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Esperienze

Essere felici significa realizzare appieno le nostre peculiarità, essere ciò che siamo ed esserlo in modo... naturale. Il nostro benessere è fortemente influenzato dalle nostre emozioni, dai nostri sentimenti e dai nostri pensieri: elementi che, pur essendo impossibili da toccare con mano, costituiscono il nucleo essenziale di ciò che siamo e del modo in cui viviamo la nostra vita. Ciò che influisce sul nostro benessere, infatti, non sono tanto gli eventi o le persone esterne, quanto piuttosto il modo in cui interpretiamo ciò che ci accade, ed è su questo che possiamo agire. Ho scelto di intraprendere il lavoro di psicologa in quanto, sin da bambina, nutro un amore profondo per il mondo dell'anima. La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il benessere psicologico quando sentono di averlo perso. Ritengo anche che la psicologia sia fortemente correlata al mondo della natura: una mente felice è una mente naturale, libera dai giudizi, dai paragoni con gli altri, da tutto ciò che la appesantisce impedendo la nascita di nuovi germogli. La natura può insegnarci molto, e noi siamo parte di essa: se torniamo ad essere davvero noi stessi, rispettando la nostra natura interiore, saremo capaci di rispettare anche la natura che ci circonda.

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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicosomatica
  • Psicoterapia

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Dott.ssa Vanessa Tribuzi

Via Piave 30, Foligno 06034

In questo ambulatorio, a cui sono molto affezionata, verrete accolti con gentilezza e cordialità dallo staff della reception che vi accompagnerà nel mio studio. Qui, accolgo ogni giorno con entusiasmo le vostre richieste di aiuto nel superare le difficoltà emotive ed esistenziali secondo l'approccio psicosomatico proposto dal dottor Raffaele Morelli. Il mio orientamento abbraccia altresì la psicoterapia junghiana, prendendo spunto anche da antiche discipline come il Taoismo, il Buddhismo e l'Esoterismo. Vi aspetto :-)

28/11/2025

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    50 €

  • Primo colloquio psicologico

    50 € - 60 €

  • Accompagnamento in gravidanza

    50 € - 60 €

  • Colloquio individuale

    50 € - 60 €

  • Colloquio psicologico

    50 € - 60 €

Indirizzi (4)

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0742 6...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
  • Pazienti con assicurazione sanitaria
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Poliambulatorio Madonna del Buonconsiglio

Via Piave 30, Foligno 06034

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Centro Medico Polispecialistico Ainoa

Via delle Querce 45, Bastia Umbra 06083

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Studio Privato Ponte Felcino

Via dell'Ala 15b, Ponte Felcino 06134

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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
  • Pazienti con assicurazione sanitaria
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24 recensioni

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  • F

    La dottoressa Tribuzi è molto brava. coniuga empatia e professionalità. Voto 10.

     • Poliambulatorio Madonna del Buonconsiglio consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Gentile Fabio, la ringrazio molto per aver condiviso la sua esperienza. Anch'io mi trovo molto bene a lavorare con lei e sono molto felice di aver iniziato questo percorso insieme. A presto!! :-)


  • B

    Molto gentile e attenta sono entrata con mille angosce e ne sono uscita con il sorriso. Consigliata

     • Poliambulatorio Madonna del Buonconsiglio consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Gentilissima, mi fa molto piacere che il sorriso sia tornato a splendere nel suo cuore, merita ogni felicità!! Un abbraccio grande!!


  • G

    Incontrare la dottoressa ha significato molto più che “iniziare una terapia”: con un equilibrio raro, sa unire lucidità clinica e umanità vera.
    Mi ha insegnato che si può guardare in faccia il dolore senza restarne travolti, che si può piangere e ridere nella stessa ora, e che la leggerezza – quella vera, mai superficiale – è una forma di saggezza.
    Grazie a lei, sto imparando a non giudicarmi per ciò che provo, a lasciar andare il bisogno di controllo, a fare pace con pezzi di me che credevo sbagliati. E sì, ogni tanto mi capita perfino di uscire dalla seduta con una risata in più e una paura in meno.
    Mi ha insegnato che l’ansia non è un nemico da combattere, ma un segnale da ascoltare con rispetto. Che si può avere paura e, allo stesso tempo, andare avanti. Che la fragilità non è una colpa, ma una porta attraverso cui si può rinascere.
    Aver incontrato la dottoressa è stata una fortuna, continuare questo percorso con lei è una scelta di cui sono profondamente grata.

