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Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
A quasi un mese di distanza la reazione infiammatoria locale dovrebbe ormai essere in regressione e pertanto, visto che sembra non esserlo, un attento controllo ecografico con il chirurgo operatore…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Una situazione che deve essere attentamente definita da un buon urologo per poter decidere nel merito tecnico. E' tuttavia molto probabile che l'unica reale soluzione sia la uretroplastica…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Semplicemente significa che esiste una congestione pelvico-prostatica di cui la vescica sembra risentire maggiormente e che gli altri esami hanno sottostimato o minimizzato o non valutato affatto.…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
La ragione può essere sia lo stent che eventuali residui calcolosi non eliminati. Meglio che l'urologo operatore rivaluti rapidamente la situazione.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Può tutto essere ancora l'effetto dello stent e della sua rimozione. Tenga una buona diuresi con acqua, frutta e verdura e veda come evolve la situazione nei prossimi 10 giorni. Poi nel…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
L'evento più probabile è la lacerazione del frenulo che così ha sanguinato, salvo lei non abbia generato altre ferite sul glande. Ora non resta che lasciar guarire per bene il pene tenendolo…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Proprio normale non direi... può essere che il catetere sia malposizionato e che irriti l'area di passaggio o la vescica o generi qualche microlesione che sanguina. Va verificato se, tenendo…

Piano piano, con il tempo tornerà tutto alla normalità tranne la sensibilità del glande che trovandosi in questa nuova situazione, vale a dire scoperto, perderà parte della sensibilità. Deve…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
A 4 giorni di distanza è ancora normale quanto le accade... esiste una reazione infiammatorio-riparativa che ha i suoi tempi ma che deve progressivamente spegnersi e così far tornare tutto alla…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Purtroppo no... è una delle conseguenze dell'intervento e peraltro non è detto che sa tuta ejaculazione retrograda. L'ablazione della ghiandola, se relativamente estesa o con una generazione…