Via Roma 34, Ciriè (TO)
Suonare "dr.ssa Patrizia Bauso"
12/05/2026
San Maurizio Canavese 1 indirizzo
Come psicologa, accompagno le persone nel loro percorso verso il benessere, aiutandole a riscoprire le proprie risorse, a rafforzare l’autostima e a conoscersi più profondamente. Credo nell’unicità di ogni individuo e nel valore di un percorso costruito insieme, rispettando tempi, bisogni ed esperienze personali.
Offro consulenze e supporto ad adulti e giovani che stanno attraversando momenti di difficoltà, stress, cambiamenti o sfide relazionali. In questi momenti delicati, può essere importante non sentirsi soli: il mio obiettivo è quello di offrire uno spazio in cui potersi fermare, ascoltare e ritrovare equilibrio, favorendo consapevolezza e crescita personale. Integro, quando utile, tecniche di respirazione e mindfulness per sostenere il contatto con sé stessi e il proprio presente.
Il mio approccio è empatico e personalizzato: creo uno spazio sicuro e accogliente, in cui ogni persona possa sentirsi ascoltata, compresa e libera da giudizi.
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12/05/2026
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2 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
La dott.sa è accogliente e mi ha messa subito a mio agio, ho condiviso con lei pensieri intimi con molta naturalezza. Inoltre è molto scrupolosa e attenta!
Dott.ssa Patrizia Bauso
Gentilissima I.F,
La ringrazio per la sua recensione e per la fiducia che ha riposto in me,
Un caro saluto.
La dottoressa Bauso mi ha subito fatto sentire accolto e ascoltato nel nostro primo incontro! E' stata molto professionale e mi ha portato a riflettere in modo nuovo e costruttivo su alcuni episodi che le ho raccontato e che fino a quel momento non mi ero sentito di condividere con nessuno.
Dott.ssa Patrizia Bauso
Gentilissimo L.F.,
La ringrazio per aver deciso di condividere con fiducia eventi significativi della Sua vita,
Un caro saluto.
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, vorrei esporvi una situazione e cercare da voi un consiglio e rassicurazione o comprensione..sono una ragazza di 26 anni, mi sono lasciata da poco diciamo qualche mese con una persona molto più grande di 20 anni, abbiamo avuto molti momenti in cui non ci trovavamo bene insieme, ma continuavamo a stare perché ci volevamo e ci tenevamo l'uno all'altro, per me molto difficile lasciarlo andare, e anche per lui, ci siamo continuati a vedere ogni tanto, e delle volte facevamo anche qualcosa, però da poco dopo che ci siamo lasciati io avveo sentito un amico con cui mi frequentavo prima di lui, mi ha sempre capita e ascoltata, sempre capito i mie stati d'animo con il mio fidanzato, o comunque c'è sempre stato anche per stare vicino e darmi consigli, lui è a distanza infatti avevamo deciso di rivederci perché io volevo rivederlo anche per parlare, stare insieme o comunque fare cose di quotidianità insieme per cui prima non avevamo avuto l'occasione, vedere la città ecc. Il punto è che io sono frenata, lui prova a baciarmi, abbracciarmi ecc, ma io non riesco, mi sento in colpa e ogni volta che cerca di, io vedo il mio ex, le cose che mi ha detto quando gli ho raccontato che mi sarei dovuta vedere con lui in amicizia perché cosi era..mi ha detto che non voleva sapere nulla di cosa sarebbe successo e se succedeva qualcosa allora lo avrei perso, che non ho avuto rispetto nei suoi confronti ecc..purtroppo ci rimango male e mi faccio molto condizionare dalle cose che le persone mi dicono..e non so perché ho questo sentimento nei suoi confronti, la paura che lui possa lasciarmi o io possa perderlo definitivamente..è come se fossi dipendente da lui? ci sto male perché non riuscirò mai a vivermi nulla, neanche questo amico che sta per un paio di giorni, perché vorrei anche solo baciarlo ma so che poi avrei il senso di colpa..ho paura di tutto, non so cosa fare e perché ho questo attaccamento al mio ex fidanzato cosi tanto..come faccio a distaccarmi, non so che fare
Buongiorno,
da quello che scrive emerge quanto questa situazione sia, per lei, emotivamente intensa, e quanto lei si senta divisa tra il desiderio di provare una nuova realtà (quella con l'amico che potrebbe diventare qualcosa di diverso da una semplice amicizia) e il senso di colpa e il legame ancora attivo con il suo ex.
è comprensibile che una separazione da una relazione significativa possa essere molto dolorosa e non interrompersi immediatamente, dentro di noi, e questo legame ancora presente rende faticoso il lasciarsi andare a nuove esperienze.
Potrebbe essere utile fermarsi e chiedersi, autenticamente, cosa prova ancora, oggi, per il suo ex? cosa la trattiene dal lasciarlo andare? e nel frattempo, questa amicizia, cosa rappresenta in questo momento per lei?
Si conceda un po' di tempo per capire e capirsi un po' di più, cercando di essere gentile con se stessa che, si ricordi, è la persona più preziosa da amare.
un caro saluto,
dr.ssa Patrizia Bauso
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