Dott.
Riccardo Salvoldi
Psicoterapeuta
·
Psicologo clinico
Psicologo
Altro
Bergamo 1 indirizzo
Esperienze
Sono il Dott. Riccardo Salvoldi, uno psicoterapeuta specializzato in psicoanalisi della relazione. Attraverso colloqui clinici, propongo un percorso che mira a sostenere la persona in momenti di difficoltà, al fine di gestirli in modo più sereno e soddisfacente. Tratto ansia, stress, depressione, dipendenza affettiva, fobie, aggressività e molto altro. L'approccio che propongo è volto a comprendere la natura della domanda che mi viene portata, collegandola alle modalità di funzionamento generali della persona che la porta, alla sua storia, al suo presente e ai suoi progetti, così da poter trovare strategie efficaci per affrontarla. Esplorare il mondo del paziente permette al contempo una migliore conoscenza delle aree di competenza e quelle di fragilità e, grazie a questa conoscenza, una migliore gestione della quotidianità con risvolti concreti sulle sfide e conseguenti difficoltà che può comportare.
Possibilità di usufruire del bonus psicologo, per maggiori informazioni:
https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.contributo-per-sostenere-le-spese-relative-a-sessioni-di-psicoterapia-bonus-psicologo.html
Principali patologie trattate
- Ansia
- Depressione
- Stress
- Attacco di panico
- Fobia
- +25 a11y_sr_more_diseases
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Psicoterapia
70 € -
-
Psicoterapia individuale
70 € -
-
Colloquio individuale
70 € -
-
Primo colloquio individuale
70 € -
-
Primo colloquio psicologico
70 € -
-
Indirizzi (2)
Rotonda dei Mille 1, Bergamo 24122
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
12 recensioni
-
A
Anna
Quello con il dottor Salvoldi è stato il mio primo percorso di questo tipo, intrapreso in un periodo di grandi cambiamenti e incertezze. Fin da subito mi sono sentita ascoltata e compresa, grazie alla sua empatia e al modo concreto con cui affronta le situazioni. Nel tempo mi ha aiutata a guardare le cose da prospettive diverse e a conoscermi meglio. Ciò che porto con me come aspetto più prezioso sono gli strumenti concreti che ho imparato a utilizzare per affrontare alcune situazioni. È stata un’esperienza davvero significativa, i cui effetti continuo a sentire anche oggi.
• Studio privato • psicoterapia individuale •
Dott. Riccardo Salvoldi
Cara Anna, è stato un piacere per me lavorare con lei e sono contento di sapere che con il nostro lavoro insieme sente di aver costruito ed affinato degli strumenti concreti che sente ancora utili. La ringrazio per le belle parole che ha scritto. Un caro saluto
-
G
G. T.
Il dottore Salvoldi è una persona molto attenta all’ascolto ed empatica. Ho condiviso con lui un percorso di circa tre anni e mezzo, durante il quale grazie alla sua guida sono riuscita a cambiare il mio punto di vista su diversi aspetti del mio quotidiano, e conseguentemente il mio pensare e agire. Se siete alla ricerca di uno spazio per voi, per capirvi meglio, io non esiterei e prenoterei subito una seduta anche solo conoscitiva. Un colloquio col dottore non può far altro che bene alla vostra persona.
• Studio privato • psicoterapia individuale •
Dott. Riccardo Salvoldi
La ringrazio per le sue belle parole di stima. Un caro saluto
-
M
Michele
Come spesso accade, arrivo dallo psicologo perché ero in un momento di crisi.
Il dottor Salvoldi mi ha aiutato a focalizzare ed identificare i problemi di fondo, distinguendoli da quelli più superficiali che ne erano piuttosto gli effetti.
