Dott.ssa Sharon Cannataro

Psicologa · Altro

San Donato Milanese 1 indirizzo

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Esperienze

Sono una Psicologa iscritta all’Albo A della Lombardia e attualmente in formazione presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ASCCO Junior, dove approfondisco un approccio cognitivo-comportamentale di terza generazione. (ACT e approccio process-based). Svolgo attività didattiche universitarie presso l’Università di Padova, integrando costantemente la pratica clinica con evidenze scientifiche aggiornate.

Lavoro con adolescenti e adulti, offrendo percorsi individuali per ansia, regolazione emotiva, stress, difficoltà relazionali, autostima, dipendenze affettive e comportamentali, momenti di cambiamento o blocco personale.

Negli ultimi anni ho maturato esperienza clinica specifica nell’ambito delle dipendenze e sto approfondendo la mia formazione in questo settore: mi occupo di supporto psicologico per dipendenze comportamentali, dipendenze affettive e difficoltà di gestione degli impulsi, con un approccio che integra interventi evidence-based e lavoro sui valori personali, stimolando consapevolezza, responsabilità e cambiamento.

Il mio metodo parte dall’analisi dei processi che generano e mantengono il disagio, con l’obiettivo di aumentare la flessibilità psicologica e favorire scelte più funzionali. Pongo grande attenzione alla relazione terapeutica: con empatia, ascolto attivo e uno spazio protetto, aiuto la persona a comprendere il proprio funzionamento, a ridurre i comportamenti problematici e a costruire un percorso di vita più consapevole e coerente.

Mi occupo inoltre di psicodiagnostica, grazie a una formazione specifica maturata durante gli anni di studio, attività cliniche e ricerca universitaria.

Il mio obiettivo è favorire autonomia, benessere e fiducia nelle proprie risorse, accompagnando la persona nel costruire cambiamenti concreti e duraturi.

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Aree di competenza principali:

  • Psicologo
  • Psicologia clinica
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Dott.ssa Sharon Cannataro

Via Antonio Gramsci, 1, San Donato Milanese 20097

Temporaneamente si effettuano solo consulenze online.

22/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Colloquio di coppia

    70 €

  • Colloquio individuale

    60 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

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351 767...

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  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Studio Privato Dr.ssa Cannataro

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  • J

    Puntuale, capace e molto attenta ad ogni singola parola detta. Un supporto prezioso in un periodo difficile.

     • Studio di Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    Ti ringrazio per le tue parole. Il tuo feedback per me é molto utile.


  • F

    La dottoressa mi ha aiutato in un difficile momento della mia vita. Non potevo scegliere professionista migliore

     • Studio di Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    Grazie. Sono felice di sapere che il percorso le sia stato utile.


  • L

    La dott.ssa trasmette calma, professionalità ed empatia, creando uno spazio sicuro in cui potersi esprimere liberamente. Un percorso iniziato con fiducia e ottime sensazioni.

     • Studio di Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    Ti ringrazio molto per le tue parole. È una grande soddisfazione sapere che il lavoro insieme abbia avuto un impatto positivo.


  • N

    Professionista attenta e preparata, capace di mettere a proprio agio fin da subito. Ogni incontro è uno spazio sicuro di confronto e crescita. Un supporto prezioso che consiglio senza esitazioni.

     • Studio di Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    Grazie per la fiducia e per aver condiviso la tua esperienza.


  • M

    Esperienza molto positiva. Mi sono sentito subito accolto e ascoltato con grande professionalità ed empatia. Un percorso utile e consigliato a chi vuole prendersi cura di sé.

     • Studio di Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    Ti ringrazio sinceramente per le tue parole. Sapere che il mio supporto ti sia stato utile è molto gratificante.


  • A

    Mi avevano consigliato la dottoressa e ho capito presto il perché. Professionalità, sensibilità e grande capacità di ascolto rendono ogni incontro utile e mai scontato. Un’esperienza che consiglio a mia volta.

     • Studio di Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    Grazie Alessio, sono felice di sapere che il mio supporto le è stato utile. Il suo feedback è molto prezioso e mi motiva a continuare a offrire un’assistenza attenta e professionale.


  • F

    Ho avuto un’esperienza estremamente positiva con questa psicologa. Fin dal primo incontro si è dimostrata accogliente, empatica e molto professionale, capace di creare un ambiente sicuro e privo di giudizio. Ascolta con grande attenzione e sensibilità, ponendo domande mirate che aiutano davvero a riflettere e a comprendere meglio se stessi.

    Il suo approccio è chiaro e concreto, ma allo stesso tempo rispettoso dei tempi e delle esigenze personali. Grazie al suo supporto ho acquisito maggiore consapevolezza e strumenti utili per affrontare le difficoltà quotidiane. La consiglio vivamente a chiunque cerchi una professionista competente, umana e affidabile.

