Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
In parte la caduta della reattività sessuale deriva dalla serenoa assunta e la sospensione non ripristina immediatamente il tutto, soprattutto in una condizione pelvico-prostatica che…

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Sicuramente l'urorec associato al ramipril no è il massimo e occorre fare molta attenzione in relazioen al sistema cardiocircolatorio, sia che lei assuma 4 mg, sia che assuma 8…

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Stante il volume complessivo di 44 ml, quel dato dell'area centrale è errato o forse è solo 1.33 o 13.3, il che lo rende in ogni caso poco significativo in termini di IPB e rende…

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Per darle delle rsposte concrete occorre rivedere gli esami che ha svolto, magari con un occhio più critico ed attento e poi vedere lei per decidere nel merito di come svolgere una più…

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Il farmaco lavora sostanzialmente a livello sintomatologico, migliorando il flusso. La terapia e il suo temp dipende dalle ragioni che hanno prodotto la disfunzione minzionale, ragioni…

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L'alfa-litico in sé non è responsabile del problema, ma lo è lo stato pelvico-prostatico e il volume di liquidi assunti prima di dormire. La questione va attentamente valutata con…

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Il PSA a 0.2 ng/ml è assolutamente normale, ma non fa escludere aspetti congestizio-infiammatori pelvico-prostatici se è per questi che ha svolto il dosaggio.

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Il teraprost in sé non produce effetti sull'erezione, ma potrebbe essere un effetto derivante da uno squilibrio cardio-vascolare dettato dalla azione vasodilatatrice del farmaco.…

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Pososno essere tutti effetti collaterali dei due farmaci che li rinforzano a vicenda. Certamente va sospeso tutto e va attentamente riconsiderata la strategia terapeutica.

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Gli stent in quanto corpi estranei possono dare una sitntomatologia irritativo-infiammatoria. Poi può dipendere dalle ragioni che hanno indotto l'immissione degli stenti. Ne parli…