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Esperienze

Salve, sono la Dott.ssa Veronica Savio, psicologa e psicoterapeuta sistemico integrata, iscritta all’Albo degli Psicologi dell’Emilia-Romagna (n. 9703).

Lavoro come libera professionista dal 2022, offrendo percorsi di sostegno psicologico e psicoterapia rivolti a bambini, adolescenti, adulti, coppie e famiglie.

Nel 2021 ho conseguito un Master in Diagnosi e Trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) presso l’Istituto Galton di Milano.

Nel 2025 ho completato la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico Integrata presso l’Istituto di Psicoterapia Sistemico Integrata di Parma, un approccio che consente di leggere il disagio psicologico all’interno dei contesti di vita e delle relazioni significative della persona (famiglia, coppia, ambiente scolastico e sociale), integrando strumenti provenienti da diversi modelli teorici.

Nel corso della mia formazione ho svolto tirocini di specializzazione presso il Consultorio Familiare, all’interno del Servizio di Perinatalità e Spazio Giovani, e presso i Servizi di Psicologia Clinica Adulti e Centro di Salute Mentale. Queste esperienze mi hanno permesso di maturare competenze specifiche nel lavoro con la sofferenza psicologica complessa, nelle fasi di transizione del ciclo di vita e nel sostegno alle relazioni familiari e di coppia.

Ho inoltre collaborato con istituti scolastici del territorio, occupandomi di formazione per docenti, incontri di sostegno alla genitorialità e prevenzione del disagio scolastico, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali.

I servizi che offro:

Colloqui di psicoterapia individuale, di coppia e familiare
Percorsi terapeutici finalizzati alla comprensione e al cambiamento delle difficoltà emotive, relazionali e comunicative, costruiti su misura in base alla storia e ai bisogni della persona o del sistema familiare.

Sostegno psicoterapeutico individuale, di coppia e familiare
Uno spazio di ascolto e riflessione per affrontare momenti di crisi, transizioni di vita, stress e difficoltà emotive, promuovendo consapevolezza e benessere psicologico.

Supporto psicoterapeutico per bambini e adolescenti
Interventi personalizzati per accompagnare l’età evolutiva nella gestione delle emozioni, delle difficoltà relazionali e scolastiche, coinvolgendo attivamente la famiglia e, quando necessario, la scuola.

Area perinatale
Sostegno psicoterapeutico in gravidanza e nel post-partum, accompagnamento alla transizione alla genitorialità, supporto alle funzioni genitoriali e alle prime relazioni genitore–bambino.

Psicologia scolastica
Attività di orientamento, prevenzione del disagio, promozione del benessere e supporto a studenti, insegnanti e genitori.

Potenziamento per BES, DSA e ADHD
Percorsi individualizzati per il rafforzamento delle abilità scolastiche (lettura, scrittura, calcolo), con attenzione al benessere emotivo, all’autostima e al metodo di studio.

Riabilitazione degli apprendimenti
Interventi intensivi e strutturati per favorire l’automatizzazione delle abilità scolastiche, con obiettivi condivisi e monitoraggio nel tempo.

Metodo di studio – approccio metacognitivo
Percorsi mirati allo sviluppo di strategie di apprendimento efficaci, autonomia, motivazione e gestione dell’emotività legata allo studio.

Sostegno alla genitorialità
Spazio dedicato ai genitori per affrontare fasi critiche del ciclo di vita familiare, migliorare la comunicazione e rafforzare le competenze educative.

Tecniche di rilassamento
Interventi finalizzati alla gestione di stress, ansia e tensione psicofisica attraverso esercizi di respirazione, visualizzazioni guidate e pratiche di consapevolezza corporea.

