Esperienze
Sono la Dott.ssa Ribighini Rebecca, psicologa iscritta all’Albo degli psicologi dell'Emilia Romagna, e mi occupo di supporto psicologico e consulenze online per adulti, giovani adulti e genitori.
So bene quanto possa essere difficile chiedere aiuto: spesso ci si sente confusi, sopraffatti, oppure si ha solo bisogno di uno spazio sicuro dove fermarsi, ascoltarsi e ritrovarsi.
Il mio compito è proprio questo: accompagnarti con empatia, ascolto attivo e rispetto, senza giudizio, aiutandoti a fare chiarezza dentro di te e a trovare strategie concrete per stare meglio.
Ho conseguito la laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche presso l'università di Urbino Carlo Bo nel 2020, e la laurea magistrale in Psicologia clinica presso la medesima università nel 2023. Ho svolto il tirocinio post-lauream in un centro privato specializzato nella diagnosi e trattamento dei DSA e dell'ADHD in bambini e adolescenti.
Ho fatto esperienza anche presso una Residenza Terapeutica Riabilitativa (RTR) dedicata a pazienti adulti, dove mi sono occupata di supporto psicologico, attività riabilitative e interventi psicoeducativi, collaborando in un’équipe multidisciplinare. In questo contesto, ho maturato esperienza diretta nel lavoro con persone che vivono condizioni di disagio psichico complesso, imparando a integrare ascolto, empatia e tecniche di intervento mirate.
A gennaio 2026 proseguirò il mio percorso di formazione presso la Scuola Bolognese di Psicoterapia Cognitiva (SBPC), con l’obiettivo di specializzarmi nell’approccio cognitivo-comportamentale. Ho scelto questo approccio in quanto ritengo che l'approccio scientifico alla salute mentale, unito alla costruzione di una relazione terapeutica usata come strumento di cambiamento e al lavoro sulla consapevolezza di sé e dei propri processi mentali siano la chiave per superare i momenti di sofferenza.
Credo nella psicologia come spazio di accoglienza, ascolto e crescita, dove ogni persona possa trovare strumenti concreti e unici per migliorare la propria qualità di vita. Offro uno spazio sicuro in cui puoi sentirti liberə di esprimerti, di dare sfogo alle tue emozioni, ai dubbi e alle difficoltà. Ti accompagnerò e supporterò in questo percorso di crescita e trasformazione.
"Nessuno può evitare di essere ferito. La questione non è come fuggire dalla sofferenza, ma come usarla come fonte di guarigione" (Henri Nouwen).
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Disgrafia
- Discalculia
- Dislessia
- Autostima
- Stress
- +30 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
40 € -
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Colloquio psicologico
35 € -
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Coaching
45 € -
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Counseling del singolo
45 € -
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Primo colloquio individuale
40 € -
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Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Irnerio, Bologna 40126
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Pazienti accettati
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Recensioni
3 recensioni
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R
R.p.
Ho contattato la dottoressa all'inizio della mia carriera universitaria a causa di una forte ansia da prestazione soprattutto durante le sessioni di esami, per una bassa autostima causata dal confronto con gli altri studenti. Insieme alla dottoressa abbiamo intrapreso questo percorso psicologico, dove mi ha aiutato a superare l'ansia e a saperla gestire permettendomi di migliorare. Sempre puntuale e mi ha messo a mio agio fin da subito, super consigliata
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Rebecca Ribighini
grazie per le belle parole, è stato un onore lavorare con te e sono molto contenta e fiera dei risultati che hai ottenuto.
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G
Giulia
Stavo vivendo un periodo un po' buio della mia vita: mi ero appena laureata e non riuscivo a trovare lavoro; in più i miei genitori mi mettevano sottopressione e minacciavano di non aiutarmi più. Mi sono rivolta alla dottoressa Ribighini è ho trovato una persona disponibile, pronta ad ascoltare con attenzione e mi ha guidata in un percorso di crescita personale. Sto ancora lavorando sui sensi di colpa e sulla gestione delle mie emozioni nei momenti di crisi, ma sto facendo un percorso che mi sta dando tante soddisfazioni. La consiglio vivamente!
