Dott.ssa Silvia Falqui

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Esperienze

Psicologa · Operatrice EMDR · Specializzanda in Psicoterapia Sistemica

Telefono: +39 3476794270
Email: psicologasilviafalqui@gmail.com
Sito web: www.silviafalqui.it
Ricevo su appuntamento

Sono la Dott.ssa Silvia Falqui, sono una psicologa, operatrice EMDR, specializzanda in Psicoterapia Sistemica e mi occupo di supporto psicologico e percorsi terapeutici rivolti a:

• Persone singole, che stanno attraversando periodi di ansia, sbalzi d’umore, lutti, difficoltà nelle relazioni o nel capire quale strada prendere, disturbi del sonno o dell’alimentazione, blocchi emotivi o esperienze traumatiche non elaborate. 

• Coppie, che desiderano migliorare la comunicazione, affrontare conflitti, superare fasi di crisi o riscoprire connessione e ascolto reciproco.

• Famiglie, che si trovano ad affrontare cambiamenti, tensioni relazionali, difficoltà educative o eventi che alterano gli equilibri familiari.

Il mio approccio è completamente personalizzato: non seguo protocolli rigidi né ricette preconfezionate, perché ogni persona è unica. Utilizzo strumenti creativi e “sartoriali” per districare i nodi emotivi, dare significato ai sintomi e costruire nuove strategie di adattamento.

Lavoreremo partendo dalla tua storia e dalle tue risorse, valorizzando ciò che già possiedi e facendo emergere potenzialità spesso inesplorate.

Il mio obiettivo è aiutarti a trasformare la consapevolezza in cambiamento concreto: accogliere il passato, comprendere il presente e imparare a guardare oltre con nuove prospettive.

Se vuoi saperne di più sul mio percorso formativo e sulle modalità di lavoro, visita il mio sito: silviafalqui.it.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Criminologia clinica
  • Psicologo clinico

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Dott.ssa Silvia Falqui

Via Giudicessa Benedetta 44, Cagliari 09131

Per fissare un primo incontro, può contattarmi direttamente al 3476794270 (è sufficiente un messaggio su WhatsApp)
Insieme troveremo presto uno spazio dedicato a lei, garantendo un primo colloquio entro la settimana, sia in presenza (in una delle sedi disponibili) che online, secondo le sue preferenze.

14/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Primo colloquio psicologico

    60 €

  • Tecniche di rilassamento

    60 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    60 €

  • Sostegno psicologico

    60 €

  • Sostegno alla genitorialità

    60 €

Indirizzi (3)

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Silvia Falqui Psicologa

Via Giudicessa Benedetta 44, Cagliari 09131

Disponibilità

Telefono

070 899...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Silvia Falqui Psicologa

Via Alfieri 46, Via Vittorio Alfieri, 46, Quartu Sant'Elena 09045

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  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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18 recensioni

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  • B

    Fin dal primo incontro mi sono sentita subito a mio agio. È una persona molto empatica e professionale, capace di ascoltare davvero. Il percorso mi ha aiutata tanto a capire meglio me stessa e ad affrontare le difficoltà con più serenità. La consiglio assolutamente.

     • Silvia Falqui Psicologa colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentile B.M,
    Grazie di cuore per le tue parole.
    Sapere che ti sei sentita accolta e ascoltata fin dal primo incontro è per me molto importante. Ogni percorso è uno spazio che si costruisce insieme, nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno. Ti auguro di continuare a coltivare la consapevolezza e la serenità che hai iniziato a costruire.
    Buona giornata,
    Dott.ssa Silvia Falqui


  • B

    Una guida equilibrata e rispettosa. Senza forzare nulla, sa accompagnare nei passaggi più delicati. Sono profondamente grata alla dottoressa per il sostegno in questo periodo

     • Silvia Falqui Psicologa colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentile B.G.,
    grazie di cuore per le sue parole.
    Mi fa davvero piacere sapere che si è sentita accolta e accompagnata con rispetto nei momenti più delicati. Il percorso terapeutico è un cammino condiviso, e la sua fiducia rappresenta un elemento prezioso del lavoro insieme.
    A presto, un caro saluto
    Dott.ssa Silvia Falqui


  • E

    Prima seduta molto positiva, mi sono sentita subito accolta e capita. Una professionista empatica e attenta

     • Silvia Falqui Psicologa colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentile E.M,
    ti ringrazio di cuore per le tue parole. Sono felice che tu ti sia sentita accolta e compresa fin dal nostro primo incontro — è un passo importante nel percorso di costruzione di uno spazio sicuro e di fiducia reciproca.
    Ti auguro di continuare questo percorso con curiosità e apertura verso te stessa e le relazioni che ti circondano.

