Dott.
Sandro Mangano
Psicologo
·
Psicologo clinico
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Catania 2 indirizzi
Esperienze
Sono un professionista sanitario, psicologo, plurilaureato, con solida esperienza nel promuovere la cura e il benessere psicologico individuale e collettivo. Ricevo a Catania.
Forte di un percorso professionale dedicato al supporto di diverse realtà, offro competenze specialistiche in aree sensibili come la disforia di genere e ho ricoperto ruoli di rilievo all'interno della comunità LGBTQ+.
Il mio approccio oltre alle terapie individuali, si estende al sostegno della relazione di coppie, rapporti genitori e figli, fornendo strumenti efficaci per affrontare le dinamiche relazionali e promuovere un ambiente familiare sereno. Anche a chi è in procinto di adottare un bambino, o l'ha già adottato.
Inoltre, possiedo una comprovata esperienza nella gestione dell'ansia, fobie, gestione dello stress, la depressione, i disturbi alimentari, dipendenze affettive o da sostanze, disturbo del sonno e le problematiche legate all'autostima e alla crescita personale, sia nella vita privata che lavorativa.
Continuo ad offrire la mia consulenza a diverse aziende pubbliche e private, anche nel settore sportivo. Il mio impegno è volto a fornire un supporto empatico e personalizzato, guidando le persone verso una maggiore consapevolezza di sé e un autentico benessere.
Utilizzo anche come primo in Sicilia lo strumento Dynamical Neurofeedback® NeurOptimal®.
Come psicologo, offro sempre un primo incontro gratuito di 20 minuti. Sarà un'occasione per conoscerci, capire meglio le tue esigenze e valutare insieme se posso esserti d'aiuto e se il mio approccio risuona con ciò che stai cercando. A presto.
Aree di competenza principali:
- Psicologia cognitiva
- Psicologia del lavoro
- Psicologia scolastica
- Psicologia sportiva
- Psicologia nutrizionale
- Psicologia medica
- Mediatore familiare
- Neuropsicologia del benessere e salute mentale
Principali patologie trattate
- Ipocondria
- Crisi
- Paura
- Autostima
- Difficoltà relazionali
- +134 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Neurofeedback
70 € -
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Colloquio psicologico di coppia
90 € -
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Colloquio psicologico individuale
70 € -
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Consulenza LGBTQIA+
70 € -
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Primo colloquio individuale
Da 0 € -
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Indirizzi (3)
Via Zoccolanti, 17, Catania 95127
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Modalità di pagamento (visite private)
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- Carta di credito
- Carta di debito
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
92 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
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D
D.B.
Ho svolto di recente il mio primo colloquio individuale con il Dott. Sandro Mangano e l'impressione è stata davvero eccellente. È un professionista estremamente gradevole, empatico e piacevolmente simpatico, qualità che mi hanno permesso di instaurare un ottimo feeling fin da subito.
Trattandosi del primo incontro, con il tempo riuscirò sicuramente ad avere un quadro ancora più completo del percorso, ma la professionalità e la sintonia dimostrate mi spingono senza dubbio a continuare. Consigliatissimo!• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • primo colloquio individuale •
Dott. Sandro Mangano
Gentile D.B.,
la ringrazio di cuore per queste parole. Il primo colloquio è sempre un momento delicato, e sapere che si è instaurato fin da subito un ottimo feeling e un clima di sintonia mi fa davvero molto piacere. Costruire una buona alleanza, basata su ascolto, empatia e professionalità, è il miglior punto di partenza per intraprendere un percorso psicologico sereno ed efficace.
Ci vediamo presto in studio per continuare il lavoro iniziato.
Un caro saluto,
Dott. Sandro Mangano
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F
Francesco
Un approccio informale è ciò che ci vuole per rendere tutto ciò semplice ed efficace, e questa occasione lo è stata in modo meraviglioso
• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • colloquio psicologico •
Dott. Sandro Mangano
Gentile Francesco,
la ringrazio di cuore per queste parole. Creare un clima autentico e spontaneo è fondamentale per permettere a chiunque di esprimersi liberamente e affrontare il percorso con serenità ed efficacia.
