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Esperienze

QUALCOSA TI BLOCCA?

Qualunque cosa stia accadendo nella tua vita — se stai attraversando un periodo di cambiamento, ti senti bloccata/o o desideri migliorare le tue relazioni — il mio approccio psicoterapeutico può aiutarti a comprendere la situazione che stai vivendo senza pregiudizi o false credenze, attraverso un dialogo aperto e chiarificatore.

Mi occupo di disturbi d'ansia, stress e stati psicosomatici con un approccio integrato, orientato alla relazione, al trauma e culturalmente sensibile e seguo pazienti BIPOC e persone della comunità LGBTQIA+.

Nel mio lavoro mi concentro su due aspetti principali: aiutarti a capire e superare la fase difficile che stai vivendo e sostenerti nel trovare gli strumenti per conoscere te stesso e il tuo mondo interiore. Questo ti permetterà di affrontare le difficoltà della vita con maggiore consapevolezza e serenità.

Spesso insoddisfazione, sofferenza emotiva, traumi o momenti di stallo rappresentano ostacoli che è importante riconoscere e superare.

Nella mia pratica psicoterapica mi focalizzo nel permettere che risorse intrinseche come la resilienza, la creatività e l’intelligenza emotiva possano essere da sostegno per affrontare le sfide della vita e attivatori di cambiamento e trasformazione.

LA MIA FORMAZIONE

Sono una psicologa clinica, della salute e psicoterapeuta, specializzata presso la Scuola Internazionale di Psicoterapia nel Setting Istituzionale (SIPSI), con docenti di rilievo internazionale come Nancy McWilliams e Dominique Scarfone. Ho inoltre una specializzazione in psico-oncologia, psicoterapia multimediale per l’elaborazione del lutto e psicoterapia online.

La mia esperienza professionale è maturata nei servizi pubblici, tra cui la UOS di psicologia clinica-ospedaliera dell’ospedale Santo Spirito, il Policlinico Gemelli nell’ambulatorio di psico-oncologia come specializzanda, e la Comunità di viale Montesanto. Da diversi anni lavoro presso il Centro diurno di Testaccio (ASL RM 1), dove conduco un laboratorio di teatro in collaborazione con un’attrice e regista.

Se desideri maggiori informazioni o hai domande, non esitare a contattarmi tramite messaggio. Sarò felice di aiutarti.

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Psicoterapia

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Dott.ssa Alessandra Notaro

Via Aurelia 306, Roma 00165

Un percorso di psicoterapia può cambiare il modo di affrontare la vita e le relazioni.
Non esiste un unico metodo valido per tutte e tutti per questo nella pratica mi avvalgo di un approccio integrato, orientato alla relazione, al trauma e culturalmente sensibile.

27/12/2023

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Psicoterapia

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Elaborazione dei traumi

    60 €

Indirizzi (2)

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Studio Psicologico

Via Aurelia 306, Roma 00165

Disponibilità

Telefono

06 9763...
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Consulenza online

Pagamento dopo la consulenza

Consulenza online

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Assicurazioni accettate

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16 recensioni

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  • E

    La Dottoressa ti mette a proprio agio
    È attenta. E sa entrare in punta di piedi nell'altro.

     • Studio Psicologico colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    La ringrazio molto di queste belle parole!


  • D

    Dopo un anno di psicoterapia con la dottoressa posso dire che siamo arrivati a un ottimo risultato del nostro percorso intrapreso. Mi sono affacciato alla psicoterapia perché non riuscivo a gestire l'ansia sia sintomatologica che mentale, un'ansia da prestazione molto pressante in molti miei ambiti tra cui l'università soprattutto. Un'altra mia problematica principale era anche la gestione del mio continuo nervosismo interno che sono riuscito grazie alla dottoressa a gestire. La dottoressa è stata superlativa nel consigliare come gestire tutto ciò, grazie a lei ho ritrovato un'autostima in me stesso che molto probabilmente non ho mai avuto. Consiglio vivamente la dottoressa, molto empatica e assolutamente brava nell'approccio con la persona

     • Studio Psicologico psicoterapia  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    Grazie mille della fiducia riposta e delle belle parole. Un caro saluto


  • D

    La dottoressa è stata sempre disponibile e attenta a venire incontro alle mie esigenze.
    Mi sono sentito perfettamente a mio agio durante le sessioni.

     • Studio Psicologico sostegno psicologico  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    Grazie mille e a presto!


  • F

    E molto disponibile, cordiale ,devo dire che mia figlia , fin dal primo appuntamento si è trovata bene, piano piano mia figlia riesce a gestire " L'ansia " grazie alla Dott.ssa, che sta facendo un percorso terapeutico ! La consiglio è molto paziente .. come sappiamo che l'età adolescenziale e molto particolare !

     • Studio Psicologico psicoterapia  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    Grazie mille, è un piacere per me poter condividere il percorso di crescita di sua figlia.