     • Centro Medico Polispecialistico Ainoa colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Carissima Giulia, è meravigliosa la genuinità che emerge in questo messaggio così ricco di allegria e saggezza!!

    È vero: i disagi bussano alla nostra porta per avvisarci di una metamorfosi che deve avvenire. Se li accogliamo nella nostra casa interiore offrendo loro un buon caffè, si trattengono il giusto necessario per far cadere le foglie secche dai rami della nostra mente, permettendo la nascita di nuovi germogli :-)

    È bello sapere che sta fiorendo, e la ringrazio molto per aver condiviso un messaggio così significativo.

    A presto! :)


  • A

    Mi sono trovata molto bene con questa dottoressa. Non mi era mai capitato di incontrare una terapeuta così originale, capace di farmi vedere le cose da una prospettiva completamente diversa da quella a cui il senso comune ci ha abituati. Gli incontri con la dottoressa mi hanno rigenerata, finalmente ho imparato ad apprezzare le mie caratteristiche e a rispettarmi, e questo mi ha permesso di essere più amorevole e rispettosa anche verso gli altri. Dire che le sono grata è riduttivo, non esistono parole per esprimere la gioia che provo. Una Psicoterapeuta, una Maestra spirituale e un'anima meravigliosa. Grazie Dottoressa, tornerò a trovarla per renderla partecipe dei cambiamenti positivi che stanno avvenendo nella mia vita e per il piacere di vederla ancora!

     • Poliambulatorio Madonna del Buonconsiglio trattamento dello stress  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi


    Carissima Amalia, che gioia immensa leggere le sue parole piene di felicità!

    Il suo entusiasmo è contagioso, e sarò profondamente grata di poter condividere con lei questi cambiamenti positivi.

    È bello sapere che la felicità stia tornando a danzare dentro di lei. Che possa continuare a vivere nella gioia, nella fede e nell'amore, sempre. Un abbraccio grande!!







  • G

    Una brava dottoressa molto competente, pronta all’ascolto di ogni situazione. Lei è molto paziente e disponibile. Lei mi ha fatto capire l’importanza del presente e di vivere giorno per giorno. Io lavorando a contatto con persone con difficoltà famigliari e personali, in un contesto difficile per i soggetti mi preoccupavo di come sarebbero andate le cose se reagivo in un determinato modo rispetto a un altro con queste persone. Intraprendendo il suddetto percorso con la dottoressa sono riuscita a comprendere l'importanza del presente e godermi giorno per giorno lo stare con le persone con cui lavoravo con empatia. La dottoressa ha contribuito anche nella mia vita personale, facendomi capire il bello del mio rapporto con il mio compagno, Infatti ad oggi siamo una coppia felice ed innamorata l'uno dell'altra.

     • Consulenza Online consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Cara Giorgia, è veramente bello vederla così felice! Lao Tzu diceva: "la vita è sempre adesso", e lei ne ha colto pienamente il significato. Il presente va goduto in ogni suo istante e la sua testimonianza è preziosa per ciascuno di noi. Grazie!


  • L

    La Dottoressa è molto preparata e grazie a lei sono riuscito a ritrovare me stesso… la ringrazio di cuore.
    La consiglio pienamente.

     • Poliambulatorio Madonna del Buonconsiglio colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Gentile Lorenzo, sono molto fiera di lei per i risultati raggiunti, un bel percorso davvero. Congratulazioni ancora :-)


  • C

    Ormai è da più di un mese che vado dalla dottoressa, mi trovo molto bene, un’ora in cui posso parlare di tutto e vengo ascoltata con molta attenzione, percepisco molti progressi da quando iniziato su molti punti di vista trattati durante la seduta! Continuerò sicuramente

     • Poliambulatorio Madonna del Buonconsiglio colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Gentilissima, è una gioia immensa sapere che il benessere e la serenità stiano tornando a far parte della sua quotidianità :-) Grazie per aver condiviso la sua esperienza, a presto!! :)