Sapere che l'esperienza è stata così positiva mi riempie di soddisfazione.
Per chi desidera approfondire il mio approccio come psicologo strategico Catania visiti il mio sito web www.sandromangano.it
Grazie ancora ed a presto, Saluti.
Dott. Sandro Mangano
-
N
N.T
Professionale in modo in cui ti spiega le cose
• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • colloquio psicologico •
Dott. Sandro Mangano
Gentile N.T.,
la ringrazio molto per la sua recensione.
Riuscire a spiegare con chiarezza e semplicità le dinamiche psicologiche è per me un passaggio fondamentale per rendere il paziente davvero protagonista del proprio percorso. Come psicologo a Catania, credo che la trasparenza sia alla base di un percorso efficace.
A presto
Dottore Sandro Mangano
-
S
Salvo
Terapia efficace. Moltissimi sottovalutano certi problemi
• Neufitlab | Neurofeedback • neurofeedback •
Dott. Sandro Mangano
Gentile Salvo,
la ringrazio di cuore per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. Riconoscere l'importanza di affrontare certi aspetti, senza sottovalutarli, è un passo fondamentale verso la consapevolezza e il benessere personale.
Un caro saluto.
Dottore Sandro Mangano
Psicologo Strategico
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A
Alberto
Sempre disponibile e comprensivo. Per me il numero uno in assoluto
• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • colloquio psicologico •
Dott. Sandro Mangano
Gentile Alberto,
La ringrazio di cuore per queste parole così generose e per la profonda stima che dimostra nei miei confronti.
Essere un punto di riferimento presente, disponibile e comprensivo è l'aspetto fondamentale del mio lavoro. Sapere che percepisce questo tipo di supporto è per me la soddisfazione più grande.
Le auguro il meglio per il suo cammino e la ringrazio ancora per la fiducia.
Un caro saluto,
Dott. Sandro Mangano
-
T
TH
Ho iniziato il mio percorso con il Dott. Sandro Mangano, psicologo e direttore clinico del centro NeuFitLab, in un momento di profondo malessere personale. Stavo attraversando una grandissima sofferenza interiore che mi aveva portato anche a compiere atti di autolesionismo. Grazie alla sua guida e al suo supporto, sono riuscito a superare quel dolore e a mettere fine a quella spirale negativa.
Oggi, dopo aver finalmente iniziato la terapia ormonale per la mia transizione FtM, mi sento una persona molto più serena e in pace con me stessa. Consiglio a tutti questo percorso e invito chiunque stia soffrendo a non abbattersi: nel Dott. Mangano troverete uno spazio di ascolto sincero, empatico e totalmente protetto, capace di fare davvero la differenza.• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • Consulenza LGBTQIA+ •
Dott. Sandro Mangano
Gentile TH,
La ringrazio di cuore per questa testimonianza così profonda, intensa e carica di speranza per chiunque possa trovarsi in un momento di grave sofferenza.
Poter offrire uno spazio protetto, sicuro e autentico è l'obiettivo centrale del mio lavoro, soprattutto quando si attraversano momenti di forte malessere personale. Sapere che oggi ha ritrovato serenità e pace con se stesso è il traguardo più prezioso di questo percorso. Il merito di aver spezzato quella spirale negativa va interamente al suo straordinario coraggio, alla sua determinazione e alla forza dimostrata nel volersi prendere cura di sé.
Le auguro il meglio per il proseguimento della sua vita e del suo cammino di piena realizzazione personale.
Con viva stima e i miei più cari saluti,
Dott. Sandro Mangano
Psicologo e direttore clinico del centro NeuFitLab
-
A
Andrea Porto
Professionista competente Sandro, empatico e sempre attento all’ascolto. Grazie al suo supporto ho acquisito maggiore consapevolezza e strumenti utili per affrontare le difficoltà quotidiane. Consigliatissimo.
• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • colloquio psicologico •
Dott. Sandro Mangano
Gentile Andrea,
La ringrazio sinceramente per la sua recensione e per aver voluto condividere l'esito del suo percorso.