Empatico, intelligente, chiaro, veramente d'aiuto nel farmi conciliare con le mie caratteristiche.• Studio privato • psicoterapia individuale •
Dott. Riccardo Salvoldi
Sono contento di sentire che il lavoro fatto insieme continua a produrre un effetto positivo su di lei e la sua vita. E' stato per me un piacere lavorare con lei e, mentre le auguro il meglio, rimango a disposizione in caso avrà bisogno o desiderio di ricontattarmi. Un caro saluto
-
S
Simone
Molto professionale, mi è servito per superare un periodo complicato della mia vita
• Studio privato • psicoterapia individuale •
Dott. Riccardo Salvoldi
Grazie del suo feedback Simone. Auguri per tutto, un caro saluto
-
G
G.V.
Il dottore mi ha accompagnato in un percorso di circa 1 anno in cui ad ogni incontro ne uscivo più leggero, con una visione diversa e più positiva della vita. Mi ha fatto cambiare visione delle cose, dandomi degli ottimi spunti di crescita e di riflessione che ad oggi mi sono fondamentali nell’affrontare la quotidianità. Gli sarò sempre grato per questo!
• Studio privato • psicoterapia •
Dott. Riccardo Salvoldi
Sono molto contento per lei di leggere le sue parole. E' stato per me un piacere lavorare con lei e, mentre le auguro il meglio, rimango a disposizione in caso abbia bisogno o desiderio di ricontattarmi. Un caro saluto
-
R
R.D.B.
Sono arrivata dal dott. Salvoldi in un momento della mia vita in cui ero molto sofferente, forse più che mai. Ho notato già dai primi incontri la differenza con percorsi su piattaforme online che avevo tentato in precedenza, l'esperienza de visu è molto più gratificante. Con grande ascolto, delicatezza e arguzia è riuscito ad accompagnarmi su un sentiero denso di messe a fuoco molto importanti per la mia persona. Gli devo molto e mi sento di consigliarlo vivamente a chiunque abbia voglia o senta la necessità pulsante di esplorare il proprio mondo interiore al fine di acquisire nuove consapevolezze, scardinare false convinzioni e trovare un equilibrio interiore.
• Studio privato • psicoterapia individuale •
Dott. Riccardo Salvoldi
Sono contento di sentire che il percorso fatto insieme continua a darle la serenità che si è man mano fatta spazio in lei durante il lavoro svolto. La ringrazio per le parole di stima che scrive e voglio di nuovo congratularmi con lei per la tenacia e la forza con cui ha affrontato le questioni dolorose con le quali è arrivata da me. La fatica che ha fatto, imprescindibile per qualsiasi lavoro che vada a toccare questioni profonde e radicate, è stata fortunatamente ben ricompensata dalla serenità che oggi ha trovato. Le auguro le cose migliori per la sua vita e resto a disposizione in caso abbia bisogno o desiderio di ricontattarmi. Un caro saluto
-
L
Luca R.
Consiglio vivamente il dott. Salvoldi per la sua attenzione ed empatia che mi hanno permesso di riuscire ad accettare alcune cose di me stesso e della mia situazione che prima non riuscivo a gestire.
• Consulenza online • •
Dott. Riccardo Salvoldi
Grazie a lei per la recensione
-
P
P.F.
Mi sono trovata molto bene con il dottore che mi ha fatto sentire accolta e capita nelle mie difficoltà. Con il suo ascolto e i suoi stimoli ho trovato delle soluzioni che sono emerse direttamente da me. Apprezzo particolarmente il fatto che abbia sempre valorizzato e stimolato le mie risorse senza cercare di fornirmi spiegazioni o soluzioni preconfezionate.
• Studio Privato • psicoterapia •
Dott. Riccardo Salvoldi
Grazie per la recensione
-
E
E.R.