  • D

    La dottoressa Tribuzi ha cambiato in meglio la mia vita, grazie a lei ho capito quali sono le cose che non mi facevano essere felice e quali sono i miei pregi, cosa a cui non avevo mai fatto caso.
    Inoltre ha la grande capacità di ricordarsi cose accadute nel tempo, risultato che ti sta ascoltando davvero. Consiglio la dottoressa a chiunque per la sua cordialità puntualità e discrezione

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    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    È molto bello ciò che ha esternato in questa condivisione, mi ha colpito in modo particolare la frase: "ho capito quali sono i miei pregi, cosa a cui
    non avevo mai fatto caso". Come una pianta al sole germoglia, la nostra unicità illuminata dal nostro sguardo matura e dà frutto ;-)


  • I

    Ringrazio la dottoressa per aver risolto, in pochissime sedute, delle difficoltà personali emerse da un precedente trattamento psicologico non efficace. Raccomando la dottoressa per la sua cordialità, puntualità nelle sedute e prontezza all’ascolto. È stata una piacevole scoperta

     • Poliambulatorio Madonna del Buonconsiglio colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Gentile Ilaria, mi fa molto piacere che abbia ritrovato la serenità che merita. Le faccio i miei migliori auguri! Un abbraccio grande!! :-)


  • I

    La dottoressa è stata molto puntuale e super disponile nell’ascoltarmi e comprendermi
    Il mio primo colloquio con lei mi ha dato consapevolezza e voglia di migliorare

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    Dott.ssa Vanessa Tribuzi

    Gentile Iole, sono molto contenta che il nostro primo incontro le sia stato di aiuto, e altrettanto felice di aver iniziato questo percorso insieme :-)

    A presto! :)






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Risposte ai pazienti

ha risposto a 56 domande da parte di pazienti di MioDottore

Gentili dottori,
Vi presento la mia situazione.

Da almeno sei anni (forse anche più), soffro di depressione (che torna periodicamente) insieme ad ansia sia sociale che generalizzata (tendenzialmente sempre presente ma si acutizza in alcuni periodi) ma tutto ciò si è aggravato soprattutto nel e post periodo pandemia e ancor più quest'anno. Infatti, dopo un crollo depressivo a dicembre, a febbraio stavo finalmente riprendendo la vita in mano (o così pensavo) ma poi ad aprile e maggio ecco una ricaduta: mi è peggiorata moltissimo l'ansia e il culmine lo si ha avuto a fine maggio, quando ho avuto un crollo pesante, in cui ero molto triste, in ansia, paranoica e sentivo il bisogno di farmi del male. Non feci nulla alla fine, ma ciò e il sentirmi fuori controllo mi aveva abbastanza spaventato e mi aveva fatto rendere conto di quanto la situazione mi fosse, e mi sia tutt'ora, sfuggita di mano.

Comunque, decidendo di trovare finalmente una soluzione e porre fine all'ansia, che non riuscivo piu a gestire, mi rivolsi al MMG che mi disse che poteva darmi un ansiolitico ma sarebbe stata preferibile una visita specialistica e mi indirizzò a un presidio.
Dunque feci una visita psichiatrica e mi venne prescritto un SSRI che da allora (circa luglio) sto prendendo insieme a un antipsicotico (da settembre). Poi era passato il momento di 'crisi' e sembrava la situazione si fosse risollevata verso fine agosto/settembre.
Ma adesso sembra essersi aggravata nuovamente e mi sembra di essere tornata in depressione maggiore come lo ero anni fa. La cosa mi spaventa per un verso, perché ho paura, e sento dentro di me, che non riuscirei ad uscirne di nuovo; per un altro mi sento distaccata dalla situazione e cerco nell'alcol un modo per far 'tornare' la nebbia, che da quando prendo questo antipsicotico ha iniziato a schiarirsi e darmi una chiarezza mentale che da un po non avevo. Ma questo senso di chiarezza per un certo senso è doloroso e rende le cose ancora più difficili da affrontare.

