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Esperienze

Mi occupo del trattamento della cardiopatia ischemica, delle aritmie cardiache e dell’ipertensione arteriosa. Ho maturato esperienza come ecocardiografista, eseguendo ecocardiogrammi standard, transesofagei ed eco-stress, e ho lavorato come intensivista in unità coronariche.

Attualmente il mio ruolo principale è quello di elettrofisiologo. Da circa vent’anni collaboro nell’unità di aritmologia del San Filippo Neri, dove eseguo ablazioni transcatetere di ogni tipo di aritmia e studi elettrofisiologici invasivi.

Mi impegno a supportare i pazienti prima, durante e dopo procedure complesse, con ascolto e chiarezza. Mi prendo cura dei pazienti con attenzione, spiegando in modo semplice le loro condizioni e le opzioni disponibili, per accompagnarli nel percorso di cura con fiducia e rispetto.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Cardiologia

Tipologia di visite

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Ecocolordoppler cardiaco

    183 €

  • Prima visita cardiologica + elettrocardiogramma (ECG)

    120 €

  • Visita cardiologica di controllo

    120 €

  • Visita cardiologica


  • Ecocardiogramma transesofageo


Indirizzo

Ospedale San Filippo Neri - ASL Roma 1
Ospedale San Filippo Neri - ASL Roma 1

Via Giovanni Martinotti 20, Roma 00135

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Disponibilità

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

come si può avere i nao -nuovi anticoagulanti orali chi me li può prescrivere

come si può avere i nao -nuovi anticoagulanti orali chi me li può prescrivere

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Marco Galeazzi

Ci sono importanti restrizioni stabilite in Italia dall'Agenzia del farmaco per stabilire la PRESCRIVIBILITA' e la RIMBORSABILITA' di questi farmaci. In altre parole a seconda delle caratteristiche del paziente candidato all'assunzione dei NAO al posto dei vecchi anticoagulanti orali (Coumadin o Sintrom), detti farmaci o non sono prescrivibili (in altre parole il paziente non li può assolutamente ricevere) o sono prescrivibili ma non rimborsabili (il paziente li può ricevere ma se li deve pagare personalmente) o sono prescrivibili e rimborsabili. Il medico titolare deve compilare un form on line messo a disposizione sul sito dell'Agenzia del farmaco (dopo essersi introdotto con le credenziali personali a suo tempo ricevute) in cui deve iscrivere il paziente e rispondere a due pagine di quesiti assumendosi la responsabilità della correttezza delle risposte. Al termine di tale compilazione sarà la stessa Agenzia del farmaco a "marcare" il paziente e stabilire se ha diritto o no ai NAO e se li deve o non pagare di tasca propria. Questa profilazione del paziente deve obbligatoriamente essere aggiornata ogni anno, altrimenti il paziente perde il diritto al farmaco.


Ho 62 anni. Sesso maschile. Sono portatore da circa tre anni di extrasistolia sopraventricolare e ve

Ho 62 anni. Sesso maschile. Sono portatore da circa tre anni di extrasistolia sopraventricolare e ventricolare a ritmo bigemino o trigemino( queste ultime sono circa 16.000 in 24 ore). Test da sforzo negativo. Ecocardio nella norma. Due episodi di flutter atriale della durata di 30 min con risoluzione spontanea. Assumo Sequacor 2.5
Cosa fare ?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Marco Galeazzi

Innanzitutto bisogna capire se il test da sforzo è definito negativo per assenza di alterazioni ischemiche o anche perchè sopprime o riduce in modo significativo le aritmie durante la prova. In quest'ultimo caso le aritmie sono verosimilmente associate ad una buona prognosi. Tuttavia 16000 extrasistoli ventricolari nelle 24 ore sono tante e col tempo possono condurre ad una riduzione della contrattilità del cuore e ad un suo ingrandimento.
C'è poi il problema del flutter atriale. Occorre conoscere il suo personale profilo di rischio embolico che allo stato attuale dell'arte si calcola con un punteggio chiamato CHA2DS2-VASc che il cardiologo può facilmente calcolare (anche lei se cerca su internet una applicazione per il suo calcolo). In caso di punteggio uguale o superiore a 2 è indicata una terapia anticoagulante orale (NON aspirina o Plavix, ma veri anticoagulanti) per ridurre questo rischio. In caso di punteggio pari a 1 il bilancio costo-beneficio di tale terapia è ancora incerto.
Infine in caso di eventuali episodi di flutter atriale prolungato può essere valutata la possibilità di eseguire un intervento di ablazione di questa aritmia. Attenzione che spesso il flutter atriale e la fibrillazione atriale coesistono nello stesso paziente e questo aumenterebbe l'indicazione all'eventuale terapia anticoagulante.


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