Sapere che il nostro lavoro insieme Le ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza e strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane è per me motivo di grande soddisfazione professionale. L'ascolto attento e l'empatia sono le fondamenta su cui cerco di costruire ogni seduta, ma il reale motore del cambiamento resta sempre la sua costanza e la sua apertura al confronto.
Le auguro di continuare a valorizzare i traguardi raggiunti nel suo cammino quotidiano.
Un cordiale saluto,
Dott. Sandro Mangano
-
N
Nunzio
Ho iniziato questo percorso con qualche dubbio, ma fin dalle prime sedute mi sono sentito ascoltato senza mai essere giudicato. È una persona estremamente empatica, preparata e capace di fare le domande giuste nei momenti giusti. Mi ha aiutato a vedere situazioni che affrontavo da tempo con una prospettiva completamente nuova e a sviluppare strumenti concreti per gestirle. Ogni incontro è stato utile e mi sono sempre sentito accolto con professionalità e umanità. Se state cercando uno psicologo competente, autentico e davvero interessato al benessere delle persone, lo consiglio senza alcuna esitazione.
• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • colloquio psicologico individuale •
Dott. Sandro Mangano
Gentile Nunzio,
La ringrazio sentitamente per questa bellissima recensione e per aver descritto con così tanta cura e generosità il suo percorso.
È del tutto normale iniziare un cammino psicologico con qualche dubbio o timore; la parte più significativa del mio lavoro consiste proprio nel trasformare quel timore iniziale in uno spazio sicuro, privo di giudizio. Sapere di essere riuscito ad aiutarla a guardare le cose da una prospettiva nuova e a trovare strumenti concreti per gestire le sue sfide è per me fonte di profonda gratitudine.
Il merito di questo cambiamento e di questa nuova consapevolezza va prima di tutto al suo coraggio e alla sua straordinaria apertura al confronto.
Le auguro di cuore il meglio per il suo futuro e la ringrazio ancora per la profonda stima e la fiducia accordatami.
Con i miei più cari saluti,
Dott. Sandro Mangano
Psicologo e direttore clinico del centro NeuFitLab
-
G
Giuseppe
Mi sono sentito ascoltato e compreso fin dal primo incontro. Ha saputo capire le mie difficoltà senza mai farmi sentire giudicato, guidandomi con grande sensibilità e professionalità. I suoi consigli sono sempre stati concreti, equilibrati e davvero utili. È un professionista preparato, empatico e capace di mettere le persone a proprio agio. Lo consiglio sinceramente a chiunque cerchi un supporto psicologico serio e umano.
• Dott. Sandro Mangano | Psicologo • colloquio psicologico individuale •
Dott. Sandro Mangano
Gentile Giuseppe,
La ringrazio di cuore per le sue bellissime parole e per aver voluto condividere la sua esperienza in modo così dettagliato.
Sapere che si è sentito accolto, compreso e mai giudicato fin dal primo momento è per me il traguardo più importante. Creare uno spazio sicuro, basato sull'ascolto autentico e sul rispetto profondo, è la base fondamentale di ogni percorso psicologico ed è esattamente l'approccio che mi impegno a garantire ogni giorno a chi si rivolge a me.
Il merito della concretezza e dell'equilibrio dei risultati raggiunti va anche alla sua fiducia e alla sua disponibilità a mettersi in gioco con sincerità.
Le auguro il meglio per il suo cammino e la ringrazio ancora per la sua stima.
Un caro saluto,
Dott. Sandro Mangano
Psicologo e Direttore Clinico del Centro NeuFitLab
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P
PC
La seduta di mio figlio
Come sempre è andata molto bene
Grazie Dottore Mangano.• Neufitlab | Neurofeedback • neurofeedback •
Dott. Sandro Mangano
Gentile PC,
La ringrazio sinceramente per questo feedback. Sapere che la seduta sia andata molto bene e che, "come sempre", riusciamo a mantenere questo standard positivo è per me una grandissima soddisfazione.
