Esperienze
Dott.ssa Alessia Mensurati | Psicologa
Supporto Psicologico Online, Neuroscienze e Area Neuropsicologica
Benvenuto/a nel mio profilo.
Sono la Dott.ssa Alessia Mensurati, Psicologa esperta in Neuropsicologia clinica e riabilitativa. Se stai attraversando un momento di difficoltà, ansia, stress o ti senti sopraffatto/a da una situazione di vita complessa (come un lutto, la gestione di una malattia cronica o un periodo di burnout), sei nel posto giusto.
Offro uno spazio di ascolto online, sicuro, empatico e non giudicante, dove possiamo esplorare insieme il tuo disagio e trovare le strategie concrete per ritrovare il benessere.
Il mio Approccio: Neuroscienze e Neuropsicologia
La mia formazione magistrale in Neuroscienze e il mio percorso in Neuropsicologia guidano il mio metodo di lavoro. Credo fermamente nell'importanza di comprendere il legame tra la nostra mente, le nostre emozioni e il funzionamento del nostro cervello.
Questo approccio mi permette di aiutarti non solo ad esplorare cosa senti, ma anche a capire perché lo senti, fornendoti strumenti pratici (psicoeducazione) per gestire i sintomi e rafforzare le tue risorse interne.
Non offro percorsi di psicoterapia, ma di supporto psicologico e consulenza, focalizzati sul "qui ed ora" per raggiungere obiettivi concreti e definiti.
Oltre al supporto per i disturbi d'ansia, stress e difficoltà relazionali, la mia passione professionale (che ho racchiuso nel mio progetto NeuroPsicoLex) si concentra sull'intersezione tra Psicologia, Neuroscienze e l'ambito Giuridico/Lavorativo.
Mi occupo in particolare di:
Supporto ai Caregiver: Sostegno psicologico mirato per i familiari che si prendono cura di persone con patologie neurologiche (come demenze, ictus, Parkinson, Sclerosi Multipla).
Stress Lavoro-Correlato: Percorsi su burnout, gestione dello stress e mobbing.
Area Forense: Sto completando la mia formazione specialistica in Neuropsicologia Forense per offrire consulenze e supporto nell'ambito psicologico-giuridico.
Area Psicosomatica: Supporto per la gestione degli aspetti psicologici legati a cefalee, disturbi del sonno e dolore cronico.
Come funziona il percorso online
Lavoro esclusivamente online, offrendo la massima flessibilità. Il primo colloquio (50 minuti) è un momento fondamentale: serve per conoscerci, analizzare la tua richiesta, definire gli obiettivi e capire insieme se e come posso aiutarti.
Non esitare a contattarmi prenotando un primo colloquio.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
- Psicologia giuridica
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Dolore
- Cefalea
- Malattia cronica
- Depressione
- Fobia
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Primo colloquio individuale
50 € -
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Colloquio psicologico individuale
50 € -
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Consulenza psicologica
50 € -
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Orientamento scolastico
50 € - 135 € -
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Parent training
50 € -
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Indirizzi (2)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Corso Giuseppe Garibaldi, 10, Ancona 60122
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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N
Nicolas
Per me è davvero difficile poter spiegare a parole l’importanza del percorso intrapreso assieme alla Dottoressa e la gratitudine di cui sono ricolmo per avere la possibilità di lavorare con lei al mio progetto chiamato “vita”. La Dottoressa è semplicemente tanto straordinaria, quanto efficace nel suo approccio diretto e concreto. Energica, ampiamente disponibile, gentile e comprensiva riesce sempre a dare le migliori letture, ma soprattutto le migliori soluzioni ai problemi e a pensare davvero con dei piani concreti al miglioramento della mia vita. La mia crescita personale è netta, concreta, tangibile, così come la qualità straordinaria del nostro lavoro compiuto su di me.
• Consulenze Online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Alessia Mensurati
La ringrazio profondamente per queste parole, che mi emozionano. Definire il nostro lavoro come un "progetto chiamato vita" è una metafora bellissima. Il merito dei risultati tangibili è soprattutto Suo e della determinazione con cui ha accolto l'approccio pragmatico e le strategie proposte. È stato un onore accompagnarla in questa crescita. Un caro saluto.
