Dott.
Valerio Grassia
Psicoterapeuta
·
Psicologo clinico
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sulle specializzazioni
Roma 1 indirizzo
Esperienze
Nel mio lavoro mi dedico in particolare alle difficoltà legate all’ansia, all’umore, all’autostima e alle relazioni, accompagnando la persona nella comprensione del proprio vissuto e nello sviluppo di nuove possibilità di benessere.
L’approccio sistemico-relazionale mi consente di lavorare non solo sul sintomo, ma sul significato che esso assume nella storia personale e nei contesti di vita, favorendo cambiamenti profondi e duraturi.
Offro uno spazio di ascolto accogliente, empatico e non giudicante, all’interno del quale costruire insieme un percorso personalizzato, rispettoso dei tempi e delle caratteristiche di ciascuno.
Ho maturato esperienza sia in ambito clinico privato sia all’interno di servizi strutturati, lavorando con persone che affrontano momenti di crisi, difficoltà relazionali e fasi delicate del ciclo di vita.
Il mio obiettivo è aiutare la persona a sviluppare maggiore consapevolezza, libertà e possibilità di scelta nella propria vita.
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia
- Psicoterapia sistemico relazionale
Prestazioni e prezzi
-
Psicoterapia individuale
60 € -
-
Psicoterapia di coppia
80 € -
-
Psicoterapia familiare
80 € -
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Sostegno alla genitorialità
80 € -
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Sostegno psicologico
60 € -
Indirizzo
Largo Archiloco, 19, Piano 1, Porta DX, Roma 00125
Disponibilità
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ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera Gentili Dottori,
Vorrei chiederVi un consiglio: un professore universitario mi ha proposto la tesi a luglio 2025 durante un convegno che ero andata a seguire senza ancora aver sostenuto l'esame ma vedendo la mia partecipazione anche a lezione..sono stata molto felice, ero emozionata, mi sono sentita trattata come una sua "collega", è stato cordiale il docente verso di me ma da quel giorno sono in ansia, penso di non avere la preparazione adatta, penso di dover sapere di più (forse anche per la mia scarsa autostima) e quando lo incontro nei corridoi delle aule dell'universita provo vergogna, imbarazzo anche solo nel dire buongiorno, tendo.ad essere evitante anche per la mia timidezza, introversione perché questo suo gesto mi ha toccato in positivo, non mi sono mai sentita così "importante "..non.vorrei che lui pensasse che il saluto fosse ai fini del superamento dell' esame, per convenienza..l' altro giorno ho assistito ad un esame di cui lui è membro della commissione e mi aspettavo che lui si avvicinasse e mi chiedesse riguardo l'esame, la tesi..ho paura che da luglio ad oggi si sia dimenticato di me..ho paura che lui abbia perso un minimo di stima che penso abbia verso di me..ho paura che ogni gesto che io possa fare,lui si ricreda.. vorrei riseguire alcune sue lezioni per chiarirmi dei dubbi però ho paura che vedendomi possa pensare: "questa di nuovo viene a seguire" o che si infastidisca..ho paura che si sia offeso perché non ho ancora sostenuto il suo esame..non so come comportarmi..vorrei un Vostro parere, Grazie.
Gentile Paziente anonimo,
quello che descrive sembra meno legato alla proposta di tesi in sé e più all’effetto emotivo che quel riconoscimento ha avuto su di Lei.
Quando qualcuno ci attribuisce valore, soprattutto in un ambito per noi significativo, può attivarsi entusiasmo ma anche paura: paura di non essere all’altezza, di deludere, di perdere la stima ricevuta. È un’esperienza più comune di quanto si pensi.
Nel Suo racconto emerge una forte attenzione a ciò che il professore potrebbe pensare di Lei. Spesso, in queste situazioni, il rischio è quello di anticipare mentalmente scenari negativi senza avere elementi concreti che li confermino.
A volte l’ansia non nasce dal fallimento, ma dalla possibilità di riuscire.
Se sente che queste dinamiche si ripetono anche in altri contesti relazionali o incidono sul Suo benessere, un confronto con un professionista potrebbe aiutarLa ad approfondire.
Un cordiale saluto!
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