    Un caro saluto,
    Dott.Silvia Falqui
    silviafalqui.it


  • M

    Volevo ringraziare la Dottoressa per la delicatezza ed empatia con la quale si è rapportata alla mia storia. La sua capacità di ascolto e quella di riuscire a spiegare concetti difficili in esempi semplici, mi hanno fatto sentire davvero a mio agio. Per ora grazie Dottoressa, ho fiducia nel percorso! A presto

     • Silvia Falqui Psicologa colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentilissima M.A.
    Ti ringrazio di cuore per le tue parole e per la fiducia che stai scegliendo di riporre nel percorso.
    Nel lavoro sistemico, ogni incontro rappresenta un’occasione per costruire insieme nuovi significati e prospettive: la tua disponibilità al confronto e alla riflessione rende questo processo prezioso e vivo.
    Sono lieta che tu ti sia sentita accolta e che gli strumenti condivisi ti stiano aiutando a dare forma a ciò che stai vivendo.
    A presto,
    Dott.ssa Silvia Falqui
    silviafalqui.it


  • M

    Ho deciso di fare un percorso per superare alcuni ostacoli della vita così ho scelto la Dott. Silvia Falqui.
    Mi trovo davvero bene con lei, dal primo incontro mi ha fatto sentire a mio agio, accogliendomi con professionalità. È sempre disponibile, attenta e presente, e riesce a creare uno spazio in cui posso sentirmi libera esprimermi e questo é molto importante per me !!! Grazie al suo supporto sto facendo un percorso che mi sta aiutando tantissimo per risentirmi libera da alcuni fardelli che mi portavo dietro

     • Silvia Falqui Psicologa consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentile M.S,
    ti ringrazio davvero per le tue parole. Sapere che ti senti accolta e sostenuta nel percorso è per me molto prezioso: il nostro lavoro insieme nasce proprio dallo spazio che costruiamo, fatto di fiducia, ascolto e rispetto. Sono felice che tu stia sperimentando nuove possibilità e leggerezza nel tuo cammino.
    Continueremo passo dopo passo, valorizzando le tue risorse e la tua capacità di prenderti cura di te stessa.

    Un caro saluto,
    Dott.ssa Silvia Falqui


  • D

    Mi sono rivolta alla dr.ssa Silvia Falqui per una psicoterapia individuale e non potrei essere più soddisfatta della mia scelta, ho veramente trovato ciò di cui avevo bisogno: ascolto e cura. È una professionista straordinaria, estremamente competente, attenta e profondamente empatica, ma soprattutto è dotata di molta umanità.
    Il suo studio curato nei dettagli è la location perfetta dove mi sono sentita da subito accolta, compresa e mai giudicata, un ambiente sicuro dove trovo sempre conforto e spunti preziosi su cui lavorare anche a casa.
    Consiglio caldamente la dr.ssa Silvia Falqui a chiunque stia cercando un supporto psicologico serio, umano e realmente efficace.

     • Silvia Falqui Psicologa psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentile Daniela,
    La ringrazio di cuore per le sue parole così profonde e generose.
    Sono felice che abbia potuto vivere il percorso terapeutico come uno spazio sicuro, accogliente e rispettoso, dove sentirsi ascoltata senza giudizio. Credo molto nell’importanza di intrecciare competenza e umanità, ed è prezioso sapere che questo le stia permettendo di portare avanti riflessioni e cambiamenti anche nella sua quotidianità.