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    Dott.ssa Sharon Cannataro

    La ringrazio per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza.


  • L

    Nonostante la presenza di uno schermo la dott.ssa è stata molto brava ad abbattere la distanza fin dal nostro primo incontro. Mi sono sentito finalmente ascoltato e motivato ad affrontare questo percorso di cambiamento personale.

     • Studio di Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    Grazie per il feedback positivo, è stato un piacere poterle essere di supporto.


  • A

    Dopo tante esperienze e tanti professionisti girati, ho trovato nella Dottoressa Cannataro la professionista che facesse finalmente al caso mio. Nonostante fosse la mia prima volta online e avessi un po' di dubbi, la Dottoressa mi ha messa sin da subito a mio agio, creando uno spazio sicuro nel quale mi sono sentita subito compresa e validata. La consiglio vivamente a chiunque senta il bisogno di intraprendere questo percorso!!!

     • Studio di Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    La ringrazio per le sue parole e per la fiducia. Sapere che l’esperienza è stata positiva è per me molto significativo.


  • C

    Psicologa competente e attenta, capace di creare fin da subito un clima di ascolto e fiducia. Dimostra grande professionalità, chiarezza nell’intervento e sensibilità verso i bisogni della persona.

     • Studio di Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Sharon Cannataro

    La ringrazio per la fiducia e per il tempo dedicato a lasciare questa recensione.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno.
Sto vivendo un periodo molto difficile con il mio fidanzato, tanto che sto seriamente pensando di lasciarlo. Stiamo insieme da più di tre anni, abbiamo due anni di differenza (siamo dei trentenni) e conviviamo da circa un anno.
Da un po' di tempo a questa parte (da sei mesi circa) sto notando un calo d'interesse nei miei confronti sempre più evidente. Non parlo solo di intimità e rapporti sessuali (praticamente nulli), ma anche di una serie di attenzioni e supporto che prima mi dava: se litigavo con mia madre mi ascoltava e mi consolava, mi accompagnava sempre al lavoro, mi scriveva durante la giornata, a cena ascoltava attentamente quando gli raccontavo la mia giornata...Ora più nulla. Dice che mi ama, che ci tiene a me, mi prepara la cena, mi aiuta nelle faccende domestiche, ma poi finisce tutto lì. Se provo a "stuzzicarlo" non reagisce, così anche se provo ad intavolare una discussione di confronto. Per quanto lui sia sempre stato un tipo tranquillo, ora non lo riconosco più, sembro quasi dargli fastidio. In ultimo il mese scorso gli dissi che ci tenevo tanto ad andare in una città per visitarla, ma lui non mi ha accompagnata tirando una scusa banale.
Come devo affrontare la cosa? Io mi ritrovo a piangere quasi tutti i giorni perché questa situazione mi sta distruggendo emotivamente e non so più bene cosa provo per lui. Ho intenzione di affrontarlo a muso duro e chiedergli dei chiarimenti, ma temo che vada a vuoto questo mio tentativo.

Grazie

Buonasera,
da quanto descrive emerge una sofferenza emotiva intensa legata a un cambiamento importante nella relazione. Non si tratta solo della sfera sessuale, ma di una perdita di vicinanza emotiva, ascolto e reciprocità, elementi fondamentali in un legame di coppia.

Il fatto che lui continui a esserci sul piano pratico, ma appaia emotivamente distante e poco disponibile al confronto, può generare confusione e senso di rifiuto, soprattutto quando questo andamento si protrae nel tempo. Il pianto frequente e il sentirsi “di troppo” sono segnali di un disagio che merita attenzione.

Più che cercare una spiegazione immediata, può essere utile osservare come questa relazione la fa sentire oggi e che spazio ha, al suo interno, il suo bisogno di essere vista, ascoltata e riconosciuta.

Dott.ssa Sharon Cannataro

Sono fidanzata con il mio ragazzo (25 anni) da quando ne avevamo 18.
Da anni soffre di ludopatia. Non me l’ha mai nascosta, anzi: mi ha sempre resa sua complice.

All’inizio ho sottovalutato il problema. Giocava cifre che non mi spaventavano e pensavo di poter gestire la situazione. Con il tempo, però, il gioco è diventato sempre più grave: ha iniziato a puntare cifre molto alte, ben oltre le sue possibilità.

Lavora da anni, ma ogni mese il suo stipendio finisce in pochissimi giorni.
Nonostante io non lavorassi, ho sempre cercato di colmare le sue perdite con i soldi che i miei genitori mi davano. Sono sempre stata una persona responsabile e attenta al denaro, anche perché i miei genitori non mi hanno mai fatto mancare nulla e ho sempre avuto grande rispetto per i sacrifici che hanno fatto.