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V
V.G.
Già dalla prima visita la Dott.ssa Mensurati mi ha accolta con gentilezza e professionalità. Insieme abbiamo affrontato problematiche legate ad ansia e attacchi di panico. Grazie alla Dott.ssa finalmente riesco ad affrontare i momenti difficili con più serenità. So che ancora il mio percorso non è terminato ma so di avere un supporto valido e costante.
• Consulenze Online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Alessia Mensurati
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Gestire l'ansia e gli attacchi di panico richiede coraggio e costanza, e sono felice di leggere che si senta accolta e supportata in questo spazio. Continueremo a lavorare insieme per consolidare questa serenità e fornire strumenti sempre più validi per affrontare i momenti difficili. A presto.
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A
Andrea R.
Alessia è una professionista estremamente competente ed empatica. Il suo approccio, fondato su solide basi in neuroscienze cliniche e neuropsicologia, è pragmatico ed efficace. È riuscita a individuare rapidamente i punti chiave su cui lavorare, guidandomi con rispetto per i miei tempi e le mie esigenze personali. Mi sono sentito ascoltato senza giudizio e, grazie al suo supporto, ho ritrovato fiducia e chiarezza in un momento difficile.
• Consulenze Online • primo colloquio individuale •
Dott.ssa Alessia Mensurati
La ringrazio molto per questa recensione dettagliata. Mi fa particolarmente piacere che abbia apprezzato l'integrazione tra le basi scientifiche (neuroscienze e neuropsicologia) e l'aspetto umano ed empatico, che ritengo inscindibili. Il rispetto dei tempi del paziente è alla base di un lavoro clinico efficace. Grazie per la fiducia riposta in me.
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S
SaraF
Dopo una rottura dolorosa e un licenziamento, mi sentivo persa e intrappolata nei miei schemi mentali, condizionata da paure e ferite del passato. Mi ero annullata, avevo smesso di ballare, uscire e vivere, riversando ansie sul partner fino al punto di rottura. Decisa a rinascere, mi sono affidata alla dottoressa Alessia: all’inizio speravo che il mio ex tornasse, ma presto ho capito che dovevo farlo per me. Seguendo i suoi consigli, ho imparato a gestire ansia e conflitti, a ritrovare le mie priorità e a rimettere me stessa al centro. Oggi mi sento serena, autonoma e capace di amarmi davvero.
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Dott.ssa Alessia Mensurati
Leggere di questa rinascita è la soddisfazione più grande. Il passaggio fondamentale è stato proprio quello che ha descritto: spostare il focus dall'esterno al ritrovare sé stessa e la propria autonomia. È stato un percorso intenso e vederla oggi serena e centrata sulle sue priorità è un risultato straordinario, frutto del suo grande impegno. Un cordiale saluto.
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S
ST
Ho avuto modo di seguire il percorso con la dottoressa, è gentile preparatissima e soprattutto sono stata seguita con molta attenzione. Lei è sempre presente in ogni momento. Ho seguito i suoi consigli ad oggi sono un’altra persona grazie a lei. La consiglio vivamente. Grazie ancora per la donna che sono oggi
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Dott.ssa Alessia Mensurati
Grazie infinite. Il cambiamento che descrive è la prova di quanto sia potente l'alleanza terapeutica quando c'è fiducia e voglia di mettersi in gioco! Sono felice di essere stata un punto di riferimento in questo percorso di evoluzione personale. Un caro saluto.
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R
Rossella
La dr.ssa Mensurati è una meravigliosa psicologa. Preparatissima e con elevate qualità umane. Gentilezza ed empatia la caratterizzano. Ho trovato in lei un riferimento prezioso per la mia vita. Grazie dr.ssa Mensurati
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Dott.ssa Alessia Mensurati
Grazie di cuore! Credo fermamente che la competenza tecnica debba sempre essere accompagnata dall'empatia e dall'ascolto umano per essere davvero d'aiuto. Sapere di essere un riferimento prezioso per lei mi gratifica molto nel mio lavoro quotidiano. Un cordiale saluto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore
Oggetto: problemi con la famiglia del mio compagno.
Buongiorno, siamo una coppia giovane con un bimbo di 2 anni ed io incinta di 6 mesi.