• Consulenza online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Rebecca Ribighini
non si finisce mai di lavorare su di sé, ma farlo con consapevolezza rende tutto più facile. Sono felice di averti aiutato, e grazie.
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D
D. P.
In un periodo di difficoltà emotiva mi sono appoggiato a questa piattaforma e ho avuto modo di conoscere la Dott.ssa Ribighini. Con Lei ho affrontato un percorso che mi ha consentito di affrontare molte mie insicurezze e di trovare il mio equilibrio in quel periodo, per me tanto incerto. Sono rimasto colpito dalla sua capacità di ascolto e comprensione delle emozioni altrui, che neanche io riuscivo a comprendere bene. Consiglio a chi ha bisogno di un supporto psicologico per quei periodi della vita più burrascosi.
• Consulenza online • supporto psicologico •
Dott.ssa Rebecca Ribighini
Grazie delle belle parole, sono contenta di averti aiutato.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buon pomeriggio dottori vorrei porvi delle domande se mi e consentito, magari per togliermi tutti questi pensieri che mi frullano in testa... in primiss faccio un elenco di tutti i sintomi che avverto...
1- tutto e iniziato un paio di mesi fa che mi sentivo h24 disconnesso dal mondo cioè anche se ero presente e come se non lo sono una sensazione difficle da spiegare, tutto questo h24...
2- paura di avere allucinazioni cioè la mia mente si fa immagini che non esistono perchè non ho mai avuto allucinazioni, però si immagina per esempio che dietro di me ci sia qualcuno quindi mi giro per controllare, che ci sia qualcuno seduto qualcuno sulla sedia quindi mi viene di guardare, che qualcuno possa uscire da sotto il letto, che la sera devo andare in bagno ma ho paura di passare dal corridoio per il buio che ci sia qualcuno che mi spunta davanti o che mi prende...
3- qualcuno mi offre qualcosa per esempio un dolce mi passa per la testa non e che in quel dolce gli anno messo qualcosa
4- mi fanno un regalo mi viene l'ansia di aprire quel pacco come se possa esplodere...
5- magari leggo su internet che chi soffre di psicosi possa credere che i vicini lo spiano oppure che gli vogliano fare del male e mi viene il dubbio se posso crederci anche io
ma la paura che per adesso mi fa più preoccupare sono le allucinazioni no che ho le allucinazioni ma che ho paura come se prima o poi li dovrei avere o questa convinzione che non riesco a togliermela dalla testa anche se non ne ho mai avute...
Adesso le 2 domande che vorrei porvi a voi dottore...
Come faccio a distingure le mie paure se sono paure di chi soffre di ansia, ossessioni oppure di psicosi? cioè avere la paura come se realmente dovrebbe accadere quello che sento si parla di psicosi? perchè io di quello che sento dei miei sintomi mi provacono realmente paura come se realmente dovrebbe accadere quello che sto pensando, oppure chi soffre di psicosi non a paure perchè per lui e tutto normale....
Come ultima domanda se tutto questo non dovrebbe essere psicosi ma tutto frutto di ansia e ossessioni con tutte queste paura si rischia di entrare in psicosi ? anche se in famiglia non ho nessuno che soffre di questa patologia, in più ho 34 anni non so se può dire qualcosa l'età...
Buon pomeriggio,
grazie per aver scritto con tanta apertura. È già un passo molto importante il fatto che tu stia cercando di comprendere cosa ti sta accadendo e che tu abbia deciso di parlarne, anche se solo per toglierti un po' di quel peso mentale che stai portando. Quello che descrivi, ovvero la sensazione di sentirti disconnesso dal mondo, i pensieri ricorrenti e inquietanti, i dubbi su cosa sia reale o no, e soprattutto la paura di perdere il controllo o "impazzire", è qualcosa che, anche se ti spaventa molto, può essere legato a uno stato ansioso e ossessivo, non necessariamente a una psicosi.