Col tempo però la situazione è degenerata.
Ho iniziato a rubare: prima oggetti d’oro, poi dalle carte che avevo a disposizione, poi direttamente dal conto dei miei genitori.
Questa cosa mi spaventa profondamente. So di essere stata “furba” nel farlo, ma non in un modo che mi rende orgogliosa: mi fa paura rendermi conto di cosa sono arrivata a fare.

Nonostante tutto, sono riuscita a portare avanti il mio percorso di studi: mi sono laureata con il massimo dei voti e ho trovato subito un lavoro full-remote dopo la laurea magistrale, con uno stipendio molto buono.
Lavoro da giugno, ora siamo a gennaio, e di quei soldi non mi è rimasto nulla.

Ogni mese lui spende tutto il suo stipendio e aspetta i miei soldi per “recuperare”.
So che può sembrare assurdo pensare che perda sempre, ma purtroppo non è così: ad aprile dell’anno scorso ha vinto circa 100.000 euro, persi interamente nel giro di una settimana.

Non ha un’auto, fa un lavoro che detesta, ha perso molte amicizie nel tempo.
Io continuo a lasciarlo, ma non riesco mai a farlo definitivamente. Mi sento bloccata in una relazione tossica che mi sta logorando, emotivamente ed economicamente.

Sono consapevole che questa situazione non è sana.
So di aver bisogno di aiuto, perché da sola non riesco più a uscirne.

Quello che descrivi è una situazione di profonda sofferenza, e prima di tutto è importante riconoscere il coraggio che hai avuto nel raccontarla. Non stai parlando solo di una relazione difficile, ma di un intreccio complesso tra dipendenza, legame affettivo, senso di responsabilità e perdita progressiva dei confini personali. Da ciò che racconti emerge un forte ruolo di “caregiver” assunto molto presto nella relazione. Essere stata resa “complice” del problema, più che aiutante, ti ha collocata nel tempo in una posizione in cui il suo benessere, la sua stabilità economica e persino le sue possibilità di “rimediare” sono diventate una tua responsabilità.
Questo meccanismo è frequente nelle relazioni con una persona affetta da dipendenza: l’amore, il senso di lealtà, la speranza che “questa volta sia diversa” e la paura di lasciarlo solo portano gradualmente a spostare sempre più in là i propri limiti, fino a fare cose che non riconosciamo più come coerenti con chi siamo (come tu stessa hai notato con grande lucidità).

Il punto cruciale è che aiutare non coincide con sacrificarsi, e soprattutto non coincide con sostenere la dipendenza. Quando l’aiuto diventa sistematico “riparare” le conseguenze del comportamento dell’altro, il rischio è quello di entrare in una dinamica di codipendenza, in cui la relazione ruota attorno al problema e la tua vita, emotiva ed economica, viene progressivamente erosa. Il disturbo da gioco d’azzardo non è una mancanza di forza di volontà, ma una dipendenza comportamentale con meccanismi molto potenti. Alcuni bias cognitivi tipici che mantengono il problema sono:
Illusione di controllo: la convinzione di poter “gestire” il gioco, prevedere l’esito o recuperare le perdite.
Gambler’s fallacy: l’idea che dopo una serie di perdite “debba per forza arrivare una vincita”.
Inseguimento delle perdite: giocare somme sempre più alte per recuperare quanto perso, alimentando il circolo vizioso.
Sovrastima delle vincite e minimizzazione delle perdite, anche di fronte a evidenze molto gravi (come la vincita ingente persa in pochi giorni).

Questi meccanismi rendono comprensibile, ma non meno pericoloso, il fatto che lui continui a giocare e a chiedere supporto economico. Ed è fondamentale chiarire un punto: finché la dipendenza è attiva, il denaro che entra nel sistema non è una risorsa, ma carburante per il problema. Questa non è una situazione che puoi risolvere da sola. È fondamentale che tu abbia uno spazio terapeutico tuo, indipendente da lui, per lavorare sul senso di colpa, sulla difficoltà a separarti e sul recupero dei confini personali.
Parallelamente, lui può essere aiutato solo se intraprende un percorso specifico per la ludopatia, con professionisti competenti. Ma questa scelta non può essere tua, né sostenuta a costo della tua distruzione.

Concludo dicendoti una cosa importante: la tua vita, la tua integrità e il tuo futuro hanno valore.
Riconoscere di aver bisogno di aiuto, come stai facendo ora, è il primo passo per uscire da una dinamica che ti sta facendo molto male.

Dott.ssa Sharon Cannataro
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