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Esperienze

Sono il Dott. Salvatore Di Costanzo, psicologo e psicodiagnosta specialista in psicoterapia a orientamento dinamico. Da anni mi occupo della cura dei principali disturbi psichici contemporanei in età adolescenziale e adulta quali: disturbo depressivo dell'umore, disturbi d'ansia, disturbi dell'adattamento, disturbi dell'alimentazione e nutrizione, disturbi gravi della personalità e disturbi psicotici. Nell'ultimo periodo la mia attività clinica si è concentrata anche sul trattamento di condizioni autistiche ad alto funzionamento in adolescenza

  • Dal 2021 lavoro come psicologo clinico presso una comunità per adolescenti sita a bacoli sofferenti di gravi disturbi psichiatrici come disturbi di personalità e funzionamenti psicotici;

  • Dal 2020 collaboro con la fondazione nazionale Ananke per la valutazione e il trattamento dei disturbi dell'alimentazione e della nutrizione.

In questi anni ho accumulato esperienza in ambito clinico, sia privatamente che in ambito pubblico, con particolare riferimento al trattamento di condizioni complesse alla psicopatologia come disturbi dell'umore, anoressia e bulimia, gravi disturbi della personalità e psicosi.

Sono docente a diversi master sulla valutazione e il trattamento della personalità e sui disturbi dell'alimentazione e nutrizione. Attualmente effettuo anche docenze presso alcuni istituti di psicoterapia.

Mi occupo anche di ricerca clinica in ambito psicopatologico che mi hanno portato alla pubblicazione di articoli scientifici su riviste accreditate sia a livello nazionale che internazionale.

La mia idea di cura si basa su un processo di ascolto profondo che mira alla possibilità da parte del paziente di far riferimento alle proprie risorse affinché possa tronare a "vivere" e a far propria la vita nei momenti in cui ci si sente smarriti o non in grado più di sostenere da soli il proprio stato di malessere. Per me il sintomo non è qualcosa da eliminare ma elemento da ascoltare e da cui partire per trovare attraverso la relazione terapeutica nuove modalità d'esistenza che possano favorire il benessere generale della persona.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia nutrizionale
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia giuridica
  • Psicoterapia fenomenologico-dinamica
  • Psicoterapia psicoanalitica
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Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia

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  • Colloquio di coppia

    90 €

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Psicoterapia individuale

    60 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

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Salvatore Di Costanzo
Studio odontoiatrico (dott. Vincenzo Scotti di Minico)

Viale Olimpico, 77, Bacoli 80070

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4 recensioni

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  • C

    Ho trovato grande professionalità e umanità con il dottore. Ha saputo sostenermi in una fase delicata della mia vita (separazione da mia moglie con grave depressione a seguito). La sua capacità di ascolto mi ha colpito fin dal primo colloquio

     • Studio odontoiatrico (dott. Vincenzo Scotti di Minico) psicoterapia  • 

    Dott. Salvatore Di Costanzo

    Grazie mille


  • T

    Essere ascoltata in modo così attento e puntuale, senza alcun giudizio e in un atmosfera di piena accoglienza, mi ha restituito la possibilità di guardarmi dentro senza paura e affrontare ciò che fino ad ora tenevo taciuto. Grazie Dottore

     • Studio odontoiatrico (dott. Vincenzo Scotti di Minico) psicoterapia  • 

    Dott. Salvatore Di Costanzo

    Grazie mille


  • A

    Il dottore ha saputo accogliermi in un momento delicato della mia vita, con grande attenzione verso le mie emozioni ha saputo con pazienza guidarmi verso una ripresa totale della mia vita... consigliato!!

     • Ananke Napoli - Centro per la Cura dei Disturbi Alimentari psicoterapia  • 

    Dott. Salvatore Di Costanzo

    La ringrazio per la fiducia riposta


  • C

    Il dottore ha saputo aiutarmi in un mio momento di difficoltà mostrando sempre un ascolto attento e supportivo. Mi sono trovata benissimo lo consiglio a tutti!