La differenza con la psicosi l'hai già intuita tu, è proprio la lucidità e la consapevolezza. Infatti chi soffre di psicosi non è cosciente di avere un problema, perché vive tutto questo come reale; mentre tu descrivi bene la "paura e i dubbi" e questa autoconsapevolezza non è quasi mai presente negli individui con psicosi.
Riguardo la seconda domanda no, avere ansia o ossessioni non ti fa "entrare in psicosi". Le persone con disturbi d’ansia possono vivere momenti molto destabilizzanti, ma ciò non significa che stanno sviluppando una malattia psicotica, soprattutto in assenza di altri segnali clinici e senza una familiarità importante.
Spero di esserti stata utile.
Buonasera, da circa due anni ho concluso una relazione tossica con una persona che ahimè mi ha distrutta in ogni campo. Uscita da quella relazione non sapevo più chi io fossi, e dopo un po' di silenzio da parte sua, è arrivata a distruggere anche la mia vita lavorativa, da lì in un anno mi è cambiata la vita con svariati traumi. Perdita del lavoro, di amicizie, lutti. La cosa buffa è che per disintossicarmi da questa persona purtroppo la parola fine non l'ho messa io quando ci siamo lasciate ma lei. Arrivate ad oggi, pochi giorni fa dopo 2 anni in cui sono stata bloccata da parte sua in ogni suo social, guardo e vedo che mi ha sbloccata ovunque.
Adesso a distanza di settimane dopo che mi ha sbloccata non è successo nulla, ma per me è davvero scioccante che lo abbia fatto dopo tutto questo tempo e non ne capisco il motivo. Qualcuno può dirmi qualcosa ?
In più, ammetto che io per sfida ho aperto le sue storie perché si, volevo farle vedere che le vedevo per dirle "non ho più paura di te, guardo si ma non ti cercherò mai, ribloccami st**nza ". Certo tutto questo nella mia testa, ma devo dire che in confronto a prima entro nel suo profilo più tranquillamente, mesi fa (si le guardavo da Google), avevo il batticuore ogni sua storia e paura a vedere cosa potesse esserci.
So che nella mia testa una piccola parte di me non è completamente disintossicata ma credo molto probabilmente che sia dovuta alla rabbia ed al mio sentirmi impotente perché in questi anni ha fatto tutto ciò che ha voluto della mia persona senza ricevere risposta da parte mia a nessuna delle sue provocazioni perché so che reagire è peggio. Ma sono stanca, sono molto stanca e sento l'ingiustizia ogni volta che vedo che mi ha sbloccata, vorrei scriverle " ma perché ? Perché adesso ? " Attendo spiegazioni o consigli, grazie mille
Buongiorno, prima di tutto voglio dirti che comprendo quanto dolore ci sia dietro le tue parole. È normale che, dopo un legame tossico, tu senta ancora confusione, rabbia, e quella sensazione di ingiustizia che pesa nel cuore. Hai dovuto raccogliere i pezzi di te stessa, da sola e questo dimostra sicuramente un grande coraggio e una grande forza.
Il fatto che questa persona ti abbia sbloccata dopo tanto tempo non significa necessariamente qualcosa di concreto. A volte chi manipola o ha avuto un certo potere su di noi cerca ancora, anche inconsciamente, di “controllare” o di vedere se può ancora causare una qualsiasi reazione in te.
Ma tu oggi non sei più la persona che eri due anni fa. Hai trasformato il dolore in consapevolezza.
È comprensibile che, dopo una relazione dolorosa o traumatica, emerga della rabbia. Spesso questo sentimento nasce dal bisogno di esprimere ciò che non si è mai avuto l’opportunità di dire, dal desiderio di un confronto o di una chiusura che non è mai avvenuta. È una reazione del tutto umana. Tuttavia, è importante riconoscere che, nella maggior parte dei casi, questo tipo di sfogo non porta beneficio né a te né all’altra persona, e può invece ostacolare il tuo percorso di guarigione.
L’importante è che tu continui a scegliere te stessa, a non dare spazio a chi ti ha ferita, e a investire la tua energia nelle cose e nelle persone che ti fanno stare bene.
spero di esserti stata utile
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