Lavorare con i bambini, ragazzi richiede una sintonia speciale ed è un vero piacere poter supportare suo figlio nel suo percorso, contando anche sulla vostra preziosa fiducia di genitori.
Un caro saluto a lei e un grande incoraggiamento a suo figlio,
Dott. Sandro Mangano psicologo e direttore clinico del centro NeuFitLab
Risposte ai pazienti
ha risposto a 26 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho quasi 49 anni, sposato con figlia di 7 anni, ipocondriaco del tipo evitante da tempo, soffro di a
Ho quasi 49 anni, sposato con figlia di 7 anni, ipocondriaco del tipo evitante da tempo, soffro di anginofobia sin da prima dell adolescenza, un matrimonio in crisi da una vita privo do affetto e sesso. Da un paio di mesi mia moglie si è ammalata di un carcinoma al seno e l anginofobia è aumentata in maniera assurda: se prima riuscivo a periodi a mangiare tranquillo comunque sempre con dell'acqua o delle bevande vicino, negli ultimi periodi si è aggravata .a volte quando sono solo a casa mi sembra di non riuscire ad inghiottire neanche cibo reso in minima poltiglia tipo pezzetto di banana masticato all infinito o acqua. e quando ingoio in questo stato mi sembra che vada quasi nel "buco" sbagliato, percependo fastidio a livello retro gola e collegamento al naso. Si rischia di morire o polmonite ab ingestio? visita otorino con fibroscopia fatta un paio di mesi fa trovando un po' di reflusso gastroesofageo. Devo fare altro? Sono ipocndriaco e non vorrei fare esami invasivi tipo gastroscopia neanche cibo reso in minima poltiglia tipo pezzetto di banana masticato all infinito o acqua. e quando ingoio in questo stato mi sembra che vada quasi nel "buco" sbagliato, percependo fastidio a livello retro gola e collegamento al naso. nell atto della deglutizione mi capita di stringere i muscoli della gola superiore e faccio un verso come se volessi bloccare il cibo se va di trasverso l acqua o un liquido si può morire? delle volte in super ansia pure con i liquidi mi sembra di andare in difficoltà il problema che quando sono solo ni vergogno a mangiare in pubblico perché faccio delle faccio innaturali perché simulo faccia da soffocamento. A volte sembra che blocco la deglutizione e sento il cibo che va quasi giù verso il fondo della gola e lì mi sale l amsia e la tachicardia e bevo immediatamente sperando do riuscire a ingoiare mentre mangiavo in due occasioni nel momento di ingoiare ho serrato la gola ed emesso un verso come un rantolo in protezione per non far scendere il cibo. Questa cosa mi ha provocato una sensazione di pseudo acidità alla gola che sembrava arrivasse al naso (come se mamdassi il cibo nella oarte sbagliatq) . Ho rischiato la polmonite ab ingesti? sento fastodiot vago al petto, non è che qualcosa sarà passato do là? come me ne accorgo della polmonite? morirò?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
comprendo profondamente il carico emotivo e fisico che sta attraversando. La sua situazione descrive un incrocio complesso tra un disturbo d’ansia cronico e un evento di vita fortemente stressante, come la malattia di sua moglie, che funge da "detonatore" per le sue paure più profonde.
Ecco un’analisi strutturata per aiutarla a fare chiarezza tra i sintomi fisici e la componente psicologica.
L’Anginofobia e il "Riflesso di Blocco"
L’anginofobia (o fagofobia) non è un problema organico della gola, ma un’iper-attivazione del sistema nervoso. Quando l'ansia è elevata, i muscoli costrittori della faringe si tendono eccessivamente.
Il "verso" e il blocco: Quello che lei descrive — il serrare la gola, il rantolo e la sensazione che il cibo vada nel "buco sbagliato" — è un riflesso di difesa paradosso. Lei tenta di controllare volontariamente un atto che è automatico (la deglutizione). Questo crea un conflitto neuromuscolare: la gola si chiude proprio mentre dovrebbe aprirsi, generando quella sensazione di soffocamento.