Per maggiori informazioni sui servizi offerti o per fissare un appuntamento, è possibile consultare il mio profilo e contattarmi.
Grazie per la visita.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologo
  • Terapia di gruppo
  • Psicoterapia sistemico relazionale
  • Psicoterapia
  • Psicoterapia
  • Psicologia clinica
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia clinica
  • Approccio terapeutico
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Dott.ssa Veronica Savio

Hikikomori: quando l’isolamento diventa una forma di sofferenza
Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di hikikomori, un fenomeno in crescita soprattutto tra adolescenti e giovani adulti.
Il termine indica una condizione di ritiro sociale volontario, in cui il ragazzo o la ragazza tende a isolarsi progressivamente, arrivando a trascorrere gran parte del tempo chiuso nella propria stanza, riducendo o interrompendo i contatti con il mondo esterno.
Tra i segnali più frequenti possono comparire:
- rifiuto di frequentare la scuola
- progressivo isolamento dagli amici
- inversione del ritmo sonno-veglia
- uso intenso di dispositivi digitali e videogiochi
- difficoltà relazionali e aumento dell’ansia sociale
- sentimenti di vergogna, fallimento o inadeguatezza
Questo comportamento non è semplicemente una “fase” o una forma di pigrizia, ma può rappresentare una modalità di gestione di un disagio profondo, spesso legato a difficoltà emotive, relazionali o scolastiche.
Un intervento psicologico precoce è fondamentale per comprendere il significato del ritiro e individuare modalità efficaci di supporto.
Attraverso un approccio sistemico integrato, il lavoro non si concentra solo sul ragazzo, ma coinvolge anche i sistemi di riferimento, come la famiglia e la scuola, con l’obiettivo di:
- comprendere le dinamiche che mantengono l’isolamento
- favorire una graduale riapertura verso l’esterno
- sostenere genitori e insegnanti nella gestione della situazione
- promuovere il benessere relazionale e l’autonomia del ragazzo
Intervenire precocemente può fare la differenza nel prevenire la cronicizzazione del ritiro sociale e nel favorire un ritorno graduale alla vita quotidiana.

01/04/2026

Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia

    70 €

  • Psicoterapia infantile

    70 €

  • Test psicologici

    70 €

  • Terapia familiare

    90 €

  • Terapia di coppia

    80 €

Indirizzi (4)

Disponibilità

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Studio di Psicologia - Medolla

Via Statale 12, n.109, Medolla 41036

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Poliambulatorio Salus - Finale Emilia

Via per Modena, 34b, Centro commerciale Famila, Finale Emilia 41034

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Centro Aurora - Benessere psicologico

Via Roma 62, Crevalcore 40014

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57 recensioni

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  • A

    Ottima esperienza, ringrazio infinitamente la dottoressa

     • Centro Aurora - Benessere psicologico psicoterapia  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie mille


  • S

    L'attenzione è stata apprezzata tantissimo. Cordialità e professionalità eccellenti.

     • Centro Aurora - Benessere psicologico psicoterapia  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Buonasera, grazie mille


  • A

    Psicologa molto professionale. Dotata di grande empatia, attenzione e spiccata capacità di ascolto!

     • Centro Aurora - Benessere psicologico  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie mille


  • M

    Molto professionale e dolce , la consiglio vivamente..

     • Studio di Psicologia - Medolla  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie per le bellissime parole


  • I

    La dottoressa Savio è stata unica nella sua professionalità.

     • Centro Aurora - Benessere psicologico  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie mille!


  • P

    MA PERCHE' NON L' HO FATTO PRIMA?!
    Questa è l'unica domanda che mi sono posto dopo esser stato dalla Dott.ssa Veronica, una vera rivelazione.
    Nonostante la sua giovane età, è davvero molto preparata e sembra che la professione la svolga da decenni. Mi sono trovato davvero a mio agio, come se parlassi con il mio miglior amico. Stra-consigliata!!!!

     • Studio di Psicologia - Medolla  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie!


  • E

    Ho da poco iniziato un percorso con la dottoressa e mi sono trovata bene fin da subito grazie al suo approccio positivo e costruttivo. La consiglio

     • Centro Aurora - Benessere psicologico  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie infinite Elisa


  • R

    Desidero esprimere il mio apprezzamento per la professionalità, competenza e sensibilità dimostrate dalla Dott.ssa Savio per il percorso di supporto DSA intrapreso con mio figlio.
    Da subito la dottoressa ha saputo creare un ambiente sereno ed accogliente, favorendo un rapporto di fiducia. Notevole è la capacità comunicativa, ha reso ogni fase del percorso chiara e trasparente. Particolarmente apprezzabile è stata la cura con cui ha saputo valorizzare non solo le difficoltà ma soprattutto le potenzialità di mio figlio, offrendo indicazioni operative concrete ed un buon bagaglio di strumenti personalizzati per affrontare al meglio il contesto scolastico.
    Ritengo la Dottoressa una figura di riferimento altamente qualificata nel campo DSA. La consiglio con fiducia e stima a famiglie e docenti che necessitano di supporto serio, aggiornato e sensibile.