     • Studio odontoiatrico (dott. Vincenzo Scotti di Minico) psicoterapia  • 

    Dott. Salvatore Di Costanzo

    Grazie mille!!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno. La mia ragazza ha sognato di fare del sesso o di strusciarsi (lei dice che era strusciarsi) con un altro ragazzo (è capitato mentre dormiva accanto a me nella realtà, viviamo insieme) il ragazzo del sogno era un ragazzo che ha sempre reputato bello è una cosa normale secondo te? , poi al risveglio lo ha confessato. E si è svegliata perché aveva un capello davanti agli occhi. Me ne sono accorto perché muoveva il bacino velocemente e aveva un respiro accelerato.

Cosa vuol dire tutto ciò? Che desidera lui? Che lo farebbe o vorrebbe farlo con lui?

Vi ringrazio in anticipo.

Sono dubbi che possono capitare magari cerca di supportarla e spronarla nel capire che queste perplessità possono nascere da situazioni passeggere. Nel caso in cui la tensione interna dovesse cresce può essere opportuno rivolgersi a uno specialista per comprendere meglio la situazione

Dott. Salvatore Di Costanzo

Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni e mi ritrovo ad avere problemi in tutte le relazioni sentimentali in cui mi trovo. Soffro di ansia sociale e non sono mai stata ricambiata dai ragazzi che mi piacevano, mentre ho sempre rifiutato chi ha tentato di approcciarsi a me per i motivi più vari (troppo bello/brutto/poco intelligente/troppo popolare). Ricordo che alle scuole medie per la prima volta un ragazzo che mi piaceva da tanto tempo mi scrisse il classico bigliettino: "Ti vuoi mettere con me?" e io ero super felice ma allo stesso tempo terrorizzata, dopo qualche giorno risposi che non lo sapevo e lui mi disse che quel biglietto era uno scherzo, era solo una scommessa con un suo amico. I primi anni delle superiori mi contattò un ragazzo della mia stessa scuola, abbiamo parlato per un po' e io mi sono affezionata molto, quando mi ha chiesto di uscire ho provato uno stato di forte ansia anticipatoria e le prime volte che ci vedevamo non riuscivo neanche a parlare per la forte ansia che provavo. Siamo usciti tante volte e io ero molto affezionata, ci abbracciavamo spesso ma ero frenata dal fatto che non fosse abbastanza carino e mi vergognavo anche un po' a stare insieme a lui, invece guardando le foto dei suoi amici ho avuto un amore platonico durato diversi anni per uno di loro, con cui non sono mai riuscita a parlare. Successivamente verso i 16 anni mi chiede di uscire uno dei ragazzi più belli della scuola, io ovviamente ero terrorizzata ma le mie amiche hanno insistito affinché ci uscissi, così ho accettato, abbiamo passato una serata insieme nella sua macchina, lui mi ha portato in un posto isolato, ho dato il mio primo bacio, lui voleva avere un rapporto ed era molto insistente ma io rifiutavo perché sarebbe stata la prima mia volta e non volevo che avvenisse in quel modo. Nonostante questo lui mi toccava anche se cercavo di allontanarlo, una volta tornata a casa lui è sparito, io ovviamente chiedevo spiegazioni e lui ha iniziato ad insultarmi per il fatto che si era sentito rifiutato e che lo avevo respinto. Sono stata malissimo per un lungo periodo dopo questo evento, credo di aver sperimentato per la prima volta depressione e pensieri suicida. Ho contattato uno psicologo e uno psichiatra che mi hanno prescritto la paroxetina. Dopo questo evento ho approcciato fisicamente con vari ragazzi solo quando a qualche festa ero ubriaca, dopo non li cercavo più o li allontanavano perché non riuscivo a gestire la situazione e sapevo che ragazzi erano e che mi avrebbero fatto soffrire. A 18 anni sono stata fidanzata per la prima volta per due anni con un ragazzo conosciuto tramite amici in comune, lui ha tentato l' approccio ma all'inizio lo rifiutavo perché non mi piaceva per niente fisicamente (quando lo vedevo anni prima pensavo che fosse veramente brutto) ma era un bravissimo ragazzo, molto dolce e presente, le mie amiche insistevano affinché ci mettessimo insieme e alla fine ho iniziato a provare attrazione nei suoi