La sensazione al naso: La contrazione scoordinata dei muscoli può spingere una piccola parte di saliva o di cibo verso il rincofaringe (la parte alta della gola), dando quella sensazione di acidità o fastidio che arriva "dietro il naso".
Rischi reali: Polmonite ab ingestio e soffocamento
Dal punto di vista medico-scientifico, è fondamentale rassicurarla su alcuni punti:
Polmonite ab ingestio: Questa condizione si verifica generalmente in soggetti con gravi patologie neurologiche o in stato di incoscienza, dove i riflessi di protezione delle vie aeree sono assenti. Nel suo caso, i suoi riflessi sono fin troppo attivi (iper-reattivi). Se un liquido o un solido "andasse di traverso" realmente, il suo corpo reagirebbe con una tosse violenta, immediata ed espulsiva.
Si può morire? La fibroscopia ha già confermato che l'anatomia della sua gola è integra. Il fastidio al petto e la "pseudo acidità" sono riconducibili al reflusso gastroesofageo (spesso esacerbato dall'ansia) e alla tensione muscolare intercostale dovuta alla tachicardia e allo stato di allerta costante.
Come accorgersi della polmonite: Una polmonite ab ingestio si manifesta con febbre alta, tosse persistente e grave difficoltà respiratoria nel giro di poche ore/giorni. Il vago fastidio al petto che avverte dopo l'ansia è compatibile con lo stress somatizzato.
La lettura psicologica
Lei si trova in una fase di "sovraccarico":
Il simbolismo del "nutrimento": In un matrimonio privo di affetto e ora segnato dalla malattia, l'atto di mangiare (che è un atto di vita e piacere) diventa il terreno di scontro delle sue paure di morte.
L'isolamento: Il fatto che i sintomi peggiorino quando è solo suggerisce che l'anginofobia sia diventata il contenitore di tutte le sue insicurezze attuali.
Consigli pratici e passi successivi
Non servono esami invasivi: Se l'otorino con la fibroscopia ha dato esito negativo per ostruzioni, una gastroscopia non aggiungerebbe informazioni rilevanti sulla sua capacità di deglutire, che è funzionale e non anatomica.
Terapia d'elezione: L'approccio più efficace per l'anginofobia è la Terapia Breve Strategica o la Cognitivo-Comportamentale, talvolta supportata da tecniche di Neurofeedback per regolarizzare l'iper-attivazione del sistema nervoso centrale e abbassare la soglia della paura.
Gestione del pasto: Eviti di "masticare all'infinito", poiché questo riduce il cibo in una consistenza che paradossalmente è più difficile da gestire per i riflessi automatici rispetto a un boccone ben formato.
In conclusione, lei non sta rischiando di morire per un boccone di banana, ma sta soffrendo molto per un dolore emotivo che ha trovato nella gola il suo canale di espressione. Si prenda cura della sua ansia con lo stesso rigore con cui monitora i suoi pasti: è quella la vera "ostruzione" da sciogliere.
Un cordiale saluto,
Dott. Sandro Mangano
Psicologo e Direttore Clinico del centro NeuFitLabGentile utente,
comprendo profondamente il carico emotivo e fisico che sta attraversando. La sua situazione descrive un incrocio complesso tra un disturbo d’ansia cronico e un evento di vita fortemente stressante, come la malattia di sua moglie, che funge da "detonatore" per le sue paure più profonde.
Ecco un’analisi strutturata per aiutarla a fare chiarezza tra i sintomi fisici e la componente psicologica.
L’Anginofobia e il "Riflesso di Blocco"
L’anginofobia (o fagofobia) non è un problema organico della gola, ma un’iper-attivazione del sistema nervoso. Quando l'ansia è elevata, i muscoli costrittori della faringe si tendono eccessivamente.
Il "verso" e il blocco: Quello che lei descrive — il serrare la gola, il rantolo e la sensazione che il cibo vada nel "buco sbagliato" — è un riflesso di difesa paradosso. Lei tenta di controllare volontariamente un atto che è automatico (la deglutizione). Questo crea un conflitto neuromuscolare: la gola si chiude proprio mentre dovrebbe aprirsi, generando quella sensazione di soffocamento.