Ogni giorno è difficile e so che idealmente potrei fare tante cose e l'unico ostacolo è la volontà ma non sento la forza di fare nulla.
Non sento energia o motivazione, ma solo una stanchezza assurda addosso e vorrei che finisse...
Non vedo il senso di continuare qualsiasi cosa... la vita, gli studi, il trovare un lavoro o portare avanti amicizie.
Il senso di andare avanti qual è?
Mi sembra tutto vuoto e privo di significato.
Vorrei anche conoscere nuove persone e instaurare connessioni e penso mi aiuterebbe ma poi penso che neanche questo riempirebbe il vuoto, continuerei a sentirmi sola in me stessa e mi sembra tutto inutile.


Da un lato vorrei che i farmaci funzionassero, dall'altro non vedo il senso e nessun miglioramento.
O meglio, oggettivamente forse qualche miglioramento all'inizio lo si era avuto, almeno a quanto dicono persone che mi vedevano dall'esterno, ma adesso non saprei e non mi sembra funzionino.
Dall'altro lato non so se effettivamente mi servano, forse è tutto frutto del mio cervello ed è solo un illusione e in realtà non serve nulla?
Anche perché non mi sento in una crisi depressiva adesso, mi sento "normale" più o meno ma non so se abbia senso.
Sto pensando di interrompere i farmaci anche per capire se mi servano davvero, o se invece è solo nella mia testa ed è tutto frutto del mio cervello, se magari non mi servono e posso uscirne da sola.


La mia domanda è: c'è davvero modo di uscirne, realisticamente parlando?
Questa cosa va avanti da anni ormai e si ripete sempre ciclicamente. Quando penso di starne uscendo e riprendendo le cose in mano, ecco che si ripresenta e facendomi precipitare nuovamente.. Non ne posso veramente più.
Se questa è una cosa da portare a vita io davvero non ce la faccio.

Gentile ragazza, non c'è niente che dura "a vita". Se il malessere perdura, è perché lo teniamo in vita con la nostra mente. Lei chiede: "qual è il senso di andare avanti?", una domanda che ritengo molto importante ai fini del suo benessere. Il mio punto di vista è questo: la vita diventa meravigliosa nel momento in cui individuiamo i nostri talenti, le nostre capacità innate, la nostra originalità. I talenti nascono con noi, sono come il colore dei nostri occhi, nessuno ce li può togliere. Grazie ai nostri talenti possiamo realizzarci profondamente, sia dal punto di vista lavorativo che personale.
La nostra originalità è il motivo per cui siamo al mondo: individuare ciò che ci rende unici e coltivarlo è lo scopo della nostra esistenza. E la vita diventa davvero degna di essere vissuta, un'avventura dove gli ostacoli diventano alleati preziosi del nostro viaggio verso la realizzazione.
Il suo mondo interiore è ricco di tesori da cui attingere a piene mani, e i suoi disagi arrivano per ricordarglielo :-)

Se lo desidera, sarò felice di accompagnarla verso l'individuazione e la realizzazione della sua originalità. Una vita migliore l'aspetta, la vita non aspetta ;-)