  • G

    Ho trovato la dottoressa Notaro tramite questa piattaforma ed è stata una piacevole scoperta. Dopo i primi 3 mesi (in cui ci siamo viste 2 volte al mese) avevo già i primi risultati: mi sono sentita molto meglio, ho ripreso a studiare e ho trovato lavoro.
    Molto cortese e disponibile.

     • Studio Psicologico colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    La ringrazio molto delle sue parole e della stima.


  • S

    Ho iniziato da qualche mese un percorso con la dott.ssa Notaro; ho apprezzato sin da subito la sua empatia ed attenzione nell'ascolto. Mi sta aiutando a superare, poco per volta, i miei blocchi e ad approfondirne le ragioni, senza sentirmi giudicata o in difetto.

     • Studio Psicologico psicoterapia  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    Grazie tante, è un piacere poterle essere d'aiuto.


  • A

    Mi sono trovata davvero bene ,mi sono sentita davvero ascoltata e la dottoressa ha sempre dimostrato una grande empatia .
    È sempre disposta a venire in contro al paziente nelle sue necessità

     • Studio Psicologico psicoterapia  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    Grazie tante Alessia.


  • C

    Sono contentissima ce mio figlio si trova bene io sono felice per lui

     • Studio Psicologico colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    Grazie mille, mi fa molto piacere che si trovi bene!


  • E

    Sono un ragazzo trans e per me è molto difficile fidarmi dei terapeuti. La dottoressa Notaro è stata sempre in ascolto e mi ha fatto sentire capito. Il percorso con lei mi sta molto aiutando.

     • Studio Psicologico psicoterapia  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    La ringrazio della fiducia riposta in me e nel percorso che stiamo facendo, è un piacere poter essere d'aiuto.


  • F

    Ero scettica riguardo la terapia online, ma per necessità lavorative non potevo fare altrimenti. La dottoressa Notaro è riuscita a mettermi a mio agio e posso confidarmi con lei senza sentirmi giudicata. Mi fa sentire apprezzata e ascoltata.

     • Consulenza Online consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Alessandra Notaro

    La ringrazio delle sue parole e della fiducia.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 38 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno! Mi chiamo Francesca, ho quasi 30 anni e non so più che strada percorrere, mi sento paralizzata e confusa. Sono sempre stata una bambina e poi una ragazza fuori dagli schemi, sempre in direzione contraria, che si metteva contro tutto e tutti se vedeva un'ingiustizia, che alle elementari preferiva leggere di nascosto anziché ascoltare le lezioni, che voleva fare l'artista di strada (ho tentato la strada della danza ma non ce l'ho fatta).
Da quando ho conseguito il diploma la mia vita è stata un'alternanza di depressione, apatia e sbalzi d'umore. Ho fatto vari tentativi per prendere in mano la mia vita ma sono tutti andati male. Ho provato a fare l'università più volte ma non mi interessava veramente, ho sempre amato studiare a modo mio, e poi ero incostante. Tutti i lavori che ho svolto sono durati un anno circa perché poi mi veniva l'esaurimento (non ho mai saputo indossare la maschera, sono un'anticonsumista che sta fuori dal mondo, come faccio a vendere qualcosa in cui non credo?).
Adesso sono inoccupata e non so dove sbattere la testa. Voglio un lavoro ma nello stesso tempo non voglio essere schiava di una società che mira al consumo e al profitto. Nonostante psicofarmaci (che sento poco) e psicoterapia, tentativi di realizzare sogni che non sono mai stati realizzati, sono a un punto morto. Sono apatica e/o depressa praticamente da quando mi sono diplomata. Non riesco ad avere amici da quando mi sono diplomata, non riesco ad appassionarmi in qualcosa che non sia la lettura (leggo 2 libri a settimana circa, anche di quelli tosti). Sto buttando la mia vita ma non so come rimediare perché mi manca sentire qualche emozione all'interno del mio cuore, mi manca un sogno. Vorrei "volere" ma non so come fare. Vorrei avere un sogno. L'unica cosa che mi permette di sopravvivere sono i libri, se no l'avrei già fatta finita. E da un paio di giorni ho iniziato a studiare l'arabo, così per passione non per farne un lavoro. Non so che fare, se inizio a lavorare poi finisce che litigo con il mio capo e piango disperata ogni volta che devo andare a lavoro. Se non lavoro mi dispero pure.
Faccio psicoterapia da ormai 10 anni , ho cambiato psicoterapeuta da circa 4 mesi, ma il problema è sempre uno: l'apatia. Per quanto riguarda i farmaci, prendo da 1 anno circa venlafaxina e edronax ( devo dire che questa combinazione è quella che ho sentito di più tra quelle che ho provato negli ultimi 10 anni). Scusate gli errori di grammatica, ma sono veramente a pezzi. Ho fatto la cameriera, la receptionist, la doposcuolista, la tutor linguistica, ma ho sempre finito per odiare ogni lavoro. Ufficialmente ho un QI di quasi 130 e memorizzo tutto subito, ma non so tenermi un lavoro e nemmeno farmi un amico. Mi sento persa. Come si fa a combattere con l'apatia? Io ce la metto tutta, ma se poi mi manca la voglia come faccio ad andare avanti? Mi hanno dato risperdal, maveral, zoloft, aripripazolo, topimarato, litio, eppure sembra che niente mi attivi veramente. Sono senza soldi tra l'altro i miei stanno messi pure male economicamente e mi vergogno a vivere ancora da loro, ma anche se lavoro non trovo niente che sia più di 1000€ al mese per 40/45 ore di lavoro. Dovrò convivere per sempre con questa apatia? L'unica emozione che provo, ogni tanto, è la rabbia contro il sistema, contro la disinformazione mediatica, contro l'ipocrisia. Vi ringrazio.