La sensazione al naso: La contrazione scoordinata dei muscoli può spingere una piccola parte di saliva o di cibo verso il rincofaringe (la parte alta della gola), dando quella sensazione di acidità o fastidio che arriva "dietro il naso".
Rischi reali: Polmonite ab ingestio e soffocamento
Dal punto di vista medico-scientifico, è fondamentale rassicurarla su alcuni punti:
Polmonite ab ingestio: Questa condizione si verifica generalmente in soggetti con gravi patologie neurologiche o in stato di incoscienza, dove i riflessi di protezione delle vie aeree sono assenti. Nel suo caso, i suoi riflessi sono fin troppo attivi (iper-reattivi). Se un liquido o un solido "andasse di traverso" realmente, il suo corpo reagirebbe con una tosse violenta, immediata ed espulsiva.
Si può morire? La fibroscopia ha già confermato che l'anatomia della sua gola è integra. Il fastidio al petto e la "pseudo acidità" sono riconducibili al reflusso gastroesofageo (spesso esacerbato dall'ansia) e alla tensione muscolare intercostale dovuta alla tachicardia e allo stato di allerta costante.
Come accorgersi della polmonite: Una polmonite ab ingestio si manifesta con febbre alta, tosse persistente e grave difficoltà respiratoria nel giro di poche ore/giorni. Il vago fastidio al petto che avverte dopo l'ansia è compatibile con lo stress somatizzato.
La lettura psicologica
Lei si trova in una fase di "sovraccarico":
Il simbolismo del "nutrimento": In un matrimonio privo di affetto e ora segnato dalla malattia, l'atto di mangiare (che è un atto di vita e piacere) diventa il terreno di scontro delle sue paure di morte.
L'isolamento: Il fatto che i sintomi peggiorino quando è solo suggerisce che l'anginofobia sia diventata il contenitore di tutte le sue insicurezze attuali.
Consigli pratici e passi successivi
Non servono esami invasivi: Se l'otorino con la fibroscopia ha dato esito negativo per ostruzioni, una gastroscopia non aggiungerebbe informazioni rilevanti sulla sua capacità di deglutire, che è funzionale e non anatomica.
Terapia d'elezione: L'approccio più efficace per l'anginofobia è la Terapia Breve Strategica o la Cognitivo-Comportamentale, talvolta supportata da tecniche di Neurofeedback per regolarizzare l'iper-attivazione del sistema nervoso centrale e abbassare la soglia della paura.
Gestione del pasto: Eviti di "masticare all'infinito", poiché questo riduce il cibo in una consistenza che paradossalmente è più difficile da gestire per i riflessi automatici rispetto a un boccone ben formato.
In conclusione, lei non sta rischiando di morire per un boccone di banana, ma sta soffrendo molto per un dolore emotivo che ha trovato nella gola il suo canale di espressione. Si prenda cura della sua ansia con lo stesso rigore con cui monitora i suoi pasti: è quella la vera "ostruzione" da sciogliere.
Un cordiale saluto,
Dott. Sandro Mangano
Psicologo e Direttore Clinico del centro NeuFitLab
Salve vorrei parlare con voi di questo problema che ho da un pò di tempo. Ho paura di prendere del
Salve vorrei parlare con voi di questo problema che ho da un pò di tempo.
Ho paura di prendere delle malattie sessuali per di più HPV in casa o tra gli oggetti che ci sono .
Ad esempio se mia padre tocca un asciugato di un mio fratello per betterla sul cestino e poi tocca qualcos'altro (mia mamma tende molto ad essere igienica)
Oppure se qualcuno dopo la doccia usa il phone o dopo vestirsi quindi avendo toccato le parti intime prende un deodorante o qualche altro oggetto
Stessa cosa per il bagno , lo devo pulire prima che io lo utilizzi.
Poi penso e mi faccio dei discorsi e dico .
Come fanno le altre persone a vivere, a viaggiare e ad uscire.
Io mi limito ad uscire e non viaggio perché ho paura ad andare in qualche bagno in aeroporto opposto negli hotel se sono stati puliti bene .