     • Studio di Psicologia - Medolla  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie!


  • B

    La dottoressa Savio ha seguito nostro figlio adolescente con grande professionalità, empatia e sensibilità. Fin dal primo incontro è riuscita a creare un clima di fiducia, mettendolo a suo agio e aiutandolo ad aprirsi con serenità. Grazie al suo supporto, ha affrontato con maggiore consapevolezza alcune difficoltà emotive e relazionali. Il cambiamento che abbiamo visto nel tempo è stato profondo e positivo. La consigliamo con tutto il cuore a chi cerca un aiuto serio, competente e umano per i propri figli.

     • Studio di Psicologia - Medolla  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    La ringrazio per le splendide parole


  • A

    Dottoressa ben preparata. Mi ha aiutato molto. Sono rimasto pienamente soddisfatto. Grazie

     • Studio di Psicologia - Medolla  • 

    Dott.ssa Veronica Savio

    Grazie Alberto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 495 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ho 18 anni, sono completamente perso, a livello lavorativo, relazionare, familiare, insomma diciamo tutto.
Però è da un po’ di tempo che ho un peso dentro che non so come risolvere e cioè che non so cosa fare della mia vita, so che se trovassi la mia passione farei di tutto per eccellere però purtroppo tutto mi annoia, mi sembra brutto, inutile, limitante, privo di possibilità di crescita.
Cerco questa scintilla per dare un senso alla mia vita, per trasformarla in una attività, che è una cosa che sogno da parecchio tempo, ma comunque niente da fare.
Ora sono in una fase molto brutta anche con il mio attuale lavoro, c’è un bruttissimo rapporto tra me, i colleghi e il capo. Non so veramente cosa fare, sembra un periodo infinito e dove non ho scelta, anche per le strette opportunità che ho date dal fatto che non ho conseguito il diploma ma bensì ho una qualifica professionale.

Gentile utente,
a 18 anni è molto comune sentirsi persi e non sapere quale direzione prendere, soprattutto quando si vive un periodo difficile anche sul lavoro e nelle relazioni. La sensazione che tutto sembri noioso, inutile o senza prospettive può essere molto scoraggiante, ma non significa che non esista una strada adatta a lei.
Spesso la “passione” non arriva come una scintilla improvvisa, ma si costruisce nel tempo, facendo esperienze diverse, anche piccole, e scoprendo gradualmente cosa suscita interesse o soddisfazione. Il fatto di avere una qualifica professionale è comunque una risorsa, non un limite definitivo, e nel tempo è sempre possibile ampliare le proprie competenze o valutare nuove opportunità formative.
Il momento difficile che sta vivendo nel lavoro, con rapporti tesi con colleghi e capo, può contribuire molto al senso di blocco e demotivazione che descrive. Quando ci si sente poco valorizzati o a disagio nell’ambiente lavorativo, è più facile perdere fiducia nelle proprie possibilità.
Potrebbe essere utile, in questa fase:
- provare a non cercare subito “la strada perfetta”, ma fare piccoli passi esplorativi
informarsi su eventuali percorsi formativi o professionali che possano ampliare le sue possibilità, anche partendo dalla qualifica che ha
- confrontarsi con qualcuno di fiducia o con un professionista, per chiarire meglio interessi, valori e possibili direzioni
Se questo senso di vuoto, noia e smarrimento dura da tempo e coinvolge più ambiti della sua vita, potrebbe essere molto utile anche un percorso di supporto psicologico, che la aiuti a orientarsi meglio e a ritrovare gradualmente motivazione e fiducia.
Il fatto che lei si stia ponendo queste domande a 18 anni non è un segnale di fallimento, ma piuttosto di ricerca e di desiderio di trovare il proprio posto, e questo è un punto di partenza importante.
Rimango a disposizione per qualunque chiarimento.
Dott.ssa Veronica Savio

