Esperienze
Nel 2012 mi sono laureato con la tesi dal titolo "Valore predittivo dei biomarkers liquorali per la malattia di Alzheimer in una coorte di pazienti con deficit cognitivo lieve".
Durante tutto il mio percorso di studi ho approfondito e perfezionato le mie conoscenze in neurologia occupandomi di attività clinica a diretto contatto con i pazienti, ma anche di attività di ricerca.
Nel 2018 ho conseguito la specializzazione in Neurologia presso l'Università di Torino con la votazione di 70/70 con lode e dignità di stampa con la tesi dal titolo “Correlazione inversa tra concentrazioni salivari e liquorali di Abeta42 in pazienti con malattia di Alzheimer”.
Sono autore/co-autore di oltre 30 pubblicazioni su riviste internazionali (con focus su cefalee e demenze).
Membro della Società Italiana di Neurologia (SIN), della Società Italiana per lo studio delle Cefalee (SISC) essendo anche consigliere del Direttivo Sezione Nord-Ovest, della Associazione Autonoma Aderente alla SIN per le Demenze (SINDem) e dell'Associazione Italiana Neurologi Ambulatoriali Territoriali (AINAT) essendo anche segretario della regione Piemonte e tesoriere nazionale.
Aree di competenza principali:
- Neurologia
Principali patologie trattate
- Cefalea
- Mal di testa (cefalea)
- Emicrania
- Cefalea a grappolo
- Malattia di alzheimer
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita neurologica
Da 150 € -
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Visita neurologica di controllo
150 € - 200 € -
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Prima visita neurologica
Da 150 € -
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Consulenza online
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Somministrazione di test della memoria
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Indirizzi (2)
Piazzale Lepanto, 13, Leinì 10040
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Assicurazioni non accettate
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Recensioni
39 recensioni
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M
M.A.
Il dottore è molto accogliente, mi ha visitato ed ha ascoltato la mia anamnesi con attenzione e professionalità. Gentile e rassicurante
• Studio Medico Dr. Alessandro Vacca • prima visita neurologica •
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M
Massimo M
Esaustivo nella comunicazione e a rispondere alle domande durante la visita
• Studio Medico Vesalio • prima visita neurologica •
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G
GD
Specialista professionalmente preparato e disponibile all'ascolto del paziente
• Studio Medico Vesalio • prima visita neurologica •
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B
B.D.
Mi sono trovato benissimo.
Professionalità congiunta al garbo hanno caratterizzato l'incontro..
B.D.
• Studio Medico Vesalio • visita neurologica •
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A
AN
Ho molto apprezzato questa visita. Il dottore è stato accurato, attento e molto chiaro nelle spiegazioni. Ha saputo spiegarmi bene la situazione e rispondere con pazienza alle mie domande. Sono uscito dalla visita rincuorato e con un’energia positiva in più per affrontare e cercare di risolvere il mio problema. Lo consiglio sicuramente.
• Studio Medico Vesalio • prima visita neurologica •
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B
BOMIEL JEAN PENALOZA
Grandissimo professionista, esegue la visita con molto scrupolo e senza fretta alcuna. Consigliato vivamente.
• Studio Medico Vesalio • visita neurologica •
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L
Luca Gastaldo
Professionalità e cortesia!
Mette a proprio agio, visita molto accurata.
Grazie dottore!• Studio Medico Vesalio • prima visita neurologica •
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M
Massima Vogrig
Ha fatto una bella visita accurata e ben ponderata
• Studio Medico Vesalio • prima visita neurologica •
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V
Valentina S.
Il Dottore segue da diversi anni mia madre e siamo sempre rimasti soddisfatti dell'attenzione dimostrata, dell'empatia e della competenza professionale. Avere una persona cara che necessita di cure e trovare un professionista accorto e scrupoloso è molto importante.
• Studio Medico Vesalio • visita neurologica •
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G
GP
Professionista scrupoloso, competente, attento nell'esposizione delle spiegazioni ed alla loro comprensibilità e completezza.
• Studio Medico Vesalio • visita neurologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
sono una donna di 19 anni.