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
comprendo profondamente la sua preoccupazione e il disagio che queste paure le stanno causando, limitando la sua vita quotidiana e la possibilità di viaggiare e vivere serenamente come vorrebbe. È molto coraggioso da parte sua condividere queste difficoltà.
Vorrei innanzitutto rassicurarla sulle modalità di trasmissione dell'HPV e di altre Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) in generale.
Rischio di contagio in casa e tramite oggetti:
HPV (Papillomavirus Umano): L'HPV si trasmette principalmente per contatto diretto pelle-pelle o mucosa-mucosa, nella maggior parte dei casi durante i rapporti sessuali (vaginali, anali, orali). La possibilità di contrarlo attraverso oggetti inanimati come asciugamani, maniglie, o superfici domestiche è considerata estremamente rara o quasi nulla per il semplice contatto superficiale da lei descritto. Il virus ha bisogno di cellule vive per proliferare e non sopravvive a lungo al di fuori del corpo umano su superfici asciutte.
Altre IST: Anche per la maggior parte delle altre IST (come HIV, Sifilide, Clamidia, Gonorrea, ecc.), la trasmissione avviene quasi esclusivamente attraverso fluidi corporei o contatto sessuale. Il contagio tramite oggetti di uso comune, bagni pubblici puliti, deodoranti o phon è praticamente impossibile.
Le sue preoccupazioni, sebbene razionalmente legate al desiderio di proteggersi, sembrano andare oltre il rischio reale e oggettivo. Le descrizioni dei suoi rituali di igiene e di evitamento (come limitare i viaggi o pulire i bagni in modo eccessivo) mi fanno pensare che l'ansia legata al contagio sia diventata molto invadente nella sua vita, fino a limitarla significativamente.
La sua domanda "Come fanno le altre persone a vivere, a viaggiare e ad uscire?" è molto importante. Le altre persone riescono a farlo perché il loro cervello distingue in modo efficace tra un rischio reale e significativo (ad esempio, un rapporto sessuale non protetto) e un rischio irrazionale o trascurabile (ad esempio, toccare un deodorante usato in casa o utilizzare un bagno pubblico pulito).
Quella che lei sta vivendo è probabilmente un'ansia da contaminazione, che può essere un sintomo di un Disturbo d'Ansia, spesso correlato al Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC). In questi casi, il meccanismo mentale che si innesca non è guidato dalla logica o dalle informazioni mediche, ma da un forte senso di allarme e dalla necessità di mettere in atto "controlli" (le pulizie, gli evitamenti) per ridurre momentaneamente l'ansia.
Il mio consiglio professionale e psicologico è duplice:
Informazione Medica e Rassicurazione (razionale): Consulti, se non lo ha già fatto, il suo medico di base o un ginecologo/andrologo per ricevere informazioni mediche dettagliate e personalizzate sul rischio di contagio di HPV e altre IST, che confermeranno l'assenza di rischio nelle situazioni da lei descritte. Una rassicurazione da parte di un professionista sanitario può aiutarla sul piano razionale.
Supporto Psicologico (emotivo e comportamentale): Consideri seriamente di intraprendere un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale (TCC). Questo tipo di terapia è molto efficace per affrontare l'ansia da contaminazione e i sintomi del DOC. Uno psicoterapeuta potrà aiutarla a:
Comprendere l'origine e i meccanismi della sua ansia.
Mettere in discussione l'eccesso di allarme.
Affrontare gradualmente le situazioni temute (viaggi, bagni pubblici, contatti domestici) senza mettere in atto i rituali di pulizia e controllo, permettendole di riprendere il controllo sulla sua vita e di ridimensionare le paure a un livello di rischio oggettivo e gestibile.
Si ricordi che è possibile superare queste difficoltà e tornare a vivere la sua vita con maggiore libertà e serenità. Non si isoli in questa preoccupazione: il passo che ha fatto chiedendo aiuto è il primo, fondamentale, verso il benessere.
A sua completa disposizione.
Cordialmente,
dott. Sandro Mangano
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