Dott. Simone Pletto
Urologo, Andrologo
Roma
Mi trovo in accordo con il collega curante, i due farmaci sono entrambi approvati per il trattamento dei sintomi da IPB ed appartengono alla stessa classe farmacologica (alfa litici).…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
In linea di massima l'alfa-litico non agisce sui livelli di PSA e quindi l'esame non presenterà problemi ad esso imputabili.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
La serenoa, comunque confezionata, non ha effetti sul recupero dell'ejaculazione e anzi può avere effetto negativo in quanto ha azione anti-androgenica consistente. La sua carenza…

Dr. Dario Pugliese
Urologo, Andrologo, Chirurgo
Termoli
Salve, dopo un intervento di disostruzione prostatica l'eiaculazione retrograda si verifica nella stragrande maggioranza dei casi ed è il più delle volte permanente. Ci sono situazioni…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Se la strategia terapeutica prevista dall'urologo/andrologo prevede i due farmaci, può anche farlo.

Dr. Emilio Italiano
Andrologo, Urologo, Sessuologo
Palermo
Salve, di solito il farmaco si associa ad un alfa litico che usualmente si assume la sera e pertanto l’Avodart si consiglia al mattino. In realtà non ha alcuna importanza basta che poi…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Una prostatite mai risolta e che riaccentua i suoi segnali merita di essere valutata a fondo nelle sue ragioni genitali e generali. Non ha senso un antibiotico senza averne dimostrato…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'azione del farmaco avviene nell'ambito della mezza giornata e si sviluppa nelle 24-48 ore successive. Se non ha risposta in questo arco di tempo va riconsiderata la strategia…

Dr. Franco Di Ceglie
Urologo, Andrologo, Endocrinologo
San Severo
Il Tamsulosin dà RETROSPERMIA, basta sospenderlo 1o2 giorni prima di fare sesso, mentre per riduzione di erezione, deve controllare il valore del Testosterone totale e libero+prolattina…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
In generale non accade. Solo la sospensione del farmaco può far riprendere la normale ejaculazione, sempre che le condizioni pelvico-prostatiche lo permettano.