Da circa 5–6 mesi soffro di episodi frequenti di sonnolenza improvvisa durante la giornata. Si tratta di veri e propri “colpi di sonno”, durante i quali faccio fatica a restare sveglia anche in situazioni attive o stimolanti. Ad esempio:
- mentre scrivo, mi capita di perdere il controllo fino a far cadere la penna;
- in autobus, anche sapendo di essere arrivata al capolinea, faccio fatica a restare sveglia per scendere;
- durante le lezioni, anche se sono interessata, sento gli occhi chiudersi improvvisamente.
Questi episodi persistono anche se provo ad alzarmi, bere o stimolarmi in altro modo.
Per quanto riguarda il mio stile di vita:
- dormo mediamente 7 ore a notte (anche senza sveglia non riesco a dormire di più);
- bevo circa 2–2,5 L di acqua al giorno;
- consumo alcolici solo occasionalmente;
- seguo un’alimentazione varia e bilanciata, evitando prodotti processati e zuccheri semplici;
- pratico attività fisica circa 3 volte a settimana;
- vado a letto circa 2 ore dopo cena;
- non utilizzo il cellulare a letto e leggo prima di dormire;
- non ho difficoltà ad addormentarmi.
Negli ultimi mesi ho preso circa 3 kg, rimanendo comunque nel mio BMI ideale, probabilmente per una riduzione dell’attività fisica.
Ho provato alcune modifiche senza benefici:
- ridurre i carboidrati al mattino e assumerli la sera;
- integrazione con magnesio e vitamina C per 2 mesi.
Per quanto riguarda la caffeina: circa un anno/un anno e mezzo fa assumevo 3–6 caffè al giorno, ma da circa un anno l’ho quasi completamente eliminata (attualmente 0–1 caffè solo in caso di necessità). La caffeina mi rende momentaneamente più energica, ma non elimina i colpi di sonno.
Dal punto di vista clinico:
- soffro di tiroidite di Hashimoto (ultimi valori nella norma, circa 6 mesi fa);
- ho avuto episodi di versamento pericardico recidivante;
- ultime analisi del sangue (6 mesi fa) mostravano:
- MCV leggermente basso
- RDW alto
- amilasi leggermente elevata
(mi è stato detto che non erano valori rilevanti, ma risultavano alterati già da precedenti controlli).
Preciso che in passato ero molto attiva e riuscivo a sostenere ritmi di sonno ridotti (anche 4 ore per notte) senza cali di energia durante il giorno.
Sono una studentessa universitaria in ambito informatico, quindi utilizzo schermi per diverse ore al giorno, ma non più rispetto al passato.
Vorrei capire a cosa possano essere dovuti questi episodi di sonnolenza improvvisa e se sia opportuno effettuare ulteriori accertamenti.
Grazie per l’attenzione.
Gentile Sig.ra, le consiglio una presa in carico neurologica per eseguire una valutazione del suo caso e programmare eventuali accertamenti specifici (es. polisonnografia completa). Le cause di ipersonnia diurna possono essere diverse e con indicazioni di trattamento differenti. Un caro saluto
Salve Dr./ssa , sono una ragazza di 25 anni e da quando ho memoria, o da quando ero alle elementari, soffro di una rara condizione sulla quale nessuno ci ha mai fatto tanto caso. Quando giro di scatto la testa (normalmente più verso destra che verso sinistra) mi arriva una scarica elettrica dal dolore lancinante che al tempo stesso mi offusca anche la vista e mi fa sentire un acufene acuto dal lato della testa dove ho sentito la scossa. La scossa avviene all’improvviso, in un nanosecondo, che continua fino a 10 secondi, seguiti poi da molto calore che si irradia dal punto colpito. Dopo di ciò ho davvero molta paura a muovere la testa, altrimenti mi ricomincia il dolore (non l’attacco elettroshock). Il dolore è così forte che può davvero sembrare che mi sia arrivato un fulmine lì. Ho sempre chiesto a tutti quelli che conoscevo se gli fosse mai capitato, ma a quanto pare nessuno ha mai saputo darmi una risposta su questo, perciò dico che è una condizione rara. Posso già dire che il nervo colpito è il grande nervo occipitale, avendo visto su delle immagini che è proprio lì che comincia, o nella parte più sotto (sempre o a destra o a sinistra della nuca). La ringrazio in anticipo per la risposta e spero che possiate darmi qualche aiuto.
Buongiorno, il mio suggerimento è di rivolgersi ad un neurologo per un'attenta valutazione clinica e l'eventuale esecuzione di accertamenti strumentali (come RMN encefalo e colonna cervicale). Un cordiale saluto
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