Esperienze

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Psicoterapia

    60 €

  • Psicoterapia individuale

    60 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Psicoterapia di coppia

    80 €

Indirizzo

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio privato

Viale Marco Fulvio Nobiliore, 43, studio medico, Roma 00174

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Recensioni in arrivo

Scrivi la prima recensione

Hai avuto una visita con Dott.ssa Rosaria Mastrone? Condividi quello che pensi. Grazie alla tua esperienza gli altri pazienti potranno scegliere il miglior dottore per loro.

Aggiungi una recensione

Risposte ai pazienti

ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni, da un pò di tempo mi frequento con un ragazzo, però sento di non riuscire ad avere una relazione, non so se mi sento pronta ad avere una relazione, il problema penso sia la mia insicurezza, il non sentirmi all'altezza e faccio fatica ad aprirmi con gli altri, inoltre un altro problema è sentirmi a disagio perchè non ho ancora avuto rapporti e questo mi crea un blocco e mi fa sentire sbagliata. Cosa posso fare?

buongiorno, un percorso psicoterapeutico che ti porterebbe a diventare una persona sicura ti permetterebbe di vivere e mantenere le relazioni senza difficoltà. io faccio un percorso "per rendere una persona sicura" che prevede alcuni incontri mirati allo scopo di terapia cognitivo-comportamentale. se sei interessata scrivimi. I miei contatti mail e telefono li trovi su google inserendo nome e cognome. rosaria mastrone.

Dott.ssa Rosaria Mastrone

Salve,

vi scrivo per una situazione che sta diventando sempre più insostenibile e frustrante.

Ho 27 anni e purtroppo la mia vita finora è stata devastata, principalmente cognitivamente e socialmente, da seri problemi di salute mentale quale un doc severo - di tipo principalmente rimuginante e ossessivo (per cui sono in cura farmacologica da 6 anni) e un sospetto ADHD. A ciò si è aggiunto un nucleo familiare alquanto incapace -se non dannoso spesso -e una situazione economica e famigliare non ottimale, per usare un eufemismo.

Ora, dopo 8 anni di friz dal mio diploma superiore con 100 (per dire quanto ci tenessi nonostante le difficoltà), sto provando ad iniziare l'università.

Tuttavia, sto vivendo un periodo di forte blocco in tutti gli ambiti della mia vita, angoscia e sofferenza dettato dal mio procrastinare, sentirmi solo e in ritardo. Di aver sprecato la mia vita finora insomma.

Vivo tra continui confronti devastanti e modalità, rudimentali e solitarie, di uscire da questo circolo vizioso.

Niente, ci provo ad approcciarmi a qualcosa -anche un film per riscaldamento, ma è come se è il mio cervello vada in coma, si intorpidisc e ho l'impressione di addormentarmi. Figuriamoci studiare, non trovo la forza e il coraggio neanche per leggere e collegare due frasi, nonostante i tanti propositi e il grande interesse, la vorace curiosità e tante cose positive in ballo.

L'energia in fondo c'è, perché poi passo la giornata -tra un sonnellino "depresso" e l'altro- a smanettare sui social, a parlare di tutto e di più con Chat, ma appena vedo un'impegno dichiarato e monolitico, in cui sento di avere una responsabilità verso me stesso, coma e dovrei "violentarmi per agire".

Potrebbe essere una questione chimica: già in passato ho sperimentato invalidanti somatizzazioni del mio doc e ho concordato col medico di aumentare la dose dei farmaci che prendo; sicuramente lo è psicologica e sto cercando un professionista.

-A me è sempre stato detto che l' l'approccio COGNITIVO COMPORTAMENTALE è quello più indicato in questi casi di Doc e Adhd, perché parte da una visione più pratica, ha metodologie scientificamente provate, in grado di offrire ai pazienti "strumenti" per gestirsi meglio.

Vero che parliamo sempre di terapia e che il rapporto umano è fondamentale, ma nei cicli di analitica all'Asl e altrove che ho fatto si vedeva chiaramente che si, analizzavamo, contenivamo (in una persona nevrotica che già lo fa da sé), ma poi sui nodi cruciali non sapevano che dirmi.

Ho parlato recentemente con una professionista che ritiene sostanzialmente non vi sia grande differenza tra i vari approcci. Mah.

Io considero la cognitivo Comportamentale, consapevole di un limite di risorse economiche e dunque di sedute.

Chiedevo e chiedo, con onestà intellettuale -anche se non si possono avere certezze e questo lo so bene- se 8-12 sedute mirate di CBT potrebbero realisticamente -con chiarezza di intenti da parte di entrambe le parti ed impegno- aiutarmi abbastanza sul mio blocco e mi potessero fare apprendere qualche strumento che migliori la vita, oltre ad essere ascoltato e sbloccare questa situazione difficile.

Sono trasparente nel dire che in questo tempo vorrei un'approccio si mirato, muscolare e partico; ma anche umano e in cui siano contemplati i tanti nodi profondi e radicati, che poi sono alla base di tutto.

Non se sia possibile, o alla fine di questo periodo sia alto il rischio di avere una terapia che non sia "né carne ne' pesce".

Io ho ragionato così: cognitivo mirata e pratica, ma con approccio umano e riflessivo. 8-12 sedute e poi si valuta di aggiungere altre sedute se ci si trova bene, di interrompere in attesa di disponibilità.

Non voler guardare la realtà sociale e non venire incontro a richieste mirate delle persone,

-se ciò fosse possibile- significa lasciare sole molte persone, proprio quelle fragili che ne hanno bisogno.


Aldilà di tutto, il punto di questo post è confrontarmi su due punti:

-Davvero la cognitivo non fornisce strumenti pratici e non c'è questa grande differenza tra approcci?

-In 8-12 sedute di congnitivo mirata si potrebbero ottenere risultati concreti. Nessuna promessa, possibilità realistica.

Grazie per la lettura

la cognitivo comportamentale se ben fatta da strumenti pratici. e i risultati cominciano a vedersi a breve. Dott.ssa Rosaria Mastrone

Dott.ssa Rosaria Mastrone
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.