    Il percorso di crescita è fatto di piccoli passi, e la sua capacità di mettersi in gioco è parte fondamentale dei progressi che sta vivendo. Continueremo insieme con la stessa dedizione e fiducia. Un abbraccio,
    Dott. ssa Silvia Falqui


  • S

    La dottoressa Falqui mi ha fin da subito fatta sentire a mio agio, accogliendomi e non facendomi sentire giudicata. Con empatia mi ha presa per mano e mi ha guidata, aiutandomi a sbrogliare i miei stati d’animo, con lei al mio fianco non mi sono più sentita sola. Il percorso è appena iniziato, ma sono certa che il viaggio che faremo assieme sarà proficuo.

     • Silvia Falqui Psicologa consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentile Sara, ti ringrazio di cuore per le tue parole. Sapere che ti sei sentita accolta e non giudicata è per me molto importante, perché credo che ogni percorso terapeutico debba iniziare da un luogo sicuro e rispettoso.
    È un privilegio poterti affiancare in questo cammino e vedere come, passo dopo passo, stai imparando ad ascoltarti e a dare voce ai tuoi stati d’animo. Ogni percorso è unico, e sono felice che tu abbia scelto di intraprenderlo con fiducia.
    Continueremo a lavorare insieme, con rispetto e delicatezza, per affrontare ciò che emerge e valorizzare le tue risorse interiori.
    Un caro saluto
    Dott. ssa Silvia Falqui


  • F

    La dottoressa Falqui spiega cose difficili in modo semplice, invita a porsi le giuste domande per trovare risposte a dubbi che avevo da tempo. La sua capacità di ascolto, la professionalità e l'empatia mi hanno fatto sentire accolta e mai giudicata fin dal primo incontro.
    Grazie al suo supporto ho maggiore consapevolezza di me stessa e affronto alcune difficoltà che portavo con me da tempo e senza dubbio ho nuovi strumenti per gestire meglio le mie sfide quotidiane.
    Consiglio la dottoressa Falqui a chiunque stia cercando una psicoterapeuta preparata, umana e capace di accompagnare con delicatezza e competenza nel proprio percorso di crescita.

     • Silvia Falqui Psicologa colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Gentile Francesca,
    grazie di cuore per le tue parole così autentiche. Sapere che ti sei sentita accolta, guidata con chiarezza e supportata con empatia fin dal primo incontro mi riempie di gratitudine. È un vero privilegio accompagnarti nel tuo percorso verso una maggiore consapevolezza quotidiana.
    Se vorrai continuare a esplorare o approfondire, sarò qui.
    Ancora grazie per la fiducia e il gentile riscontro.
    Un caro saluto


  • C

    Ho contattato la dottoressa in un momento della mia vita in cui niente sembrava avere senso. Con empatia, umanità e competenza, la dottoressa mi ha fatto sentire accolta e capita, aiutandomi a rimettere insieme i pezzi della mia vita. Oggi se ho risolto i miei problemi di coppia e con la mia famiglia d'origine, lo devo al lavoro svolto con lei. Grazie grazie

     • Silvia Falqui Psicologa colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Claudia, grazie per questo feedback così generoso!
    Abbiamo seminato tanto e i frutti che hai raccolto sono davvero i sono tuoi.
    Un abbraccio


  • A

    Mi sono trovata molto bene durante il percorso.
    La Dottoressa Falqui è una Professionista con una grande empatia. È riuscita con la giusta dose di ironia a rendere tutto più leggero.
    Riesce a farti sentire a tuo agio fin da subito.
    La consiglio vivamente!

     • Silvia Falqui Psicologa  • 

    Dott.ssa Silvia Falqui

    Carissima A.
    Grazie per la recensione!
    È stato un piacere incontrarti e aver percorso questo tratto di strada insieme.
    Buon tutto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 42 domande da parte di pazienti di MioDottore

sono una ragazza di 22 anni, sono fidanzata da 5 anni, da 3 anni conviamo. nell ultimo anno di relazione ho coperto delle chat con altre ragazze , ho scelto di perdonare; io stessa ho sbagliato e mi sono scritta con un ragazzo e ci sono uscita di nascosto( non è successo nulla e poi il mio ragazzo l ha scoperto) e pure lui mi ha perdonato. dopo un periodo di crisi quest estate decisi di lasciarlo perché ci stavano entrambi dando per scontato, siamo stati lontani un mese e poi siamo tornati assime; ora la nostra relazione va molto meglio ma ho iniziato ad avere molta gelosia ed ansia. ogni cosa che succede anche la più insignificante(inizia a seguire una ragazza su instagram, si dimentica di dirmi dove esce, ecc) la vivo molto male pensando al peggio, la mia mente è come se mi manipolasse pensando “ ti sta nascondendo qualcosa” “non ti ama più” ecc. e questo porta a molti litigi e non so più come gestirla perché mi sta facendo stare male