Dott.ssa Veronica Savio

Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni. Ultimamente sto vivendo un periodo di stress e ansia dovuto al fatto che non ho mai cose da fare, specialmente nel weekend.
Ho i miei amici, pochi ma buoni ma li ho. Il problema é dato dal fatto che non ho una compagnia con cui uscire: tutti I miei amici Hanno qualche altro gruppetto con cui solitamente escono, oppure escono con I propri partner e le loro compagnie.
Io sono fidanzata ma il mio compagno lavora nel weekend perció non organizziamo mai niente di che.
Questa situazione mi sta creando disagio perché vorrei vivermi la mia gioventú di piú, divertirmi, fare delle belle uscite in compagnia, e invece mi ritrovo a fare una vita da sessantenne con mia mamma.
Tutto ció mi crea disagio perché poi mi viene da pensare che io non abbia una compagnia perché sono sbagliata Io, o perché non sono abbastanza intraprendente o non abbia abbastanza amici e automaticamente mi viene da pensare che io sia sfigata.
Mi sono domandata perché io possa essere finita in questa situazione e probabilmente é perché ho vissuto un anno fuorisede e i miei amici si sono creati i propri equilibri e le proprie compagnie. Oppure questa sensazione potrebbe essere dovuta al fatto che non sto lavorando ne studiando al momento e quindi mi ritrovo a passare tutte le giornate a casa (spero quindi appena inizieró a lavorare di non sentirmi piú cosí).
Peró insomma mi sento molto appiattita e ho paura che questa situazione con il passare del tempo non possa che peggiorare. Vorrei anche solo cercare di cambiare il mio pensiero a riguardo per vivermela meglio e accettare che ci siano periodi piú piatti rispetto ad altri, senza vivere con l'ansia e la fomo che mi perseguita.
Grazie per le vostre eventuali risposte.

Gentile utente,
quello che descrive è un vissuto piuttosto comune alla sua età, soprattutto nei periodi di transizione in cui non si studia o non si lavora e le giornate risultano più vuote. In queste fasi è facile che il weekend diventi il momento in cui si percepisce maggiormente la solitudine e il confronto con gli altri.
Il fatto di non avere una “compagnia fissa” non significa che lei sia sbagliata o poco interessante. Spesso le compagnie si formano in base a contesti condivisi (scuola, università, lavoro), e quando questi contesti cambiano — come nel suo caso dopo l’anno fuori sede e la pausa da studio o lavoro — è normale che gli equilibri sociali si modifichino.
È comprensibile anche la sensazione di FOMO (paura di perdersi qualcosa) e il timore di “sprecare la gioventù”, ma è importante ricordare che esistono periodi più pieni e altri più tranquilli nella vita di tutti, e questo non definisce il suo valore personale.
Potrebbe essere utile, in questa fase:
- cercare di non trasformare una situazione contingente in un giudizio su di sé (“sono sfigata”, “sono sbagliata”)
- valutare la possibilità di creare nuove occasioni sociali, ad esempio attraverso corsi, attività sportive o volontariato, che spesso permettono di conoscere persone nuove
- considerare che l’inizio di un’attività lavorativa o formativa potrebbe effettivamente aiutarla a sentirsi più attiva e connessa con gli altri
- lavorare sul modo in cui interpreta i momenti più tranquilli, provando a vederli non solo come vuoti, ma come spazi che possono essere riempiti gradualmente.
Se l’ansia, il senso di appiattimento e il confronto con gli altri diventano molto frequenti, un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a rafforzare l’autostima e a gestire meglio questi pensieri.
Il fatto che lei desideri vivere di più la sua giovinezza e creare nuove esperienze è un segnale positivo: indica motivazione e desiderio di cambiamento, che sono ottimi punti di partenza.
Rimango a disposizione per qualunque chiarimento.
Dott.ssa Veronica Savio

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