Sono psicoterapeuta e psicoanalista e l'orientamento analitico caratterizza la mia pratica.
Questo tipo di metodologia, che assegna valore centrale alla parola di chi soffre, mira a trasformare la contingenza del disagio e del malessere in un'occasione di cambiamento, dando alla vita la possibilità di ripartire.
In questa prospettiva, un percorso di psicoterapia può rappresentare l'opportunità per riconnettersi al filo di quel sentimento che lega all'esistenza, ritrovando il desiderio di stare al mondo con creatività e progettualità.
I nostri incontri e l'avvio di una cura orientata psicoanaliticamente può offrire un'esperienza alle volte spiazzante, in quanto concerne
l'incontro con la verità del proprio desiderio, con effetti altrettanto sorprendenti di sblocco e di valorizzazione dei personali talenti.
Favorendo, altresì, un rinnovato slancio, volto anche al superamento delle avversità.
Il lavoro svolto per anni in ambito giuridico e criminologico mi ha inoltre consentito di maturare una particolare esperienza nella cura del disagio derivante dall'esposizione ad eventi stressanti e traumatici, e nel trattamento della conflittualità familiare e di coppia.
In particolare, l'esperienza come giudice onorario presso il tribunale minorenni di Milano ha affinato la mia metodologia di intervento nell'aiutare chi come genitore si trova ad affrontare forti criticità, offrendo percorsi mirati di supporto alla genitorialità.