Gentile Utente, ciò che descrive non parla soltanto della gelosia attuale, ma di un sistema di relazione che negli ultimi anni ha attraversato crepe profonde, perdite di fiducia, riavvicinamenti faticosi e tentativi sinceri di riparazione. Da un punto di vista sistemico, la sua ansia non nasce dal presente, ma è la traccia emotiva di tutto ciò che è accaduto nel passato della coppia: entrambe le parti, in modi diversi, hanno sperimentato la possibilità di perdere l’altro, di non essere più scelte, di sentirsi sostituibili. Quando in un rapporto si verificano episodi di segretezza, chat parallele, uscite nascoste o rotture temporanee, è come se il sistema di coppia vivesse un terremoto interno. Anche se razionalmente si decide di ricucire, il corpo e l’emotività continuano a ricordare quelle scosse. Per questo, oggi, anche piccoli segnali innocui vengono vissuti come campanelli d’allarme: non è manipolazione della mente, ma un sistema che tenta di proteggersi da un dolore già conosciuto. In altre parole, la paura di essere ferita ancora si è “organizzata” dentro di lei ed è diventata molto veloce a reagire. In ogni coppia, gli eventi del passato cambiano l'assetto relazionale: dopo una ferita, non si torna semplicemente com’erano le cose prima. C’è bisogno di costruire un nuovo patto, nuove garanzie reciproche, nuove forme di trasparenza. Lei dice che oggi la relazione va molto meglio, e questo è un elemento prezioso, ma il suo sistema interno non ha ancora registrato questa sicurezza. È come se la sua parte più vulnerabile le dicesse: “Se una volta è successo, può succedere ancora. Devo stare attenta”. Proprio per questo la gelosia diventa intensa: non sta parlando del suo ragazzo, ma della sua paura. Non parla di ciò che lui fa, ma del timore che quel dolore si ripresenti. E quando la paura diventa molto forte, è naturale che si trasformi in controllo, interpretazioni, anticipazioni negative. Il risultato è che ogni piccola omissione o gesto insignificante viene caricato di un significato enorme. È importante che lei non si colpevolizzi: il suo corpo sta reagendo a un vissuto reale, non a una fantasia. Ma, allo stesso tempo, oggi è necessario che questa parte spaventata trovi nuove forme per stare nella relazione. Un primo passo potrebbe essere quello di condividere con il suo partner non le accuse (“tu nascondi qualcosa”), ma la paura che sta sotto (“quando succede questo sento tornare la sensazione di non essere scelta, ed è difficile da gestire”). Questo cambia il clima della conversazione: dalla lotta alla connessione. Un altro passo importante è comprendere che la sicurezza, dopo una ferita di fiducia, non torna con la promessa dell’altro, ma con un processo graduale di regolazione interna. La domanda che potrebbe farsi non è “perché sono così gelosa?”, ma “di cosa ho paura realmente?”. Molte volte non è paura di perderlo, ma paura di non sentirsi abbastanza, paura di essere sostituita, paura di essere vulnerabile in un rapporto in cui si è già sofferto. Infine, tenga presente che la vostra coppia sta provando a rinascere: questo richiede tempo, chiarezza, nuovi confini e una comunicazione più profonda. Lei non è sbagliata: sta semplicemente ascoltando una parte ferita che ha bisogno di essere accompagnata e rassicurata, non zittita. Un caro Saluto
Dott.ssa Silvia Falqui

Dott.ssa Silvia Falqui

Buonasera sono Marisa ho 59 anni e due figlie di 26 e 22 anni. Ho sempre fatto da "tramite" fra la grande ed il padre, che è stile patriarcale,. Questo ad oggi non viene tenuto in considerazione da mia figlia che ha un atteggiamento ostile nei miei riguardi. Ora ha il ragazzo (però non ha detto niente in casa) e vorrebbe fare più i suoi "comodi" (andare tutti i week end fuori) inventando varie scuse con l padre. Ed io x il quieto vivere cerco di reggere la parte. Ma la situazione è molto critica perché ricevo risposte a tono da entrambi. Lui perché do troppa libertà alla figlia e lei non lo so! Il mio problema è che ho soggezione di lei e di suo padre non riesco ad affrontarli x risolvere questa situazione. Mi sento un fallimento. Come posso fare ad uscire da questa situazione?

