Dott.
Alessio Caccamo
Osteopata
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sulle specializzazioni
San Giovanni la Punta 1 indirizzo
Esperienze
Sono osteopata, istruttore di ginnastica posturale e ginnastica per over 65. Nel mio percorso professionale ho sviluppato competenze nell’analisi posturale, nella gestione delle disfunzioni muscolo-scheletriche e nella programmazione di esercizi posturali personalizzati. Il mio obiettivo è aiutare le persone non solo a migliorare la performance fisica, ma soprattutto a prevenire dolori e problematiche legate a cattive abitudini posturali o a sovraccarichi funzionali. Mi contraddistingue un approccio attento alla persona, basato sull’ascolto, sulla valutazione individuale e sulla collaborazione con altri professionisti del movimento e della salute.
Aree di competenza principali:
- Osteopatia
- Kinesioterapia
- Medicina manuale
Principali patologie trattate
- Dolore
- Sciatalgia
- Dolore osseo
- Mal di schiena
- Postura
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita osteopatica
50 € -
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Visita osteopatica
50 € -
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Esercizi posturali
35 € -
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Esercizi respiratori
35 € -
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Ginnastica posturale
35 € -
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Indirizzo
Via Duca degli Abruzzi, 205B, Citofono Bellavia Wellness, San Giovanni la Punta 95037
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Contanti
- Carta di credito
- Carta di debito
- Carta prepagata
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
7 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
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Y
YC
Ottima esperienza: professionalità, precisione e soprattutto immediati benefici post trattamento. Consigliato
• ALESSIO CACCAMO OSTEOPATA • seduta di osteopatia •
Dott. Alessio Caccamo
Grazie mille!
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F
Francesco marino
Il dottore Caccamo é un professionista molto attento a percepire il problema, mette il paziente a proprio agio. Puntuale bravo e gentile
• ALESSIO CACCAMO OSTEOPATA • visita osteopatica •
Dott. Alessio Caccamo
Grazie mille!
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G
Giovanni
Ci siamo rivolti al Dottor Caccamo per iniziare un percorso di trattamenti per mia nonna, che soffre da tempo di dolori alla schiena. Abbiamo potuto apprezzare i miglioramenti in seguito alle prime sedute. Da un punto di vista umano ci siamo relazioni con un professionista disponibile e dotato di sensibilità, aspetto non secondario quando si tratta una persona molto anziana. Felici di avvalerci della sua competenza e professionalità.
• ALESSIO CACCAMO OSTEOPATA • seduta di osteopatia •
Dott. Alessio Caccamo
Grazie mille per le belle parole e per la fiducia che riponete in me!
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M
Marco
Ho avuto il piacere di rivolgermi al Dottor Caccamo e l'esperienza è stata davvero eccellente sotto ogni punto di vista. Grande professionalità, competenza e una sincera attenzione per il paziente. Dopo una scrupolosa valutazione iniziale, i trattamenti sono stati precisi e mirati, con risultati concreti fin dalle prime sedute. Ho apprezzato la chiarezza nelle spiegazioni e la capacità di ascolto, mi sono sempre sentito a mio agio. Consiglio vivamente questo professionista a chiunque cerchi un osteopata serio preparato e appassionato del proprio lavoro.
• ALESSIO CACCAMO OSTEOPATA • osteopatia •
Dott. Alessio Caccamo
Grazie mille Marco!
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F
Federica
Il Dott. Caccamo è un professionista eccellente, disponibile, puntuale e attento alle esigenze dei suoi pazienti. Sono spesso andata in visita da lui per dolori diffusi e i suoi trattamenti sono sempre stati efficaci e duraturi. Super consigliato!
• ALESSIO CACCAMO OSTEOPATA • seduta di osteopatia •
Dott. Alessio Caccamo
Grazie mille!
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F
Francesca
Professionale, scrupoloso e molto preparato nel settore. Ho fatto delle sedute per dei dolori muscolari che mi limitavano alcuni movimenti e devo dire che ho risolto. Spiegazione del trattamento abbastanza accurata e ambiente accogliente e confortevole.