Un dottore che consiglio molto perchè mi ha saputo indirizzare in un momento di forte crisi in cui non sapevo da che parte girarmi. Mi ha illuminato il cammino grazie a rimandi pazienti e a volte anche duri ma che sono stati fondamentali per la mia testa, dura anche quella! Grazie dottore di non aver mollato l'osso con me :)
• Studio Privato • psicoterapia •
Dott. Riccardo Salvoldi
Grazie a lei per la recensione
-
E
E. C.
Ho fatto un percorso davvero utile grazie al dottore che mi ha dato dei rimandi che mi hanno aperto prospettive che da solo non avrei preso in considerazione. Chiedere aiuto a una persona esterna con la quale si è creato un buon feeling mi ha permesso di fare un grosso salto di qualità nella mia vita. Grazie ancora doc!
• Consulenza online • •
Dott. Riccardo Salvoldi
La ringrazio per la recensione
Risposte ai pazienti
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono una ragazza di 29 anni che da pochi mesi ha intrapreso una storia bellissima con un coetaneo, tutto bello e bene fino a che col passare del tempo mi accorgo che lui vuole sempre sapere ciò che faccio/dove vado e quando torno. Dice che si sente più tranquillo.
Io abito da sola da anni sono molto indipendente. Lui pure.
Mi chiedo se questo sia sano.
Se sia davvero così la vita di coppia, una relazione solida, visto che non me ho mai avuta di solida solida.
Grazie mille.
Buongiorno, innanzitutto sarebbe interessante sapere come si sente lei rispetto a queste richieste del suo partner. Esprime una preoccupazione rispetto a ciò che è normale o meno nella coppia. Io credo che, finchè una certa modalità di relazione sta bene ad entrambi i partner, ci si possa anche non preoccupare di ciò che è normale. Certamente potremmo ipotizzare che il suo partner si senta minacciato dai suoi interessi che vanno al di là della vostra vita di coppia e che in questo ci sia una sua fragilità. Di ipotesi di questo tipo potremmo farne tante, ma il punto credo sia ancora quello che le sottolineavo all'inizio: come si sente lei rispetto a questi bisogni del partner? E' la prima volta che ha una storia solida e, come ogni novità, questo porta inevitabilmente con sè tante domande e dubbi. In questo senso potrebbe essere interessante per lei, se lo desidera, confrontarsi attraverso dei colloqui psicologici rispetto ai suoi vissuti relativi alla costruzione di questa relazione. Rimango a disposizione in caso desideri approfondire l'argomento. Un cordiale saluto
Buongiorno,
sono una ragazza di 25 anni e vi scrivo perché ho difficoltà ad emanciparmi dalla mia famiglia opprimente. Sto finendo di studiare e ho appena cominciato a lavorare, quindi le risorse economiche non sono ancora molte. Sono impegnata con un ragazzo da quasi 5 anni, ma non ancora ufficializzato in casa, data la mia famiglia eccessivamente gelosa e controllante.
Mia madre tratta me e mio padre come se fossimo bambini piccoli. Mio fratello, che se ne è sempre fregato delle sue regole, se n'è andato all'estero e adesso lei lo ha quasi disconosciuto come figlio. Finora io le ho permesso di farlo, di controllare la mia vita, ma da circa un annetto mi rendo conto che in questa casa mi sento letteralmente soffocare e sono all'orlo di un esaurimento nervoso. Mio padre si lamenta sempre, ma non ha il coraggio di affrontare la situazione. In casa è mia madre a fare e decidere tutto. Ho la patente, ma siccome è lei a pagare il bollo e ad aver comprato la macchina, non me la fa mai guidare sostenendo che non sia capace (inoltre ha una paura matta degli incidenti). Lei non ha nessuna ambizione o interesse, tantomeno amici. Li ha allontanati tutti negli anni. Sostiene sempre di non avere tempo per fare cose nuove, in realtà il pomeriggio (soprattutto d'estate) si piazza sul divano a guardare la TV. Non accetta mai nessuna gita fuori porta e poi si lamenta che non andiamo da nessuna parte. Non sono libera di stare il pomeriggio con lei e la sera a cena con il mio ragazzo, perché così si sente legata ai miei orari.
