono gelosa? Gli uomini sono tutti così? Devo accettare la cosa e far finta di nulla? Grazie
Buongiorno, la ringrazio innanzitutto per questa sua condivisione. In una relazione di coppia le parti scelgono e concordano (non sempre verbalmente) i limiti e confini che garantiscono il rispetto reciproco. Il rapporto tra due persone è per natura "dinamico" e in continuo mutamento; proprio per questo, in alcuni momenti subentra la necessità di mettere alla prova i limiti dell'altro ed eventualmente negoziare dei nuovi confini che assicurino la continuità della relazione. E' evidente che alcuni comportamenti messi in atto dal suo compagno la feriscono profondamente. Ognuno di noi ha un vissuto unico, che va ascoltato e osservato senza giudizio. Il vissuto è molto personale e degno di rispetto, qualunque esso sia. Di fronte a quello che sentiamo non possiamo semplicemente "fare finta di nulla". Il rischio è quello di soffocare la nostra parte emotiva con conseguenze prevedibilmente negative e disfunzionali per il nostro benessere psicologico.
Ho subito un grave lutto di recente, è venuta improvvisamente a mancare mia madre. Non è la prima persona cara che perdo ma stavolta sento di non essere in grado di elaborare i sentimenti che sto provando e provo una grande confusione. Questo evento mi ha scombussolato e mi ha fatto entrare in un loop dove mi ritrovo spesso a fare riflessioni sul senso della vita, sulla morte, o su come dopo che mamma se ne è andata è cambiato tutto.
Non so che fare per smuovermi da questo punto. Grazie per i vostri consigli.
Buongiorno, grazie innanzitutto per questa sua condivisione. Quello che sta vivendo è un dolore profondissimo e il senso di confusione che descrive è una reazione naturale a un lutto così importante. La morte, quando sopraggiunge all'improvviso, può rendere l'elaborazione ancora più difficile; questo perchè non ha avuto alcuna possibilità di "prepararsi" all'evento. Le domande che si pone sul senso della vita e della morte sono parte del processo e non c’è un modo giusto o veloce per elaborare la perdita: ogni persona ha i propri tempi e modi per attraversare il dolore.
Il mio suggerimento è quello di farsi accompagnare in questo percorso da uno/a psicologo/a e/o psicoterapeuta; questo l'aiuterebbe a dare un senso a ciò che sta vivendo e a trovare un nuovo equilibrio. Un caro saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.