• ALESSIO CACCAMO OSTEOPATA • terapia manuale •
Dott. Alessio Caccamo
Grazie mille!
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M
M. F.
Professionista esemplare e preparato. Ha risolto un fastidio che avevo da mesi in sole due sedute. Consigliatissimo!!
• ALESSIO CACCAMO OSTEOPATA • seduta di osteopatia •
Dott. Alessio Caccamo
Grazie!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, da diverso tempo ho un fastidio al braccio sinistro, una sorta di intorpidimento/ formicolio/ addormentamento. Soprattutto mi viene quando sto col cellulare in mano o sul motorino, comunque con il braccio piegato.
Ho 2 piccoli lipomi (1 tricipite, 1 avambraccio vicino al gomito) che mi toglierò a breve, ma sia il dermatologo che il chirurgo dicono che non dovrebbero essere loro la causa. Che ne pensate? Grazie.
Quello che descrivi fa pensare molto più a una compressione/irritazione nervosa “da posizione” che ai lipomi, soprattutto se due specialisti li hanno giudicati poco compatibili.
La sede e il fatto che peggiori col braccio flesso fanno venire in mente soprattutto:
Compressione del nervo ulnare al gomito (la causa più frequente in questi casi)
Il nervo passa dietro il gomito e quando il gomito rimane piegato a lungo può irritarsi.
Tipicamente dà: formicolio o “addormentamento”; soprattutto verso avambraccio, mignolo e anulare; peggiora col cellulare, guida, moto/scooter, sonno col gomito piegato.
Più raramente: compressione del nervo mediano (tipo tunnel carpale); tensione cervicale/collo; irritazione del plesso brachiale/spalla; postura protratta.
Cose utili da provare:
Evitare di tenere il gomito piegato a lungo. Non appoggiarsi sul gomito.
Tenere il cellulare più in alto o alternare mano.
Sul motorino: cercare di cambiare posizione spesso.
Di notte: evitare di dormire col gomito molto flesso (a volte aiuta anche avvolgere un asciugamano morbido intorno al gomito per impedirne la chiusura completa).
Se il problema persiste da molto tempo va approfondito a livello medico.
Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie
Ciao, il tipo di fastidio che descrivi può avere diverse cause.
Le cause più comuni in quella zona includono:
-Tendine o inserzione muscolare irritata
Spesso coinvolge gli adduttori (interno coscia) o il flessore dell’anca/ileopsoas.
-Contrattura o sovraccarico muscolare lieve
Può comparire dopo attività fisica, cambi di allenamento, stretching intenso, molte ore seduti o movimenti ripetitivi.
-Irritazione di un piccolo nervo cutaneo
La sensazione tipo “scossa”, pizzicore o fitta rapida può indicare una componente nervosa lieve.
-Problema dell’anca o della regione inguinale
A volte il dolore “si proietta” alla coscia. In genere però ci sarebbe più fastidio nei movimenti dell’anca.
Più raramente:
piccola ernia inguinale;
linfonodo irritato;
infiammazione locale dei tessuti.
Dal tuo racconto, se: non hai gonfiore, arrossamento, dolore forte, riesci a camminare normalmente e il problema dura “solo” da circa una settimana,
la causa muscolo-tendinea o una lieve irritazione nervosa sono ipotesi plausibili.
Cose che puoi provare per 1–2 settimane:
Ridurre temporaneamente: esercizi esplosivi, stretching aggressivo, corsa intensa,
movimenti che evocano il fastidio.
Evitare posture sedute che lo scatenano.
Applicare:
ghiaccio 15–20 minuti, 3–4 volte al giorno nei primi giorni se sembra “infiammato”;
oppure calore leggero se senti più tensione/contrattura che infiammazione.
Fare mobilità dolce di anca e adduttori senza forzare.
È importante invece farsi valutare se: il dolore aumenta; compare debolezza o zoppia;
senti formicolio persistente o perdita di sensibilità; compare un rigonfiamento all’inguine; la zona diventa rossa/calda;il fastidio non migliora entro 2–3 settimane.
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