Buongiorno,
le ectasie venose esofagee al terzo superiore non hanno alcun significato clinico per cui non c'è necessità di fare alcuna terapia, a differenze delle varici esofagee…
Se la vena dà così tanti problemi, può essere rimossa.
Esistono varie tecniche d'intervento, non necessariamente chirurgiche.
Ovviamente, nessun Collega metterà in pericolo…
Consulti il gastroentrologio di fiducia. se non vi sono varici esofagee da cirrosi epatica, potrebbe trattarsi di esofagi. Una terapia adeguata potrebbe trovare indicazione.
Dipende da dove sono localizzate queste ectasie (o varici).
Se sono superficiali ed extra-safeniche, possono essere agevolmente risolte con la terapia sclerosante o scleromousse.
Buongiorno Signora,
il quadro da Lei descritto, per quanto non grave, necessita di una visita chirurgica vascolare e di una visita proctologica: le flebiti, se non curate adeguatamente,…
La patologia di cui soffre non è di pertinenza del chirurgo vascolare ma in caso di necessità coinvolge il neuroradiologo o il neurochirurgo. Le consiglio una valutazione da parte di…
Tradotto dal medichese: ha una vena dilatata in maniera abnorme, quindi quasi sicuramente incontinente al normale flusso venoso.
Non ci ha detto però quale vena, se profonda o superficiale.
Sarà sicuramente su una vena superficiale, quindi del tutto innocua.
Si tranquillizzi: se il Collega le ha detto di non preoccuparsi, non lo faccia.
Saluti