Ciao Francesca, grazie per aver scritto con tanta onestà. Dalle sue parole si sente una grande intensità, una mente viva, critica, sensibile e allo stesso tempo una fatica profonda, che dura da molti anni.
Mi colpisce il contrasto tra chi è, una persona anticonformista, idealista, colta, appassionata di libri, capace di indignarsi per le ingiustizie, e il mondo in cui sente di doverti adattare. Forse una parte del suo dolore nasce proprio da questo scarto: il sentirsi costretta in sistemi, lavori e ruoli che non rispecchiano i suoi valori, fino ad arrivare al punto di spegnere l’energia e il desiderio.
Parla anche di apatia, ma tra le righe emergono anche emozioni molto forti: rabbia, sensibilità, frustrazione, desiderio di senso, bisogno di bellezza, fame di conoscenza. Forse non è che “non sente nulla”, ma non trova uno spazio dove "respirare".

Dice una frase molto potente: "vorrei volere.” Come se mancasse il contatto con il desiderio. Potrebbe essere interessante chiedersi, in assenza di giudizio, se l’apatia è solo un vuoto… o anche una forma di protezione dopo tante delusioni, tentativi falliti, aspettative crollate.

I libri e lo studio dell’arabo sembrano piccole luci, non “soluzioni”, ma segni di una parte viva, curiosa, desiderosa e alla ricerca di qualcosa. Forse il sogno non deve nascere come un progetto grandioso — forse può iniziare come una scintilla, non ancora utile, solo autentica.

E rispetto alla domanda "Dovrò convivere per sempre con questa apatia?", forse una riflessione possibile è: l’apatia è la mia identità o è uno stato che racconta quanto sono stata stanca, ferita, compressa? Buona ricerca. Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi, le auguro una buona giornata.

Dott.ssa Alessandra Notaro

Buongiorno , ho 33 anni e quando ne avevo 29 è finita la mia relazione dopo 4 anni perchè ho iniziato a chiedermi se l amassi , se stessi bene , se mi mancasse ecc ecc... sono andato subito in terapia e mi è stato detto di avere il doc da relazione.
In questi 4 anni sono sempre andato in terapia e negli ultimi due con frequenza settimanale.
Ho imparato come funziona e da cosa deriva questa mia continua ricerca di conferme ma in questi anni quando ho conosciuto 3 ragazze il doc si è rifatto vivo e lottando alla fine mi arrendevo.
Ora non sono certo che la mia psicoterapeuta cognitivo comportamentale mi stia davvero aiutando.
Naturalmente cerco su internet e mi esce che per il doc la terapia piu efficace è la ERP , cosa che la mia psicoterapeuta non fa.
Non so piu cosa fare, ricominciare un percorso sarebbe difficile mentalmente perche è come se avessi buttato via questi anni ma non voglio neanche rimanere bloccato senza poter decidere in maniera autonoma e secondo quello che sento se una persona è compatibile o meno con me. Grazie.

Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza.
Si percepisce il lavoro svolto finora nel cercare di capire se stesso nonostante i dubbi e le paure che possono attanagliare il percorso terapeutico.
Forse la questione non è se questi anni siano stati “sprecati” - in quanto il percorso terapeutico non segue una linea dritta, ma è una strada da delineare di volta in volta - forse la domanda da porsi è cosa hanno permesso di imparare questi anni su di lei, sul suo modo di stare in relazione, quali paure emergono, ecc.
Il dubbio sulla terapia può essere un segnale importante da ascoltare. Non tanto per decidere subito cosa fare, ma per esplorare cosa le manca in questo percorso e cosa desidererebbe di diverso, sia in terapia sia nelle relazioni.
La terapia è una relazione di per sè quindi è normale che anche al suo interno si possano presentare gli stessi dubbi che emergono nelle sue relazioni. La invito quindi a condividere i suoi dubbi con il/la suo/a terapeuta. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e ulteriori informazioni. Le auguro una buona giornata

Dott.ssa Alessandra Notaro
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