Gentile Marisa,
la ringrazio per aver condiviso una situazione così faticosa e personale. Da quello che racconta emerge con chiarezza quanto lei, per molti anni, abbia svolto una funzione centrale e delicata all’interno della sua famiglia: quella di mediatrice, di “ponte” tra sua figlia maggiore e il padre. In ottica sistemica, questa non è una posizione neutra, ma una vera e propria funzione relazionale, che spesso viene assunta per mantenere un equilibrio familiare possibile, soprattutto quando uno dei genitori ha uno stile più rigido o patriarcale.
Il punto critico, oggi, non è che lei abbia “sbagliato”, ma che il sistema familiare sta cambiando mentre a lei viene implicitamente chiesto di continuare a reggere una funzione che non è più sostenibile. Sua figlia sta entrando in una fase di maggiore autonomia affettiva e personale, e questo inevitabilmente mette in crisi l’assetto precedente. Il padre, dal canto suo, sembra reagire irrigidendosi, mentre lei resta schiacciata in mezzo, continuando a fare da filtro per evitare il conflitto diretto. In questo triangolo relazionale, però, è proprio lei a pagare il prezzo più alto.
La soggezione che descrive, sia verso sua figlia sia verso suo marito, non parla di debolezza personale, ma del fatto che per molto tempo lei ha dovuto contenere le tensioni altrui, rinunciando progressivamente al proprio spazio di parola. Quando un genitore resta a lungo nella posizione di “regolatore emotivo” degli altri, è frequente che perda il diritto di esprimere un disagio senza sentirsi in colpa o inadeguato. Il senso di fallimento che prova va letto in questa chiave: non come un giudizio su di lei, ma come il segnale che la posizione che occupa non è più possibile.

Uscire da questa situazione non significa affrontare entrambi “di petto” o risolvere tutto insieme. Dal punto di vista sistemico, il primo passo è uscire dal ruolo di tramite. Finché lei continua a mentire, coprire, spiegare o mediare, il conflitto resta sulle sue spalle e non torna ai legittimi protagonisti. Questo non richiede scontri, ma un cambiamento di postura: smettere gradualmente di parlare al posto degli altri, anche tollerando il disagio che ne deriva. Il conflitto tra padre e figlia non è qualcosa che lei deve risolvere, ed è importante che non continui a farsene carico.
Parallelamente, è fondamentale che lei recuperi una posizione più chiara come adulta nel sistema, separata sia dal marito sia dalla figlia. Questo può iniziare da frasi semplici, non accusatorie, che parlino di lei e non degli altri, ad esempio riconoscendo che non si sente più in grado di reggere certe dinamiche o che non vuole più essere messa in mezzo. Non si tratta di convincere, ma di ridefinire i confini.

Infine, vorrei sottolineare un aspetto importante: una figlia che diventa ostile non è necessariamente una figlia che non ama, ma spesso una figlia che sta cercando di differenziarsi. Il rischio, se lei resta nella posizione attuale, è che questa ostilità continui a crescere. Paradossalmente, spostarsi, smettere di proteggere e di mediare può aprire, nel tempo, a relazioni più autentiche, anche se inizialmente più conflittuali.
Lei non è un fallimento. Sta vivendo una crisi evolutiva del sistema familiare, e il suo disagio è un segnale di cambiamento necessario, non di incapacità. Un percorso di sostegno psicologico o di consulenza familiare potrebbe aiutarla a trovare parole e confini nuovi, senza sentirsi sola in questo passaggio. Il fatto che lei chieda aiuto oggi è già un atto di competenza e di cura verso se stessa. Un caro Saluto
Dott.ssa Silvia Falqui

Dott.ssa Silvia Falqui
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