Sette mesi fa, ho chiuso i rapporti con la sua famiglia dopo un paio di anni passati a essere giudicata come madre, come compagna come persona. Nonostante aiuti economici che ho dato a mia suocera personalmente per alcuni suoi debiti, sono stata definita opportunista . Nonostante anche l'investimento emotivo quando aveva bisogno di cure o quando me la sono portata un'estate intera al mare mentre sua figlia l'ha sempre lasciata in dispare. Pensavo fossimo una famiglia quando la cognata di mia suocera mi mette nell'orecchio che intrattiene regolari chiamate e videochiamate con la ex storica del mio compagno, la stessa la quale mi contatto' per convincermi dell'inadeguatezza del mio compagno etc etc, motivo per cui non ho mai nascosto di non aver piacere che si intrattenessero rapporti con qualcuno che chiaramente ancora risentito. Per rispetto mio, di mio figlio e della bella famiglia che insieme al mio compagno ho creato. Questo e vari comportamenti, come invitarmi a pranzo e portare il muso, farsi pregare mille volte per venire a casa mia senza dover andare noi sempre da loro, insomma mi hanno portato a mettere un punto chiaro e deciso specificando che qualora volessero vedere il bambino sono i benvenuti a casa.
No, loro da quel momento hanno chiuso i rapporti anche con il mio compagno, che non si è sentito di frequentarli senza la mia presenza( cosa di cui abbiamo discusso molto perche mi ha fatto venire i sensi di colpa che non li frequentasse a causa mia) e sono spariti pur di non venire a bussare a casa mia e metterci piede. Inizio a pensare che il loro intero fosse tenere il mio compagno e il bimbo escludendomi del tutto. Fatto sta che ieri hanno inviato un regalo al bambino senza biglietto( ennesimo atto per scavalcarmi come madre) che io ho fatto recapitare al mittente. Come posso gestire questa situazione di forte stress, vorrei che vedessero mio figlio in casa mia, ma allo stesso tempo non voglio piu alcun rapporto con persone di cui non mi fido. Tra l'altro mio figlio 2 anni ricoverato due volte per problemi di bronchite. Non mi hanno mai ascoltato sul non baciarlo in viso. Mia suocera è arrivata a baciarlo in bocca. Fatto notare ma nulla. E all'epoca della frequentazione mio figlio non ingeriva cose solide, per cui chiedevo di non dargliele ma come mi voltavo era un dargli carne pane etc. Non sono mai stata ascoltata e questo mi porta anche al fatto di decidere di vederlo in mia presenza.
Cosa posso fare per gestire queste situazioni mantenendo un distacco? Oggi hanno contattato il mio compagno e dopo una chiamata gli hanno detto che hanno dovuto chiamare ambulanza per malore ( per via della chiamata). Io lo so che lo fanno per fargli venire sensi di colpa, ma lui purtroppo su delle cose rqgiona e su altre no. Motivo per cui anche lui va dallo psicologo.
Gentile utente, leggendo la sua storia emerge chiaramente un quadro di grande fatica e solitudine nel difendere il benessere della sua famiglia (Lei, il suo compagno e i vostri figli). È importante che lei sappia, prima di tutto, che la sua reazione di chiusura e protezione non è un capriccio, ma una risposta sana a comportamenti che descrive come intrusivi e potenzialmente rischiosi anche per la salute del bambino (il bacio, il cibo non adatto).
Lei sta cercando di fare una differenziazione, ovvero stabilire che voi siete un nucleo familiare autonomo, con le vostre regole, e non un'estensione del resto dei parenti.
In questo contesto è importante riconoscere il ricatto emotivo: l'episodio dell'ambulanza/malore subito dopo una discussione è una dinamica purtroppo frequente nelle famiglie invischiate. Funziona come una "punizione" per aver osato mettere un confine. È sicuramente doloroso per il Suo compagno, che però deve capire che il malore non è "colpa" del figlio che mette limiti, ma è una rezione somatica o fittizia di chi non accetta di aver perso il controllo su una data situazione.