confronti. Ma ricordo che la prima volta che ci siamo baciati provavo repulsione, mi vergognavo di farmi vedere in giro con lui. Ho saputo che una mia compagna di classe aveva commentato "Io con uno così brutto non riuscirei neanche a parlarci", questo mi ha ferito molto. Non sono mai riuscita ad avere un rapporto completo con lui perché avevo troppa vergogna e paura dell' intimità. Alla fine nonostante gli volessi molto bene l'ho lasciato perché avevo troppi pensieri intrusivi sul suo aspetto fisico, sul fatto che a volte provavo attrazione ma molto più spesso repulsione nei suoi confronti nonostante una forte connessione emotiva. Sono stata sola per due anni dopo questa relazione, non provando attrazione e interesse verso nessuno, fino a quando a 22 anni ho iniziato a lavorare ed ho conosciuto un mio collega di 10 anni più grande che all'epoca era fidanzato. Ho provato attrazione verso questo ragazzo e per la prima volta ho fatto io il primo passo nei confronti di qualcuno, gli scrivevo per delle scuse di lavoro, poi abbiamo iniziato a parlare di interessi in comune come la musica. Ero terrorizzata di finire come nella precedente relazione ma mi ripetevo che mi piaceva ed era carino. Così ci siamo dichiarati e la prima serata passata insieme ho provato una forte chimica nei suoi confronti, abbiamo parlato fino alle 4 di mattina, lui ha trovato il coraggio di lasciare la sua fidanzata e abbiamo iniziato a frequentarci. Il secondo giorno che ci siamo visti però già sono iniziati i pensieri intrusivi nei suoi confronti, non mi piaceva il modo in cui si vestiva, non mi piaceva il suo viso senza barba e provavo repulsione e desiderio di fuggire. Ma mi ripetevo "Prova ad andare avanti, non devi mica starci per sempre". Con lui ho avuto le prime vere esperienze intime. Così questa relazione va avanti da 5 anni dove ci sono momenti in cui penso sia l' uomo più bello del mondo e altri in cui provo repulsione per il suo aspetto e vorrei fuggire (quando provo repulsione mi vergogno anche di farmi vedere in sua compagnia dalle persone che conosco, quando lo vedo bello invece vorrei che tutti ci vedessero insieme). La situazione è peggiorata quando all' inizio di quest' anno ho interrotto la paroxetina. Le ansie nei suoi confronti si sono estese oltre all'aspetto fisico, a volte non mi piace il suo odore, ho ossessioni sul suo livello di pulizia personale e sul livello di pulizia della sua casa, ho paura che sia una persona sporca e il pensiero di stare con una persona poco pulita mi terrorizza, appena sento un cattivo odore provenire dal suo corpo provo repulsione e vorrei scappare. Anche a livello caratteriale, quando fa un pensieri che non condivido inizio a pensare che è una persona stupida e superficiale e che non posso stare con una persona così. Ultimamente ogni suo gesto e comportamento o modo di apparire mi crea ansia e rabbia. Sono devastata, vorrei scappare ma quando lo faccio sto con la speranza che lui mi cerchi, ho il terrore di lasciarlo perché fondamentalmente da quando stiamo insieme la mia vita e il mio umore erano migliorati, questa relazione mi ha aiutato a staccarmi dalla mia famiglia di origine disfunzionale, con una madre iper ansiosa e iper controllante e un padre infantile e assente. Ho appena iniziato un nuovo percorso di psicoterapia e sono terrorizzata dal fatto di dover scoprire che il mio ragazzo non è la persona adatta a me e che tutti questi pensieri siano la manifestazione che non l'ho mai amato veramente o che l'amore è finito. Scusate per la lunghezza.

La tua preoccupazione è comprensibile e del tutto normale in questo momento, anche l’essersi affidato a un professionista nei primi tempi può far emergere tali preoccupazioni in ambito relazionale. Costruisci una buona relazione con il tuo professionista affinché possa essere la base su cui poter esplorare come tali preoccupazioni hanno a che fare con l’immagine di te stessa che hai all’interno e di come questa influenza la tua emotività e ambiti sociali

Dott. Salvatore Di Costanzo
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