Dott.ssa Vanessa Tribuzi

Gentili dottori, vorrei raccontarvi per bene la mia situazione. Durante il triennio all'università ho partecipato ad una campagna di scavi archeologici. Qui ho conosciuto una ragazza, proveniente da un altro percorso di studi, con la quale ho subito stretto un legame di amicizia. Lei è entrata a far parte del mio gruppo di amici, parlavamo tanto, abbiamo condiviso tante cose, tante esperienze e uscite.
A me questa ragazza piaceva, nonostante lei fosse fidanzata, ma comunque avevamo un rapporto di amicizia.
In quel periodo non stavo affatto bene, avevo un malessere interiore che alla fine riversato sulle persone intorno a me e in modo particolare nei confronti di questa ragazza. Avevo sviluppato una forma di ossessione e di dipendenza affettiva alla fine avevamo un rapporto un po' tossico. Se non sentivo questa ragazza per giorni iniziavo ad andare in ansia, lei doveva sempre rassicurarmi, proteggermi, starmi accanto, ascoltarmi eccetera.
Questa ragazza non era soltanto un'amica, ma era una confidente, una sorta di psicologa e così via
Mi arrabbiavo spesso nei suoi confronti ed ero geloso se per esempio preferiva il passaggio in auto di un altro amico piuttosto che il mio.
Ovviamente, io non mi rendevo conto di questa situazione stavo male. Fin quando alla festa di un nostro amico in comune, per attirare l'attenzione di questa ragazza, ho deciso di bere un po'. Non è successo nulla di grave ma comunque mi ha fatto un po' male, l'alcol e i miei amici sono dovuti stare accanto a me.
Questo evento è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ho perso tutte le mie vecchie amicizie e il rapporto con questa ragazza diciamo e terminato. Lei insieme ad altre mie amiche strette hanno deciso di parlare con i miei genitori per spiegargli un po' il mio stato e mi hanno proposto un percorso terapeutico, dopodiché ci siamo allontanati.
Adesso sono letteralmente due anni che non abbiamo più contatti, nel frattempo ho iniziato un percorso psicoterapeutico, mi sono laureato alla triennale, ho fatto tre esami della magistrale e sto continuando il mio percorso, sto cercando di socializzare con nuove persone, e il rapporto con i miei genitori è sicuramente diverso. Oggi posso dire di aver raggiunto una certa stabilità e non ho più quella sofferenza del passato.
Nel frattempo, frequentando i corsi della magistrale, ho incontrato nuovamente questa ragazza all'università, lei adesso è diventata una mia collega nel senso che lavoriamo con la stessa professoressa. Di conseguenza abbiamo una serie di ambienti in comune. Mesi fa ho partecipato ad una visita con la mia professoressa a Roma e c'era anche questa ragazza. Io non sto facendo niente, non l'ho più contattata non le ho più mandato un messaggio, non la saluto non le parlo. Ma anche questa ragazza non fa più niente, non fa altro che evitarmi. A Roma ho notato che mi ha guardato due volte e a sorriso, ma dal giorno dopo ha un comportamento di evita mento totale. Non mi saluta faccia a faccia e mi evita, addirittura cambia strada quando mi vede, si gira di spalle. L'altro giorno ero all'università per un esame, è passata di fronte a me senza guardarmi e senza salutarmi, poi si è fermata con i suoi colleghi dandomi le spalle. Questo comportamento naturalmente mi fa male, mi ferisce. Perché vuol dire che non vuole avere più niente a che fare con me, mi odia così tanto, mi detesta. Allora a questo punto, io non faccio altro che evitare ogni forma di contatto e di interazione con questa ragazza. Ho chiesto alla mia professoressa un aiuto per un programma e lei mi ha risposto dicendo di passare nel laboratorio dove questa ragazza poteva aiutarmi. Ma ovviamente io non sono entrato e ho detto alla professoressa che per motivi personali non posso entrare nel laboratorio e quindi troverò aiuto altrove. Non ho il coraggio, non ho la faccia, ho troppa paura. Mi faccio tante domande. Perché questa ragazza mi odia così tanto? Perché non mi saluta nemmeno? Il suo comportamento mi dice che non vuole avere niente a che fare con me, allora io non posso fare altro che evitare di entrare nel laboratorio e di evitare di partecipare a delle attività che la professoressa organizza quando c'è lei. Non voglio dare fastidio a nessuno, oltre lei c'è anche il suo fidanzato che è un collega, e ogni volta che mi guarda avverto un peso, mi guarda malissimo.
Io mi sto comportando benissimo, sto continuando un mio percorso terapeutico, sto continuando il percorso all'università, faccio altre attività ho conosciuto nuove persone ho iniziato un corso di teatro. Ma più di questo che devo fare? Possibile che dopo due anni devo vivere in una situazione così pesante? Non penso me lo merito.

Gentile ragazzo, la cosa migliore che può fare (e che sta già facendo) è concentrarsi su se stesso e sul suo percorso. Evidentemente questa ragazza è rimasta ferita dagli avvenimenti del passato e non riesce (o non vuole) andare oltre.

Proprio perché lei, caro ragazzo, non merita di soffrire, è tempo di voltare pagina e di indirizzare le sue attenzioni e le sue energie su persone che anziché ignorarla e farla star male possano darle la considerazione e l'affetto che desidera. Ma dev'essere lei il primo a dare a se stesso tutto ciò: dev'essere lei il primo a darsi importanza, a coccolarsi, a rispettarsi e ad amarsi con tutto il cuore. E vedrà: le persone giuste arriveranno di conseguenza :-)

Dott.ssa Vanessa Tribuzi
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