Se voglio andare al cinema o da qualsiasi altra parte, mi dice "che ci vai a fare a spendere soldi inutilmente?"; se voglio uscire con i miei amici, sto perdendo tempo, inoltre devo essere accompagnata e ovviamente non fa altro che sbuffare perché faccio perdere tempo anche a lei. Non sono libera di fare gite fuori porta da sola, con amici o ragazzo, perché tolgo tempo a lei. Mia madre non vuole fare girate solo con mio padre, devo esserci anche io, perché sennò si annoia e poi non si perdona di lasciarmi da sola (cosa che a me non interessa). Personalmente non mi piace andare in giro con lei, dato che tende ad andare solo in posti noiosi, a massimo mezz'ora da casa, in cui non si cammina (lo odia) e dove ci siano solo negozi.
Con questa storia che non posso usare l'auto, sono costretta a farmi accompagnare ovunque, anche al lavoro, e mi sento molto imbarazzata davanti ai miei colleghi. Mi rendo conto di tutte le esperienze che ho perso finora, di essere diventata una donna adulta, senza le esperienze alle spalle che hanno le mie coetanee cresciute in maniera sana.
Quando ho la possibilità di trascorrere un pomeriggio senza di lei mi sento libera, ma con un grande senso di colpa, perché sono chiaramente costretta ad inviarle messaggi a cui lei risponde in maniera fredda e offesa e al ritorno è sempre infuriata con me perché l'ho lasciata sola e riesce a tenermi il muso per giorni (a meno che non mi presenti a casa con qualche regalo per lei!). Me ne assumo ogni colpa, perché, per comodità, pur avendo sempre avuto degli scoppi d'ira, ho sempre accettato la situazione e non ho mai fatto niente per dimostrare a mia madre di essere adulta. Non ho mai cercato di allontanarmi e non sarebbe servito a niente, visto come tratta mio fratello.
Non riesco a vivere la mia vita, tantomeno la mia relazione sentimentale. Il mio ragazzo mostra tanta pazienza, ma a me dispiace molto per lui e ho pensato molte volte di lasciarlo per liberarlo dalla mia prigione.
Altra cosa, per lei i periodi di lockdown sono stati una manna dal cielo, perché tutti si trovavano isolati e chiusi in casa come lei: il suo ideale di vita. Ora che sta ricominciando la vita, per me è un problema enorme uscire senza che lei non mi recrimini di andare a portare in giro il virus (sono vaccinata e sono una persona estremamente attenta alle norme di sicurezza). Non sopporta nemmeno di vedere gente in TV che si abbraccia.
Chiaramente ho provato più volte a proporle di intraprendere, anche insieme, un percorso psicologico, ma come potrete immaginare sono stata riempita di insulti.
Ho scritto tutto questo per sfogarmi e ovviamente per accettare dei consigli da voi professionisti. Non so se agire e come farlo.
Grazie per aver letto questo messaggio così lungo.
Buongiorno, mi spiace per il senso di invasione che sembra sperimentare nel rapporto con la sua famiglia, in particolare con sua mamma. Emanciparsi dalla famiglia in cui si nasce non è mai un processo semplice e scontato, richiede lavoro, soprattutto se c'è un legame forte e stretto, a tratti confusivo a causa di limiti poco chiari, come quello che lei descrive. Penso che dei colloqui psicologici potrebbero aiutarla a capire come può e vuole posizionarsi rispetto a questa situazione e per costruire un presente e un futuro soddisfacenti per lei. Non si preoccupi troppo per quello che sente di aver perso e del confronto con i suoi coetanei: è ancora giovane e avrà modo, se se ne darà l'occasione, di fare le esperienze che desidera. Non esiti a chiedere un colloquio psicologico se sente di essere in difficoltà ad affrontare la situazione da sola. Rimango a disposizione in caso desideri approfondire l'argomento. Un cordiale saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.