Dott.ssa Simona Giovanditti

Psicoterapeuta · Altro

Vimercate 1 indirizzo

3 recensioni
Tempo medio di risposta:

Esperienze

Credo in una psicoterapia che non sia standard, ma viva. Per questo unisco strumenti diversi — Mindfulness, Fototerapia e tecniche evidence-based — per costruire percorsi davvero personalizzati, capaci di adattarsi alla tua storia, al tuo ritmo e ai tuoi obiettivi.

Nel mio lavoro metto dedizione, ascolto autentico e una profonda attenzione al benessere della persona. Il mio studio (anche quello online) è uno spazio in cui puoi fermarti, ritrovarti e imparare a muoverti con più chiarezza nelle tue emozioni e nelle tue relazioni.

Se senti il bisogno di iniziare un cammino di cambiamento, puoi prenotare un primo incontro direttamente dal mio profilo. Sarà un piacere conoscerti.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicosomatica
  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    90 €

  • Mindfulness

    90 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    90 €

  • Sostegno alla genitorialità

    90 €

  • Psicoterapia online

    90 €

Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di Psicoterapia Dr.ssa Simona Giovanditti

Piazzale Guglielmo Marconi, 7D, Vimercate 20871

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

333 221...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

333 221...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

3 recensioni

Nuovo profilo su MioDottore

I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • L

    Simona è davvero brava nel comprendere le persone e aiutarle nei momenti più o meno difficili della vita.La consiglierei a chiunque, io ho iniziato un bellissimo percorso con lei e trovato un nuovo equilibrio.

     • Studio di Psicoterapia Dr.ssa Simona Giovanditti psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Simona Giovanditti

    Mi fa enormemente piacere, grazie!


  • L

    Simona è veramente una persona fantastica,ti mette subito a tuo agio e ti aiuta a capire te stessa! La consiglio davvero tanto

     • Studio di Psicoterapia Dr.ssa Simona Giovanditti psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Simona Giovanditti

    Grazie Laura, è molto bello leggere le tue parole!


  • A

    Mi ha aiutato a superare dei momenti particolarmente difficili della mia vita. Gran professionalità.

     • Studio di Psicoterapia Dr.ssa Simona Giovanditti psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Simona Giovanditti

    Grazie per le tue parole gentili, mi fanno tanto piacere!


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno. Sono una ragazza di 27 anni e mi trovo in una relazione bellissima con un ragazzo di 39 da un anno e mezzo. Quest'anno è stato pieno di nuove emozioni e stimoli, dopo poco tempo che ci frequentavamo, stando anche in città distanti una mezz'oretta, abbiamo deciso di iniziare una convivenza un po' a casa sua e un po' a casa mia. Lui è un ragazzo d'oro: bello, buono, mi ama molto ed è una persona di grande intelligenza e calma. Dopo diverse altre storie che ho avuto, tra cui una precedente a lui molto tossica, mi ha davvero fatto finalmente credere di aver trovato la persona giusta, e infatti abbiamo fatto molti progetti di sposarci e fare una famiglia insieme. Purtroppo però, da poco tempo a questa parte, complice un suo periodo depresso e molte discussioni circa l'argomento matrimonio, che sembrava cosa fatta e che io non desideravo altro che comunicare alle persone a me vicine, mi ha spiegato meglio di trovarsi in difficoltà con questa decisione in quanto per lui il matrimonio non è fondamentale e il pensiero di farlo, sebbene con me gli sia più accettabile, generalmente lo ha sempre spaventato. Questa situazione di incertezza deve avermi spaventata (finora eravamo d'accordo su tutto e avevo sempre avuto la sensazione che camminassimo fianco a fianco) molto perché da lì ho iniziato ad avere pensieri intrusivi circa il mio sentimento nei suoi confronti, il fatto se sia o meno la persona giusta, il futuro insieme (che adesso mi dà sensazioni ambivalenti, a pensare di avere un figlio insieme sarei felice ma a pensare ad un "per sempre" insieme mi sento improvvisamente in trappola, quando fino a poche settimane fa era ciò che desideravo di più). Non so davvero perché questi pensieri arrivino e sono molto spaventata dal fatto che non passino e mi portino a rovinare la storia più bella della mia vita. Vi prego, cercate di aiutarmi. Grazie