Lei è la madre del bambino. Se ci sono stati comportamenti a rischio per la salute del bambino, Lei ha il dovere e il sacrosanto diritto di fare da filtro. La rischiesta di vedere il bambino a casa vostra e in vostra presenza è il compromesso minimo di sicurezza, per gestire chi non sa mantenere autonomamente dei limiti, neanche su richiesta. Non si senta in colpa per questo, perché sta agendo per tutela e non per ripicca.
Relativamente al Suo compagno è ottimo che lui sia già in terapia. Da figlio si trova tra l'incudine e il martello: da una parte la lealtà verso di Lei, dall'altra il senso di colpa verso i genitori. Il consiglio è di non attaccare frontalmente i suoi genitori (il rischio è di metterlo sulla difensiva per compensare), ma di parlare dei fatti e delle emozioni: "Quando tua madre fa così, io mi sento scavalcata".
Riguardo al regalo mandato indietro, è stato un atto forte, ma coerente. Ha comunicato chiaramente che non si può ignorare la madre e pretendere accesso al nipote. Mantenere questa coerenza è faticoso, ma sicuramente necessario.
In questo momento, con una gravidanza in corso, la priorità è quella di abbassare il Suo livello di stress. Valuti un supporto psicologico breve, focalizzato sul sostegno alla genitorialità e sulla gestione del conflitto, in modo tale da avere uno spazio dove scaricare la rabbia e pianificare le risposte da dare senza farsi travolgere emotivamente.
Un caro saluto e un augurio per la gravidanza.
buongiorno, ho bisogno del vostro aiuto o consiglio..sono in un momento di pausa con il mio fidanzato con cui stiamo da 2 anni, io ho 25, lui 48, diciamo che comunque ci sentiamo lo stesso e ci vediamo, perché è come se per lui fosse tutto normale come sempre, purtroppo ci sono varie cose dove non andiamo d'accordo, mi piace che mette a ragazze con in mostra tutto sui social ecc quindi io è gia da un pò che voglio pensare a me stessa e stare da sola un pò però appunto non riesco perché mi cerca ecc, mi sto sentendo in amicizia con la persona con cui ho chiuso una frequentazione per il mio attuale, con lui eravamo a distanza però, ci troviamo bene, rido e scherzo, riesco a parlarci e mi da sempre consigli e posso sfogarmi con lui, ultimamente mi spaventa il fatto di pensarlo un pò di più..non capisco, ho paura di poter provare qualcosa..ma forse non ci potrà mai essere più nulla con lui..ma non so che fare davvero..
Gentile utente, ho letto con attenzione la sua domanda. La confusione che prova è comprensibile: si trova strattonata tra una relazione attuale che le genera insicurezza e ansia (i social, la gelosia, la differenza d'età) e un "rifugio" emotivo rappresentato dal suo ex frequentante, con cui si sente di poter essere sé stessa.
Mi soffermo su un punto cruciale che lei riporta, ovvero che la pausa non funziona perché lui continua a scrivere, cercarLa, ecc. Una pausa o una rottura, per funzionare, richiede che i confini vengano rispettati. Se lui continua a scriverle come se nulla fosse e lei risponde, il messaggio che passa è che i Suoi bisogni e le Sue decisioni non sono vincolanti. C'è, quindi, una difficoltà da parte Sua a far rispettare il Suo "No", e da parte del suo compagno a riconoscere il Suo spazio e le sue motivazioni.
Inoltre, la figura dell'altro ragazzo in questo momento funge probabilmente da compensazione. Le dà ascolto, leggerezza e validazione emotiva che mancano nella sua relazione ufficiale. La paura di provare qualcosa per lui potrebbe essere il segnale non tanto che lui sia l'uomo della vita, ma che la sua relazione attuale è emotivamente svuotata e lei sta cercando ossigeno altrove.
Il mio consiglio è di spostare il focus. Non si chieda "chi dei due devo scegliere?", ma si chieda "cosa voglio io per me stessa a 25anni?", Ha bisogno di un partner che la faccia sentire insicura per due like su Instagram e che non comprende la sua richiesta di essere rassicurata con un cambio di atteggiamento o ha bisogno di qualcuno con cui ridere e sentirsi capita?
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla proprio a rafforzare la Sua autostima e la Sua capacità di mettere dei confini chiari in modo assertivo, per uscire da questo limbo che le sta togliendo serenità.
Un cordiale saluto.
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