Buongiorno, le relazioni sentimentali sono sempre un po’ più complicate di quanto vorremmo e questo, a volte, spaventa.
Fino a poco fa avevi una sensazione potente e rassicurante: camminiamo nella stessa direzione.
Poi, improvvisamente, quella direzione si è fatta nebbiosa. Non perché lui non ti ami, ma perché su un nodo simbolicamente enorme (matrimonio, per sempre, progetto di vita) è comparsa l’incertezza.
E quando l’incertezza compare, è difficile che se ne vada.
Due cose importanti da chiarire:
1. I pensieri intrusivi non sono verità, sono tentativi della mente di riacquistare controllo.
2. L’ansia sa travestirsi benissimo da dubbio sentimentale.
Quando dici che ti senti in trappola o che dubiti di tutto, sembra tu stia descrivendo una attivazione di allarme. Il messaggio interno non è “non è lui”, ma “non so più dove stiamo andando e questo mi fa paura”.
Guardiamo il contesto che hai descritto: vieni da una relazione tossica; quindi, il tuo sistema emotivo può darsi che sia iper-attento ai segnali di pericolo; il tuo compagno entra in un periodo difficile, cambia qualcosa nel vostro equilibrio e tu perdi una base sicura; il tema matrimonio si incrina, viene toccata una corda profonda: sicurezza, riconoscimento, futuro.
Il risultato è che la mente prova a proteggerti dicendo: “Attenzione. Se non è sicuro al 100%, scappa o analizza tutto.”
Può essere un’occasione per dedicare tempo a te stessa e guardarti dentro. Più che capire se lui è la persona giusta, mi concentrerei su cosa ti sta succedendo dentro.
Ovviamente, puoi parlare con lui, non per ottenere garanzie, ma per condividere la tua vulnerabilità.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarti a chiarire le tue emozioni (che ora sono confuse perché sopra si sono stratificati pensieri e pensieri), per dare un nome a ciò che provi (Paura? Disamore?)
Prendersi il proprio tempo non è sbagliato. Non stai rovinando nulla.
Stai attraversando un passaggio delicato.
Se vuoi, possiamo esplorarlo insieme, sarei felice di aiutarti.

Dott.ssa Simona Giovanditti

Buongiorno,
la ragione per la quale scrivo qui è per ricevere un parere circa il mio stato d'animo.
Lavoro in un'azienda industriale da poco più di due anni. Premesso che il mio lavoro mi piace, sin dal principio ho sempre puntato all'instaurazione di rapporti dettati dalla massima collaborazione e aiuto reciproco. Tuttavia mi ritrovo spesso a scontrarmi con dinamiche comportamentali che non reputo giuste. La collaborazione non è l'obiettivo di tutti, al contrario sembra di più il polemizzare continuo. La mia indole mi spinge a ribellarmi in nome del rispetto di tutti e del lavoro degli altri, ma quando noto parecchia accondiscendenza tacita o implicita da parte degli altri colleghi a tali comportamenti tossici, dispettosi, irrispettosi, percepisco quindi di essere solo. Sento costantemente di imbarcarmi in una battaglia completamente nudo, con gli altri che si limitano ad osservare e a non prendere nessuna posizione, ciò anche da parte di persone che sostengono di essermi vicine, che mi reputano caro a loro, ma che puntualmente piuttosto che scontrarsi, preferiscono il quieto vivere, anche quando ciò significa far passare atteggiamenti che non dovrebbero passare, bensì essere ripresi. Le frasi più comuni sono: "qui è sempre stato così", "è una guerra persa", "chi te lo fa fare", "tanto vince sempre quello o quell'altro", "ne vale la pena?". A mio sfavore, devo altresì confessare che la rabbia prende il sopravvento e commetto l'errore di sfogare anche con chi dice di starmi vicino, ma che puntualmente non reagisce mai a tali soprusi, sempre in nome del "quieto vivere", sententomi ribadire sempre che "lo si dice per me, per il mio bene, per il mio benessere mentale altrimenti mi ammalo". Inizio a pensare di non aver capito niente dell'ambiente, di aver, nell'intento di collaborare ad un'armonia pura, contribuito invece a creare solo fastidi con i miei appelli, di aver rotto degli equilibri, di aver innescato il pensiero negli altri ad una mia disfatta o dimissione, ad una immagine di me disadattata. Al momento continuo a svolgere il mio lavoro, cercando di limitare i rapporti a ciò che essenziale e a costruire la mia vita fuori dall'ufficio, cercando di imparare a non aspettarmi niente da nessuno. Grazie per i professionisti che leggeranno questo topic e che avranno la gentilezza di esprimere loro impressioni e pareri. Cordialità

Buongiorno signore, io penso che sia coraggioso battersi per cambiare ciò ci sembra ingiusto, ma la realtà è che non possiamo obbligare nessuno a cambiare. Possiamo però imparare a comunicare nel modo più corretto, senza subire e senza aggredire, in modo da creare le condizioni migliori per un dialogo costruttivo. Ha mai sentito parlare di assertività? La comunicazione assertiva è proprio quella che ci permette di affermare i nostri diritti, spiegare le nostre convinzioni, senza farci sopraffare dalle emozioni. Ci consente di salvare la relazione con gli altri, anzi, di migliorarla e allo stesso tempo di esprimere noi stessi. Se desidera più informazioni, mi contatti pure. Buona giornata!

Dott.ssa Simona Giovanditti
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.